diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml
index 186226382b..113c183974 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.165
+ Original revision: 1.167
-->
Se hai una chiave PGP o GnuPG, potresti volerla aggiungere in
- doc/en_US.ISO8859-1/books/handbook/pgpkeys.
+ doc/share/pgpkeys.
&a.des; ha scritto uno script di shell per rendere questa
operazione molto semplice. Guarda il file README
+ url="http://cvsweb.FreeBSD.org/doc/share/pgpkeys/README">README
per maggiori informazioni.
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml
index a097002db1..715cbe6e59 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml
@@ -2,12 +2,14 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.7
+ Original revision: 1.8
-->
%man;
+
+%freebsd;
%translators;
]>
@@ -29,7 +31,7 @@
Nel mondo open source, la parola Linux è quasi
sinonimo di Sistema Operativo, ma non si tratta del solo
- sistema operativo UNIX open source. Secondo
+ sistema operativo &unix; open source. Secondo
l'Internet
Operating System Counter, ad Aprile del 1999 il 31.3% delle
macchine connesse in rete ha in esecuzione Linux.
@@ -58,7 +60,7 @@
BSD sta per Berkeley Software Distribution. È
il nome delle distribuzioni di codice sorgente dell'Università
della California, Berkeley, che erano originariamente estensioni al
- sistema operativo UNIX del settore Ricerca della AT&T.
+ sistema operativo &unix; del settore Ricerca della AT&T.
Molti progetti open source di sistemi operativi sono basati
su una versione di questo codice sorgente noto come
4.4BSD-Lite. Inoltre, essi comprendono un gran numero di
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml
index 18b78bc678..dec36e5c26 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml
@@ -2,12 +2,14 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.34
+ Original revision: 1.35
-->
%man;
+
+%freebsd;
%mailing-lists;
@@ -16,7 +18,8 @@
- Per chi è alle Prime Armi sia con FreeBSD che con Unix
+ Per chi è alle Prime Armi sia con FreeBSD che con
+ &unix;
@@ -66,7 +69,7 @@
tante volte quanto serve. Sì, premi
- invio dopo ogni comando, e ricordati che Unix fa
+ invio dopo ogni comando, e ricordati che &unix; fa
distinzione tra maiuscole e minuscole—perciò
exit, non EXIT.
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml
index 9f702d49c9..4e96042ea1 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml
@@ -2,12 +2,14 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.11
+ Original revision: 1.12
-->
%man;
+
+%freebsd;
%translators;
]>
@@ -98,8 +100,8 @@
venendo affrontato rapidamente dalla comunità Linux nello stesso
modo in cui è stato affrontato da quella BSD—con il continuo
sviluppo di codice. La gente di NT, d'altro canto, fa ripetutamente gli
- stessi errori risolti da Unix decadi fa e poi impiega anni nel risolverli.
- E poi li rifanno, ancora, e ancora.
+ stessi errori risolti da &unix; decadi fa e poi impiega anni nel
+ risolverli. E poi li rifanno, ancora, e ancora.
Soffrono di un preoccupante caso di non è stato progettato
qui e di abbiamo sempre ragione perché il nostro
dipartimento marketing dice così. Io ho pochissima
@@ -1042,4 +1044,4 @@
sgml-omittag: nil
sgml-always-quote-attributes: t
End:
--->
\ No newline at end of file
+-->
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml
index 57ad4e4af7..26492e0d37 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml
@@ -13,85 +13,85 @@
Traduzione in corso
-
+ Gateways and RoutesTraduzione in corso
-
+ WirelessTraduzione in corso
-
+ BridgingTraduzione in corso
-
+ NFSTraduzione in corso
-
+ Diskless OperationTraduzione in corso
-
+ ISDNTraduzione in corso
-
+ NIS/YPTraduzione in corso
-
+ DHCPTraduzione in corso
-
+ DNSTraduzione in corso
-
+ NTPTraduzione in corso
-
+ Network Address TranslationTraduzione in corso
-
+ inetd Super-ServerTraduzione in corso
-
+ Parallel Line IP (PLIP)Traduzione in corso
-
+ IPv6Traduzione in corso
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml
index 7f16db0a56..5ad134712e 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.95
+ Original revision: 1.97
-->
@@ -680,7 +680,7 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html
Un'altra motivazione per mantenere certi alberi di directory su altri
file system è quando questi alberi sono allogiati su dischi fisici
separati, o sono dischi virtuali separati, come avviene per i mount del
- Network File System, o dei dispositivi
+ Network File System, o dei dispositivi
CDROM.
@@ -1520,9 +1520,10 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse
tutti i comandi per azionare le funzioni dell'editor sono elencati nella
parte superiore del video. Il carattere ^ è il
tasto Ctrl della tastiera, quindi ^e
- espande la combinazioni di tasti Ctrle.
- Per uscire da ee, premi il tasto
+ espande la combinazioni di tasti
+ Ctrl
+ e
+ . Per uscire da ee, premi il tasto
Esc, quindi conferma l'uscita dall'editor. Se il file
ha subito delle modifiche ti verrà chiesto se le vuoi
salvare.
@@ -1615,7 +1616,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse
Console Virtuali & terminaliconsole virtuali
- terminale
+ terminaliFreeBSD può essere usato in vari modi. Uno di questi è
quello di digitare i comandi tramite un terminale testuale. Quando si
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml
index a15dffab58..d914a1a023 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.46
+ Original revision: 1.50
-->
@@ -175,6 +175,10 @@
url="http://www-wks.acs.ohio-state.edu/unix_course/unix.html">Corso
Introduttivo a UNIX che è disponibile online in
formato HTML e PostScript.
+
+ (Il documento è disponibile online in italiano
+ come parte del FreeBSD Italian Documentation Project.)
@@ -351,10 +355,10 @@
Addison-Wesley, 1996. ISBN 0-201-54979-4(Il capitolo 2 di questo libro è disponibile online come parte del
- FreeBSD Documentation Project, mentre il capitolo 9
- qui.)
+ url="../../../en_US.ISO8859-1/books/design-44bsd/book.html">online
+ come parte del FreeBSD Documentation Project, mentre il capitolo 9
+ è consultabile qui.)
@@ -486,7 +490,7 @@
Raymond, Eric S. The New Hacker's Dictionary, 3rd
edition. MIT Press, 1996. ISBN
0-262-68092-0. Conosciuto anche come il Jargon
+ url="http://www.catb.org/~esr/jargon/jargon.html">Jargon
File
@@ -509,11 +513,11 @@
- The BSD family tree. 1997.
- o localmente
- su una macchina &os.current;.
+ The BSD family tree.
+ o /usr/share/misc/bsd-family-tree
+ su una macchina FreeBSD recente.
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml
index 2491bef93a..5884c1ff82 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.131
+ Original revision: 1.133
-->
-
+ Appendici
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml
index cd15677dd8..98640a8999 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml
@@ -18,18 +18,18 @@
operativo viene detto processo di avviamento, o
semplicemente avvio. La procedura di avvio di FreeBSD
fornisce un alto grado di flessibilità nel personalizzare quello
- che succede all'avvio del sistema, permettendo di scegliere tra diversi
- sistemi operativi installati sullo stesso computer, o anche tra diverse
- versioni dello stesso sistema operativo o tra diversi
+ che succede quando avvii il sistema, dandoti la possibilità di
+ scegliere tra diversi sistemi operativi installati sullo stesso computer,
+ o anche tra diverse versioni dello stesso sistema operativo o tra diversi
kernel installati.
Questo capitolo fornisce i dettagli sulle opzioni di configurazione
- che si possono impostare per personalizzare il processo di avvio di
- FreeBSD. Ciò comprende tutto quello che avviene fino a quando il
- kernel viene lanciato, vengono controllate le periferiche, e viene avviato
+ che puoi impostare per personalizzare il processo di avvio di FreeBSD.
+ Ciò comprende tutto quello che avviene fino a quando il kernel
+ viene lanciato, vengono controllate le periferiche, e viene avviato
&man.init.8;. Se non sei sicuro di sapere quando tutto questo accada, si
- tratta del momento in cui il colore del testo cambia da bianco brillante a
- grigio.
+ tratta del momento in cui il colore del testo a video cambia da bianco
+ brillante a grigio.
Dopo aver letto questo capitolo, saprai:
@@ -43,7 +43,7 @@
Le opzioni che puoi impostare per i componenti durante
l'avviamento di FreeBSD per controllare il processo di avvio.
-
+
Le basi dei &man.device.hints.5;.
@@ -63,67 +63,64 @@
Accendere un computer e far partire il sistema operativo pone un
dilemma interessante. Per definizione, il computer non sa fare
nulla finché non viene avviato il sistema operativo. Questo
- include l'esecuzione dei programmi dal disco. Dunque se il computer non
- può eseguire un programma da disco senza il sistema operativo, ed i
- programmi del sistema operativo sono sul disco, come viene avviato il
+ include anche l'esecuzione dei programmi dal disco. Dunque se il computer
+ non può eseguire un programma da disco senza il sistema operativo,
+ ed i programmi del sistema operativo sono sul disco, come viene avviato il
sistema operativo?
- Questo è un problema parallelo a quello che c'è nel
+ Questo è un problema analogo a quello descritto nel
libro Le Avventure del Barone di Munchausen. Un
personaggio era caduto in una botola, e ne era uscito tirandosi su da
sé (in inglese bootstrap), riuscendo nell'intento
- solo con i propri sforzi.
- Nei primi giorni dell'informatica al meccanismo usato per caricare
- il sistema operativo fu applicato il termine
+ solo con i propri sforzi. Nei primi giorni dei calcolatori al meccanismo
+ usato per caricare il sistema operativo fu applicato il termine
bootstrap, ed in seguito venne abbreviato in
booting (in italiano avvio).
- Su sistemi con hardware x86 il Basic Input/Output System (BIOS),
- è il responsabile del caricamento del sistema operativo. Per fare
- ciò, il BIOS cerca nel disco rigido il
- Master Boot Record (MBR), che deve essere in una specifica posizione
- sul disco. Il BIOS ha abbastanza conoscenze per caricare ed eseguire
- l'MBR, ed assume che l'MBR possa portare avanti il resto dei compiti
- relativi al caricamento del sistema operativo.
+ Su sistemi con hardware x86 il BIOS (Basic Input/Output System)
+ è il responsabile del caricamento del sistema operativo. Per fare
+ ciò, il BIOS cerca nel disco rigido il Master Boot Record (MBR),
+ che deve essere in una specifica posizione sul disco. Il BIOS ha
+ abbastanza conoscenze per caricare ed eseguire l'MBR, ed assume che l'MBR
+ possa portare avanti il resto dei compiti relativi al caricamento del
+ sistema operativo.BIOSBasic Input/Output System
- Se c'è solo un sistema operativo installato sui tuoi dischi
- allora l'MBR standard sarà sufficiente. Questo MBR cerca la prima
- partizione avviabile sul disco, e poi esegue quel codice per caricare il
- resto del sistema operativo.
+ Se hai solo un sistema operativo installato sui tuoi dischi allora
+ l'MBR standard sarà sufficiente. Questo MBR cerca la prima slice
+ (partizione) avviabile sul disco, e poi esegue il codice su quella slice
+ per caricare il resto del sistema operativo.
- Se sono installati più sistemi operativi sul disco allora
- si può installare un MBR diverso, che mostri una lista dei diversi
- sistemi operativi, e permetta di scegliere quale avviare. FreeBSD viene
- fornito con un MBR di questo tipo, ed altri fornitori di sistemi operativi
- forniscono MBR alternativi.
+ Se hai installato più sistemi operativi sui tuoi dischi allora
+ puoi installare un MBR diverso, che mostra una lista dei diversi sistemi
+ operativi, e ti permette di scegliere quale avviare. FreeBSD viene
+ fornito con un simile MBR che può essere installato, ed altri
+ fornitori di sistemi operativi forniscono MBR alternativi.Il resto del sistema di avvio di FreeBSD è diviso in tre stadi.
Il primo stadio viene eseguito dall'MBR, che sa solo il necessario per
- mettere il computer in un certo stato ed eseguire il secondo. Il
- secondo stadio può fare poco di più, prima di eseguire il
- terzo.
- Il terzo stadio esaurisce il compito di caricare il sistema operativo.
- Il lavoro è diviso in queste tre parti perché gli standard
- dei PC pongono dei limiti alla dimensione dei programmi che possono essere
- eseguiti nei primi due stadi. Concatenare i compiti permette a FreeBSD di
- fornire un loader più flessibile.
+ mettere il computer in un certo stato ed eseguire il secondo stadio.
+ Quest'ultimo può fare poco di più, prima di eseguire il
+ terzo. Il terzo stadio esaurisce il compito di caricare il sistema
+ operativo. Il lavoro è diviso in queste tre parti perché
+ gli standard dei PC pongono dei limiti alla dimensione dei programmi che
+ possono essere eseguiti nei primi due stadi. Concatenando i compiti
+ si permette a FreeBSD di fornire un loader più flessibile.kernelinitA questo punto viene avviato il kernel ed esso comincia a verificare i
dispositivi e ad inizializzarli. Una volta che la procedura di avvio del
- kernel è finita,
- il kernel passa il controllo al processo utente &man.init.8;,
- che si assicura che i dischi siano in uno stato usabile.
- Poi &man.init.8; avvia la configurazione delle risorse a livello utente,
- monta i file system, imposta le schede di rete per comunicare via rete,
- ed in generale fa partire tutti i processi che generalmente sono in
+ kernel è finita, il kernel passa il controllo al processo utente
+ &man.init.8;, che si assicura che i dischi siano in uno stato usabile.
+ Poi &man.init.8; avvia la configurazione delle risorse a livello utente
+ che monta i file system, imposta le schede di rete per comunicare via
+ rete, ed in generale fa partire tutti i processi che generalmente sono in
esecuzione su un sistema FreeBSD all'avvio.
@@ -136,16 +133,16 @@
Master Boot Record (MBR)L'MBR di FreeBSD è posizionato in
- /boot/boot0.
- Questa è una copia dell'MBR, perché
- il vero MBR deve essere posizionato su una parte speciale del disco,
- fuori dell'area di FreeBSD.
+ /boot/boot0. Questa è una
+ copia dell'MBR, poiché il vero MBR deve
+ essere posizionato su una parte speciale del disco, fuori dell'area di
+ FreeBSD.
- boot0 è molto semplice, poiché il
- programma nell'MBR può essere lungo solo 512
- byte. Se avete installato l'MBR di FreeBSD ed avete vari sistemi
- operativi installati allora vedrete una schermata simile a questa al
- momento dell'accensione:
+ Siccome il programma nell'MBR può essere
+ lungo solo 512 byte, boot0 è molto semplice.
+ Se hai installato l'MBR di FreeBSD ed hai vari sistemi operativi
+ installati sui tuoi dischi allora vedrai una schermata simile a questa
+ al momento dell'accensione:Screenshot di boot0
@@ -160,24 +157,24 @@ Default: F2
Altri sistemi operativi, in particolare Windows 95, sono noti
- per l'abitudine a sovrascrivere un MBR esistente con il proprio.
- Se accade questo, o si vuole rimpiazzare l'MBR pre-esistente con quello
- di FreeBSD va usato il seguente comando:
+ per l'abitudine a sovrascrivere l'MBR esistente con il proprio.
+ Se accade questo, o se vuoi rimpiazzare l'MBR pre-esistente con quello
+ di FreeBSD puoi usare il seguente comando:
&prompt.root; fdisk -B -b /boot/boot0 dispositivoDove dispositivo è il dispositivo
- dal quale si avvia, come ad0 per il primo disco
- IDE, ad2 per il primo disco ide sul secondo
- canale, da0 per il primo disco SCSI,
+ dal quale vuoi avviare, come ad0 per il primo
+ disco IDE, ad2 per il primo disco ide sul
+ secondo canale, da0 per il primo disco SCSI,
e così via.
- Se sei un utente Linux, comunque, e preferisci che sia
- LILO a controllare il processo di boot,
+ Comunque, se sei un utente Linux e preferisci che sia
+ LILO a controllare il processo di avvio,
puoi modificare /etc/lilo.conf per avviare FreeBSD,
- o selezionare
+ e selezionare
durante il processo di installazione di FreeBSD. Se hai installato il
- boot manager di FreeBSD, puoi ritornare a Linux e modificare il file di
+ boot manager di FreeBSD, puoi avviare Linux e modificare il file di
configurazione di LILO,
/etc/lilo.conf aggiungendo la seguente
opzione:
@@ -187,19 +184,18 @@ table=/dev/hdb
loader=/boot/chain.b
label=FreeBSD
- il che permetterà l'avvio di FreeBSD e Linux via
+ che permetterà l'avvio di FreeBSD e Linux via
LILO. Nel nostro esempio, usiamo
XY per determinare quale drive e
- quale partizione. Se si sta usando un drive SCSI,
- si dovrà cambiare /dev/hdXY per
- leggere qualcosa di simile a /dev/sdXY, dove
- usiamo ancora la sintassi XY.
- L'opzione può essere omessa
- se avete entrambi i sistemi operativi sullo stesso drive.
- Ora potete eseguire /sbin/lilo -v
- per fare effettuare i cambiamenti al sistema;
- ciò dovrebbe poter essere verificato grazie ad un messaggio su
- schermo.
+ quale partizione usare. Se stai usando un drive
+ SCSI, dovrai cambiare
+ /dev/hdXY in qualcosa di simile a
+ /dev/sdXY, dove viene usata ancora la
+ sintassi XY. L'opzione
+ può essere omessa se hai
+ entrambi i sistemi operativi sullo stesso drive. Ora puoi eseguire
+ /sbin/lilo -v per effettuare i tuoi cambiamenti,
+ che dovrebbero essere confermati con messaggio su schermo.
@@ -207,16 +203,16 @@ label=FreeBSD
/boot/boot2Concettualmente il primo ed il secondo stadio sono parte dello
- stesso programma, sulla stessa area del disco. Per limitazioni sullo
- spazio sono stati divisi in due, ma li installerai sempre
+ stesso programma, sulla stessa area del disco. Per limitazioni di
+ spazio sono stati divisi in due, ma li installerai sempre
insieme.
- Essi si trovano sul settore di avvio della partizione di avvio,
- che è dove boot0, o ogni altro
- programma nell'MBR si aspetta di trovare il codice per
- proseguire la procedura di avvio. I file nella cartella
- /boot sono copie dei file reali,
- che sono immagazzinati fuori dal file system di FreeBSD.
+ Essi si trovano sul settore di avvio della slice di avvio, dove
+ boot0, o ogni altro programma
+ nell'MBR si aspetta di trovare il codice da eseguire
+ per proseguire la procedura di avvio. I file nella directory
+ /boot sono copie dei file reali, che sono
+ immagazzinati fuori dal file system di FreeBSD.boot1 è molto semplice, poiché
può essere lungo solo 512 byte, e conosce solo lo stretto
@@ -242,25 +238,24 @@ Default: 0:ad(0,a)/kernel
boot:
- Se mai avrai bisogno di rimpiazzare il
- boot1 ed il boot2 installati,
- usa &man.disklabel.8;.
+ Se mai avrai bisogno di rimpiazzare il boot1 ed
+ il boot2 installati usa &man.disklabel.8;.&prompt.root; disklabel -B discosliceDove discoslice sono il disco e la slice
- dal quale avviare, come ad esempio ad0s1 per la
- prima slice sul primo disco IDE.
+ dal quale vuoi effettuare l'avvio, come ad esempio
+ ad0s1 per la prima slice sul primo disco
+ IDE.Modalità Pericolosamente Dedicata
- Se si usa solo il nome del disco, come
- ad0, nel comando &man.disklabel.8; si
- creerà un disco pericolosamente dedicato, senza slice. Quasi
- sicuramente non è questo quello che si vorrà fare,
- quindi controlla due volte il comando &man.disklabel.8;
- prima di premere Invio.
+ Se nella sintassi del comando &man.disklabel.8; usi solo il
+ nome del disco, come ad0, creerai un disco
+ pericolosamente dedicato, senza slice. Quasi sicuramente non è
+ questo quello che vuoi fare, quindi controlla due volte il comando
+ &man.disklabel.8; prima di premere Invio.
@@ -273,10 +268,10 @@ boot:
in tre, e si trova sul file system, generalmente come
/boot/loader.
- Il loader viene inteso come un metodo user-friendly per la
- configurazione, tramite l'uso di un insieme di comandi integrati facili
- da usare, che ha dietro un potente interprete con un insieme di
- comandi più complesso.
+ Il loader deve essere inteso come un metodo user-friendly per la
+ configurazione di avvio, tramite l'uso di un insieme di comandi
+ integrati facili da usare, sostenuto da un potente interprete, con un
+ insieme di comandi più complessi.Sequenza di Operazioni del Loader
@@ -291,21 +286,23 @@ boot:
loaderconfigurazione del loader
- Poi il loader leggerà
- /boot/loader.rc, che in maniera predefinita legge
- /boot/defaults/loader.conf che imposta
- dei valori di default ragionevoli per le variabili e legge
+ Poi il loader leggerà /boot/loader.rc,
+ che di default legge i settaggi di
+ /boot/defaults/loader.conf il quale imposta
+ dei valori di default ragionevoli per le variabili e inoltre
+ /boot/loader.rc legge
/boot/loader.conf per i cambiamenti locali a
- quelle variabili. loader.rc poi agisce su queste
- variabili, caricando i moduli ed il kernel selezionati.
+ quelle variabili. In base a queste variabili
+ loader.rc carica i moduli ed il kernel
+ prescelti.
- Infine, di default, il loader attende 10 secondi la pressione
- di un tasto, ed avvia il kernel se non viene interrotto.
- Se invece viene interrotto, viene presentato all'utente
- un prompt in grado di comprendere un semplice insieme di comandi,
- dal quale l'utente può impostare precisamente le variabili,
- scaricare dalla memoria tutti i moduli, o caricarli, ed infine
- avviare o ri-avviare.
+ Infine, di default, il loader attende per 10 secondi la pressione
+ di un tasto, ed avvia il kernel se non viene interrotto. Se invece
+ viene interrotto, viene presentato all'utente un prompt in grado di
+ comprendere un semplice insieme di comandi, dal quale l'utente
+ può impostare precisamente le variabili, scaricare dalla
+ memoria tutti i moduli, o caricarli, ed infine avviare o
+ ri-avviare.
@@ -320,10 +317,10 @@ boot:
autoboot secondi
- Procede nell'avvio del kernel se non viene interrotto
- nell'intervallo di tempo specificato, in secondi.
- Mostra un conto alla rovescia, e l'intervallo predefinito
- è di 10 secondi.
+ Procede all'avvio del kernel se non viene interrotto
+ nell'intervallo di tempo specificato, in secondi. Mostra un
+ conto alla rovescia, e l'intervallo predefinito è di
+ 10 secondi.
@@ -333,9 +330,9 @@ boot:
nomekernel
- Procede immediatamente all'avvio del kernel, con le
- opzioni date, se ce ne sono, e con il kernel con il nome
- fornito, se esiste.
+ Procede immediatamente all'avvio del kernel, con le opzioni
+ date, se ce ne sono, e con il nome del kernel specificato, se
+ fornito.
@@ -343,11 +340,10 @@ boot:
boot-conf
- Va avanti con gli stessi moduli della configurazione
- automatica, basati sulle variabili, come accade al boot.
- Questo ha senso solo se prima usate
- unload, e cambiate delle variabili,
- più comunemente kernel.
+ Va avanti con la stessa configurazione automatica di moduli
+ basati sulle variabili come accade al boot. Questo ha senso
+ solo se prima usi unload, e cambi delle
+ variabili, in generale kernel.
@@ -357,26 +353,25 @@ boot:
Mostra un messaggio d'aiuto letto da
- /boot/loader.help. Se l'argomento
- dato è index, allora elenca tutti
- gli argomenti disponibili.
+ /boot/loader.help. Se l'argomento dato
+ è index, allora elenca tutti gli
+ argomenti disponibili.
- include nomefile
- …
+ include nomefile …
- Processa il file con il nome dato. Il
- file viene letto, e interpretato riga per riga.
- Un errore blocca il comando include immediatamente.
+ Processa il file specificato. Il file viene letto, e
+ interpretato riga per riga. Un errore blocca il comando include
+ immediatamente.load
- tipo
+ tiponomefile
@@ -391,10 +386,10 @@ boot:
percorso
- Mostra un elenco dei file nel percorso dato, o
- nella directory root, se non ne viene specificato uno.
- Se è specificato , verranno mostrate
- anche le dimensioni dei file.
+ Mostra un elenco dei file nel percorso dato, o nella
+ directory root, se non ne viene specificato uno. Se è
+ specificato , verranno mostrate anche le
+ dimensioni dei file.
@@ -412,7 +407,7 @@ boot:
lsmod
- Mostra i moduli caricati. Se viene specificato
+ Mostra i moduli caricati. Se viene specificato
, verranno stampati dettagli maggiori.
@@ -422,7 +417,7 @@ boot:
Mostra i file specificati, con una pausa ad ogni
- LINES visualizzato.
+ pagina visualizzata.
@@ -472,7 +467,7 @@ boot:
- Per scaricare dalla memoria i moduli e il kernel normali,
+ Per scaricare dalla memoria i moduli e il kernel usuali,
e poi caricare solo il vecchio (o un altro) kernel:
@@ -482,14 +477,14 @@ boot:
unloadload kernel.old
- Si può usare kernel.GENERIC per
- riferirsi al kernel generico che viene fornito nel disco
- d'installazione, o kernel.old per riferirsi
- al kernel installato precedentemente (quando hai aggiornato
- o configurato il kernel, ad esempio).
+ Puoi usare kernel.GENERIC per riferirti
+ al kernel generico che viene fornito nel disco d'installazione, o
+ kernel.old per riferirti al kernel installato
+ precedentemente (quando hai aggiornato o configurato il kernel, ad
+ esempio).
- Usa il comando seguente per caricare i soliti moduli
+ Usa il comando seguente per caricare i tuoi soliti moduli
con un altro kernel:unload
@@ -499,11 +494,10 @@ boot:Per caricare uno script di configurazione del kernel
- (uno script automatizzato che faccia le cose
- che faresti tu normalmente configurando il kernel
- all'avvio):
+ (uno script automatizzato che faccia le cose che faresti tu
+ normalmente configurando il kernel all'avvio):
- load -t script_configurazione_utente /boot/kernel.conf
+ load -t userconfig_script /boot/kernel.conf
@@ -519,7 +513,7 @@ boot:
Una volta che il kernel è stato caricato dal loader (come è normale) o da loader (come di consueto) o da boot2 (scavalcando il loader), esso
esamina i suoi flag di avvio, se ce ne sono, e aggiusta il suo
comportamento come necessario.
@@ -530,9 +524,9 @@ boot:
flag di boot
- I Flag di Boot del Kernel
+ I Flag di Avvio del Kernel
- Qui ci sono alcune dei più comuni flag di boot:
+ Qui ci sono alcuni dei più comuni flag di avvio:
@@ -597,9 +591,7 @@ boot:
-
- device.hints
-
+ device.hintsDevice Hints
@@ -616,34 +608,32 @@ boot:
configurazione delle varie periferiche.
I device hints possono essere specificati anche nel prompt del terzo
- stadio del boot loader.
+ stadio del boot loader.
Le variabili possono essere aggiunte usando il comando
set, rimosse con unset, e
- visualizzate con show. Possono essere scavalcate anche
- le variabili impostate nel file /boot/device.hints.
- I device hint inseriti in questo modo non sono permanenti e verranno
- dimenticati al riavvio seguente.
+ visualizzate con show. Inoltre, in questo modo,
+ le variabili impostate nel file /boot/device.hints
+ possono essere scavalcate. I device hint inseriti in questo modo non sono
+ permanenti e verranno dimenticati al riavvio seguente.
Una volta che il sistema è stato avviato, può essere
usato il comando &man.kenv.1; per mostrare tutte le variabili.La sintassi per il file /boot/device.hints
- è una variabile per riga,
- usando il solito cancelletto # per indicare i commenti.
- Le linee sono costruito come segue:
+ è una variabile per riga, usando il solito cancelletto
+ # per indicare i commenti. Le linee sono costruite come
+ segue:
hint.driver.unit.keyword="valore"
- La sintassi per il terzo stadio del boot loader è:
+ La sintassi nel terzo stadio del boot loader è:set hint.driver.unit.keyword=valoredriver è il nome del driver per il
dispositivo, unit è il numero di unità
per quel driver, e keyword è la parola chiave
- per quell'hint.
- La parola chiave può consistere in una delle seguenti
- opzioni:
+ per quell'hint. La parola chiave può essere:
@@ -681,9 +671,9 @@ boot:
- I driver possono accettare (o richiedere) più hints di queli
- elencati qui, si raccomanda di verificare la loro pagina di manuale.
- Per maggiori informazioni, consulta le pagine di manuale
+ I driver possono accettare (o richiedere) più hints di quelli
+ elencati qui, si raccomanda quindi di verificare la loro pagina di
+ manuale. Per maggiori informazioni, consulta le pagine man
&man.device.hints.5;, &man.kenv.1;, &man.loader.conf.5;, e
&man.loader.8;.
@@ -702,13 +692,12 @@ boot:
Sequenza di Riavvio Automatica
- La sequenza di riavvio automatica assicura
- che i file system disponibili sul sistema siano consistenti.
- Se qualcuno non lo è, e &man.fsck.8; non può
- risolvere le inconsistenze, &man.init.8; abbandona il sistema
- in modalità singolo utente
- per permettere all'amministratore di sistema di occuparsi dei
- problemi direttamente.
+ La sequenza di riavvio automatica assicura che i file system
+ disponibili sul sistema siano consistenti. Se qualcuno non lo è,
+ e &man.fsck.8; non può risolvere le inconsistenze, &man.init.8;
+ abbandona il sistema in modalità
+ singolo utente per permettere all'amministratore di sistema di
+ occuparsi dei problemi direttamente.
@@ -723,13 +712,12 @@ boot:
o impostando la variabile boot_single
nel loader.
- Si può arrivare ad essa anche richiamando
- &man.shutdown.8; con l'opzione per il riavvio
- () o per l'arresto (),
- dalla modalità multi
- utente.
+ Si può arrivare ad essa anche richiamando &man.shutdown.8;
+ senza l'opzione per il riavvio () o per l'arresto
+ (), dalla modalità multi utente.
- Se la console del sistema è segnata come
+ Se la console del sistema è settata come
insecure in /etc/ttys,
allora il sistema richiede la password di root
prima di entrare in modalità singolo utente.
@@ -739,19 +727,19 @@ boot:
# name getty type status comments
#
-# Se la console è segnata come "insecure", allora init chiederà
+# Se la console è settata come "insecure", allora init chiederà
# la password di root per andare in modalità singolo utente .
console none unknown off insecureAvere una console insecure significa
- ritenere insicura la sicurezza fisica della console,
- ed assicurarsi che solo chi conosce la password di
- root possa usare la modalità singolo
- utente, non significa voler eseguire la console in maniera insicura.
- Dunque, se vuoi avere sicurezza, scegli insecure,
- non secure.
+ ritenere insicura la sicurezza fisica della console, ed assicurarsi
+ che solo chi conosce la password di root possa
+ usare la modalità singolo utente, non significa voler eseguire
+ la console in maniera insicura. Dunque, se vuoi avere sicurezza,
+ scegli insecure, non
+ secure.
@@ -760,7 +748,7 @@ console none unknown off insecure
modalità multi utente
- Se &man.init.8; ritiene che i file system siano in ordine,
+ Se &man.init.8; ritiene che i tuoi file system siano in ordine,
o quando l'utente ha terminato il lavoro in modalità singolo utente, il
sistema entra in modalità multi utente, nella quale inizia la
@@ -769,7 +757,7 @@ console none unknown off insecure
file rc
- Resource Configuration (rc)
+ Configurazione delle Risorse (rc)Il sistema di configurazione delle risorse legge i valori
predefiniti della configurazione da
@@ -793,24 +781,23 @@ console none unknown off insecure
spegnimento
- Al momento di uno spegnimento controllato, tramite
- &man.shutdown.8;, &man.init.8; cercherà di
- eseguire lo script /etc/rc.shutdown, e poi
- procederà ad inviare a tutti i processi il segnale
- TERM, e successivamente il segnale
- KILL a quelli che non sono terminati in tempo.
+ Al momento di uno spegnimento controllato, tramite &man.shutdown.8;,
+ &man.init.8; cercherà di eseguire lo script
+ /etc/rc.shutdown, e poi procederà ad inviare
+ a tutti i processi il segnale TERM, e successivamente
+ il segnale KILL a quelli che non sono terminati in
+ tempo.Per spegnere una macchina FreeBSD su architetture e sistemi
- che supportano sistemi di power management, usa semplicemente il comando
+ che supportano la gestione dell'energia, usa semplicemente il comando
shutdown -p now per disattivare immediatamente
- l'alimentazione.
- Per riavviare semplicemente un sistema FreeBSD system, usa solo
+ l'alimentazione. Per riavviare semplicemente un sistema FreeBSD, usa solo
shutdown -r now. Avrai bisogno di essere
root o un membro del gruppo
operator per eseguire &man.shutdown.8;.
Possono essere usati anche i comandi &man.halt.8; e &man.reboot.8;,
- fai riferimento alle loro pagine di manuale ed a quella di
- &man.shutdown.8; per maggiori informazioni.
+ fai riferimento alle loro pagine di man ed a quella di &man.shutdown.8;
+ per maggiori informazioni.La gestione dell'energia richiede il supporto &man.acpi.4; nel
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml
index b4fa830ed5..3583f30d91 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.18
+ Original revision: 1.25
-->
@@ -255,42 +255,45 @@
La prima cosa da fare è scaricare i files che verranno usati
poi con Mozilla. Raggiungi con il tuo
- browserla pagina presente al seguente link http://www.sun.com/software/java2/download.html
- e creati un account sul loro sito. Ricordati di salvare lo username
+ browser la pagina presente al seguente link
+ e creati un account sul loro sito. Ricordati di salvare il nome utente
e la password visto che potresti averne bisogno in fututo. Scarica
una copia del file j2sdk-1_3_1-src.tar.gz e salvalo
in /usr/ports/distfiles/ perchè il port non
è in grado di prelevarlo automaticamente. Questo a causa delle
- limitazioni dovute alla licenza. Nel frattempo apriamo la pagina del
- java environment direttamente da http://java.sun.com/webapps/download/Display?BundleId=7163.
- Il file È: j2sdk-1_3_1_06-linux-i586.bin
- ed È abbastanza grande (circa 25 megabytes!). Esattamente come
- prima, questo file và salvato in
- /usr/ports/distfiles/. Finalmente ora scarichiamo
+ limitazioni dovute alla licenza.
+ Nel frattempo scarica il java environment da .
+ Il file è j2sdk-1_3_1_08-linux-i586.bin
+ ed è abbastanza grande (circa 25 megabyte!). Esattamente come
+ prima, questo file deve essere salvato in
+ /usr/ports/distfiles/. Alla fine scarica
una copia del java patchkit da http://www.eyesbeyond.com/freebsddom/java/
- e salviamolo nella directory
- /usr/ports/distfiles/.
+ url="http://www.eyesbeyond.com/freebsddom/java/"> e salvalo
+ nella directory /usr/ports/distfiles/.
- Installiamo lo java/jdk13 port
+ Installiamo il port java/jdk13
con il classico make install clean e dopo
- installiamo il www/flashpluginwrapper port.
- Questo port necessita del www/flashpluginwrapper.
+ Questo port necessita di emulators/linux_base che è un
- port abbastanza grande. Anche se esistono altre
- flash plugins, queste hanno dato dei problemi
+ port abbastanza grande. Anche se esistono altri plug-in
+ flash, questi hanno dato dei problemi
e non hanno funzionato da me.
- Ora copiamo la flash plug-in con:
+ Installa il port www/mozilla,
+ se Mozilla non è ancora
+ installato.
+
+ Ora copiamo il plug-in flash con:&prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/libflashplayer.so \
- /usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/libflashplayer_linux.so
+ /usr/X11R6/lib/browser_plugins/libflashplayer_linux.so
&prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/ShockwaveFlash.class \
- /usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/
+ /usr/X11R6/lib/browser_plugins/
Se si sta usando Questo farà funzionare il plug-in di
flash.
- Installare il www/mozilla port,
- e se Mozilla È già stato
- installato allora dobbiamo solo avviarlo con:
+ Ora avvia Mozilla solo con:&prompt.user; mozilla &
@@ -617,11 +618,14 @@ export LD_PRELOAD
linguaggio per le macro che può essere interfacciato con
un database esterno.
OpenOffice.org è stabile e
- e gira nativamente sotto windows, Solaris e Linux. I ports per FreeBSD
- e Mac OS X sono quasi completi. Altre
- informazioni riguardo OpenOffice.org
- possono essere trovate nell'OpenOffice web site ..
+ e gira nativamente sotto windows, Solaris, Linux, FreeBSD, e
+ Mac OS X. Altre informazioni riguardo
+ OpenOffice.org possono essere trovate sul
+ sito web di OpenOffice.
+ Per informazioni specifiche su FreeBSD, e per scaricare direttamente i
+ package usa il sito web del FreeBSD OpenOffice Porting
+ Team.Per installare OpenOffice.org,
do:
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml
index dd37818d42..198d1c4435 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.118
+ Original revision: 1.125
-->
@@ -216,6 +216,12 @@
&a.alpha.name;Il porting di FreeBSD su Alpha
+
+
+
+ &a.amd64.name;
+
+ Il porting di FreeBSD sui sistemi AMD64
@@ -532,12 +538,6 @@
-
- &a.core.name;
-
- Il team centrale di FreeBSD
-
-
&a.hubs.name;
@@ -657,7 +657,7 @@
A costo di ripeterci, vorremmo che i membri della lista
tecnica tenessero la discussione su un tono tecnico. Se sei solo
interessato ad annunci importanti, allora è preferibile che
- ti iscrivi alla &a.announce.name;, creata apposta per traffico non
+ ti iscrivi alla &a.announce;, creata apposta per traffico non
frequente.
@@ -1332,6 +1332,76 @@
+
+
+ Filtraggio sulle mailing list
+
+ Le mailing list di &os; sono filtrate in molti modi per evitare la
+ distribuzione di spam, virus, e altre email non volute. Le azioni di
+ filtraggio descritte in questa sezione non includono tutte quelle usate
+ per proteggere le mailing list.
+
+ Solo certi tipi di allegati sono ammessi sulle mailing list. Tutti
+ gli allegati con un tipo di contenuto MIME non presente nella lista
+ seguente saranno eliminati prima che l'email sia distribuita sulla
+ mailing list.
+
+
+
+ application/octet-stream
+
+
+
+ application/pdf
+
+
+
+ application/pgp-signature
+
+
+
+ application/x-pkcs7-signature
+
+
+
+ message/rfc822
+
+
+
+ multipart/alternative
+
+
+
+ multipart/related
+
+
+
+ multipart/signed
+
+
+
+ text/html
+
+
+
+ text/plain
+
+
+
+ text/x-patch
+
+
+
+
+ Alcune mailing list potrebbero ammettere allegati di altri tipi
+ di contenuto MIME, ma la lista qui sopra dovrebbe essere corretta per
+ la maggior parte delle mailing list.
+
+
+ Se un'email contiene sia una versione HTML che una versione testo,
+ quella HTML verrà rimossa. Se un'email contiene solo una
+ versione HTML, sarà convertita in semplice testo.
+
@@ -1968,11 +2038,6 @@
Ungheria/2.
-
- —
- USA/Texas.
-
-
—
USA/3.
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml
index 305d12badb..00764ea4e5 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.81
+ Original revision: 1.85
-->
@@ -213,7 +213,7 @@
compilatori
- Fortran
+ FORTRAN
@@ -522,7 +522,7 @@
Grimes, RodFreeBSD Project
- Storia
+ storiaIl FreeBSD Project ebbe la sua genesi nella prima parte del 1993,
@@ -683,7 +683,7 @@
FreeBSD Project
- Obiettivi
+ obiettiviGli obiettivi del FreeBSD Project sono di fornire software
@@ -734,7 +734,7 @@
FreeBSD Project
- Modello di Sviluppo
+ modello di sviluppoLo sviluppo di FreeBSD è un processo molto aperto
@@ -851,13 +851,13 @@
collaboratori
- Non da ultimo, il gruppo più grande gruppo di
- sviluppatori sono gli stessi utenti che ci forniscono feedback e
- correzioni di bug quasi costantemente. Il modo principale di
- tenersi in contatto con lo sviluppo non centralizzato di FreeBSD
- è iscriversi alla &a.hackers; (guarda l'elenco delle mailing list)
- dove queste cose vengono discusse.
+ Non da ultimo, il più grande gruppo di sviluppatori
+ sono gli stessi utenti che ci forniscono feedback e correzioni di
+ bug quasi costantemente. Il modo principale di tenersi in
+ contatto con lo sviluppo non centralizzato di FreeBSD è
+ iscriversi alla &a.hackers; dove queste cose vengono discusse.
+ Guarda il per maggiori informazioni
+ sulle varie mailing list di FreeBSD.La
@@ -883,7 +883,7 @@
stabile con un ampio insieme di programmi
applicativi coerenti che gli utenti possono facilmente
installare ed usare, e questo modello funziona molto bene per realizzare
- Ciò.
+ ciò.Tutto quello che chiediamo a quelli che vogliono unirsi a noi come
sviluppatori di FreeBSD è un po' della stessa dedizione che
@@ -963,8 +963,8 @@
Il Manuale di FreeBSD
- /usr/share/doc/handbook/index.html
+ /usr/share/doc/handbook/index.html
@@ -972,8 +972,8 @@
Domande Comuni su FreeBSD
- /usr/share/doc/faq/index.html
+ /usr/share/doc/faq/index.html
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml
index 06fa22fba6..aab308759b 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.87
+ Original revision: 1.89
-->
@@ -33,57 +33,53 @@
Sinossi
- FreeBSD è un progetto di larga diffusione con utenti
- e collaboratori in ogni parte del mondo.
- Questo capitolo affronta quegli aspetti tipici di FreeBSD, relativi
- all'internazionalizzazione e localizzazione del sistema, che
- permettono agli utenti non di lingua inglese di operare in
- maniera più vicina alle proprie convenzioni nazionali.
- Ci sono molti aspetti da considerare dell'internazionalizzazione
- sia a livello utente che di sistema; perciò, ove necessario,
- si rinvierà il lettore a fonti di informazione più
- specifiche.
+ FreeBSD è un progetto di larga diffusione con utenti e
+ collaboratori in ogni parte del mondo. Questo capitolo affronta quegli
+ aspetti tipici di FreeBSD relativi all'internazionalizzazione e
+ localizzazione del sistema che permettono agli utenti non di lingua
+ inglese di operare in maniera più confortevole. Ci sono molti
+ aspetti da considerare dell'implementazione I18N sia a livello utente che
+ di sistema, perciò, ove necessario, si rinvierà il lettore
+ a fonti di informazione più specifiche.
- Dopo aver letto questo capitolo si saprà:
+ Dopo aver letto questo capitolo, saprai:
- come i vari idiomi e localizzazioni sono codificati
- nei moderni sistemi operativi.
+ Come i vari linguaggi e nazioni sono codificati nei moderni
+ sistemi operativi.
- come impostare la localizzazione per la propria shell
- di login.
+ Come impostare la localizzazione per la tua shell di login.
- come configurare la propria console per una lingua
- che non sia l'inglese.
+ Come configurare la tua console per una lingua che non sia
+ l'inglese.
- come usare concretamente X Windows con differenti
- lingue.
+ Come usare concretamente X Windows con differenti lingue.
- dove reperire ulteriori informazioni su come scrivere
- applicazioni internazionalizzate.
+ Dove reperire ulteriori informazioni su come scrivere applicazioni
+ I18N compatibili.
- Prima di leggere questo capitolo, si dovrebbe:
+ Prima di leggere questo capitolo, dovresti:
- sapere come installare applicazioni
- supplementari di terzi ().
+ Sapere come installare applicazioni aggiuntive di terze parti
+ ().
- Principi fondamentali
+ Principi di BaseCosa significano le sigle I18N/L10N?
@@ -92,84 +88,74 @@
localizzazioneGli sviluppatori hanno abbreviato la parola
- internationalization in I18N, sostituendo
- le lettere della parola, comprese tra la prima e l'ultima,
- con il loro numero.
- Lo stesso è stato fatto per l'acronimo L10N, che deriva
- appunto da localization.
- Combinati assieme, i metodi, i protocolli e le applicazioni
- che rispettano gli standard I18N/L10N consentono agli utenti
- di utilizzare una qualsiasi lingua di propria scelta.
+ internationalization in I18N, contando il numero di
+ lettere che costituiscono la parola internationalization,
+ escludendo la prima e l'ultima. Lo stesso è stato fatto per
+ l'acronimo L10N, che deriva appunto da localization.
+ Combinando insieme i metodi, i protocolli e le applicazioni che
+ rispettano gli standard I18N/L10N si permette agli utenti di utilizzare
+ una qualsiasi lingua di propria scelta.
- Le applicazioni internazionalizzate vengono realizzate
- mediante appositi kit per l'I18N, disponibili tramite
- specifiche librerie.
- Questo permette agli sviluppatori di scrivere in un normale
- file di testo i menu e i messaggi da visualizzare nel programma
- e di tradurlo poi nelle varie lingue.
- Si raccomandano vivamente i programmatori di seguire questa
- pratica.
+ Le applicazioni I18N sono realizzate mediante appositi kit,
+ disponibili tramite specifiche librerie. Questo permette agli
+ sviluppatori di scrivere in un normale file di testo i menù e i
+ messaggi da visualizzare nel programma e di tradurlo poi nelle varie
+ lingue. Si raccomandano vivamente i programmatori di seguire questa
+ convenzione.
- Perché usare l'I18N/L10N?
+ Perché Dovrei Usare I18N/L10N?
- Le tecniche di I18N/L10N vengono utilizzate ogniqualvolta
- si desidera visualizzare, immettere o processare dati in
- lingue diverse da quella inglese.
+ I18N/L10N è usato ogni qualvolta desideri visualizzare,
+ immettere o processare dati in lingue diverse da quella inglese.
- Quali lingue sono disponibili in un ambiente
- internazionalizzato?
+ Quali Lingue sono Disponibili nel Lavoro I18N?
- L'I18N e la L10N non sono caratteristiche specifiche di
- FreeBSD.
- Al momento, è possibile scegliere fra la maggior parte
- delle lingue più diffuse nel mondo, tra le quali:
- cinese, tedesco, giapponese, francese, russo e altre ancora.
+ I18N e L10N non sono caratteristiche specifiche di FreeBSD. Al
+ momento, è possibile scegliere fra la maggior parte delle lingue
+ più diffuse nel mondo, tra le quali: cinese, tedesco, giapponese,
+ francese, russo, italiano e altre ancora.
- Come utilizzare la nazionalizzazione
+ Come Utilizzare la Localizzazione
- Vista la sua importanza, l'I18N non è specifica
- del sistema FreeBSD soltanto ed è una convenzione.
- Siete invitati ad aiutare il progetto FreeBSD ad adottare
- tale convenzione.
+ Vista la sua importanza, I18N non è specifico del sistema
+ FreeBSD ed è una convenzione. Siete invitati ad aiutare
+ il progetto FreeBSD per sostenere questa convenzione.locale
- Le impostazioni per la nazionalizzazione o localizzazione
- sono basate su tre termini principali: Codice Lingua, Codice
- Nazione e Codifica.
- I nomi che contraddistinguono una localizzazione vengono formati
- utilizzando questi termini nel modo seguente:
+ Le impostazioni per la localizzazione o nazionalizzazione sono basate
+ su tre termini principali: Codice Lingua, Codice Nazione e Codifica. I
+ nomi che contraddistinguono una localizzazione sono formati utilizzando
+ questi termini nel modo seguente:CodiceLingua_CodiceNazione.Codifica
- I codici per la lingua e la nazione
+ I Codici per la Lingua e la Nazionecodici linguacodici nazione
- Al fine di configurare un sistema FreeBSD per una
- specifica lingua (o qualsiasi altro sistema UNIX che
- gestisca l'I18N), l'utente deve innanzitutto conoscere
- i codici della nazione e della lingua desiderati
- (i codici delle nazioni segnalano alle applicazioni
- quali convenzioni adottare all'interno di un dato idioma).
- Inoltre, i browser, i server web e quelli SMTP e POP
- possono operare in base ad essi.
+ Al fine di localizzare un sistema FreeBSD (o qualsiasi altro sistema
+ UNIX che gestisca I18N) in una specifica lingua, l'utente deve
+ innanzitutto conoscere i codici della nazione e della lingua desiderati
+ (i codici delle nazioni segnalano alle applicazioni quali convenzioni
+ adottare all'interno di un dato linguaggio). Inoltre, i browser web, i
+ server SMTP/POP, i server web, ecc. possono operare in base ad essi.
I seguenti sono esempi di codici lingua/nazione:
- Lingua/Codice Nazione
+ Codice Lingua/NazioneDescrizione
@@ -179,7 +165,7 @@
en_US
- inglese - Stati Uniti
+ inglese - Stati Uniti d'America
@@ -204,37 +190,31 @@
codificheASCII
- Alcune lingue utilizzano codifiche non-ASCII, cioè
- caratteri a 8 bit, estesi o multibyte, cfr. &man.multibyte.3;
- per maggiori dettagli.
- Le applicazioni più vecchie, non riconoscendoli, li
- interpretano come caratteri di controllo.
- Quelle più recenti invece riconoscono di solito i
- caratteri a 8 bit.
- Dipendendo tutto dall'implementazione, potrebbe essere
- necessario che gli utenti ricompilino un'applicazione,
- perché gestisca i caratteri estesi o multibyte,
- o che la riconfigurino in modo corretto.
- Per essere in grado di immettere e di elaborare caratteri
- estesi o multibyte, la
- FreeBSD Ports
- Collection fornisce vari programmi in differenti
- versioni, una per ogni lingua. Si faccia riferimento alla
- relativa documentazione I18N del Port del programma.
+ Alcune lingue utilizzano codifiche non ASCII, cioè caratteri
+ a 8 bit, estesi o multibyte, vedere &man.multibyte.3; per maggiori
+ dettagli. Le applicazioni più vecchie, non riconoscendoli, li
+ interpretano come caratteri di controllo. Quelle più recenti
+ invece riconoscono di solito i caratteri a 8 bit. A seconda
+ dell'implementazione, è possibile che gli utenti debbano
+ ricompilare un'applicazione con il supporto ai caratteri estesi o
+ multibyte, o debbano configurare l'applicazione in modo corretto. Per
+ essere in grado di immettere e di elaborare caratteri estesi o
+ multibyte, la FreeBSD Ports
+ Collection fornisce vari programmi in differenti linguaggi.
+ Si faccia riferimento alla relativa documentazione I18N del port
+ di FreeBSD.
- Precisamente, l'utente deve consultare la documentazione
- propria dell'applicazione per conoscere il modo di configurarla
- correttamente o di passare i valori adatti al programma di
- configurazione, al Makefile o al compilatore.
+ Precisamente, l'utente deve consultare la documentazione propria
+ dell'applicazione per conoscere come configurarla correttamente o come
+ passare i giusti valori al configuratore/Makefile/compilatore.
- Alcune cose da tenere bene a mente e controllare sono:
+ Alcune cose da tener presente sono:
- Gli insiemi di caratteri, rappresentabili con il tipo
- char del linguaggio C, specifici della lingua (cfr.
- &man.multibyte.3;), cioè, ISO8859-1, KOI8-R,
- CP437.
+ Gli insiemi di caratteri rappresentabili dal tipo char del
+ linguaggio C, specifici della lingua (vedere &man.multibyte.3;),
+ cioè, ISO-8859-1, ISO-8859-15, KOI8-R, CP437.
@@ -242,122 +222,115 @@
- Si può consultare l'elenco corrente degli insiemi di
- caratteri nello IANA Registry.
+ Puoi consultare l'elenco corrente degli insiemi di caratteri nel
+ Registro
+ IANA.
- Con le versioni 4.5 o successive di FreeBSD si utilizzino
- le codifiche per la localizzazione compatibili con X11.
+ Con le versioni 4.5 o successive di FreeBSD si utilizzino le
+ codifiche per la localizzazione compatibili con X11.
- Applicazioni internazionalizzate
+ Applicazioni I18N
- Nel sistema dei Port e dei pacchetti precompilati di
- FreeBSD, le applicazioni I18N sono facilmente riconoscibili,
- perché il loro nome include la sigla I18N.
- Tuttavia, non sempre esse potrebbero supportare la lingua
- desiderata.
+ Nel sistema dei port e dei pacchetti precompilati di FreeBSD, le
+ applicazioni I18N sono facilmente riconoscibili, perché il loro
+ nome include la sigla I18N. Tuttavia, non sempre
+ queste potrebbero supportare la lingua desiderata.
- Impostazione della nazionalità
- (locale)
+ Impostazione del Locale
- Teoricamente, l'unica operazione da fare dovrebbe essere
- quella di esportare il nome della propria localizzazione nella
- variabile LANG; cosa che viene normalmente
- fatta in ~/.login_conf oppure nel file
- di configurazione della shell di login dell'utente
- (~/.profile,
- ~/.bashrc,
- ~/.cshrc).
- Non c'è alcun bisogno invece di impostare direttamente
- le altre variabili facenti parti il locale,
- come LC_CTYPE, LC_CTIME.
- Si faccia riferimento a questo proposito alla documentazione
- di FreeBSD specifica per la data lingua.
+ Di solito è sufficiente esportare il valore del nome del
+ locale posto nella variabile LANG all'interno della shell
+ di login. Questo può essere fatto utilizzando il file
+ dell'utente ~/.login_conf oppure il file di
+ configurazione della shell di login dell'utente
+ (~/.profile, ~/.bashrc,
+ ~/.cshrc). Non c'è bisogno di impostare le
+ altre variabili del locale, come LC_CTYPE,
+ LC_CTIME. Per maggiori informazioni si faccia
+ riferimento alla documentazione di FreeBSD specifica per la data
+ lingua.
- Si dovrebbero impostare esattamente i seguenti due valori
- nei propri file di configurazione:
+ Puoi settare le due variabili d'ambiente seguenti nei tuoi file di
+ configurazione:POSIX
-
+
LANG per le funzioni appartenenti alla
- famiglia POSIX di &man.setlocale.3;
+ famiglia POSIX, &man.setlocale.3;
MIME
- MM_CHARSET per l'insieme dei caratteri
- che dovranno usare le applicazioni che supportano lo standard
+ MM_CHARSET per l'insieme dei caratteri che
+ dovranno usare le applicazioni che supportano lo standard
MIME
- Ciò va fatto per la configurazione della shell
- dell'utente, di un'applicazione specifica e per quella di X11.
+ Ciò va fatto per la configurazione della shell dell'utente,
+ di un'applicazione specifica e per quella di X11.
- Metodi di localizzazione
+ Metodi di Localizzazionelocaleclasse di login
- Ci sono due metodi per l'impostazione della nazionalità
- entrambi descritti qui di seguito.
- Il primo (raccomandato) è quello di impostare le
- variabili d'ambiente in una
- classe di login, mentre
- il secondo è quello di aggiungere i valori delle
- variabili d'ambiente al file
- d'avvio della shell.
+ Ci sono due metodi per impostare il locale, entrambi descritti qui
+ di seguito. Il primo (raccomandato) consiste nell'impostare le
+ variabili d'ambiente in una classe di
+ login, mentre il secondo consiste nell'aggiungere i valori
+ delle variabili d'ambiente al file
+ d'avvio della shell di sistema.
- Metodo con le classi di login
+ Metodo delle Classi di Login
- Questo metodo fa sì che le variabili d'ambiente,
- necessarie per il nome del locale e per gli insiemi dei
- caratteri MIME, vengano inizializzate una volta sola per
- ogni possibile shell di sistema, invece di aggiungere gli
- assegnamenti adatti ad una specifica shell nel rispettivo
- file d'avvio.
- Mentre il setup a livello utente
- può essere chiaramente fatto dall'utente stesso, il
- setup a livello amministratore
+ Questo metodo fa sì che le variabili d'ambiente
+ necessarie per il nome del locale e per gli insiemi dei caratteri
+ MIME vengano inizializzate una volta sola per ogni possibile shell
+ di sistema invece di aggiungere specifici assegnamenti per ogni file
+ d'avvio di shell. Il Setup a Livello
+ Utente può essere fatto dall'utente stesso e il
+ Setup a Livello Amministratore
richiede i privilegi del superuser.
- Setup a livello utente
+ Setup a Livello UtenteEcco un breve esempio di un file
- .login_conf nella directory home di
- un utente che ha entrambe le variabili impostate alla
- codifica Latin-1:
+ .login_conf posto nella directory home di un
+ utente che ha entrambe le variabili impostate alla codifica
+ Latin-1:me:\
- :charset=ISO-8859-1:\
- :lang=de_DE.ISO8859-1:
+:charset=ISO-8859-1:\
+:lang=de_DE.ISO8859-1:
- cinese tradizionale / codifica BIG-5
+ cinese tradizionale
+ codifica BIG-5Ecco invece un esempio di un file
- .login_conf che imposta le variabili
- per il cinese tradizionale con codifica BIG-5.
- Si noti l'uso di un maggior numero di variabili, in questo
- caso necessarie, perché alcuni programmi non rispettano
- come dovrebbero le variabili di localizzazione per il
+ .login_conf che imposta le variabili per il
+ cinese tradizionale con codifica BIG-5. Si noti che sono state
+ impostate molte variabili perchè alcuni programmi non
+ rispettano come dovrebbero le variabili di localizzazione per il
cinese, giapponese e il coreano.
- #Users who do not wish to use monetary units or time formats
-#of Taiwan can manually change each variable
+ #Gli utenti che non vogliono usare l'unità monetaria o i formati temporali
+#di Taiwan possono modificare manualmente ogni variabile
me:\
lang=zh_TW.Big5:\
lc_all=zh_TW.Big:\
@@ -368,111 +341,109 @@ me:\
lc_numeric=zh_TW.Big5:\
lc_time=zh_TW.Big5:\
charset=big5:\
- xmodifiers="@im=xcin": #Setting the XIM Input Server
+ xmodifiers="@im=xcin": #Setta il XIM Input Server
- Si veda il paragrafo Setup
- a livello amministratore e &man.login.conf.5; per
- maggiori dettagli.
+ Vedere il paragrafo Setup a Livello
+ Amministratore e &man.login.conf.5; per maggiori
+ dettagli.
- Setup a livello amministratore
+ Setup a Livello Amministratore
- Si controlli che il file
- /etc/login.conf selezioni la lingua
- corretta per la classe dell'utente.
- Ci si assicuri che queste impostazioni appaiano in
+ Controlla che la classe di login dell'utente in
+ /etc/login.conf selezioni la lingua corretta.
+ Assicurati che queste impostazioni appaiano in
/etc/login.conf:
- nome_lingua:classe_account:\
- :charset=MIME_charset:\
- :lang=nome_locale:\
- :tc=default:
+ nome_lingua:titolo_account:\
+:charset=MIME_charset:\
+:lang=nome_locale:\
+:tc=default:
- Perciò ritornando all'esempio di prima, che
- utilizzava Latin-1, esso dovrebbe contenere la seguente
- riga:
+ Ritornando quindi all'esempio di prima che utilizzava Latin-1,
+ si dovrebbe avere una cosa simile a questa:
- tedesco:Account utenti tedeschi:\
- :charset=ISO-8859-1:\
- :lang=de_DE.ISO8859-1:\
- :tc=default:
+ tedesco:Account Utenti Tedeschi:\
+:charset=ISO-8859-1:\
+:lang=de_DE.ISO8859-1:\
+:tc=default:
- Modifica delle classi di login con &man.vipw.8;
+ Modifica delle Classi di Login con
+ &man.vipw.8;vipw
- Si utilizzi vipw per aggiungere
- nuovi utenti e si inserisca una voce simile alla
- seguente:
+ Usa vipw per aggiungere nuovi utenti, e
+ crea qualcosa di simile a quanto segue:utente:password:1111:11:lingua:0:0:Nome Utente:/home/user:/bin/sh
- Modifica delle classi di login con &man.adduser.8;
+ Modifica delle Classi di Login con
+ &man.adduser.8;adduserclasse di login
- Si utilizzi adduser per
- aggiungere nuovi utenti nel seguente modo:
+ Usa adduser per aggiungere nuovi utenti, in
+ questo modo:
- si imposti defaultclass =
- lingua in
- /etc/adduser.conf.
- Si tenga presente che si deve necessariamente inserire
- una classe default per tutti gli utenti
- di altre lingue in questo caso.
+ Imposta defaultclass =
+ lingua in
+ /etc/adduser.conf. Tieni presente che
+ in questo modo dovrai inserire una classe
+ default per tutti gli utenti di altre
+ lingue.
- In alternativa si può specificare la
- lingua desiderata ogni volta che appare il prompt
+ In alternativa si può specificare la lingua
+ desiderata ogni volta che appare il prompt
Enter login class: default []:
durante l'esecuzione di &man.adduser.8;
- È anche possibile utilizzare il seguente
- comando per ogni utente di una diversa lingua che si
- desiderasse aggiungere:
+ Un'altra alternativa è utilizzare il comando nel
+ modo seguente per ogni utente di una diversa lingua che si
+ desidera aggiungere:&prompt.root; adduser -class lingua
- Cambiare le classi di login con &man.pw.8;
+ Cambiare le Classi di Login con &man.pw.8;pw
- Se si utilizza il comando &man.pw.8; per aggiungere
- nuovi utenti, lo si invochi nella seguente forma:
+ Se utilizzi il comando &man.pw.8; per aggiungere nuovi utenti,
+ invocalo in questo modo:&prompt.root; pw useradd nome_utente -L lingua
- Metodo con il file d'avvio della shell
+ Metodo del File di Avvio della Shell
- Questo metodo è sconsigliato, perché
- richiede un differente setup per ogni possibile programma
- di shell scelto. Si utilizzi invece il Metodo della classe di
- login.
+ Questo metodo è sconsigliato perché richiede una
+ inizializzazione diversa per ogni possibile shell. Usa invece il
+ Metodo delle Classi di
+ Login.MIMElocale
- Per aggiungere il nome del locale e l'insieme dei caratteri
- per lo standard MIME, si impostino semplicemente le due variabili
+ Per aggiungere il nome del locale e l'insieme dei caratteri per
+ lo standard MIME, bisogna semplicemente settare le due variabili
d'ambiente mostrate di seguito nei file d'avvio della shell
/etc/profile e/o
- /etc/csh.login.
- Nell'esempio che segue viene utilizzata la lingua tedesca:
+ /etc/csh.login. Nell'esempio che segue viene
+ utilizzata la lingua tedesca:In /etc/profile:
@@ -484,13 +455,11 @@ me:\
setenv LANG de_DE.ISO8859-1setenv MM_CHARSET ISO8859-1
- Lo stesso risultato si ottiene aggiungendo le
- istruzioni viste in precedenza al file
- /usr/share/skel/dot.profile
- (in corrispondenza a quelle messe in
- /etc/profile), oppure al file
- /usr/share/skel/dot.login (per quelle
- inserite in /etc/csh.login).
+ Lo stesso risultato si ottiene aggiungendo i precedenti comandi
+ al file /usr/share/skel/dot.profile (per i
+ comandi usati in /etc/profile), oppure al file
+ /usr/share/skel/dot.login (per quelli in
+ /etc/csh.login).Per l'ambiente X11:
@@ -502,26 +471,26 @@ me:\
setenv LANG de_DE.ISO8859-1
- in funzione della shell utilizzata (si veda sopra).
+ a seconda della shell utilizzata (vedi sopra).
- Impostazione della console
+ Settaggio della Console
- Per tutti quegli insiemi di caratteri che sono rappresentabili
- come char in C, si impostino i font della console adatti alla
- lingua prescelta in /etc/rc.conf:
+ Per tutti gli insiemi di caratteri che sono rappresentabili con il
+ tipo char in C, imposta i font della console adatti alla lingua
+ prescelta in /etc/rc.conf:font8x16=nome_font
font8x14=nome_font
font8x8=nome_font
- nome_font è il nome di
- uno dei file di font presenti nella directory
- /usr/share/syscons/fonts, privato del
- suffisso .fnt.
+ nome_font è il nome di uno dei
+ file di font presenti nella directory
+ /usr/share/syscons/fonts, privato del suffisso
+ .fnt.sysinstall
@@ -529,84 +498,77 @@ font8x8=nome_fontkeymapscreenmap
- Ci si assicuri anche di selezionare la giusta mappatura
- della tastiera e del video per il proprio set di caratteri
- usando /stand/sysinstall.
- Una volta all'interno di sysinstall,
- si selezioni Configure, quindi
- Console.
- In alternativa, si aggiungano le seguenti righe in
- /etc/rc.conf:
+ Assicurati anche di impostare la giusta mappatura della tastiera
+ e del video per il proprio set di caratteri usando
+ /stand/sysinstall. Una volta all'interno di
+ sysinstall, seleziona
+ Configure, quindi
+ Console. In alternativa, aggiungi le
+ seguenti righe in /etc/rc.conf:scrnmap=nome_screenmap
keymap=nome_keymap
keychange="numero_tasto_funzione sequenza"
- nome_screenmap viene preso
- dalla directory
- /usr/share/syscons/scrnmaps, privato del
- suffisso .scm. Una screenmap
- assieme ad una corrispondente mappa dei font
- è solitamente necessaria nel caso la scheda grafica
- non gestisca i font via software, ma li abbia codificati
- internamente; la screenmap serve appunto a rimappare tali
- font interni nel font prescelto.
+ nome_screenmap viene preso dalla
+ directory /usr/share/syscons/scrnmaps, privato del
+ suffisso .scm. Una screenmap
+ assieme ad una corrispondente mappa dei font è solitamente
+ necessaria nel caso la scheda grafica non gestisca i font via software,
+ ma li abbia codificati internamente; la screenmap serve appunto a
+ rimappare tali font interni nel font prescelto.
- Se si ha abilitato il demone moused
+ Se hai abilitato il demone moused
inserendo la seguente riga in /etc/rc.conf:moused_enable="YES"
- allora si legga quanto riportato nel prossimo paragrafo
- sul cursore del mouse.
+ allora leggi quanto riportato nel prossimo paragrafo sul cursore
+ del mouse.moused
- Di default il cursore del mouse del driver &man.syscons.4;
- occupa l'intervallo da 0xd0 a 0xd3 nel set di caratteri in uso.
- Se la propria lingua utilizza tali caratteri, è necessario
- spostare i byte occupati dal cursore in un altro intervallo.
- Per far questo con le versioni anteriori alla 5.0 di FreeBSD,
- si inserisca la seguente riga nel proprio file di configurazione
- del kernel:
+ Di default il cursore del mouse del driver &man.syscons.4; occupa
+ l'intervallo da 0xd0 a 0xd3 nel set di caratteri in uso. Se la tua
+ lingua utilizza tali caratteri, devi spostare l'intervallo occupato dal
+ cursore. Per far questo con le versioni anteriori alla 5.0 di FreeBSD,
+ inserisci la seguente riga nel tuo file di configurazione del
+ kernel:options SC_MOUSE_CHAR=0x03
- Per le versioni 4.4 e successive si aggiunga la seguente
- linea al file /etc/rc.conf:
+ Per le versioni 4.4 e successive aggiungi la seguente riga al file
+ /etc/rc.conf:mousechar_start=3
- nome_keymap deve invece
- corrispondere a uno dei file presenti nella directory
- /usr/share/syscons/keymaps, privato
- del suffisso .kbd.
- Se si è indecisi su quale keymap
- scegliere, si può usare il comando &man.kbdmap.1;
- per testare le varie mappature senza dover riavviare
- il sistema.
+ nome_keymap deve invece corrispondere a
+ uno dei file presenti nella directory
+ /usr/share/syscons/keymaps, privato del suffisso
+ .kbd. Se sei indeciso su quale
+ keymap scegliere, puoi usare il comando
+ &man.kbdmap.1; per testare le varie mappature senza dover riavviare il
+ sistema.
- La variabile keychange è di
- solito richiesta per programmare i tasti funzione in modo
- che corrispondano alla definizione di quelli del tipo di
- terminale in uso, perché le sequenze generate da
- un tasto funzione non possono essere definite in una mappa
- di tasti.
+ La variabile keychange è di solito
+ richiesta per programmare i tasti funzione in relazione al tipo di
+ terminale in uso, poiché le sequenze generate da un tasto
+ funzione non possono essere definite in una mappa di tasti.
- Si faccia attenzione inoltre ad impostare il corretto tipo
- di terminale in /etc/ttys per tutte le
- voci del tipo ttyv*.
- Le corrispondenze al momento predefinite sono:
+ Assicurati inoltre di impostare il corretto tipo di terminale in
+ /etc/ttys per tutte le voci del tipo
+ ttyv*. Attualmente, le corrispondenze predefinite
+ sono:
- Insieme caratteri
+ Insieme di Caratteri
- Tipo terminale
+ Tipo di Terminale
@@ -656,15 +618,14 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"
- Per i linguaggi che usano caratteri estesi o multibyte,
- è bene servirsi del corretto Port di FreeBSD nella directory
+ Per i linguaggi che usano caratteri estesi o multibyte, è
+ bene servirsi del corretto port di FreeBSD nella directory
/usr/ports/linguaggio.
- Alcuni port vengono visti come console a sè dal momento che
- il sistema la vede come un dispositivo seriale vtty, quindi si devono
- riservare abbastanza file vtty sia per X11 che per la console
- pseudo-seriale.
- Ecco una lista parziale di applicazioni con cui si possono
- utilizzare altri linguaggi in console:
+ Poichè alcuni port che si presentano come console sono
+ riconosciuti dal sistema come terminali seriali virtuali (vtty), devi
+ riservare abbastanza vtty sia per X11 che per la console pseudo-seriale.
+ Ecco una lista parziale di applicazioni con cui si possono utilizzare
+ altri linguaggi in console:
@@ -705,111 +666,102 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"
- Setup di X11
+ Impostazione di X11
- Sebbene X11 non faccia parte del progetto FreeBSD, vengono
- qui fornite alcune istruzioni per gli utenti di FreeBSD.
- Per maggiori dettagli, si faccia riferimento al sito web
- XFree86 o a
- quello del Server X11 utilizzato.
+ Sebbene X11 non faccia parte del progetto FreeBSD, vengono qui
+ fornite alcune informazioni per gli utenti di FreeBSD. Per maggiori
+ dettagli, si faccia riferimento al sito web XFree86 o a quello del Server
+ X11 utilizzato.
- Nel file ~/.Xresources, si possono
- mettere a punto le impostazioni per l'internazionalizzazione
- specifiche di un'applicazione (ad esempio, i font, i menu,
- ecc.).
+ Nel file ~/.Xresources, puoi mettere a punto le
+ impostazioni per I18N specifiche di un'applicazione (ad esempio, i font,
+ i menu, ecc.).
- Visualizzazione dei font
+ Visualizzazione dei Fontserver font True Type per X11
- Si installino innanzitutto il server True Type-Common di
- X11 (x11-servers/XttXF86srv-common)
- e i corrispondenti font truetype propri della lingua prescelta.
- L'impostazione del corretto locale dovrebbe permettere di
- visualizzare tale lingua nei vari menu, etc...
+ Installa il server True Type-Common di X11 (x11-servers/XttXF86srv-common) e i
+ corrispondenti font truetype propri della lingua prescelta.
+ L'impostazione del corretto locale dovrebbe permetterti di
+ visualizzare tale lingua nei vari menu, ecc.
- Immissione di caratteri non inglesi
+ Immissione di Caratteri Non InglesiX11 Input Method (XIM)
- Il protocollo X11 Input Method (XIM) è un nuovo
- standard per tutti i client X11.
- Tutte le applicazioni X11 dovrebbero essere scritte come
- client XIM, in modo da poter ricevere l'input dai server XIM.
- Vi sono parecchi server XIM disponibili per le differenti
- lingue.
+ Il protocollo X11 Input Method (XIM) è un nuovo standard
+ per tutti i client X11. Tutte le applicazioni X11 dovrebbero essere
+ scritte come client XIM che ricevono l'input dai server XIM. Vi sono
+ parecchi server XIM disponibili per le differenti lingue.
- Configurazione della stampante
+ Configurazione della Stampante
- Alcuni set di caratteri con la dimensione dei char del C
- vengono solitamente codificati a livello hardware all'interno
- delle stampanti stesse.
- Gli insiemi di caratteri estesi o multibyte richiedono invece
- uno speciale setup e qui si raccomanda l'utilizzo di
- apsfilter.
- È possibile anche convertire documenti nei formati
- Postscript o PDF utilizzando convertitori specifici per una
+ Alcuni set di caratteri del tipo char del C sono solitamente
+ codificati a livello hardware all'interno delle stampanti stesse.
+ Gli insiemi di caratteri estesi o multibyte richiedono invece una
+ speciale configurazione e si raccomanda l'utilizzo di
+ apsfilter. Puoi anche convertire documenti
+ nei formati Postscript o PDF utilizzando convertitori specifici per una
data lingua.
- Il kernel e i filesystem
+ Il Kernel e i File System
- Il filesystem di FreeBSD FFS (Fast File System) è
- completamente a 8-bit, perciò può essere
- utilizzato con qualsiasi insieme di caratteri memorizzabili
- in un singolo char del C (cfr. &man.multibyte.3;),
- ma non vi è un nome particolare di un insieme di caratteri
- memorizzato nel filesystem; cioè esso è a 8 bit
- senza alcuna codifica interna e ignora un'eventuale codifica.
- Ufficialmente, l'FFS non supporta ancora alcuna forma degli
- insiemi di caratteri estesi o multibyte.
- Tuttavia esistono per alcuni di questi delle patch non
- ufficiali per il FFS, che abilitano tale supporto.
- Sono solo soluzioni temporanee, non portabili o espedienti
- e si è deciso di non includerle nell'albero dei sorgenti.
- Si faccia riferimento ai rispettivi siti web della lingua
- desiderata per ulteriori informazioni e per i file di patch.
+ Il file system di FreeBSD FFS (Fast File System) è
+ completamente a 8-bit, perciò può essere utilizzato con
+ qualsiasi insieme di caratteri del tipo char del C (vedere
+ &man.multibyte.3;), ma non vi è un nome particolare di un insieme
+ di caratteri memorizzato nel file system; cioè, il file system
+ è a 8 bit senza alcuna codifica interna e ignora un'eventuale
+ codifica. Ufficialmente, FFS non supporta ancora alcuna forma degli
+ insiemi di caratteri estesi o multibyte. Tuttavia, esistono per alcuni
+ di questi delle patch indipendenti per il FFS che abilitano tale
+ supporto. Sono solo soluzioni temporanee, non portabili ed si è
+ deciso di non includerle nell'albero dei sorgenti. Si faccia
+ riferimento ai rispettivi siti web della lingua desiderata per
+ ulteriori informazioni e per i file di patch.DOSUnicode
- Il supporto per il filesystem di MS-DOS in FreeBSD offre
- la possibilità di configurare la modalità di
- conversione tra gli insiemi di caratteri MS-DOS, Unicode e
- quelli scelti per il filesystem di FreeBSD.
- Si consulti &man.mount.msdos.8; per i dettagli.
+ Il supporto per il file system di MS-DOS in FreeBSD offre la
+ possibilità di configurare la modalità di conversione tra
+ gli insiemi di caratteri MS-DOS, Unicode e quelli scelti per il
+ file system di FreeBSD. Consultare &man.mount.msdos.8; per i
+ dettagli.
- Compilazione dei programmi con supporto I18N
+ Compilazione dei Programmi con Supporto I18N
- Molti dei Port di FreeBSD includono il supporto I18N.
- Alcuni di essi sono contrassegnati dal suffisso -I18N nel
- loro nome.
- Questi e molti altri programmi hanno il supporto per
- l'internazionalizzazione già incluso e non necessitano
- perciò di speciali considerazioni.
+ Molti dei port di FreeBSD includono il supporto I18N. Alcuni di essi
+ sono contrassegnati dal suffisso -I18N nel loro nome. Questi e molti
+ altri programmi hanno il supporto per I18N già incluso e non
+ necessitano perciò di speciali considerazioni.MySQLTuttavia, alcune applicazioni come ad esempio
- MySQL
- richiedono che venga specificato nel Makefile
- l'insieme dei caratteri che si utilizzeranno.
- Questa operazione viene fatta o modificando direttamente il
- suddetto file oppure passando un opportuno valore al programma
+ MySQL richiedono che venga specificato nel
+ Makefile l'insieme dei caratteri che si
+ utilizzeranno. Questa operazione viene fatta o modificando direttamente
+ il suddetto file oppure passando un opportuno valore al programma
configure nella directory dei sorgenti.
+
- Localizzazione di FreeBSD con lingue particolari
+ Localizzazione di FreeBSD con Lingue Particolari
@@ -832,43 +784,42 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"
Per maggiori informazioni sulla codifica KOI8-R, si veda
- la fonte di di riferimento per
- il KOI8-R (Russian Net Character Set).
+ la fonte di riferimento per
+ il KOI8-R (Russian Net Character Set).
- Impostazione del locale
+ Impostazione del Locale
- Si inseriscano le seguenti righe nel proprio file
+ Metti le seguenti righe nel tuo file
~/.login_conf:me:My Account:\
- :charset=KOI8-R:\
- :lang=ru_RU.KOI8-R:
+:charset=KOI8-R:\
+:lang=ru_RU.KOI8-R:
- Si veda quanto esposto precedentemente in questo
- capitolo per degli esempi di impostazione del
- locale.
+ Si veda quanto esposto precedentemente in questo capitolo per
+ degli esempi di impostazione del locale.
- Configurazione della console
+ Configurazione della Console
- Per le versioni di FreeBSD precedenti la 5.0,
- si aggiunga la seguente opzione nel proprio file di
- configurazione del kernel:
+ Per le versioni di FreeBSD precedenti la 5.0 aggiungi la
+ seguente opzione nel tuo file di configurazione del kernel:options SC_MOUSE_CHAR=0x03
- Per le versioni 4.4 e seguenti si inserisca invece
+ Per le versioni 4.4 e seguenti inserisci la seguente riga
nel file /etc/rc.conf:mousechar_start=3
- Si utilizzino le seguenti impostazioni nel file
+ Utilizza le seguenti impostazioni nel file
/etc/rc.conf:keymap="ru.koi8-r"
@@ -880,46 +831,46 @@ font8x8="cp866-8x8"Per ogni voce ttyv* nel file
- /etc/ttys, si specifichi
- cons25r come tipo di terminale.
+ /etc/ttys, usa cons25r
+ come tipo di terminale.
- Si veda quanto esposto in precedenza in questo capitolo
- per degli esempi su come impostare la
- console.
+ Si veda quanto esposto in precedenza in questo capitolo per degli
+ esempi su come impostare la console.
- Configurazione della stampante
+ Configurazione della Stampante
- Dal momento che la maggior parte delle stampanti con
- caratteri russi hanno a livello hardware la codifica
- codepage CP866, è necessario utilizzare uno speciale
- filtro di conversione da KOI8-R a CP866.
- Tale filtro viene installato di default come
- /usr/libexec/lpr/ru/koi2alt.
- La voce per una stampante russa dovrebbe apparire perciò
- così in /etc/printcap:
+ stampanti
+
+ Dal momento che la maggior parte delle stampanti con caratteri
+ russi hanno a livello hardware la codifica codepage CP866, è
+ necessario utilizzare uno speciale filtro di conversione da KOI8-R a
+ CP866. Tale filtro viene installato di default come
+ /usr/libexec/lpr/ru/koi2alt. La voce per una
+ stampante russa dovrebbe apparire perciò così in
+ /etc/printcap:lp|Russian local line printer:\
- :sh:of=/usr/libexec/lpr/ru/koi2alt:\
- :lp=/dev/lpt0:sd=/var/spool/output/lpd:lf=/var/log/lpd-errs:
+:sh:of=/usr/libexec/lpr/ru/koi2alt:\
+:lp=/dev/lpt0:sd=/var/spool/output/lpd:lf=/var/log/lpd-errs:
Si veda &man.printcap.5; per una spiegazione dettagliata
del significato dei vari campi.
- Nomi di file MS-DOS e nomi di file in russo
+ Nomi di File Russo e File System MS-DOS
- La seguente voce d'esempio di &man.fstab.5; abilita il
- supporto per i nomi di file in russo su filesystem MS-DOS
- montati:
+ La seguente voce d'esempio di &man.fstab.5; abilita il supporto
+ per i nomi di file in russo su file system MS-DOS:/dev/ad0s2 /dos/c msdos rw,-W=koi2dos,-L=ru_RU.KOI8-R 0 0
- Si veda &man.mount.msdos.8; per una dettagliata descrizione
+ Vedere &man.mount.msdos.8; per una dettagliata descrizione
delle opzioni e .
@@ -928,102 +879,100 @@ font8x8="cp866-8x8"
- Si esegua innanzitutto il setup del
- locale in console
- come descritto in precedenza.
+ Segui innanzitutto la configurazione del locale in console come descritto
+ in precedenza.
- Il locale russo KOI8-R
- potrebbe non funzionare con le vecchie versioni di
+ Il locale russo KOI8-R potrebbe
+ non funzionare con le vecchie versioni di
XFree86 (precedenti alla 3.3).
XFree86 4.X è ora la
versione di default del sistema X Window in FreeBSD.
Perciò non dovrebbe costituire più un
- problema, a meno che non si possieda una versione
- piuttosto vecchia di FreeBSD.
+ problema a meno che non stai usando una versione piuttosto
+ vecchia di FreeBSD.
- Si acceda alla directory
- /usr/ports/russian/X.language
- e si impartisca il seguente comando:
+ Vai nella directory /usr/ports/russian/X.language e dai il
+ seguente comando:&prompt.root; make install
- Il port precedente installa l'ultima versione
- disponibile dei font KOI8-R.
- XFree86 3.3 possiede già
- alcuni font KOI8-R, ma questi sono meglio dimensionati.
+ Questo port installa l'ultima versione disponibile dei font
+ KOI8-R. XFree86 3.3 possiede
+ già alcuni font KOI8-R, ma questi sono meglio
+ dimensionati.
- Si controlli la sezione "Files"
- in /etc/XF86Config.
- Le seguenti righe devono essere aggiunte
- prima di qualsiasi altra voce
+ Controlla la sezione "Files" nel tuo file
+ /etc/XF86Config. Le seguenti righe devono
+ essere aggiunte prima di qualsiasi altra voce
FontPath:FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/misc"
FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/75dpi"
FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/100dpi"
- Se si utilizza una modalità video ad alta
- risoluzione, si scambino le righe 75 dpi e 100 dpi.
+ Se utilizzi una modalità video ad alta risoluzione,
+ scambia le righe 75 dpi e 100 dpi.
- Per attivare la tastiera russa, si aggiunga alla
- sezione "Keyboard" del proprio file
- XF86Config:
+ Per attivare la tastiera russa, aggiungi alla sezione
+ "Keyboard" del tuo file
+ XF86Config queste cose.
- per XFree86 v3.*
+ Per XFree86 v3.X:XkbLayout "ru"
XkbOptions "grp:caps_toggle"
- e per XFree86 v4.*
+ Per XFree86 v4.X:Option "XkbLayout" "ru"
Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"
- Si verifichi inoltre che la riga
- XkbDisable sia commentata.
+ Verifica inoltre che la riga XkbDisable
+ sia commentata.
- Il tasto per passare dalla codifica russa a quella
- dei caratteri latini è CapsLock.
- La normale funzione del tasto CapsLock
- è ancora disponibile mediante la combinazione di
- tasti ShiftCapsLock
- (in modalità Latin solamente).
+ Il tasto per passare dalla codifica russa (RUS) a quella dei
+ caratteri latini (LAT) è CapsLock. La
+ normale funzione del tasto CapsLock è
+ ancora disponibile mediante la combinazione di tasti
+ Shift
+ CapsLock (solamente in modalità LAT).
- Se la propria tastiera è dotata di tasti
- Windows e si dovesse notare che alcuni
- tasti non alfabetici sono mappati non correttamente in
- modalità RUS, si aggiunga in
- XF86Config la seguente riga:
+ Se hai i tasti Windows sulla tua tastiera, e
+ noti che alcuni tasti non alfabetici sono mappati non
+ correttamente in modalità RUS, aggiungi in
+ XF86Config la seguente riga.
- per XFree86 v3.*:
+ Per XFree86 v3.X:XkbVariant "winkeys"
- e per XFree86 v4.*:
+ Per XFree86 v4.X:Option "XkbVariant" "winkeys"
- La tastiera russa XKB potrebbe non funzionare con
- le vecchie versioni di XFree86;
- si veda la nota precedente
- per ulteriori informazioni al riguardo.
- La tastiera russa XKB potrebbe anche presentare delle
- anomalie anche con applicazioni che non abbiamo il supporto
- per la localizzazione.
- Le applicazioni sì fatte dovrebbe come minimo
- effettuare all'avvio una chiamata alla funzione
- XtSetLanguageProc (NULL, NULL, NULL);
- Si veda KOI8-R
- per X Window per le corrette istruzioni su come
- localizzare un'applicazione.
+ La tastiera russa XKB potrebbe non funzionare con le vecchie
+ versioni di XFree86; vedere la
+ nota precedente per
+ ulteriori informazioni a riguardo. La tastiera russa XKB
+ potrebbe anche presentare delle anomalie anche con applicazioni
+ che non abbiamo il supporto per la localizzazione. Queste
+ applicazioni dovrebbero come minimo effettuare all'avvio una
+ chiamata alla funzione XtSetLanguageProc (NULL, NULL,
+ NULL);. Vedere KOI8-R per X Window
+ per più informazioni su come localizzare
+ un'applicazione.
@@ -1031,22 +980,21 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"
- Localizzazione del cinese tradizionale per Taiwan
+ Localizzazione del Cinese Tradizionale per Taiwanlocalizzazionecinese tradizionale
- Il FreeBSD-Taiwan Project fornisce un tutorial riguardo
- all'I18N/L10N per FreeBSD all'indirizzo http://freebsd.sinica.edu.tw/~ncvs/zh-l10n-tut/
- per l'utilizzo di gran parte delle aplicazioni in cinese.
- L'autore del tutorial zh-l10n-tut è
- Clive Lin Clive@CirX.org.
- È possibile anche prelevare, utilizzando CVS, all'indirizzo
- freebsd.sinica.edu.tw le seguenti
- raccolte:
+ Il FreeBSD-Taiwan Project fornisce un tutorial riguardo a
+ I18N/L10N per FreeBSD all'indirizzo
+ per l'utilizzo di gran parte delle applicazioni in cinese. L'autore del
+ tutorial zh-l10n-tut è Clive Lin
+ Clive@CirX.org. Puoi anche prelevare, utilizzando CVS,
+ all'indirizzo freebsd.sinica.edu.tw le
+ seguenti raccolte:
@@ -1062,14 +1010,14 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"
outta-port tag=.
- Beta-quality Ports Collection per il cinese
+ Collezione dei port beta per il cinesezh-l10n-tut tag=.
- Tutorial sulla localizzazione di FreeBSD in
- cinese tradizionale, codifica BIG-5
+ Tutorial sulla localizzazione di FreeBSD in cinese
+ tradizionale, codifica BIG-5
@@ -1082,16 +1030,16 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"
- Chuan-Hsing Shen s874070@mail.yzu.edu.tw ha
- creato la Chinese
- FreeBSD Collection (CFC) utilizzando
- l'zh-l10n-tut del FreeBSD-Taiwan Project.
- I pacchetti e i file di script sono disponibili all'url ftp://ftp.csie.ncu.edu.tw/OS/FreeBSD/taiwan/CFC/.
+ Chuan-Hsing Shen s874070@mail.yzu.edu.tw ha creato la
+ Chinese FreeBSD Collection
+ (CFC) utilizzando zh-l10n-tut del
+ FreeBSD-Taiwan Project. I pacchetti e i file di script sono disponibili
+ all'url .
- Localizzazione lingua tedesca (e tutte le lingue ISO
+ Localizzazione della Lingua Tedesca (per Tutte le Lingue ISO
8859-1)
@@ -1099,15 +1047,15 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"
tedesco
- Slaven Rezic eserte@cs.tu-berlin.de ha
- scritto un tutorial su come utilizzare le lettere con
- l'umlaut su una macchina FreeBSD. Il tutorial
- è scritto in tedesco e disponibile all'indirizzo http://www.de.FreeBSD.org/de/umlaute/.
+ Slaven Rezic eserte@cs.tu-berlin.de ha scritto un
+ tutorial su come utilizzare le lettere con l'umlaut
+ su una macchina FreeBSD. Il tutorial è scritto in tedesco e
+ disponibile all'indirizzo .
- Localizzazione lingua giapponese e coreana
+ Localizzazione della Lingua Giapponese e Coreanalocalizzazione
@@ -1118,19 +1066,18 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle"
coreano
- Per il giapponese si faccia riferimento all'url http://www.jp.FreeBSD.org/,
- per il coreano all'url http://www.kr.FreeBSD.org/.
+ Per il giapponese, vedere l'url , per il coreano, l'url
+ .
- Documentazione non in inglese per FreeBSD
+ Documentazione Non Inglese per FreeBSD
- Alcuni volontari hanno tradotto parte della documentazione
- e delle applicazioni di FreeBSD in altre lingue.
- Si possono contattare seguendo i link segnalati sul
- sito ufficiale di FreeBSD
+ Alcuni volontari hanno tradotto parte della documentazione di
+ FreeBSD in altre lingue. Questo materiale è raggiungibile
+ seguendo i link segnalati sul sito ufficiale di FreeBSD
oppure sotto la directory /usr/share/doc.
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml
index cdebef4595..e479fe071c 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.76
+ Original revision: 1.78
-->
@@ -821,7 +821,7 @@ purgestat /usr/local/supermailer/bin/purgestat-compat
La risposta è contenuta nelle FAQ di
sendmail come segue:
- * Ottengo messaggi di Local configuration error, come questo:
+ Ottengo messaggi di Local configuration error, come questo:
553 relay.domain.net config error: mail loops back to myself
554 <user@domain.net>... Local configuration error
@@ -1294,11 +1294,21 @@ define(`confDEF_AUTH_INFO', `/etc/mail/auth-info')dnlSe tutto è andato per il verso giusto, inserisci le tue
- informazioni di login nel programma client di posta e invia un messaggio
+ informazioni di login nel programma client di posta ed invia un messaggio
di prova. Per ulteriori indagini, setta il di
sendmail a 13 e guarda
il file /var/log/maillog per eventuali
errori.
+
+ Potresti voler aggiungere le seguenti righe in
+ /etc/rc.conf in modo che questo servizio sia
+ attivo dopo ogni avvio del sistema:
+
+ sasl_pwcheck_enable="YES"
+sasl_pwcheck_program="/usr/local/sbin/pwcheck"
+
+ Questo assicurerà l'inizializzazione
+ dell'SMTP_AUTH all'avvio del sistema.Per ulteriori informazioni, guarda la pagina riguardante l'autenticazione
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml
index 7e5586f9b0..8803a7b257 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.48
+ Original revision: 1.51
-->
@@ -39,9 +39,8 @@
Per esempio nel momento in cui sto scrivendo, non esiste nella FreeBSD
Ports Collection una buona applicazione per ricodificare, che
potrebbe essere usata per la conversione tra diversi formati, come
- limited than the number of sound applications. For example as audio/sox. Tuttavia, il panorama software in
- quest'area sta rapidamente cambiando.
+ c'è con audio/sox. Tuttavia,
+ il panorama software in quest'area sta rapidamente cambiando.
Questo capitolo descriverà i passi necessari per configurare la
tua scheda audio. La configurazione e l'installazione di
@@ -433,7 +432,7 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0
- dispositivo
+ dispositivi
@@ -761,13 +760,14 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo
mentre mpg123 converte l'MP3 direttamente in
dati audio PCM. Entrambi questi formati possono essere usati con
cdrecord per creare CD audio.
- You have to use raw PCM with &man.burncd.8;.
- If you use WAV files, you will notice a small tick sound at the
- beginning of each track, this sound is the header of the WAV
- file. You can simply remove the header of a WAV file with the
- utility SoX (it can be installed from
- the audio/sox port or
- package):
+ Devi utilizzare PCM con &man.burncd.8;. Se usi file WAV, noterai un
+ breve ticchettio all'inizio di ogni traccia, questo suono è
+ l'intestazione del file WAV. Puoi semplicemente rimuovere
+ l'intestazione del file WAV con l'utility SoX
+ (può essere installata dal port o dal package audio/sox):
+
+ &prompt.user; sox -t wav -r 44100 -s -w -c 2 track.wav track.rawLeggi per ulteriori informazioni su
come usare un masterizzatore con FreeBSD.
@@ -820,6 +820,15 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo
di speciali funzioni dei DVD-ROM, richiede il permesso in scrittura sui
dispositivi DVD.
+
+ opzioni del kernel
+ options CPU_ENABLE_SSE
+
+
+ opzioni del kernel
+ options USER_LDT
+
+
Alcuni dei port discussi si basano sulle seguenti opzioni del kernel
per compilarsi correttamente. Prima di provare a compilarli, aggiungi
queste opzioni al file di configurazione del kernel, compila un nuovo
@@ -841,14 +850,6 @@ kern.ipc.shmall=32768
XVideoSDLDGA
-
- configurazione del kernel
- options CPU_ENABLE_SSE
-
-
- configurazione del kernel
- options USER_LDT
- Ci sono molti modi possibili per visualizzare immagini e filmati con
X11. Quello che funzionerà meglio in pratica dipende in gran
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml
index 3e34863ba7..ca396e1d7a 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.190
+ Original revision: 1.193
-->
@@ -262,6 +262,11 @@
&pgpkey.mux;
+
+ &a.mich;
+ &pgpkey.mich;
+
+
&a.foxfair;
&pgpkey.foxfair;
@@ -325,6 +330,11 @@
&a.alex;
&pgpkey.alex;
+
+
+
+ &a.erwin;
+ &pgpkey.erwin;
@@ -482,6 +492,11 @@
&pgpkey.benno;
+
+ &a.paul;
+ &pgpkey.paul;
+
+
&a.roberto;
&pgpkey.roberto;
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml
index cd8225cfce..56518dcda2 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.184
+ Original revision: 1.186
-->
@@ -245,7 +245,7 @@
Dan Langille mantiene FreshPort, all'indirizzo http://www.FreshPorts.org/.
+ url="http://www.FreshPorts.org/">.
FreshPort segue in tempo reale i cambiamenti delle applicazioni
nell'albero dei port, permettendoti di controllare
uno o più port, e dandoti la possibilità di essere
@@ -257,7 +257,7 @@
Se non conosci il nome dell'applicazione che desideri, prova ad
usare un sito come FreshMeat (http://www.freshmeat.net/)
+ url="http://www.freshmeat.net/">)
per trovare l'applicazione, quindi controlla sul sito di FreeBSD
per vedere se è già stato effettuato il porting.
@@ -347,7 +347,7 @@ local: lsof-4.56.4.tgz remote: lsof-4.56.4.tgz
I file dei package sono distribuiti nel formato
.tgz. Puoi trovarli in ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/packages/,
+ url="ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/packages/">,
oppure sui CDROM della distribuzione di FreeBSD. Ogni CD contenuto
nel set dei quattro CD (e nel PowerPak, ecc.) contiene i package nella
directory /packages. La disposizione dei package
@@ -644,11 +644,6 @@ docbook =
utilizzati per la compilazione del port.
-
- Un file pkg-comment. Questo file contiene
- una descrizione del programma su una singola riga.
-
-
Un file pkg-descr. Questo file contiene
una descrizione del programma più dettagliata, spesso su
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml
index 2b8f93fb09..36666e192e 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.73
+ Original revision: 1.79
-->
@@ -145,10 +145,10 @@
cavo null-modem
- Un cavo null-modem lascia passare alcuni segnali diretti, come
- signal ground, ma inverte altri segnali. Ad esempio,
- il pin send data in un estremo va sul pin
- receive data nell'altro.
+ Un cavo null-modem lascia passare alcuni segnali, come
+ signal ground, direttamente, ma inverte altri
+ segnali. Ad esempio, il pin send data in un estremo
+ va sul pin receive data nell'altro.Se ti piace fare i cavi da solo, puoi costruire un cavo
null-modem da usare con i terminali. Questa tabella mostra i nomi
@@ -287,8 +287,9 @@
Un cavo seriale standard passa tutti i segnali RS-232C diretti.
Cioè, il pin send data su un estremo del cavo
va nel pin send data sull'altro estremo. Questo
- è il tipo di cavo per collegare un modem al vostro sistema
- FreeBSD, ed il tipo di cavo necessario per alcuni terminali.
+ è il tipo di cavo da usare per collegare un modem al tuo
+ sistema FreeBSD, ed è anche appropriato per alcuni
+ terminali.
@@ -332,7 +333,7 @@
cominciando da zero. Generalmente, puoi usare la porta di
ingresso per i terminali. Le porte di ingresso richiedono che
la linea fornisca un segnale detto data carrier detect (DCD) per
- funzionare.
+ funzionare correttamente.
@@ -347,9 +348,9 @@
Se hai connesso un terminale sulla prima porta seriale
(COM1 in MS-DOS), allora userai
- /dev/ttyd0 per riferirti al terminale. Se
- è sulla seconda porta seriale (anche nota come
- COM2), si tratta di
+ /dev/ttyd0 per riferirti al terminale. Se il
+ terminale è sulla seconda porta seriale (anche nota come
+ COM2), usa
/dev/ttyd1, e così via.
@@ -414,7 +415,7 @@ device sio3 at isa? port IO_COM4 irq 9
device sioPuoi commentare o rimuovere completamente le linee per i
- dispositivi che non hai nel caso di FreeBSD 4.X, per
+ dispositivi che non hai nel caso di FreeBSD 4.X; per
FreeBSD 5.X devi modificare il file
/boot/device.hints per configurare le porte
seriali. Guarda la pagina man di &man.sio.4;
@@ -816,7 +817,7 @@ ttyd5 "/usr/libexec/getty std.19200" vt100 on insecure
Il programma getty accetta un parametro
(opzionale) da riga di comando, il tipo di
getty. Un tipo di
- getty descrive le caratteristiche
+ getty configura le caratteristiche
della linea del terminale, come la frequenza di bit per secondo
e la parità. Il programma getty legge
questa caratteristiche dal file
@@ -927,98 +928,83 @@ ttyd5 "/usr/libexec/getty std.19200" vt100 on insecure
Questa è una lista dei sintomi e di alcuni suggerimenti per
risolverli.
-
-
-
- Non appare nessun prompt per il login
-
+
+ Non Appare Nessun Prompt per il Login
-
- Assicurati che il terminale sia connesso e acceso.
- Se è un personal computer che funziona da terminale,
- assicurati che il programma di emulazione di terminale sia attivo
- sulla porta seriale giusta.
+ Assicurati che il terminale sia connesso e acceso.
+ Se è un personal computer che funziona da terminale,
+ assicurati che il programma di emulazione di terminale sia attivo
+ sulla porta seriale giusta.
- Assicurati che il cavo sia ben connesso sia al terminale che
- al computer FreeBSD. Assicurati che sia il giusto tipo di
- cavo.
+ Assicurati che il cavo sia ben connesso sia al terminale che
+ al computer FreeBSD. Assicurati che sia il giusto tipo di
+ cavo.
- Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sul
- valore di bps e sulle impostazioni di parità. Se hai un
- terminale con un display video, assicurati
- che il contrasto e la luminosità siano giusti. Se è
- un terminale di stampa, assicurati che ci siano carta e inchiostro
- sufficienti.
+ Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sul
+ valore di bps e sulle impostazioni di parità. Se hai un
+ terminale con un display video, assicurati
+ che il contrasto e la luminosità siano giusti. Se è
+ un terminale di stampa, assicurati che ci siano carta e inchiostro
+ sufficienti.
- Assicurati che il processo getty sia attivo
- per quel terminale. Ad esempio, per avere una lista dei processi
- getty con ps, scrivi:
+ Assicurati che il processo getty sia attivo
+ per quel terminale. Ad esempio, per avere una lista dei processi
+ getty con ps, scrivi:
- &prompt.root; ps -axww | grep getty
+ &prompt.root; ps -axww | grep getty
- dovresti vedere una voce per il terminale. Ad esempio,
- la schermata seguente mostra che
- getty è in esecuzione sulla seconda
- porta seriale ttyd1 e sta usando la voce
- std.38400 in
- /etc/gettytab:
+ dovresti vedere una voce per il terminale. Ad esempio,
+ la schermata seguente mostra che
+ getty è in esecuzione sulla seconda
+ porta seriale ttyd1 e sta usando la voce
+ std.38400 in
+ /etc/gettytab:
- 22189 d1 Is+ 0:00.03 /usr/libexec/getty std.38400 ttyd1
+ 22189 d1 Is+ 0:00.03 /usr/libexec/getty std.38400 ttyd1
- Se non c'è nessun processo getty in
- esecuzione, assicurati di aver abilitato la porta in
- /etc/ttys.
- Ricordati anche di eseguire kill -HUP 1
- dopo aver modificato il file ttys.
+ Se non c'è nessun processo getty in
+ esecuzione, assicurati di aver abilitato la porta in
+ /etc/ttys.
+ Ricordati anche di eseguire kill -HUP 1
+ dopo aver modificato il file ttys.
- Se il processo getty è attivo ma
- il terminale non mostra ancora un prompt di login,
- o se mostra un prompt ma non ti permette di digitare nulla,
- il tuo terminale o il tuo cavo potrebbero non supportare la
- transazione hardware. Prova a cambiare il valore in
- /etc/ttys da std.38400 a
- 3wire.38400 (e ricordati di dare un
- kill -HUP 1 dopo aver modificato
- /etc/ttys).
- La voce 3wire è simile a
- std, ma ignora l'handshake hardware.
- Potresti aver bisogno di ridurre i baud o
- di abilitare un controllo di flusso software usando
- 3wire per evitare dei buffer
- overflow.
-
-
+ Se il processo getty è attivo ma
+ il terminale non mostra ancora un prompt di login,
+ o se mostra un prompt ma non ti permette di digitare nulla,
+ il tuo terminale o il tuo cavo potrebbero non supportare la
+ transazione hardware. Prova a cambiare il valore in
+ /etc/ttys da std.38400 a
+ 3wire.38400 (e ricordati di dare un
+ kill -HUP 1 dopo aver modificato
+ /etc/ttys).
+ La voce 3wire è simile a
+ std, ma ignora l'handshake hardware.
+ Potresti aver bisogno di ridurre i baud o
+ di abilitare un controllo di flusso software usando
+ 3wire per evitare dei buffer
+ overflow.
+
-
-
- Compaiono caratteri strani invece di un prompt di
- login
-
+
+ Compaiono Caratteri Strani Invece di un Prompt di Login
-
- Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sui bps
- e sulle impostazioni di parità. Verifica i processi
- getty per assicurarti che sia in funzione il
- tipo corretto di getty.
- Se non è così,
- modifica /etc/ttys ed esegui kill
- -HUP 1.
-
-
+ Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sui bps
+ e sulle impostazioni di parità. Verifica i processi
+ getty per assicurarti che sia in funzione il
+ tipo corretto di getty.
+ Se non è così,
+ modifica /etc/ttys ed esegui kill
+ -HUP 1.
+
-
-
- I caratteri appaiono duplicati; la password viene visualizzata
- quando la scrivo
-
+
+ I Caratteri Appaiono Duplicati; la Password Viene Visualizzata
+ Quando la Scrivo
-
- Cambia l'impostazione del terminale (o del programma di
- emulazione) da half duplex o
- local echo a full duplex.
-
-
-
+ Cambia l'impostazione del terminale (o del programma di
+ emulazione) da half duplex o
+ local echo a full duplex.
+
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml
index d03f38a4b7..1f47313307 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml
+++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.15
+ Original revision: 1.18
-->
@@ -42,12 +42,12 @@
- Dischi troppo piccoli
+ Dischi Troppo PiccoliVinum
- Volumi
- Gestore
+ RAID
+ SoftwareVinum è un Volume
@@ -66,7 +66,7 @@
- Colli di bottiglia nell'accesso
+ Colli di Bottiglia nell'AccessoI moderni sistemi hanno frequentemente la necessità di
accedere ai dati in modo concorrente. Ad esempio, un grande server FTP o
@@ -113,10 +113,7 @@
siano distribuite uniformemente tra tutti i dischi. Inevitabilmente il
carico su uno dei dischi è più alto che sugli altri.
-
- concatenazione
- Vinum
-
+ concatenazione dei dischiVinumconcatenazione
@@ -142,16 +139,13 @@
- Organizzazione concatenata
+ Organizzazione Concatenata
-
- striping
- Vinum
-
+ striping dei dischiVinumstriping
@@ -172,9 +166,6 @@
"a bande") o RAID-0
RAID
-
- Redundant Array of Inexpensive Disks
- RAID significa Redundant Array of
Inexpensive Disks (insieme ridondante di dischi non
@@ -191,7 +182,7 @@
- Organizzazione in striping
+ Organizzazione in Striping
@@ -199,7 +190,7 @@
- Integrità dei dati
+ Integrità dei DatiL'ultimo problema dei dischi attuali è che sono inaffidabili.
Benché la loro affidabilità sia aumentata tremendamente
@@ -208,10 +199,7 @@
possono essere catastrofici: rimpiazzare un disco rotto e riempirlo dei
dati originari può richiedere giorni.
-
- mirroring
- Vinum
-
+ mirroring dei dischiVinummirroring
@@ -340,7 +328,7 @@
dare le funzionalità richieste.
- Considerazioni sulle dimensioni dei volumi
+ Considerazioni sulle Dimensioni dei VolumiI plex possono contenere molteplici sottodischi distribuiti tra
tutti i drive presenti nella configurazione di Vinum, questo permette
@@ -349,7 +337,7 @@
- Immagazzinamento ridondante dei dati
+ Immagazzinamento Ridondante dei DatiVinum implementa il mirroring collegando più plex allo stesso
volume, ogni plex contiene la rappresentazione di tutti i dati del
@@ -365,7 +353,7 @@
- Considerazioni sulle prestazioni
+ Considerazioni sulle PrestazioniVinum implementa sia la concatenazione che lo striping al livello di
plex:
@@ -386,7 +374,7 @@
- Quale organizzazione per i plex?
+ Quale Organizzazione per i Plex?La versione di Vinum distribuita con FreeBSD &rel.current;
implementa due tipi di plex:
@@ -474,7 +462,7 @@
- Alcuni esempi
+ Alcuni EsempiVinum mantiene un database della configurazione
che descrive gli oggetti del sistema conosciuti. Inizialmente l'utente
@@ -488,7 +476,7 @@
ogni oggetto Vinum.
- Il file di configurazione
+ Il File di ConfigurazioneIl file di configurazione descrive singoli oggetti Vinum. La
definizione di un semplice volume potrebbe essere:
@@ -565,7 +553,7 @@
- Un semplice volume Vinum
+ Un Semplice Volume Vinum
@@ -585,7 +573,7 @@
- Aumentare la resistenza alle rotture: il mirroring
+ Aumentare la Resistenza alle Rotture: il MirroringIl mirroring può aumentare, in un volume, la resistenza alle
rotture. Quando si definisce un volume in mirroring è importante
@@ -631,7 +619,7 @@
- Un volume Vinum in mirroring
+ Un Volume Vinum in Mirroring
@@ -643,7 +631,7 @@
- Ottimizzazione delle prestazioni
+ Ottimizzazione delle PrestazioniIl volume in mirroring dell'esempio precedente è più
resistente alle rotture di un volume non in mirroring, ma le sue
@@ -697,7 +685,7 @@
- Un volume Vinum in striping
+ Un Volume Vinum in Striping
@@ -711,7 +699,7 @@
- Resistenza alle rotture e prestazioni
+ Resistenza alle Rotture e PrestazioniCon hardware a sufficenza è
possibile creare volumi con miglioramenti sia nella resistenza alle
@@ -742,7 +730,7 @@
- Un volume Vinum in mirroring e striping
+ Un Volume Vinum in Mirroring e Striping
@@ -751,7 +739,7 @@
- Nomenclatura degli oggetti
+ Nomenclatura degli OggettiCome descritto sopra, Vinum assegna nomi di default a plex e
sottodischi, benché questi possano essere cambiati. Cambiare il
@@ -911,7 +899,7 @@
caratteri.
- Creare i file system
+ Creare i File SystemI volumi appaiono al sistema identici ai dischi, con un'eccezione.
Differentemente dai dischi UNIX™, Vinum non partiziona i volumi,
@@ -995,7 +983,7 @@ sd name bigraid.p0.s4 drive e plex bigraid.p0 state initializing len 4194304b dr
UNIX™.
- Avvio automatico
+ Avvio AutomaticoPer poter lanciare Vinum automaticamente all'avvio del sistema
assicuratevi che le seguenti linee siano nel vostro
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent
index e85d47cd91..f37494f484 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent
+++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent
@@ -9,7 +9,9 @@
"bookinfo.legalnotice", e "bookinfo.preface".
$FreeBSD$
- Original revision: 1.2
+ Original revision: 1.3
-->
+
+
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog
index e60239be26..cc7dc4377f 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog
+++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog
@@ -10,6 +10,9 @@
PUBLIC "-//FreeBSD//DOCUMENT DocBook Stylesheet//EN"
"freebsd.dsl"
+PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Language Specific Entities//EN"
+ "l10n.ent"
+
PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Mailing List Entities//IT"
"mailing-lists.ent"
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl
index d5f400f766..114fbb6390 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl
+++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl
@@ -2,7 +2,7 @@
The FreeBSD Italian Documentation Project
$FreeBSD$
- Original revision: 1.17
+ Original revision: 1.20
-->
- (define %refentry-xref-link% #t)
-
+
+
+ (define %refentry-xref-link% #t)
+
(define ($email-footer$)
(make sequence
(make element gi: "p"
diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent
index a45b4a847f..c0c4cf52c3 100644
--- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent
+++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent
@@ -4,7 +4,7 @@
Nomi delle mailing list FreeBSD e relativo software.
$FreeBSD$
- Original revision: 1.20
+ Original revision: 1.25
-->
@@ -26,6 +26,10 @@
mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi Alpha">
freebsd-alpha">
+
+
+mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi AMD64">
+freebsd-amd64">
mailing list di annunci su FreeBSD">
@@ -81,6 +85,22 @@
mailing list su &os.current;">
freebsd-current">
+
+Annunci CTM">
+ctm-announce">
+
+
+Distribuzione CTM di file CVS">
+ctm-cvs-cur">
+
+
+mailing list di distribuzione CTM del ramo src 4-STABLE">
+ctm-src-4">
+
+
+mailing list di distribuzione CTM del ramo src -CURRENT">
+ctm-src-cur">
+
mailing list con i messaggi di commit sul CVS di FreeBSD">
cvs-all">