diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml index 186226382b..113c183974 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.165 + Original revision: 1.167 --> Se hai una chiave PGP o GnuPG, potresti volerla aggiungere in - doc/en_US.ISO8859-1/books/handbook/pgpkeys. + doc/share/pgpkeys. &a.des; ha scritto uno script di shell per rendere questa operazione molto semplice. Guarda il file README + url="http://cvsweb.FreeBSD.org/doc/share/pgpkeys/README">README per maggiori informazioni. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml index a097002db1..715cbe6e59 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml @@ -2,12 +2,14 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.7 + Original revision: 1.8 --> %man; + +%freebsd; %translators; ]> @@ -29,7 +31,7 @@ Nel mondo open source, la parola Linux è quasi sinonimo di Sistema Operativo, ma non si tratta del solo - sistema operativo UNIX open source. Secondo + sistema operativo &unix; open source. Secondo l'Internet Operating System Counter, ad Aprile del 1999 il 31.3% delle macchine connesse in rete ha in esecuzione Linux. @@ -58,7 +60,7 @@ BSD sta per Berkeley Software Distribution. È il nome delle distribuzioni di codice sorgente dell'Università della California, Berkeley, che erano originariamente estensioni al - sistema operativo UNIX del settore Ricerca della AT&T. + sistema operativo &unix; del settore Ricerca della AT&T. Molti progetti open source di sistemi operativi sono basati su una versione di questo codice sorgente noto come 4.4BSD-Lite. Inoltre, essi comprendono un gran numero di diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml index 18b78bc678..dec36e5c26 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml @@ -2,12 +2,14 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.34 + Original revision: 1.35 --> %man; + +%freebsd; %mailing-lists; @@ -16,7 +18,8 @@
- Per chi è alle Prime Armi sia con FreeBSD che con Unix + Per chi è alle Prime Armi sia con FreeBSD che con + &unix; @@ -66,7 +69,7 @@ tante volte quanto serve. Sì, premi - invio dopo ogni comando, e ricordati che Unix fa + invio dopo ogni comando, e ricordati che &unix; fa distinzione tra maiuscole e minuscole—perciò exit, non EXIT. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml index 9f702d49c9..4e96042ea1 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml @@ -2,12 +2,14 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.11 + Original revision: 1.12 --> %man; + +%freebsd; %translators; ]> @@ -98,8 +100,8 @@ venendo affrontato rapidamente dalla comunità Linux nello stesso modo in cui è stato affrontato da quella BSD—con il continuo sviluppo di codice. La gente di NT, d'altro canto, fa ripetutamente gli - stessi errori risolti da Unix decadi fa e poi impiega anni nel risolverli. - E poi li rifanno, ancora, e ancora. + stessi errori risolti da &unix; decadi fa e poi impiega anni nel + risolverli. E poi li rifanno, ancora, e ancora. Soffrono di un preoccupante caso di non è stato progettato qui e di abbiamo sempre ragione perché il nostro dipartimento marketing dice così. Io ho pochissima @@ -1042,4 +1044,4 @@ sgml-omittag: nil sgml-always-quote-attributes: t End: ---> \ No newline at end of file +--> diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml index 57ad4e4af7..26492e0d37 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/advanced-networking/chapter.sgml @@ -13,85 +13,85 @@ Traduzione in corso - + Gateways and Routes Traduzione in corso - + Wireless Traduzione in corso - + Bridging Traduzione in corso - + NFS Traduzione in corso - + Diskless Operation Traduzione in corso - + ISDN Traduzione in corso - + NIS/YP Traduzione in corso - + DHCP Traduzione in corso - + DNS Traduzione in corso - + NTP Traduzione in corso - + Network Address Translation Traduzione in corso - + inetd <quote>Super-Server</quote> Traduzione in corso - + Parallel Line IP (PLIP) Traduzione in corso - + IPv6 Traduzione in corso diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml index 7f16db0a56..5ad134712e 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.95 + Original revision: 1.97 --> @@ -680,7 +680,7 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html Un'altra motivazione per mantenere certi alberi di directory su altri file system è quando questi alberi sono allogiati su dischi fisici separati, o sono dischi virtuali separati, come avviene per i mount del - Network File System, o dei dispositivi + Network File System, o dei dispositivi CDROM. @@ -1520,9 +1520,10 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse tutti i comandi per azionare le funzioni dell'editor sono elencati nella parte superiore del video. Il carattere ^ è il tasto Ctrl della tastiera, quindi ^e - espande la combinazioni di tasti Ctrle. - Per uscire da ee, premi il tasto + espande la combinazioni di tasti + Ctrl + e + . Per uscire da ee, premi il tasto Esc, quindi conferma l'uscita dall'editor. Se il file ha subito delle modifiche ti verrà chiesto se le vuoi salvare. @@ -1615,7 +1616,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse Console Virtuali & terminali console virtuali - terminale + terminali FreeBSD può essere usato in vari modi. Uno di questi è quello di digitare i comandi tramite un terminale testuale. Quando si diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml index a15dffab58..d914a1a023 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.46 + Original revision: 1.50 --> @@ -175,6 +175,10 @@ url="http://www-wks.acs.ohio-state.edu/unix_course/unix.html">Corso Introduttivo a UNIX che è disponibile online in formato HTML e PostScript. + + (Il documento è disponibile online in italiano + come parte del FreeBSD Italian Documentation Project.) @@ -351,10 +355,10 @@ Addison-Wesley, 1996. ISBN 0-201-54979-4 (Il capitolo 2 di questo libro è disponibile online come parte del - FreeBSD Documentation Project, mentre il capitolo 9 - qui.) + url="../../../en_US.ISO8859-1/books/design-44bsd/book.html">online + come parte del FreeBSD Documentation Project, mentre il capitolo 9 + è consultabile qui.) @@ -486,7 +490,7 @@ Raymond, Eric S. The New Hacker's Dictionary, 3rd edition. MIT Press, 1996. ISBN 0-262-68092-0. Conosciuto anche come il Jargon + url="http://www.catb.org/~esr/jargon/jargon.html">Jargon File @@ -509,11 +513,11 @@ - The BSD family tree. 1997. - o localmente - su una macchina &os.current;. + The BSD family tree. + o /usr/share/misc/bsd-family-tree + su una macchina FreeBSD recente. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml index 2491bef93a..5884c1ff82 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.131 + Original revision: 1.133 --> - + Appendici diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml index cd15677dd8..98640a8999 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml @@ -18,18 +18,18 @@ operativo viene detto processo di avviamento, o semplicemente avvio. La procedura di avvio di FreeBSD fornisce un alto grado di flessibilità nel personalizzare quello - che succede all'avvio del sistema, permettendo di scegliere tra diversi - sistemi operativi installati sullo stesso computer, o anche tra diverse - versioni dello stesso sistema operativo o tra diversi + che succede quando avvii il sistema, dandoti la possibilità di + scegliere tra diversi sistemi operativi installati sullo stesso computer, + o anche tra diverse versioni dello stesso sistema operativo o tra diversi kernel installati. Questo capitolo fornisce i dettagli sulle opzioni di configurazione - che si possono impostare per personalizzare il processo di avvio di - FreeBSD. Ciò comprende tutto quello che avviene fino a quando il - kernel viene lanciato, vengono controllate le periferiche, e viene avviato + che puoi impostare per personalizzare il processo di avvio di FreeBSD. + Ciò comprende tutto quello che avviene fino a quando il kernel + viene lanciato, vengono controllate le periferiche, e viene avviato &man.init.8;. Se non sei sicuro di sapere quando tutto questo accada, si - tratta del momento in cui il colore del testo cambia da bianco brillante a - grigio. + tratta del momento in cui il colore del testo a video cambia da bianco + brillante a grigio. Dopo aver letto questo capitolo, saprai: @@ -43,7 +43,7 @@ Le opzioni che puoi impostare per i componenti durante l'avviamento di FreeBSD per controllare il processo di avvio. - + Le basi dei &man.device.hints.5;. @@ -63,67 +63,64 @@ Accendere un computer e far partire il sistema operativo pone un dilemma interessante. Per definizione, il computer non sa fare nulla finché non viene avviato il sistema operativo. Questo - include l'esecuzione dei programmi dal disco. Dunque se il computer non - può eseguire un programma da disco senza il sistema operativo, ed i - programmi del sistema operativo sono sul disco, come viene avviato il + include anche l'esecuzione dei programmi dal disco. Dunque se il computer + non può eseguire un programma da disco senza il sistema operativo, + ed i programmi del sistema operativo sono sul disco, come viene avviato il sistema operativo? - Questo è un problema parallelo a quello che c'è nel + Questo è un problema analogo a quello descritto nel libro Le Avventure del Barone di Munchausen. Un personaggio era caduto in una botola, e ne era uscito tirandosi su da sé (in inglese bootstrap), riuscendo nell'intento - solo con i propri sforzi. - Nei primi giorni dell'informatica al meccanismo usato per caricare - il sistema operativo fu applicato il termine + solo con i propri sforzi. Nei primi giorni dei calcolatori al meccanismo + usato per caricare il sistema operativo fu applicato il termine bootstrap, ed in seguito venne abbreviato in booting (in italiano avvio). - Su sistemi con hardware x86 il Basic Input/Output System (BIOS), - è il responsabile del caricamento del sistema operativo. Per fare - ciò, il BIOS cerca nel disco rigido il - Master Boot Record (MBR), che deve essere in una specifica posizione - sul disco. Il BIOS ha abbastanza conoscenze per caricare ed eseguire - l'MBR, ed assume che l'MBR possa portare avanti il resto dei compiti - relativi al caricamento del sistema operativo. + Su sistemi con hardware x86 il BIOS (Basic Input/Output System) + è il responsabile del caricamento del sistema operativo. Per fare + ciò, il BIOS cerca nel disco rigido il Master Boot Record (MBR), + che deve essere in una specifica posizione sul disco. Il BIOS ha + abbastanza conoscenze per caricare ed eseguire l'MBR, ed assume che l'MBR + possa portare avanti il resto dei compiti relativi al caricamento del + sistema operativo. BIOS Basic Input/Output System - Se c'è solo un sistema operativo installato sui tuoi dischi - allora l'MBR standard sarà sufficiente. Questo MBR cerca la prima - partizione avviabile sul disco, e poi esegue quel codice per caricare il - resto del sistema operativo. + Se hai solo un sistema operativo installato sui tuoi dischi allora + l'MBR standard sarà sufficiente. Questo MBR cerca la prima slice + (partizione) avviabile sul disco, e poi esegue il codice su quella slice + per caricare il resto del sistema operativo. - Se sono installati più sistemi operativi sul disco allora - si può installare un MBR diverso, che mostri una lista dei diversi - sistemi operativi, e permetta di scegliere quale avviare. FreeBSD viene - fornito con un MBR di questo tipo, ed altri fornitori di sistemi operativi - forniscono MBR alternativi. + Se hai installato più sistemi operativi sui tuoi dischi allora + puoi installare un MBR diverso, che mostra una lista dei diversi sistemi + operativi, e ti permette di scegliere quale avviare. FreeBSD viene + fornito con un simile MBR che può essere installato, ed altri + fornitori di sistemi operativi forniscono MBR alternativi. Il resto del sistema di avvio di FreeBSD è diviso in tre stadi. Il primo stadio viene eseguito dall'MBR, che sa solo il necessario per - mettere il computer in un certo stato ed eseguire il secondo. Il - secondo stadio può fare poco di più, prima di eseguire il - terzo. - Il terzo stadio esaurisce il compito di caricare il sistema operativo. - Il lavoro è diviso in queste tre parti perché gli standard - dei PC pongono dei limiti alla dimensione dei programmi che possono essere - eseguiti nei primi due stadi. Concatenare i compiti permette a FreeBSD di - fornire un loader più flessibile. + mettere il computer in un certo stato ed eseguire il secondo stadio. + Quest'ultimo può fare poco di più, prima di eseguire il + terzo. Il terzo stadio esaurisce il compito di caricare il sistema + operativo. Il lavoro è diviso in queste tre parti perché + gli standard dei PC pongono dei limiti alla dimensione dei programmi che + possono essere eseguiti nei primi due stadi. Concatenando i compiti + si permette a FreeBSD di fornire un loader più flessibile. kernel init A questo punto viene avviato il kernel ed esso comincia a verificare i dispositivi e ad inizializzarli. Una volta che la procedura di avvio del - kernel è finita, - il kernel passa il controllo al processo utente &man.init.8;, - che si assicura che i dischi siano in uno stato usabile. - Poi &man.init.8; avvia la configurazione delle risorse a livello utente, - monta i file system, imposta le schede di rete per comunicare via rete, - ed in generale fa partire tutti i processi che generalmente sono in + kernel è finita, il kernel passa il controllo al processo utente + &man.init.8;, che si assicura che i dischi siano in uno stato usabile. + Poi &man.init.8; avvia la configurazione delle risorse a livello utente + che monta i file system, imposta le schede di rete per comunicare via + rete, ed in generale fa partire tutti i processi che generalmente sono in esecuzione su un sistema FreeBSD all'avvio. @@ -136,16 +133,16 @@ Master Boot Record (MBR) L'MBR di FreeBSD è posizionato in - /boot/boot0. - Questa è una copia dell'MBR, perché - il vero MBR deve essere posizionato su una parte speciale del disco, - fuori dell'area di FreeBSD. + /boot/boot0. Questa è una + copia dell'MBR, poiché il vero MBR deve + essere posizionato su una parte speciale del disco, fuori dell'area di + FreeBSD. - boot0 è molto semplice, poiché il - programma nell'MBR può essere lungo solo 512 - byte. Se avete installato l'MBR di FreeBSD ed avete vari sistemi - operativi installati allora vedrete una schermata simile a questa al - momento dell'accensione: + Siccome il programma nell'MBR può essere + lungo solo 512 byte, boot0 è molto semplice. + Se hai installato l'MBR di FreeBSD ed hai vari sistemi operativi + installati sui tuoi dischi allora vedrai una schermata simile a questa + al momento dell'accensione: Screenshot di <filename>boot0</filename> @@ -160,24 +157,24 @@ Default: F2 Altri sistemi operativi, in particolare Windows 95, sono noti - per l'abitudine a sovrascrivere un MBR esistente con il proprio. - Se accade questo, o si vuole rimpiazzare l'MBR pre-esistente con quello - di FreeBSD va usato il seguente comando: + per l'abitudine a sovrascrivere l'MBR esistente con il proprio. + Se accade questo, o se vuoi rimpiazzare l'MBR pre-esistente con quello + di FreeBSD puoi usare il seguente comando: &prompt.root; fdisk -B -b /boot/boot0 dispositivo Dove dispositivo è il dispositivo - dal quale si avvia, come ad0 per il primo disco - IDE, ad2 per il primo disco ide sul secondo - canale, da0 per il primo disco SCSI, + dal quale vuoi avviare, come ad0 per il primo + disco IDE, ad2 per il primo disco ide sul + secondo canale, da0 per il primo disco SCSI, e così via. - Se sei un utente Linux, comunque, e preferisci che sia - LILO a controllare il processo di boot, + Comunque, se sei un utente Linux e preferisci che sia + LILO a controllare il processo di avvio, puoi modificare /etc/lilo.conf per avviare FreeBSD, - o selezionare + e selezionare durante il processo di installazione di FreeBSD. Se hai installato il - boot manager di FreeBSD, puoi ritornare a Linux e modificare il file di + boot manager di FreeBSD, puoi avviare Linux e modificare il file di configurazione di LILO, /etc/lilo.conf aggiungendo la seguente opzione: @@ -187,19 +184,18 @@ table=/dev/hdb loader=/boot/chain.b label=FreeBSD - il che permetterà l'avvio di FreeBSD e Linux via + che permetterà l'avvio di FreeBSD e Linux via LILO. Nel nostro esempio, usiamo XY per determinare quale drive e - quale partizione. Se si sta usando un drive SCSI, - si dovrà cambiare /dev/hdXY per - leggere qualcosa di simile a /dev/sdXY, dove - usiamo ancora la sintassi XY. - L'opzione può essere omessa - se avete entrambi i sistemi operativi sullo stesso drive. - Ora potete eseguire /sbin/lilo -v - per fare effettuare i cambiamenti al sistema; - ciò dovrebbe poter essere verificato grazie ad un messaggio su - schermo. + quale partizione usare. Se stai usando un drive + SCSI, dovrai cambiare + /dev/hdXY in qualcosa di simile a + /dev/sdXY, dove viene usata ancora la + sintassi XY. L'opzione + può essere omessa se hai + entrambi i sistemi operativi sullo stesso drive. Ora puoi eseguire + /sbin/lilo -v per effettuare i tuoi cambiamenti, + che dovrebbero essere confermati con messaggio su schermo. @@ -207,16 +203,16 @@ label=FreeBSD /boot/boot2 Concettualmente il primo ed il secondo stadio sono parte dello - stesso programma, sulla stessa area del disco. Per limitazioni sullo - spazio sono stati divisi in due, ma li installerai sempre + stesso programma, sulla stessa area del disco. Per limitazioni di + spazio sono stati divisi in due, ma li installerai sempre insieme. - Essi si trovano sul settore di avvio della partizione di avvio, - che è dove boot0, o ogni altro - programma nell'MBR si aspetta di trovare il codice per - proseguire la procedura di avvio. I file nella cartella - /boot sono copie dei file reali, - che sono immagazzinati fuori dal file system di FreeBSD. + Essi si trovano sul settore di avvio della slice di avvio, dove + boot0, o ogni altro programma + nell'MBR si aspetta di trovare il codice da eseguire + per proseguire la procedura di avvio. I file nella directory + /boot sono copie dei file reali, che sono + immagazzinati fuori dal file system di FreeBSD. boot1 è molto semplice, poiché può essere lungo solo 512 byte, e conosce solo lo stretto @@ -242,25 +238,24 @@ Default: 0:ad(0,a)/kernel boot: - Se mai avrai bisogno di rimpiazzare il - boot1 ed il boot2 installati, - usa &man.disklabel.8;. + Se mai avrai bisogno di rimpiazzare il boot1 ed + il boot2 installati usa &man.disklabel.8;. &prompt.root; disklabel -B discoslice Dove discoslice sono il disco e la slice - dal quale avviare, come ad esempio ad0s1 per la - prima slice sul primo disco IDE. + dal quale vuoi effettuare l'avvio, come ad esempio + ad0s1 per la prima slice sul primo disco + IDE. Modalità Pericolosamente Dedicata - Se si usa solo il nome del disco, come - ad0, nel comando &man.disklabel.8; si - creerà un disco pericolosamente dedicato, senza slice. Quasi - sicuramente non è questo quello che si vorrà fare, - quindi controlla due volte il comando &man.disklabel.8; - prima di premere Invio. + Se nella sintassi del comando &man.disklabel.8; usi solo il + nome del disco, come ad0, creerai un disco + pericolosamente dedicato, senza slice. Quasi sicuramente non è + questo quello che vuoi fare, quindi controlla due volte il comando + &man.disklabel.8; prima di premere Invio. @@ -273,10 +268,10 @@ boot: in tre, e si trova sul file system, generalmente come /boot/loader. - Il loader viene inteso come un metodo user-friendly per la - configurazione, tramite l'uso di un insieme di comandi integrati facili - da usare, che ha dietro un potente interprete con un insieme di - comandi più complesso. + Il loader deve essere inteso come un metodo user-friendly per la + configurazione di avvio, tramite l'uso di un insieme di comandi + integrati facili da usare, sostenuto da un potente interprete, con un + insieme di comandi più complessi. Sequenza di Operazioni del Loader @@ -291,21 +286,23 @@ boot: loader configurazione del loader - Poi il loader leggerà - /boot/loader.rc, che in maniera predefinita legge - /boot/defaults/loader.conf che imposta - dei valori di default ragionevoli per le variabili e legge + Poi il loader leggerà /boot/loader.rc, + che di default legge i settaggi di + /boot/defaults/loader.conf il quale imposta + dei valori di default ragionevoli per le variabili e inoltre + /boot/loader.rc legge /boot/loader.conf per i cambiamenti locali a - quelle variabili. loader.rc poi agisce su queste - variabili, caricando i moduli ed il kernel selezionati. + quelle variabili. In base a queste variabili + loader.rc carica i moduli ed il kernel + prescelti. - Infine, di default, il loader attende 10 secondi la pressione - di un tasto, ed avvia il kernel se non viene interrotto. - Se invece viene interrotto, viene presentato all'utente - un prompt in grado di comprendere un semplice insieme di comandi, - dal quale l'utente può impostare precisamente le variabili, - scaricare dalla memoria tutti i moduli, o caricarli, ed infine - avviare o ri-avviare. + Infine, di default, il loader attende per 10 secondi la pressione + di un tasto, ed avvia il kernel se non viene interrotto. Se invece + viene interrotto, viene presentato all'utente un prompt in grado di + comprendere un semplice insieme di comandi, dal quale l'utente + può impostare precisamente le variabili, scaricare dalla + memoria tutti i moduli, o caricarli, ed infine avviare o + ri-avviare. @@ -320,10 +317,10 @@ boot: autoboot secondi - Procede nell'avvio del kernel se non viene interrotto - nell'intervallo di tempo specificato, in secondi. - Mostra un conto alla rovescia, e l'intervallo predefinito - è di 10 secondi. + Procede all'avvio del kernel se non viene interrotto + nell'intervallo di tempo specificato, in secondi. Mostra un + conto alla rovescia, e l'intervallo predefinito è di + 10 secondi. @@ -333,9 +330,9 @@ boot: nomekernel - Procede immediatamente all'avvio del kernel, con le - opzioni date, se ce ne sono, e con il kernel con il nome - fornito, se esiste. + Procede immediatamente all'avvio del kernel, con le opzioni + date, se ce ne sono, e con il nome del kernel specificato, se + fornito. @@ -343,11 +340,10 @@ boot: boot-conf - Va avanti con gli stessi moduli della configurazione - automatica, basati sulle variabili, come accade al boot. - Questo ha senso solo se prima usate - unload, e cambiate delle variabili, - più comunemente kernel. + Va avanti con la stessa configurazione automatica di moduli + basati sulle variabili come accade al boot. Questo ha senso + solo se prima usi unload, e cambi delle + variabili, in generale kernel. @@ -357,26 +353,25 @@ boot: Mostra un messaggio d'aiuto letto da - /boot/loader.help. Se l'argomento - dato è index, allora elenca tutti - gli argomenti disponibili. + /boot/loader.help. Se l'argomento dato + è index, allora elenca tutti gli + argomenti disponibili. - include nomefile - … + include nomefile - Processa il file con il nome dato. Il - file viene letto, e interpretato riga per riga. - Un errore blocca il comando include immediatamente. + Processa il file specificato. Il file viene letto, e + interpretato riga per riga. Un errore blocca il comando include + immediatamente. load - tipo + tipo nomefile @@ -391,10 +386,10 @@ boot: percorso - Mostra un elenco dei file nel percorso dato, o - nella directory root, se non ne viene specificato uno. - Se è specificato , verranno mostrate - anche le dimensioni dei file. + Mostra un elenco dei file nel percorso dato, o nella + directory root, se non ne viene specificato uno. Se è + specificato , verranno mostrate anche le + dimensioni dei file. @@ -412,7 +407,7 @@ boot: lsmod - Mostra i moduli caricati. Se viene specificato + Mostra i moduli caricati. Se viene specificato , verranno stampati dettagli maggiori. @@ -422,7 +417,7 @@ boot: Mostra i file specificati, con una pausa ad ogni - LINES visualizzato. + pagina visualizzata. @@ -472,7 +467,7 @@ boot: - Per scaricare dalla memoria i moduli e il kernel normali, + Per scaricare dalla memoria i moduli e il kernel usuali, e poi caricare solo il vecchio (o un altro) kernel: @@ -482,14 +477,14 @@ boot: unload load kernel.old - Si può usare kernel.GENERIC per - riferirsi al kernel generico che viene fornito nel disco - d'installazione, o kernel.old per riferirsi - al kernel installato precedentemente (quando hai aggiornato - o configurato il kernel, ad esempio). + Puoi usare kernel.GENERIC per riferirti + al kernel generico che viene fornito nel disco d'installazione, o + kernel.old per riferirti al kernel installato + precedentemente (quando hai aggiornato o configurato il kernel, ad + esempio). - Usa il comando seguente per caricare i soliti moduli + Usa il comando seguente per caricare i tuoi soliti moduli con un altro kernel: unload @@ -499,11 +494,10 @@ boot: Per caricare uno script di configurazione del kernel - (uno script automatizzato che faccia le cose - che faresti tu normalmente configurando il kernel - all'avvio): + (uno script automatizzato che faccia le cose che faresti tu + normalmente configurando il kernel all'avvio): - load -t script_configurazione_utente /boot/kernel.conf + load -t userconfig_script /boot/kernel.conf @@ -519,7 +513,7 @@ boot: Una volta che il kernel è stato caricato dal loader (come è normale) o da loader (come di consueto) o da boot2 (scavalcando il loader), esso esamina i suoi flag di avvio, se ce ne sono, e aggiusta il suo comportamento come necessario. @@ -530,9 +524,9 @@ boot: flag di boot - I Flag di Boot del Kernel + I Flag di Avvio del Kernel - Qui ci sono alcune dei più comuni flag di boot: + Qui ci sono alcuni dei più comuni flag di avvio: @@ -597,9 +591,7 @@ boot: - - device.hints - + device.hints Device Hints @@ -616,34 +608,32 @@ boot: configurazione delle varie periferiche. I device hints possono essere specificati anche nel prompt del terzo - stadio del boot loader. + stadio del boot loader. Le variabili possono essere aggiunte usando il comando set, rimosse con unset, e - visualizzate con show. Possono essere scavalcate anche - le variabili impostate nel file /boot/device.hints. - I device hint inseriti in questo modo non sono permanenti e verranno - dimenticati al riavvio seguente. + visualizzate con show. Inoltre, in questo modo, + le variabili impostate nel file /boot/device.hints + possono essere scavalcate. I device hint inseriti in questo modo non sono + permanenti e verranno dimenticati al riavvio seguente. Una volta che il sistema è stato avviato, può essere usato il comando &man.kenv.1; per mostrare tutte le variabili. La sintassi per il file /boot/device.hints - è una variabile per riga, - usando il solito cancelletto # per indicare i commenti. - Le linee sono costruito come segue: + è una variabile per riga, usando il solito cancelletto + # per indicare i commenti. Le linee sono costruite come + segue: hint.driver.unit.keyword="valore" - La sintassi per il terzo stadio del boot loader è: + La sintassi nel terzo stadio del boot loader è: set hint.driver.unit.keyword=valore driver è il nome del driver per il dispositivo, unit è il numero di unità per quel driver, e keyword è la parola chiave - per quell'hint. - La parola chiave può consistere in una delle seguenti - opzioni: + per quell'hint. La parola chiave può essere: @@ -681,9 +671,9 @@ boot: - I driver possono accettare (o richiedere) più hints di queli - elencati qui, si raccomanda di verificare la loro pagina di manuale. - Per maggiori informazioni, consulta le pagine di manuale + I driver possono accettare (o richiedere) più hints di quelli + elencati qui, si raccomanda quindi di verificare la loro pagina di + manuale. Per maggiori informazioni, consulta le pagine man &man.device.hints.5;, &man.kenv.1;, &man.loader.conf.5;, e &man.loader.8;. @@ -702,13 +692,12 @@ boot: Sequenza di Riavvio Automatica - La sequenza di riavvio automatica assicura - che i file system disponibili sul sistema siano consistenti. - Se qualcuno non lo è, e &man.fsck.8; non può - risolvere le inconsistenze, &man.init.8; abbandona il sistema - in modalità singolo utente - per permettere all'amministratore di sistema di occuparsi dei - problemi direttamente. + La sequenza di riavvio automatica assicura che i file system + disponibili sul sistema siano consistenti. Se qualcuno non lo è, + e &man.fsck.8; non può risolvere le inconsistenze, &man.init.8; + abbandona il sistema in modalità + singolo utente per permettere all'amministratore di sistema di + occuparsi dei problemi direttamente. @@ -723,13 +712,12 @@ boot: o impostando la variabile boot_single nel loader. - Si può arrivare ad essa anche richiamando - &man.shutdown.8; con l'opzione per il riavvio - () o per l'arresto (), - dalla modalità multi - utente. + Si può arrivare ad essa anche richiamando &man.shutdown.8; + senza l'opzione per il riavvio () o per l'arresto + (), dalla modalità multi utente. - Se la console del sistema è segnata come + Se la console del sistema è settata come insecure in /etc/ttys, allora il sistema richiede la password di root prima di entrare in modalità singolo utente. @@ -739,19 +727,19 @@ boot: # name getty type status comments # -# Se la console è segnata come "insecure", allora init chiederà +# Se la console è settata come "insecure", allora init chiederà # la password di root per andare in modalità singolo utente . console none unknown off insecure Avere una console insecure significa - ritenere insicura la sicurezza fisica della console, - ed assicurarsi che solo chi conosce la password di - root possa usare la modalità singolo - utente, non significa voler eseguire la console in maniera insicura. - Dunque, se vuoi avere sicurezza, scegli insecure, - non secure. + ritenere insicura la sicurezza fisica della console, ed assicurarsi + che solo chi conosce la password di root possa + usare la modalità singolo utente, non significa voler eseguire + la console in maniera insicura. Dunque, se vuoi avere sicurezza, + scegli insecure, non + secure. @@ -760,7 +748,7 @@ console none unknown off insecure modalità multi utente - Se &man.init.8; ritiene che i file system siano in ordine, + Se &man.init.8; ritiene che i tuoi file system siano in ordine, o quando l'utente ha terminato il lavoro in modalità singolo utente, il sistema entra in modalità multi utente, nella quale inizia la @@ -769,7 +757,7 @@ console none unknown off insecure file rc - Resource Configuration (rc) + Configurazione delle Risorse (rc) Il sistema di configurazione delle risorse legge i valori predefiniti della configurazione da @@ -793,24 +781,23 @@ console none unknown off insecure spegnimento - Al momento di uno spegnimento controllato, tramite - &man.shutdown.8;, &man.init.8; cercherà di - eseguire lo script /etc/rc.shutdown, e poi - procederà ad inviare a tutti i processi il segnale - TERM, e successivamente il segnale - KILL a quelli che non sono terminati in tempo. + Al momento di uno spegnimento controllato, tramite &man.shutdown.8;, + &man.init.8; cercherà di eseguire lo script + /etc/rc.shutdown, e poi procederà ad inviare + a tutti i processi il segnale TERM, e successivamente + il segnale KILL a quelli che non sono terminati in + tempo. Per spegnere una macchina FreeBSD su architetture e sistemi - che supportano sistemi di power management, usa semplicemente il comando + che supportano la gestione dell'energia, usa semplicemente il comando shutdown -p now per disattivare immediatamente - l'alimentazione. - Per riavviare semplicemente un sistema FreeBSD system, usa solo + l'alimentazione. Per riavviare semplicemente un sistema FreeBSD, usa solo shutdown -r now. Avrai bisogno di essere root o un membro del gruppo operator per eseguire &man.shutdown.8;. Possono essere usati anche i comandi &man.halt.8; e &man.reboot.8;, - fai riferimento alle loro pagine di manuale ed a quella di - &man.shutdown.8; per maggiori informazioni. + fai riferimento alle loro pagine di man ed a quella di &man.shutdown.8; + per maggiori informazioni. La gestione dell'energia richiede il supporto &man.acpi.4; nel diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml index b4fa830ed5..3583f30d91 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.18 + Original revision: 1.25 --> @@ -255,42 +255,45 @@ La prima cosa da fare è scaricare i files che verranno usati poi con Mozilla. Raggiungi con il tuo - browserla pagina presente al seguente link http://www.sun.com/software/java2/download.html - e creati un account sul loro sito. Ricordati di salvare lo username + browser la pagina presente al seguente link + e creati un account sul loro sito. Ricordati di salvare il nome utente e la password visto che potresti averne bisogno in fututo. Scarica una copia del file j2sdk-1_3_1-src.tar.gz e salvalo in /usr/ports/distfiles/ perchè il port non è in grado di prelevarlo automaticamente. Questo a causa delle - limitazioni dovute alla licenza. Nel frattempo apriamo la pagina del - java environment direttamente da http://java.sun.com/webapps/download/Display?BundleId=7163. - Il file È: j2sdk-1_3_1_06-linux-i586.bin - ed È abbastanza grande (circa 25 megabytes!). Esattamente come - prima, questo file và salvato in - /usr/ports/distfiles/. Finalmente ora scarichiamo + limitazioni dovute alla licenza. + Nel frattempo scarica il java environment da . + Il file è j2sdk-1_3_1_08-linux-i586.bin + ed è abbastanza grande (circa 25 megabyte!). Esattamente come + prima, questo file deve essere salvato in + /usr/ports/distfiles/. Alla fine scarica una copia del java patchkit da http://www.eyesbeyond.com/freebsddom/java/ - e salviamolo nella directory - /usr/ports/distfiles/. + url="http://www.eyesbeyond.com/freebsddom/java/"> e salvalo + nella directory /usr/ports/distfiles/. - Installiamo lo java/jdk13 port + Installiamo il port java/jdk13 con il classico make install clean e dopo - installiamo il www/flashpluginwrapper port. - Questo port necessita del www/flashpluginwrapper. + Questo port necessita di emulators/linux_base che è un - port abbastanza grande. Anche se esistono altre - flash plugins, queste hanno dato dei problemi + port abbastanza grande. Anche se esistono altri plug-in + flash, questi hanno dato dei problemi e non hanno funzionato da me. - Ora copiamo la flash plug-in con: + Installa il port www/mozilla, + se Mozilla non è ancora + installato. + + Ora copiamo il plug-in flash con: &prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/libflashplayer.so \ - /usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/libflashplayer_linux.so + /usr/X11R6/lib/browser_plugins/libflashplayer_linux.so &prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/ShockwaveFlash.class \ - /usr/X11R6/lib/mozilla/plugins/ + /usr/X11R6/lib/browser_plugins/ Se si sta usando Questo farà funzionare il plug-in di flash. - Installare il www/mozilla port, - e se Mozilla È già stato - installato allora dobbiamo solo avviarlo con: + Ora avvia Mozilla solo con: &prompt.user; mozilla & @@ -617,11 +618,14 @@ export LD_PRELOAD linguaggio per le macro che può essere interfacciato con un database esterno. OpenOffice.org è stabile e - e gira nativamente sotto windows, Solaris e Linux. I ports per FreeBSD - e Mac OS X sono quasi completi. Altre - informazioni riguardo OpenOffice.org - possono essere trovate nell'OpenOffice web site .. + e gira nativamente sotto windows, Solaris, Linux, FreeBSD, e + Mac OS X. Altre informazioni riguardo + OpenOffice.org possono essere trovate sul + sito web di OpenOffice. + Per informazioni specifiche su FreeBSD, e per scaricare direttamente i + package usa il sito web del FreeBSD OpenOffice Porting + Team. Per installare OpenOffice.org, do: diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml index dd37818d42..198d1c4435 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.118 + Original revision: 1.125 --> @@ -216,6 +216,12 @@ &a.alpha.name; Il porting di FreeBSD su Alpha + + + + &a.amd64.name; + + Il porting di FreeBSD sui sistemi AMD64 @@ -532,12 +538,6 @@ - - &a.core.name; - - Il team centrale di FreeBSD - - &a.hubs.name; @@ -657,7 +657,7 @@ A costo di ripeterci, vorremmo che i membri della lista tecnica tenessero la discussione su un tono tecnico. Se sei solo interessato ad annunci importanti, allora è preferibile che - ti iscrivi alla &a.announce.name;, creata apposta per traffico non + ti iscrivi alla &a.announce;, creata apposta per traffico non frequente. @@ -1332,6 +1332,76 @@ + + + Filtraggio sulle mailing list + + Le mailing list di &os; sono filtrate in molti modi per evitare la + distribuzione di spam, virus, e altre email non volute. Le azioni di + filtraggio descritte in questa sezione non includono tutte quelle usate + per proteggere le mailing list. + + Solo certi tipi di allegati sono ammessi sulle mailing list. Tutti + gli allegati con un tipo di contenuto MIME non presente nella lista + seguente saranno eliminati prima che l'email sia distribuita sulla + mailing list. + + + + application/octet-stream + + + + application/pdf + + + + application/pgp-signature + + + + application/x-pkcs7-signature + + + + message/rfc822 + + + + multipart/alternative + + + + multipart/related + + + + multipart/signed + + + + text/html + + + + text/plain + + + + text/x-patch + + + + + Alcune mailing list potrebbero ammettere allegati di altri tipi + di contenuto MIME, ma la lista qui sopra dovrebbe essere corretta per + la maggior parte delle mailing list. + + + Se un'email contiene sia una versione HTML che una versione testo, + quella HTML verrà rimossa. Se un'email contiene solo una + versione HTML, sarà convertita in semplice testo. + @@ -1968,11 +2038,6 @@ Ungheria/2. - - — - USA/Texas. - - — USA/3. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml index 305d12badb..00764ea4e5 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.81 + Original revision: 1.85 --> @@ -213,7 +213,7 @@ compilatori - Fortran + FORTRAN @@ -522,7 +522,7 @@ Grimes, Rod FreeBSD Project - Storia + storia Il FreeBSD Project ebbe la sua genesi nella prima parte del 1993, @@ -683,7 +683,7 @@ FreeBSD Project - Obiettivi + obiettivi Gli obiettivi del FreeBSD Project sono di fornire software @@ -734,7 +734,7 @@ FreeBSD Project - Modello di Sviluppo + modello di sviluppo Lo sviluppo di FreeBSD è un processo molto aperto @@ -851,13 +851,13 @@ collaboratori - Non da ultimo, il gruppo più grande gruppo di - sviluppatori sono gli stessi utenti che ci forniscono feedback e - correzioni di bug quasi costantemente. Il modo principale di - tenersi in contatto con lo sviluppo non centralizzato di FreeBSD - è iscriversi alla &a.hackers; (guarda l'elenco delle mailing list) - dove queste cose vengono discusse. + Non da ultimo, il più grande gruppo di sviluppatori + sono gli stessi utenti che ci forniscono feedback e correzioni di + bug quasi costantemente. Il modo principale di tenersi in + contatto con lo sviluppo non centralizzato di FreeBSD è + iscriversi alla &a.hackers; dove queste cose vengono discusse. + Guarda il per maggiori informazioni + sulle varie mailing list di FreeBSD. La @@ -883,7 +883,7 @@ stabile con un ampio insieme di programmi applicativi coerenti che gli utenti possono facilmente installare ed usare, e questo modello funziona molto bene per realizzare - Ciò. + ciò. Tutto quello che chiediamo a quelli che vogliono unirsi a noi come sviluppatori di FreeBSD è un po' della stessa dedizione che @@ -963,8 +963,8 @@ Il Manuale di FreeBSD - /usr/share/doc/handbook/index.html + /usr/share/doc/handbook/index.html @@ -972,8 +972,8 @@ Domande Comuni su FreeBSD - /usr/share/doc/faq/index.html + /usr/share/doc/faq/index.html diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml index 06fa22fba6..aab308759b 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.87 + Original revision: 1.89 --> @@ -33,57 +33,53 @@ Sinossi - FreeBSD è un progetto di larga diffusione con utenti - e collaboratori in ogni parte del mondo. - Questo capitolo affronta quegli aspetti tipici di FreeBSD, relativi - all'internazionalizzazione e localizzazione del sistema, che - permettono agli utenti non di lingua inglese di operare in - maniera più vicina alle proprie convenzioni nazionali. - Ci sono molti aspetti da considerare dell'internazionalizzazione - sia a livello utente che di sistema; perciò, ove necessario, - si rinvierà il lettore a fonti di informazione più - specifiche. + FreeBSD è un progetto di larga diffusione con utenti e + collaboratori in ogni parte del mondo. Questo capitolo affronta quegli + aspetti tipici di FreeBSD relativi all'internazionalizzazione e + localizzazione del sistema che permettono agli utenti non di lingua + inglese di operare in maniera più confortevole. Ci sono molti + aspetti da considerare dell'implementazione I18N sia a livello utente che + di sistema, perciò, ove necessario, si rinvierà il lettore + a fonti di informazione più specifiche. - Dopo aver letto questo capitolo si saprà: + Dopo aver letto questo capitolo, saprai: - come i vari idiomi e localizzazioni sono codificati - nei moderni sistemi operativi. + Come i vari linguaggi e nazioni sono codificati nei moderni + sistemi operativi. - come impostare la localizzazione per la propria shell - di login. + Come impostare la localizzazione per la tua shell di login. - come configurare la propria console per una lingua - che non sia l'inglese. + Come configurare la tua console per una lingua che non sia + l'inglese. - come usare concretamente X Windows con differenti - lingue. + Come usare concretamente X Windows con differenti lingue. - dove reperire ulteriori informazioni su come scrivere - applicazioni internazionalizzate. + Dove reperire ulteriori informazioni su come scrivere applicazioni + I18N compatibili. - Prima di leggere questo capitolo, si dovrebbe: + Prima di leggere questo capitolo, dovresti: - sapere come installare applicazioni - supplementari di terzi (). + Sapere come installare applicazioni aggiuntive di terze parti + (). - Principi fondamentali + Principi di Base Cosa significano le sigle I18N/L10N? @@ -92,84 +88,74 @@ localizzazione Gli sviluppatori hanno abbreviato la parola - internationalization in I18N, sostituendo - le lettere della parola, comprese tra la prima e l'ultima, - con il loro numero. - Lo stesso è stato fatto per l'acronimo L10N, che deriva - appunto da localization. - Combinati assieme, i metodi, i protocolli e le applicazioni - che rispettano gli standard I18N/L10N consentono agli utenti - di utilizzare una qualsiasi lingua di propria scelta. + internationalization in I18N, contando il numero di + lettere che costituiscono la parola internationalization, + escludendo la prima e l'ultima. Lo stesso è stato fatto per + l'acronimo L10N, che deriva appunto da localization. + Combinando insieme i metodi, i protocolli e le applicazioni che + rispettano gli standard I18N/L10N si permette agli utenti di utilizzare + una qualsiasi lingua di propria scelta. - Le applicazioni internazionalizzate vengono realizzate - mediante appositi kit per l'I18N, disponibili tramite - specifiche librerie. - Questo permette agli sviluppatori di scrivere in un normale - file di testo i menu e i messaggi da visualizzare nel programma - e di tradurlo poi nelle varie lingue. - Si raccomandano vivamente i programmatori di seguire questa - pratica. + Le applicazioni I18N sono realizzate mediante appositi kit, + disponibili tramite specifiche librerie. Questo permette agli + sviluppatori di scrivere in un normale file di testo i menù e i + messaggi da visualizzare nel programma e di tradurlo poi nelle varie + lingue. Si raccomandano vivamente i programmatori di seguire questa + convenzione. - Perché usare l'I18N/L10N? + Perché Dovrei Usare I18N/L10N? - Le tecniche di I18N/L10N vengono utilizzate ogniqualvolta - si desidera visualizzare, immettere o processare dati in - lingue diverse da quella inglese. + I18N/L10N è usato ogni qualvolta desideri visualizzare, + immettere o processare dati in lingue diverse da quella inglese. - Quali lingue sono disponibili in un ambiente - internazionalizzato? + Quali Lingue sono Disponibili nel Lavoro I18N? - L'I18N e la L10N non sono caratteristiche specifiche di - FreeBSD. - Al momento, è possibile scegliere fra la maggior parte - delle lingue più diffuse nel mondo, tra le quali: - cinese, tedesco, giapponese, francese, russo e altre ancora. + I18N e L10N non sono caratteristiche specifiche di FreeBSD. Al + momento, è possibile scegliere fra la maggior parte delle lingue + più diffuse nel mondo, tra le quali: cinese, tedesco, giapponese, + francese, russo, italiano e altre ancora. - Come utilizzare la nazionalizzazione + Come Utilizzare la Localizzazione - Vista la sua importanza, l'I18N non è specifica - del sistema FreeBSD soltanto ed è una convenzione. - Siete invitati ad aiutare il progetto FreeBSD ad adottare - tale convenzione. + Vista la sua importanza, I18N non è specifico del sistema + FreeBSD ed è una convenzione. Siete invitati ad aiutare + il progetto FreeBSD per sostenere questa convenzione. locale - Le impostazioni per la nazionalizzazione o localizzazione - sono basate su tre termini principali: Codice Lingua, Codice - Nazione e Codifica. - I nomi che contraddistinguono una localizzazione vengono formati - utilizzando questi termini nel modo seguente: + Le impostazioni per la localizzazione o nazionalizzazione sono basate + su tre termini principali: Codice Lingua, Codice Nazione e Codifica. I + nomi che contraddistinguono una localizzazione sono formati utilizzando + questi termini nel modo seguente: CodiceLingua_CodiceNazione.Codifica - I codici per la lingua e la nazione + I Codici per la Lingua e la Nazione codici lingua codici nazione - Al fine di configurare un sistema FreeBSD per una - specifica lingua (o qualsiasi altro sistema UNIX che - gestisca l'I18N), l'utente deve innanzitutto conoscere - i codici della nazione e della lingua desiderati - (i codici delle nazioni segnalano alle applicazioni - quali convenzioni adottare all'interno di un dato idioma). - Inoltre, i browser, i server web e quelli SMTP e POP - possono operare in base ad essi. + Al fine di localizzare un sistema FreeBSD (o qualsiasi altro sistema + UNIX che gestisca I18N) in una specifica lingua, l'utente deve + innanzitutto conoscere i codici della nazione e della lingua desiderati + (i codici delle nazioni segnalano alle applicazioni quali convenzioni + adottare all'interno di un dato linguaggio). Inoltre, i browser web, i + server SMTP/POP, i server web, ecc. possono operare in base ad essi. I seguenti sono esempi di codici lingua/nazione: - Lingua/Codice Nazione + Codice Lingua/Nazione Descrizione @@ -179,7 +165,7 @@ en_US - inglese - Stati Uniti + inglese - Stati Uniti d'America @@ -204,37 +190,31 @@ codifiche ASCII - Alcune lingue utilizzano codifiche non-ASCII, cioè - caratteri a 8 bit, estesi o multibyte, cfr. &man.multibyte.3; - per maggiori dettagli. - Le applicazioni più vecchie, non riconoscendoli, li - interpretano come caratteri di controllo. - Quelle più recenti invece riconoscono di solito i - caratteri a 8 bit. - Dipendendo tutto dall'implementazione, potrebbe essere - necessario che gli utenti ricompilino un'applicazione, - perché gestisca i caratteri estesi o multibyte, - o che la riconfigurino in modo corretto. - Per essere in grado di immettere e di elaborare caratteri - estesi o multibyte, la - FreeBSD Ports - Collection fornisce vari programmi in differenti - versioni, una per ogni lingua. Si faccia riferimento alla - relativa documentazione I18N del Port del programma. + Alcune lingue utilizzano codifiche non ASCII, cioè caratteri + a 8 bit, estesi o multibyte, vedere &man.multibyte.3; per maggiori + dettagli. Le applicazioni più vecchie, non riconoscendoli, li + interpretano come caratteri di controllo. Quelle più recenti + invece riconoscono di solito i caratteri a 8 bit. A seconda + dell'implementazione, è possibile che gli utenti debbano + ricompilare un'applicazione con il supporto ai caratteri estesi o + multibyte, o debbano configurare l'applicazione in modo corretto. Per + essere in grado di immettere e di elaborare caratteri estesi o + multibyte, la FreeBSD Ports + Collection fornisce vari programmi in differenti linguaggi. + Si faccia riferimento alla relativa documentazione I18N del port + di FreeBSD. - Precisamente, l'utente deve consultare la documentazione - propria dell'applicazione per conoscere il modo di configurarla - correttamente o di passare i valori adatti al programma di - configurazione, al Makefile o al compilatore. + Precisamente, l'utente deve consultare la documentazione propria + dell'applicazione per conoscere come configurarla correttamente o come + passare i giusti valori al configuratore/Makefile/compilatore. - Alcune cose da tenere bene a mente e controllare sono: + Alcune cose da tener presente sono: - Gli insiemi di caratteri, rappresentabili con il tipo - char del linguaggio C, specifici della lingua (cfr. - &man.multibyte.3;), cioè, ISO8859-1, KOI8-R, - CP437. + Gli insiemi di caratteri rappresentabili dal tipo char del + linguaggio C, specifici della lingua (vedere &man.multibyte.3;), + cioè, ISO-8859-1, ISO-8859-15, KOI8-R, CP437. @@ -242,122 +222,115 @@ - Si può consultare l'elenco corrente degli insiemi di - caratteri nello IANA Registry. + Puoi consultare l'elenco corrente degli insiemi di caratteri nel + Registro + IANA. - Con le versioni 4.5 o successive di FreeBSD si utilizzino - le codifiche per la localizzazione compatibili con X11. + Con le versioni 4.5 o successive di FreeBSD si utilizzino le + codifiche per la localizzazione compatibili con X11. - Applicazioni internazionalizzate + Applicazioni I18N - Nel sistema dei Port e dei pacchetti precompilati di - FreeBSD, le applicazioni I18N sono facilmente riconoscibili, - perché il loro nome include la sigla I18N. - Tuttavia, non sempre esse potrebbero supportare la lingua - desiderata. + Nel sistema dei port e dei pacchetti precompilati di FreeBSD, le + applicazioni I18N sono facilmente riconoscibili, perché il loro + nome include la sigla I18N. Tuttavia, non sempre + queste potrebbero supportare la lingua desiderata. - Impostazione della nazionalità - (<emphasis>locale</emphasis>) + Impostazione del Locale - Teoricamente, l'unica operazione da fare dovrebbe essere - quella di esportare il nome della propria localizzazione nella - variabile LANG; cosa che viene normalmente - fatta in ~/.login_conf oppure nel file - di configurazione della shell di login dell'utente - (~/.profile, - ~/.bashrc, - ~/.cshrc). - Non c'è alcun bisogno invece di impostare direttamente - le altre variabili facenti parti il locale, - come LC_CTYPE, LC_CTIME. - Si faccia riferimento a questo proposito alla documentazione - di FreeBSD specifica per la data lingua. + Di solito è sufficiente esportare il valore del nome del + locale posto nella variabile LANG all'interno della shell + di login. Questo può essere fatto utilizzando il file + dell'utente ~/.login_conf oppure il file di + configurazione della shell di login dell'utente + (~/.profile, ~/.bashrc, + ~/.cshrc). Non c'è bisogno di impostare le + altre variabili del locale, come LC_CTYPE, + LC_CTIME. Per maggiori informazioni si faccia + riferimento alla documentazione di FreeBSD specifica per la data + lingua. - Si dovrebbero impostare esattamente i seguenti due valori - nei propri file di configurazione: + Puoi settare le due variabili d'ambiente seguenti nei tuoi file di + configurazione: POSIX - + LANG per le funzioni appartenenti alla - famiglia POSIX di &man.setlocale.3; + famiglia POSIX, &man.setlocale.3; MIME - MM_CHARSET per l'insieme dei caratteri - che dovranno usare le applicazioni che supportano lo standard + MM_CHARSET per l'insieme dei caratteri che + dovranno usare le applicazioni che supportano lo standard MIME - Ciò va fatto per la configurazione della shell - dell'utente, di un'applicazione specifica e per quella di X11. + Ciò va fatto per la configurazione della shell dell'utente, + di un'applicazione specifica e per quella di X11. - Metodi di localizzazione + Metodi di Localizzazione locale classe di login - Ci sono due metodi per l'impostazione della nazionalità - entrambi descritti qui di seguito. - Il primo (raccomandato) è quello di impostare le - variabili d'ambiente in una - classe di login, mentre - il secondo è quello di aggiungere i valori delle - variabili d'ambiente al file - d'avvio della shell. + Ci sono due metodi per impostare il locale, entrambi descritti qui + di seguito. Il primo (raccomandato) consiste nell'impostare le + variabili d'ambiente in una classe di + login, mentre il secondo consiste nell'aggiungere i valori + delle variabili d'ambiente al file + d'avvio della shell di sistema. - Metodo con le classi di login + Metodo delle Classi di Login - Questo metodo fa sì che le variabili d'ambiente, - necessarie per il nome del locale e per gli insiemi dei - caratteri MIME, vengano inizializzate una volta sola per - ogni possibile shell di sistema, invece di aggiungere gli - assegnamenti adatti ad una specifica shell nel rispettivo - file d'avvio. - Mentre il setup a livello utente - può essere chiaramente fatto dall'utente stesso, il - setup a livello amministratore + Questo metodo fa sì che le variabili d'ambiente + necessarie per il nome del locale e per gli insiemi dei caratteri + MIME vengano inizializzate una volta sola per ogni possibile shell + di sistema invece di aggiungere specifici assegnamenti per ogni file + d'avvio di shell. Il Setup a Livello + Utente può essere fatto dall'utente stesso e il + Setup a Livello Amministratore richiede i privilegi del superuser. - Setup a livello utente + Setup a Livello Utente Ecco un breve esempio di un file - .login_conf nella directory home di - un utente che ha entrambe le variabili impostate alla - codifica Latin-1: + .login_conf posto nella directory home di un + utente che ha entrambe le variabili impostate alla codifica + Latin-1: me:\ - :charset=ISO-8859-1:\ - :lang=de_DE.ISO8859-1: +:charset=ISO-8859-1:\ +:lang=de_DE.ISO8859-1: - cinese tradizionale / codifica BIG-5 + cinese tradizionale + codifica BIG-5 Ecco invece un esempio di un file - .login_conf che imposta le variabili - per il cinese tradizionale con codifica BIG-5. - Si noti l'uso di un maggior numero di variabili, in questo - caso necessarie, perché alcuni programmi non rispettano - come dovrebbero le variabili di localizzazione per il + .login_conf che imposta le variabili per il + cinese tradizionale con codifica BIG-5. Si noti che sono state + impostate molte variabili perchè alcuni programmi non + rispettano come dovrebbero le variabili di localizzazione per il cinese, giapponese e il coreano. - #Users who do not wish to use monetary units or time formats -#of Taiwan can manually change each variable + #Gli utenti che non vogliono usare l'unità monetaria o i formati temporali +#di Taiwan possono modificare manualmente ogni variabile me:\ lang=zh_TW.Big5:\ lc_all=zh_TW.Big:\ @@ -368,111 +341,109 @@ me:\ lc_numeric=zh_TW.Big5:\ lc_time=zh_TW.Big5:\ charset=big5:\ - xmodifiers="@im=xcin": #Setting the XIM Input Server + xmodifiers="@im=xcin": #Setta il XIM Input Server - Si veda il paragrafo Setup - a livello amministratore e &man.login.conf.5; per - maggiori dettagli. + Vedere il paragrafo Setup a Livello + Amministratore e &man.login.conf.5; per maggiori + dettagli. - Setup a livello amministratore + Setup a Livello Amministratore - Si controlli che il file - /etc/login.conf selezioni la lingua - corretta per la classe dell'utente. - Ci si assicuri che queste impostazioni appaiano in + Controlla che la classe di login dell'utente in + /etc/login.conf selezioni la lingua corretta. + Assicurati che queste impostazioni appaiano in /etc/login.conf: - nome_lingua:classe_account:\ - :charset=MIME_charset:\ - :lang=nome_locale:\ - :tc=default: + nome_lingua:titolo_account:\ +:charset=MIME_charset:\ +:lang=nome_locale:\ +:tc=default: - Perciò ritornando all'esempio di prima, che - utilizzava Latin-1, esso dovrebbe contenere la seguente - riga: + Ritornando quindi all'esempio di prima che utilizzava Latin-1, + si dovrebbe avere una cosa simile a questa: - tedesco:Account utenti tedeschi:\ - :charset=ISO-8859-1:\ - :lang=de_DE.ISO8859-1:\ - :tc=default: + tedesco:Account Utenti Tedeschi:\ +:charset=ISO-8859-1:\ +:lang=de_DE.ISO8859-1:\ +:tc=default: - Modifica delle classi di login con &man.vipw.8; + Modifica delle Classi di Login con + &man.vipw.8; vipw - Si utilizzi vipw per aggiungere - nuovi utenti e si inserisca una voce simile alla - seguente: + Usa vipw per aggiungere nuovi utenti, e + crea qualcosa di simile a quanto segue: utente:password:1111:11:lingua:0:0:Nome Utente:/home/user:/bin/sh - Modifica delle classi di login con &man.adduser.8; + Modifica delle Classi di Login con + &man.adduser.8; adduser classe di login - Si utilizzi adduser per - aggiungere nuovi utenti nel seguente modo: + Usa adduser per aggiungere nuovi utenti, in + questo modo: - si imposti defaultclass = - lingua in - /etc/adduser.conf. - Si tenga presente che si deve necessariamente inserire - una classe default per tutti gli utenti - di altre lingue in questo caso. + Imposta defaultclass = + lingua in + /etc/adduser.conf. Tieni presente che + in questo modo dovrai inserire una classe + default per tutti gli utenti di altre + lingue. - In alternativa si può specificare la - lingua desiderata ogni volta che appare il prompt + In alternativa si può specificare la lingua + desiderata ogni volta che appare il prompt Enter login class: default []: durante l'esecuzione di &man.adduser.8; - È anche possibile utilizzare il seguente - comando per ogni utente di una diversa lingua che si - desiderasse aggiungere: + Un'altra alternativa è utilizzare il comando nel + modo seguente per ogni utente di una diversa lingua che si + desidera aggiungere: &prompt.root; adduser -class lingua - Cambiare le classi di login con &man.pw.8; + Cambiare le Classi di Login con &man.pw.8; pw - Se si utilizza il comando &man.pw.8; per aggiungere - nuovi utenti, lo si invochi nella seguente forma: + Se utilizzi il comando &man.pw.8; per aggiungere nuovi utenti, + invocalo in questo modo: &prompt.root; pw useradd nome_utente -L lingua - Metodo con il file d'avvio della shell + Metodo del File di Avvio della Shell - Questo metodo è sconsigliato, perché - richiede un differente setup per ogni possibile programma - di shell scelto. Si utilizzi invece il Metodo della classe di - login. + Questo metodo è sconsigliato perché richiede una + inizializzazione diversa per ogni possibile shell. Usa invece il + Metodo delle Classi di + Login. MIME locale - Per aggiungere il nome del locale e l'insieme dei caratteri - per lo standard MIME, si impostino semplicemente le due variabili + Per aggiungere il nome del locale e l'insieme dei caratteri per + lo standard MIME, bisogna semplicemente settare le due variabili d'ambiente mostrate di seguito nei file d'avvio della shell /etc/profile e/o - /etc/csh.login. - Nell'esempio che segue viene utilizzata la lingua tedesca: + /etc/csh.login. Nell'esempio che segue viene + utilizzata la lingua tedesca: In /etc/profile: @@ -484,13 +455,11 @@ me:\ setenv LANG de_DE.ISO8859-1 setenv MM_CHARSET ISO8859-1 - Lo stesso risultato si ottiene aggiungendo le - istruzioni viste in precedenza al file - /usr/share/skel/dot.profile - (in corrispondenza a quelle messe in - /etc/profile), oppure al file - /usr/share/skel/dot.login (per quelle - inserite in /etc/csh.login). + Lo stesso risultato si ottiene aggiungendo i precedenti comandi + al file /usr/share/skel/dot.profile (per i + comandi usati in /etc/profile), oppure al file + /usr/share/skel/dot.login (per quelli in + /etc/csh.login). Per l'ambiente X11: @@ -502,26 +471,26 @@ me:\ setenv LANG de_DE.ISO8859-1 - in funzione della shell utilizzata (si veda sopra). + a seconda della shell utilizzata (vedi sopra). - Impostazione della console + Settaggio della Console - Per tutti quegli insiemi di caratteri che sono rappresentabili - come char in C, si impostino i font della console adatti alla - lingua prescelta in /etc/rc.conf: + Per tutti gli insiemi di caratteri che sono rappresentabili con il + tipo char in C, imposta i font della console adatti alla lingua + prescelta in /etc/rc.conf: font8x16=nome_font font8x14=nome_font font8x8=nome_font - nome_font è il nome di - uno dei file di font presenti nella directory - /usr/share/syscons/fonts, privato del - suffisso .fnt. + nome_font è il nome di uno dei + file di font presenti nella directory + /usr/share/syscons/fonts, privato del suffisso + .fnt. sysinstall @@ -529,84 +498,77 @@ font8x8=nome_font keymap screenmap - Ci si assicuri anche di selezionare la giusta mappatura - della tastiera e del video per il proprio set di caratteri - usando /stand/sysinstall. - Una volta all'interno di sysinstall, - si selezioni Configure, quindi - Console. - In alternativa, si aggiungano le seguenti righe in - /etc/rc.conf: + Assicurati anche di impostare la giusta mappatura della tastiera + e del video per il proprio set di caratteri usando + /stand/sysinstall. Una volta all'interno di + sysinstall, seleziona + Configure, quindi + Console. In alternativa, aggiungi le + seguenti righe in /etc/rc.conf: scrnmap=nome_screenmap keymap=nome_keymap keychange="numero_tasto_funzione sequenza" - nome_screenmap viene preso - dalla directory - /usr/share/syscons/scrnmaps, privato del - suffisso .scm. Una screenmap - assieme ad una corrispondente mappa dei font - è solitamente necessaria nel caso la scheda grafica - non gestisca i font via software, ma li abbia codificati - internamente; la screenmap serve appunto a rimappare tali - font interni nel font prescelto. + nome_screenmap viene preso dalla + directory /usr/share/syscons/scrnmaps, privato del + suffisso .scm. Una screenmap + assieme ad una corrispondente mappa dei font è solitamente + necessaria nel caso la scheda grafica non gestisca i font via software, + ma li abbia codificati internamente; la screenmap serve appunto a + rimappare tali font interni nel font prescelto. - Se si ha abilitato il demone moused + Se hai abilitato il demone moused inserendo la seguente riga in /etc/rc.conf: moused_enable="YES" - allora si legga quanto riportato nel prossimo paragrafo - sul cursore del mouse. + allora leggi quanto riportato nel prossimo paragrafo sul cursore + del mouse. moused - Di default il cursore del mouse del driver &man.syscons.4; - occupa l'intervallo da 0xd0 a 0xd3 nel set di caratteri in uso. - Se la propria lingua utilizza tali caratteri, è necessario - spostare i byte occupati dal cursore in un altro intervallo. - Per far questo con le versioni anteriori alla 5.0 di FreeBSD, - si inserisca la seguente riga nel proprio file di configurazione - del kernel: + Di default il cursore del mouse del driver &man.syscons.4; occupa + l'intervallo da 0xd0 a 0xd3 nel set di caratteri in uso. Se la tua + lingua utilizza tali caratteri, devi spostare l'intervallo occupato dal + cursore. Per far questo con le versioni anteriori alla 5.0 di FreeBSD, + inserisci la seguente riga nel tuo file di configurazione del + kernel: options SC_MOUSE_CHAR=0x03 - Per le versioni 4.4 e successive si aggiunga la seguente - linea al file /etc/rc.conf: + Per le versioni 4.4 e successive aggiungi la seguente riga al file + /etc/rc.conf: mousechar_start=3 - nome_keymap deve invece - corrispondere a uno dei file presenti nella directory - /usr/share/syscons/keymaps, privato - del suffisso .kbd. - Se si è indecisi su quale keymap - scegliere, si può usare il comando &man.kbdmap.1; - per testare le varie mappature senza dover riavviare - il sistema. + nome_keymap deve invece corrispondere a + uno dei file presenti nella directory + /usr/share/syscons/keymaps, privato del suffisso + .kbd. Se sei indeciso su quale + keymap scegliere, puoi usare il comando + &man.kbdmap.1; per testare le varie mappature senza dover riavviare il + sistema. - La variabile keychange è di - solito richiesta per programmare i tasti funzione in modo - che corrispondano alla definizione di quelli del tipo di - terminale in uso, perché le sequenze generate da - un tasto funzione non possono essere definite in una mappa - di tasti. + La variabile keychange è di solito + richiesta per programmare i tasti funzione in relazione al tipo di + terminale in uso, poiché le sequenze generate da un tasto + funzione non possono essere definite in una mappa di tasti. - Si faccia attenzione inoltre ad impostare il corretto tipo - di terminale in /etc/ttys per tutte le - voci del tipo ttyv*. - Le corrispondenze al momento predefinite sono: + Assicurati inoltre di impostare il corretto tipo di terminale in + /etc/ttys per tutte le voci del tipo + ttyv*. Attualmente, le corrispondenze predefinite + sono: - Insieme caratteri + Insieme di Caratteri - Tipo terminale + Tipo di Terminale @@ -656,15 +618,14 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza" - Per i linguaggi che usano caratteri estesi o multibyte, - è bene servirsi del corretto Port di FreeBSD nella directory + Per i linguaggi che usano caratteri estesi o multibyte, è + bene servirsi del corretto port di FreeBSD nella directory /usr/ports/linguaggio. - Alcuni port vengono visti come console a sè dal momento che - il sistema la vede come un dispositivo seriale vtty, quindi si devono - riservare abbastanza file vtty sia per X11 che per la console - pseudo-seriale. - Ecco una lista parziale di applicazioni con cui si possono - utilizzare altri linguaggi in console: + Poichè alcuni port che si presentano come console sono + riconosciuti dal sistema come terminali seriali virtuali (vtty), devi + riservare abbastanza vtty sia per X11 che per la console pseudo-seriale. + Ecco una lista parziale di applicazioni con cui si possono utilizzare + altri linguaggi in console: @@ -705,111 +666,102 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza" - Setup di X11 + Impostazione di X11 - Sebbene X11 non faccia parte del progetto FreeBSD, vengono - qui fornite alcune istruzioni per gli utenti di FreeBSD. - Per maggiori dettagli, si faccia riferimento al sito web - XFree86 o a - quello del Server X11 utilizzato. + Sebbene X11 non faccia parte del progetto FreeBSD, vengono qui + fornite alcune informazioni per gli utenti di FreeBSD. Per maggiori + dettagli, si faccia riferimento al sito web XFree86 o a quello del Server + X11 utilizzato. - Nel file ~/.Xresources, si possono - mettere a punto le impostazioni per l'internazionalizzazione - specifiche di un'applicazione (ad esempio, i font, i menu, - ecc.). + Nel file ~/.Xresources, puoi mettere a punto le + impostazioni per I18N specifiche di un'applicazione (ad esempio, i font, + i menu, ecc.). - Visualizzazione dei font + Visualizzazione dei Font server font True Type per X11 - Si installino innanzitutto il server True Type-Common di - X11 (x11-servers/XttXF86srv-common) - e i corrispondenti font truetype propri della lingua prescelta. - L'impostazione del corretto locale dovrebbe permettere di - visualizzare tale lingua nei vari menu, etc... + Installa il server True Type-Common di X11 (x11-servers/XttXF86srv-common) e i + corrispondenti font truetype propri della lingua prescelta. + L'impostazione del corretto locale dovrebbe permetterti di + visualizzare tale lingua nei vari menu, ecc. - Immissione di caratteri non inglesi + Immissione di Caratteri Non Inglesi X11 Input Method (XIM) - Il protocollo X11 Input Method (XIM) è un nuovo - standard per tutti i client X11. - Tutte le applicazioni X11 dovrebbero essere scritte come - client XIM, in modo da poter ricevere l'input dai server XIM. - Vi sono parecchi server XIM disponibili per le differenti - lingue. + Il protocollo X11 Input Method (XIM) è un nuovo standard + per tutti i client X11. Tutte le applicazioni X11 dovrebbero essere + scritte come client XIM che ricevono l'input dai server XIM. Vi sono + parecchi server XIM disponibili per le differenti lingue. - Configurazione della stampante + Configurazione della Stampante - Alcuni set di caratteri con la dimensione dei char del C - vengono solitamente codificati a livello hardware all'interno - delle stampanti stesse. - Gli insiemi di caratteri estesi o multibyte richiedono invece - uno speciale setup e qui si raccomanda l'utilizzo di - apsfilter. - È possibile anche convertire documenti nei formati - Postscript o PDF utilizzando convertitori specifici per una + Alcuni set di caratteri del tipo char del C sono solitamente + codificati a livello hardware all'interno delle stampanti stesse. + Gli insiemi di caratteri estesi o multibyte richiedono invece una + speciale configurazione e si raccomanda l'utilizzo di + apsfilter. Puoi anche convertire documenti + nei formati Postscript o PDF utilizzando convertitori specifici per una data lingua. - Il kernel e i filesystem + Il Kernel e i File System - Il filesystem di FreeBSD FFS (Fast File System) è - completamente a 8-bit, perciò può essere - utilizzato con qualsiasi insieme di caratteri memorizzabili - in un singolo char del C (cfr. &man.multibyte.3;), - ma non vi è un nome particolare di un insieme di caratteri - memorizzato nel filesystem; cioè esso è a 8 bit - senza alcuna codifica interna e ignora un'eventuale codifica. - Ufficialmente, l'FFS non supporta ancora alcuna forma degli - insiemi di caratteri estesi o multibyte. - Tuttavia esistono per alcuni di questi delle patch non - ufficiali per il FFS, che abilitano tale supporto. - Sono solo soluzioni temporanee, non portabili o espedienti - e si è deciso di non includerle nell'albero dei sorgenti. - Si faccia riferimento ai rispettivi siti web della lingua - desiderata per ulteriori informazioni e per i file di patch. + Il file system di FreeBSD FFS (Fast File System) è + completamente a 8-bit, perciò può essere utilizzato con + qualsiasi insieme di caratteri del tipo char del C (vedere + &man.multibyte.3;), ma non vi è un nome particolare di un insieme + di caratteri memorizzato nel file system; cioè, il file system + è a 8 bit senza alcuna codifica interna e ignora un'eventuale + codifica. Ufficialmente, FFS non supporta ancora alcuna forma degli + insiemi di caratteri estesi o multibyte. Tuttavia, esistono per alcuni + di questi delle patch indipendenti per il FFS che abilitano tale + supporto. Sono solo soluzioni temporanee, non portabili ed si è + deciso di non includerle nell'albero dei sorgenti. Si faccia + riferimento ai rispettivi siti web della lingua desiderata per + ulteriori informazioni e per i file di patch. DOS Unicode - Il supporto per il filesystem di MS-DOS in FreeBSD offre - la possibilità di configurare la modalità di - conversione tra gli insiemi di caratteri MS-DOS, Unicode e - quelli scelti per il filesystem di FreeBSD. - Si consulti &man.mount.msdos.8; per i dettagli. + Il supporto per il file system di MS-DOS in FreeBSD offre la + possibilità di configurare la modalità di conversione tra + gli insiemi di caratteri MS-DOS, Unicode e quelli scelti per il + file system di FreeBSD. Consultare &man.mount.msdos.8; per i + dettagli. - Compilazione dei programmi con supporto I18N + Compilazione dei Programmi con Supporto I18N - Molti dei Port di FreeBSD includono il supporto I18N. - Alcuni di essi sono contrassegnati dal suffisso -I18N nel - loro nome. - Questi e molti altri programmi hanno il supporto per - l'internazionalizzazione già incluso e non necessitano - perciò di speciali considerazioni. + Molti dei port di FreeBSD includono il supporto I18N. Alcuni di essi + sono contrassegnati dal suffisso -I18N nel loro nome. Questi e molti + altri programmi hanno il supporto per I18N già incluso e non + necessitano perciò di speciali considerazioni. MySQL Tuttavia, alcune applicazioni come ad esempio - MySQL - richiedono che venga specificato nel Makefile - l'insieme dei caratteri che si utilizzeranno. - Questa operazione viene fatta o modificando direttamente il - suddetto file oppure passando un opportuno valore al programma + MySQL richiedono che venga specificato nel + Makefile l'insieme dei caratteri che si + utilizzeranno. Questa operazione viene fatta o modificando direttamente + il suddetto file oppure passando un opportuno valore al programma configure nella directory dei sorgenti. + - Localizzazione di FreeBSD con lingue particolari + Localizzazione di FreeBSD con Lingue Particolari @@ -832,43 +784,42 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza" Per maggiori informazioni sulla codifica KOI8-R, si veda - la fonte di di riferimento per - il KOI8-R (Russian Net Character Set). + la fonte di riferimento per + il KOI8-R (Russian Net Character Set). - Impostazione del locale + Impostazione del Locale - Si inseriscano le seguenti righe nel proprio file + Metti le seguenti righe nel tuo file ~/.login_conf: me:My Account:\ - :charset=KOI8-R:\ - :lang=ru_RU.KOI8-R: +:charset=KOI8-R:\ +:lang=ru_RU.KOI8-R: - Si veda quanto esposto precedentemente in questo - capitolo per degli esempi di impostazione del - locale. + Si veda quanto esposto precedentemente in questo capitolo per + degli esempi di impostazione del locale. - Configurazione della console + Configurazione della Console - Per le versioni di FreeBSD precedenti la 5.0, - si aggiunga la seguente opzione nel proprio file di - configurazione del kernel: + Per le versioni di FreeBSD precedenti la 5.0 aggiungi la + seguente opzione nel tuo file di configurazione del kernel: options SC_MOUSE_CHAR=0x03 - Per le versioni 4.4 e seguenti si inserisca invece + Per le versioni 4.4 e seguenti inserisci la seguente riga nel file /etc/rc.conf: mousechar_start=3 - Si utilizzino le seguenti impostazioni nel file + Utilizza le seguenti impostazioni nel file /etc/rc.conf: keymap="ru.koi8-r" @@ -880,46 +831,46 @@ font8x8="cp866-8x8" Per ogni voce ttyv* nel file - /etc/ttys, si specifichi - cons25r come tipo di terminale. + /etc/ttys, usa cons25r + come tipo di terminale. - Si veda quanto esposto in precedenza in questo capitolo - per degli esempi su come impostare la - console. + Si veda quanto esposto in precedenza in questo capitolo per degli + esempi su come impostare la console. - Configurazione della stampante + Configurazione della Stampante - Dal momento che la maggior parte delle stampanti con - caratteri russi hanno a livello hardware la codifica - codepage CP866, è necessario utilizzare uno speciale - filtro di conversione da KOI8-R a CP866. - Tale filtro viene installato di default come - /usr/libexec/lpr/ru/koi2alt. - La voce per una stampante russa dovrebbe apparire perciò - così in /etc/printcap: + stampanti + + Dal momento che la maggior parte delle stampanti con caratteri + russi hanno a livello hardware la codifica codepage CP866, è + necessario utilizzare uno speciale filtro di conversione da KOI8-R a + CP866. Tale filtro viene installato di default come + /usr/libexec/lpr/ru/koi2alt. La voce per una + stampante russa dovrebbe apparire perciò così in + /etc/printcap: lp|Russian local line printer:\ - :sh:of=/usr/libexec/lpr/ru/koi2alt:\ - :lp=/dev/lpt0:sd=/var/spool/output/lpd:lf=/var/log/lpd-errs: +:sh:of=/usr/libexec/lpr/ru/koi2alt:\ +:lp=/dev/lpt0:sd=/var/spool/output/lpd:lf=/var/log/lpd-errs: Si veda &man.printcap.5; per una spiegazione dettagliata del significato dei vari campi. - Nomi di file MS-DOS e nomi di file in russo + Nomi di File Russo e File System MS-DOS - La seguente voce d'esempio di &man.fstab.5; abilita il - supporto per i nomi di file in russo su filesystem MS-DOS - montati: + La seguente voce d'esempio di &man.fstab.5; abilita il supporto + per i nomi di file in russo su file system MS-DOS: /dev/ad0s2 /dos/c msdos rw,-W=koi2dos,-L=ru_RU.KOI8-R 0 0 - Si veda &man.mount.msdos.8; per una dettagliata descrizione + Vedere &man.mount.msdos.8; per una dettagliata descrizione delle opzioni e . @@ -928,102 +879,100 @@ font8x8="cp866-8x8" - Si esegua innanzitutto il setup del - locale in console - come descritto in precedenza. + Segui innanzitutto la configurazione del locale in console come descritto + in precedenza. - Il locale russo KOI8-R - potrebbe non funzionare con le vecchie versioni di + Il locale russo KOI8-R potrebbe + non funzionare con le vecchie versioni di XFree86 (precedenti alla 3.3). XFree86 4.X è ora la versione di default del sistema X Window in FreeBSD. Perciò non dovrebbe costituire più un - problema, a meno che non si possieda una versione - piuttosto vecchia di FreeBSD. + problema a meno che non stai usando una versione piuttosto + vecchia di FreeBSD. - Si acceda alla directory - /usr/ports/russian/X.language - e si impartisca il seguente comando: + Vai nella directory /usr/ports/russian/X.language e dai il + seguente comando: &prompt.root; make install - Il port precedente installa l'ultima versione - disponibile dei font KOI8-R. - XFree86 3.3 possiede già - alcuni font KOI8-R, ma questi sono meglio dimensionati. + Questo port installa l'ultima versione disponibile dei font + KOI8-R. XFree86 3.3 possiede + già alcuni font KOI8-R, ma questi sono meglio + dimensionati. - Si controlli la sezione "Files" - in /etc/XF86Config. - Le seguenti righe devono essere aggiunte - prima di qualsiasi altra voce + Controlla la sezione "Files" nel tuo file + /etc/XF86Config. Le seguenti righe devono + essere aggiunte prima di qualsiasi altra voce FontPath: FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/misc" FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/75dpi" FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/100dpi" - Se si utilizza una modalità video ad alta - risoluzione, si scambino le righe 75 dpi e 100 dpi. + Se utilizzi una modalità video ad alta risoluzione, + scambia le righe 75 dpi e 100 dpi. - Per attivare la tastiera russa, si aggiunga alla - sezione "Keyboard" del proprio file - XF86Config: + Per attivare la tastiera russa, aggiungi alla sezione + "Keyboard" del tuo file + XF86Config queste cose. - per XFree86 v3.* + Per XFree86 v3.X: XkbLayout "ru" XkbOptions "grp:caps_toggle" - e per XFree86 v4.* + Per XFree86 v4.X: Option "XkbLayout" "ru" Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" - Si verifichi inoltre che la riga - XkbDisable sia commentata. + Verifica inoltre che la riga XkbDisable + sia commentata. - Il tasto per passare dalla codifica russa a quella - dei caratteri latini è CapsLock. - La normale funzione del tasto CapsLock - è ancora disponibile mediante la combinazione di - tasti ShiftCapsLock - (in modalità Latin solamente). + Il tasto per passare dalla codifica russa (RUS) a quella dei + caratteri latini (LAT) è CapsLock. La + normale funzione del tasto CapsLock è + ancora disponibile mediante la combinazione di tasti + Shift + CapsLock (solamente in modalità LAT). - Se la propria tastiera è dotata di tasti - Windows e si dovesse notare che alcuni - tasti non alfabetici sono mappati non correttamente in - modalità RUS, si aggiunga in - XF86Config la seguente riga: + Se hai i tasti Windows sulla tua tastiera, e + noti che alcuni tasti non alfabetici sono mappati non + correttamente in modalità RUS, aggiungi in + XF86Config la seguente riga. - per XFree86 v3.*: + Per XFree86 v3.X: XkbVariant "winkeys" - e per XFree86 v4.*: + Per XFree86 v4.X: Option "XkbVariant" "winkeys" - La tastiera russa XKB potrebbe non funzionare con - le vecchie versioni di XFree86; - si veda la nota precedente - per ulteriori informazioni al riguardo. - La tastiera russa XKB potrebbe anche presentare delle - anomalie anche con applicazioni che non abbiamo il supporto - per la localizzazione. - Le applicazioni sì fatte dovrebbe come minimo - effettuare all'avvio una chiamata alla funzione - XtSetLanguageProc (NULL, NULL, NULL); - Si veda KOI8-R - per X Window per le corrette istruzioni su come - localizzare un'applicazione. + La tastiera russa XKB potrebbe non funzionare con le vecchie + versioni di XFree86; vedere la + nota precedente per + ulteriori informazioni a riguardo. La tastiera russa XKB + potrebbe anche presentare delle anomalie anche con applicazioni + che non abbiamo il supporto per la localizzazione. Queste + applicazioni dovrebbero come minimo effettuare all'avvio una + chiamata alla funzione XtSetLanguageProc (NULL, NULL, + NULL);. Vedere KOI8-R per X Window + per più informazioni su come localizzare + un'applicazione. @@ -1031,22 +980,21 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" - Localizzazione del cinese tradizionale per Taiwan + Localizzazione del Cinese Tradizionale per Taiwan localizzazione cinese tradizionale - Il FreeBSD-Taiwan Project fornisce un tutorial riguardo - all'I18N/L10N per FreeBSD all'indirizzo http://freebsd.sinica.edu.tw/~ncvs/zh-l10n-tut/ - per l'utilizzo di gran parte delle aplicazioni in cinese. - L'autore del tutorial zh-l10n-tut è - Clive Lin Clive@CirX.org. - È possibile anche prelevare, utilizzando CVS, all'indirizzo - freebsd.sinica.edu.tw le seguenti - raccolte: + Il FreeBSD-Taiwan Project fornisce un tutorial riguardo a + I18N/L10N per FreeBSD all'indirizzo + per l'utilizzo di gran parte delle applicazioni in cinese. L'autore del + tutorial zh-l10n-tut è Clive Lin + Clive@CirX.org. Puoi anche prelevare, utilizzando CVS, + all'indirizzo freebsd.sinica.edu.tw le + seguenti raccolte: @@ -1062,14 +1010,14 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" outta-port tag=. - Beta-quality Ports Collection per il cinese + Collezione dei port beta per il cinese zh-l10n-tut tag=. - Tutorial sulla localizzazione di FreeBSD in - cinese tradizionale, codifica BIG-5 + Tutorial sulla localizzazione di FreeBSD in cinese + tradizionale, codifica BIG-5 @@ -1082,16 +1030,16 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" - Chuan-Hsing Shen s874070@mail.yzu.edu.tw ha - creato la Chinese - FreeBSD Collection (CFC) utilizzando - l'zh-l10n-tut del FreeBSD-Taiwan Project. - I pacchetti e i file di script sono disponibili all'url ftp://ftp.csie.ncu.edu.tw/OS/FreeBSD/taiwan/CFC/. + Chuan-Hsing Shen s874070@mail.yzu.edu.tw ha creato la + Chinese FreeBSD Collection + (CFC) utilizzando zh-l10n-tut del + FreeBSD-Taiwan Project. I pacchetti e i file di script sono disponibili + all'url . - Localizzazione lingua tedesca (e tutte le lingue ISO + <title>Localizzazione della Lingua Tedesca (per Tutte le Lingue ISO 8859-1) @@ -1099,15 +1047,15 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" tedesco - Slaven Rezic eserte@cs.tu-berlin.de ha - scritto un tutorial su come utilizzare le lettere con - l'umlaut su una macchina FreeBSD. Il tutorial - è scritto in tedesco e disponibile all'indirizzo http://www.de.FreeBSD.org/de/umlaute/. + Slaven Rezic eserte@cs.tu-berlin.de ha scritto un + tutorial su come utilizzare le lettere con l'umlaut + su una macchina FreeBSD. Il tutorial è scritto in tedesco e + disponibile all'indirizzo . - Localizzazione lingua giapponese e coreana + Localizzazione della Lingua Giapponese e Coreana localizzazione @@ -1118,19 +1066,18 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" coreano - Per il giapponese si faccia riferimento all'url http://www.jp.FreeBSD.org/, - per il coreano all'url http://www.kr.FreeBSD.org/. + Per il giapponese, vedere l'url , per il coreano, l'url + . - Documentazione non in inglese per FreeBSD + Documentazione Non Inglese per FreeBSD - Alcuni volontari hanno tradotto parte della documentazione - e delle applicazioni di FreeBSD in altre lingue. - Si possono contattare seguendo i link segnalati sul - sito ufficiale di FreeBSD + Alcuni volontari hanno tradotto parte della documentazione di + FreeBSD in altre lingue. Questo materiale è raggiungibile + seguendo i link segnalati sul sito ufficiale di FreeBSD oppure sotto la directory /usr/share/doc. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml index cdebef4595..e479fe071c 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.76 + Original revision: 1.78 --> @@ -821,7 +821,7 @@ purgestat /usr/local/supermailer/bin/purgestat-compat La risposta è contenuta nelle FAQ di sendmail come segue: - * Ottengo messaggi di Local configuration error, come questo: + Ottengo messaggi di Local configuration error, come questo: 553 relay.domain.net config error: mail loops back to myself 554 <user@domain.net>... Local configuration error @@ -1294,11 +1294,21 @@ define(`confDEF_AUTH_INFO', `/etc/mail/auth-info')dnl Se tutto è andato per il verso giusto, inserisci le tue - informazioni di login nel programma client di posta e invia un messaggio + informazioni di login nel programma client di posta ed invia un messaggio di prova. Per ulteriori indagini, setta il di sendmail a 13 e guarda il file /var/log/maillog per eventuali errori. + + Potresti voler aggiungere le seguenti righe in + /etc/rc.conf in modo che questo servizio sia + attivo dopo ogni avvio del sistema: + + sasl_pwcheck_enable="YES" +sasl_pwcheck_program="/usr/local/sbin/pwcheck" + + Questo assicurerà l'inizializzazione + dell'SMTP_AUTH all'avvio del sistema. Per ulteriori informazioni, guarda la pagina riguardante l'autenticazione diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml index 7e5586f9b0..8803a7b257 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.48 + Original revision: 1.51 --> @@ -39,9 +39,8 @@ Per esempio nel momento in cui sto scrivendo, non esiste nella FreeBSD Ports Collection una buona applicazione per ricodificare, che potrebbe essere usata per la conversione tra diversi formati, come - limited than the number of sound applications. For example as audio/sox. Tuttavia, il panorama software in - quest'area sta rapidamente cambiando. + c'è con audio/sox. Tuttavia, + il panorama software in quest'area sta rapidamente cambiando. Questo capitolo descriverà i passi necessari per configurare la tua scheda audio. La configurazione e l'installazione di @@ -433,7 +432,7 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 - dispositivo + dispositivi @@ -761,13 +760,14 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo mentre mpg123 converte l'MP3 direttamente in dati audio PCM. Entrambi questi formati possono essere usati con cdrecord per creare CD audio. - You have to use raw PCM with &man.burncd.8;. - If you use WAV files, you will notice a small tick sound at the - beginning of each track, this sound is the header of the WAV - file. You can simply remove the header of a WAV file with the - utility SoX (it can be installed from - the audio/sox port or - package): + Devi utilizzare PCM con &man.burncd.8;. Se usi file WAV, noterai un + breve ticchettio all'inizio di ogni traccia, questo suono è + l'intestazione del file WAV. Puoi semplicemente rimuovere + l'intestazione del file WAV con l'utility SoX + (può essere installata dal port o dal package audio/sox): + + &prompt.user; sox -t wav -r 44100 -s -w -c 2 track.wav track.raw Leggi per ulteriori informazioni su come usare un masterizzatore con FreeBSD. @@ -820,6 +820,15 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo di speciali funzioni dei DVD-ROM, richiede il permesso in scrittura sui dispositivi DVD. + + opzioni del kernel + options CPU_ENABLE_SSE + + + opzioni del kernel + options USER_LDT + + Alcuni dei port discussi si basano sulle seguenti opzioni del kernel per compilarsi correttamente. Prima di provare a compilarli, aggiungi queste opzioni al file di configurazione del kernel, compila un nuovo @@ -841,14 +850,6 @@ kern.ipc.shmall=32768 XVideo SDL DGA - - configurazione del kernel - options CPU_ENABLE_SSE - - - configurazione del kernel - options USER_LDT - Ci sono molti modi possibili per visualizzare immagini e filmati con X11. Quello che funzionerà meglio in pratica dipende in gran diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml index 3e34863ba7..ca396e1d7a 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.190 + Original revision: 1.193 --> @@ -262,6 +262,11 @@ &pgpkey.mux; + + &a.mich; + &pgpkey.mich; + + &a.foxfair; &pgpkey.foxfair; @@ -325,6 +330,11 @@ &a.alex; &pgpkey.alex; + + + + &a.erwin; + &pgpkey.erwin; @@ -482,6 +492,11 @@ &pgpkey.benno; + + &a.paul; + &pgpkey.paul; + + &a.roberto; &pgpkey.roberto; diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml index cd8225cfce..56518dcda2 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.184 + Original revision: 1.186 --> @@ -245,7 +245,7 @@ Dan Langille mantiene FreshPort, all'indirizzo http://www.FreshPorts.org/. + url="http://www.FreshPorts.org/">. FreshPort segue in tempo reale i cambiamenti delle applicazioni nell'albero dei port, permettendoti di controllare uno o più port, e dandoti la possibilità di essere @@ -257,7 +257,7 @@ Se non conosci il nome dell'applicazione che desideri, prova ad usare un sito come FreshMeat (http://www.freshmeat.net/) + url="http://www.freshmeat.net/">) per trovare l'applicazione, quindi controlla sul sito di FreeBSD per vedere se è già stato effettuato il porting. @@ -347,7 +347,7 @@ local: lsof-4.56.4.tgz remote: lsof-4.56.4.tgz I file dei package sono distribuiti nel formato .tgz. Puoi trovarli in ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/packages/, + url="ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/packages/">, oppure sui CDROM della distribuzione di FreeBSD. Ogni CD contenuto nel set dei quattro CD (e nel PowerPak, ecc.) contiene i package nella directory /packages. La disposizione dei package @@ -644,11 +644,6 @@ docbook = utilizzati per la compilazione del port. - - Un file pkg-comment. Questo file contiene - una descrizione del programma su una singola riga. - - Un file pkg-descr. Questo file contiene una descrizione del programma più dettagliata, spesso su diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml index 2b8f93fb09..36666e192e 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.73 + Original revision: 1.79 --> @@ -145,10 +145,10 @@ cavo null-modem - Un cavo null-modem lascia passare alcuni segnali diretti, come - signal ground, ma inverte altri segnali. Ad esempio, - il pin send data in un estremo va sul pin - receive data nell'altro. + Un cavo null-modem lascia passare alcuni segnali, come + signal ground, direttamente, ma inverte altri + segnali. Ad esempio, il pin send data in un estremo + va sul pin receive data nell'altro. Se ti piace fare i cavi da solo, puoi costruire un cavo null-modem da usare con i terminali. Questa tabella mostra i nomi @@ -287,8 +287,9 @@ Un cavo seriale standard passa tutti i segnali RS-232C diretti. Cioè, il pin send data su un estremo del cavo va nel pin send data sull'altro estremo. Questo - è il tipo di cavo per collegare un modem al vostro sistema - FreeBSD, ed il tipo di cavo necessario per alcuni terminali. + è il tipo di cavo da usare per collegare un modem al tuo + sistema FreeBSD, ed è anche appropriato per alcuni + terminali. @@ -332,7 +333,7 @@ cominciando da zero. Generalmente, puoi usare la porta di ingresso per i terminali. Le porte di ingresso richiedono che la linea fornisca un segnale detto data carrier detect (DCD) per - funzionare. + funzionare correttamente. @@ -347,9 +348,9 @@ Se hai connesso un terminale sulla prima porta seriale (COM1 in MS-DOS), allora userai - /dev/ttyd0 per riferirti al terminale. Se - è sulla seconda porta seriale (anche nota come - COM2), si tratta di + /dev/ttyd0 per riferirti al terminale. Se il + terminale è sulla seconda porta seriale (anche nota come + COM2), usa /dev/ttyd1, e così via. @@ -414,7 +415,7 @@ device sio3 at isa? port IO_COM4 irq 9 device sio Puoi commentare o rimuovere completamente le linee per i - dispositivi che non hai nel caso di FreeBSD 4.X, per + dispositivi che non hai nel caso di FreeBSD 4.X; per FreeBSD 5.X devi modificare il file /boot/device.hints per configurare le porte seriali. Guarda la pagina man di &man.sio.4; @@ -816,7 +817,7 @@ ttyd5 "/usr/libexec/getty std.19200" vt100 on insecure Il programma getty accetta un parametro (opzionale) da riga di comando, il tipo di getty. Un tipo di - getty descrive le caratteristiche + getty configura le caratteristiche della linea del terminale, come la frequenza di bit per secondo e la parità. Il programma getty legge questa caratteristiche dal file @@ -927,98 +928,83 @@ ttyd5 "/usr/libexec/getty std.19200" vt100 on insecure Questa è una lista dei sintomi e di alcuni suggerimenti per risolverli. - - - - Non appare nessun prompt per il login - + + Non Appare Nessun Prompt per il Login - - Assicurati che il terminale sia connesso e acceso. - Se è un personal computer che funziona da terminale, - assicurati che il programma di emulazione di terminale sia attivo - sulla porta seriale giusta. + Assicurati che il terminale sia connesso e acceso. + Se è un personal computer che funziona da terminale, + assicurati che il programma di emulazione di terminale sia attivo + sulla porta seriale giusta. - Assicurati che il cavo sia ben connesso sia al terminale che - al computer FreeBSD. Assicurati che sia il giusto tipo di - cavo. + Assicurati che il cavo sia ben connesso sia al terminale che + al computer FreeBSD. Assicurati che sia il giusto tipo di + cavo. - Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sul - valore di bps e sulle impostazioni di parità. Se hai un - terminale con un display video, assicurati - che il contrasto e la luminosità siano giusti. Se è - un terminale di stampa, assicurati che ci siano carta e inchiostro - sufficienti. + Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sul + valore di bps e sulle impostazioni di parità. Se hai un + terminale con un display video, assicurati + che il contrasto e la luminosità siano giusti. Se è + un terminale di stampa, assicurati che ci siano carta e inchiostro + sufficienti. - Assicurati che il processo getty sia attivo - per quel terminale. Ad esempio, per avere una lista dei processi - getty con ps, scrivi: + Assicurati che il processo getty sia attivo + per quel terminale. Ad esempio, per avere una lista dei processi + getty con ps, scrivi: - &prompt.root; ps -axww | grep getty + &prompt.root; ps -axww | grep getty - dovresti vedere una voce per il terminale. Ad esempio, - la schermata seguente mostra che - getty è in esecuzione sulla seconda - porta seriale ttyd1 e sta usando la voce - std.38400 in - /etc/gettytab: + dovresti vedere una voce per il terminale. Ad esempio, + la schermata seguente mostra che + getty è in esecuzione sulla seconda + porta seriale ttyd1 e sta usando la voce + std.38400 in + /etc/gettytab: - 22189 d1 Is+ 0:00.03 /usr/libexec/getty std.38400 ttyd1 + 22189 d1 Is+ 0:00.03 /usr/libexec/getty std.38400 ttyd1 - Se non c'è nessun processo getty in - esecuzione, assicurati di aver abilitato la porta in - /etc/ttys. - Ricordati anche di eseguire kill -HUP 1 - dopo aver modificato il file ttys. + Se non c'è nessun processo getty in + esecuzione, assicurati di aver abilitato la porta in + /etc/ttys. + Ricordati anche di eseguire kill -HUP 1 + dopo aver modificato il file ttys. - Se il processo getty è attivo ma - il terminale non mostra ancora un prompt di login, - o se mostra un prompt ma non ti permette di digitare nulla, - il tuo terminale o il tuo cavo potrebbero non supportare la - transazione hardware. Prova a cambiare il valore in - /etc/ttys da std.38400 a - 3wire.38400 (e ricordati di dare un - kill -HUP 1 dopo aver modificato - /etc/ttys). - La voce 3wire è simile a - std, ma ignora l'handshake hardware. - Potresti aver bisogno di ridurre i baud o - di abilitare un controllo di flusso software usando - 3wire per evitare dei buffer - overflow. - - + Se il processo getty è attivo ma + il terminale non mostra ancora un prompt di login, + o se mostra un prompt ma non ti permette di digitare nulla, + il tuo terminale o il tuo cavo potrebbero non supportare la + transazione hardware. Prova a cambiare il valore in + /etc/ttys da std.38400 a + 3wire.38400 (e ricordati di dare un + kill -HUP 1 dopo aver modificato + /etc/ttys). + La voce 3wire è simile a + std, ma ignora l'handshake hardware. + Potresti aver bisogno di ridurre i baud o + di abilitare un controllo di flusso software usando + 3wire per evitare dei buffer + overflow. + - - - Compaiono caratteri strani invece di un prompt di - login - + + Compaiono Caratteri Strani Invece di un Prompt di Login - - Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sui bps - e sulle impostazioni di parità. Verifica i processi - getty per assicurarti che sia in funzione il - tipo corretto di getty. - Se non è così, - modifica /etc/ttys ed esegui kill - -HUP 1. - - + Assicurati che il terminale e FreeBSD siano concordi sui bps + e sulle impostazioni di parità. Verifica i processi + getty per assicurarti che sia in funzione il + tipo corretto di getty. + Se non è così, + modifica /etc/ttys ed esegui kill + -HUP 1. + - - - I caratteri appaiono duplicati; la password viene visualizzata - quando la scrivo - + + I Caratteri Appaiono Duplicati; la Password Viene Visualizzata + Quando la Scrivo - - Cambia l'impostazione del terminale (o del programma di - emulazione) da half duplex o - local echo a full duplex. - - - + Cambia l'impostazione del terminale (o del programma di + emulazione) da half duplex o + local echo a full duplex. + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml index d03f38a4b7..1f47313307 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.15 + Original revision: 1.18 --> @@ -42,12 +42,12 @@ - Dischi troppo piccoli + Dischi Troppo Piccoli Vinum - Volumi - Gestore + RAID + Software Vinum è un Volume @@ -66,7 +66,7 @@ - Colli di bottiglia nell'accesso + Colli di Bottiglia nell'Accesso I moderni sistemi hanno frequentemente la necessità di accedere ai dati in modo concorrente. Ad esempio, un grande server FTP o @@ -113,10 +113,7 @@ siano distribuite uniformemente tra tutti i dischi. Inevitabilmente il carico su uno dei dischi è più alto che sugli altri. - - concatenazione - Vinum - + concatenazione dei dischi Vinum concatenazione @@ -142,16 +139,13 @@
- Organizzazione concatenata + Organizzazione Concatenata
- - striping - Vinum - + striping dei dischi Vinum striping @@ -172,9 +166,6 @@ "a bande") o RAID-0 RAID - - Redundant Array of Inexpensive Disks - RAID significa Redundant Array of Inexpensive Disks (insieme ridondante di dischi non @@ -191,7 +182,7 @@
- Organizzazione in striping + Organizzazione in Striping
@@ -199,7 +190,7 @@
- Integrità dei dati + Integrità dei Dati L'ultimo problema dei dischi attuali è che sono inaffidabili. Benché la loro affidabilità sia aumentata tremendamente @@ -208,10 +199,7 @@ possono essere catastrofici: rimpiazzare un disco rotto e riempirlo dei dati originari può richiedere giorni. - - mirroring - Vinum - + mirroring dei dischi Vinum mirroring @@ -340,7 +328,7 @@ dare le funzionalità richieste.
- Considerazioni sulle dimensioni dei volumi + Considerazioni sulle Dimensioni dei Volumi I plex possono contenere molteplici sottodischi distribuiti tra tutti i drive presenti nella configurazione di Vinum, questo permette @@ -349,7 +337,7 @@ - Immagazzinamento ridondante dei dati + Immagazzinamento Ridondante dei Dati Vinum implementa il mirroring collegando più plex allo stesso volume, ogni plex contiene la rappresentazione di tutti i dati del @@ -365,7 +353,7 @@ - Considerazioni sulle prestazioni + Considerazioni sulle Prestazioni Vinum implementa sia la concatenazione che lo striping al livello di plex: @@ -386,7 +374,7 @@ - Quale organizzazione per i plex? + Quale Organizzazione per i Plex? La versione di Vinum distribuita con FreeBSD &rel.current; implementa due tipi di plex: @@ -474,7 +462,7 @@ - Alcuni esempi + Alcuni Esempi Vinum mantiene un database della configurazione che descrive gli oggetti del sistema conosciuti. Inizialmente l'utente @@ -488,7 +476,7 @@ ogni oggetto Vinum. - Il file di configurazione + Il File di Configurazione Il file di configurazione descrive singoli oggetti Vinum. La definizione di un semplice volume potrebbe essere: @@ -565,7 +553,7 @@
- Un semplice volume Vinum + Un Semplice Volume Vinum
@@ -585,7 +573,7 @@
- Aumentare la resistenza alle rotture: il mirroring + Aumentare la Resistenza alle Rotture: il Mirroring Il mirroring può aumentare, in un volume, la resistenza alle rotture. Quando si definisce un volume in mirroring è importante @@ -631,7 +619,7 @@
- Un volume Vinum in mirroring + Un Volume Vinum in Mirroring
@@ -643,7 +631,7 @@
- Ottimizzazione delle prestazioni + Ottimizzazione delle Prestazioni Il volume in mirroring dell'esempio precedente è più resistente alle rotture di un volume non in mirroring, ma le sue @@ -697,7 +685,7 @@
- Un volume Vinum in striping + Un Volume Vinum in Striping
@@ -711,7 +699,7 @@
- Resistenza alle rotture e prestazioni + Resistenza alle Rotture e Prestazioni Con hardware a sufficenza è possibile creare volumi con miglioramenti sia nella resistenza alle @@ -742,7 +730,7 @@
- Un volume Vinum in mirroring e striping + Un Volume Vinum in Mirroring e Striping
@@ -751,7 +739,7 @@
- Nomenclatura degli oggetti + Nomenclatura degli Oggetti Come descritto sopra, Vinum assegna nomi di default a plex e sottodischi, benché questi possano essere cambiati. Cambiare il @@ -911,7 +899,7 @@ caratteri. - Creare i file system + Creare i File System I volumi appaiono al sistema identici ai dischi, con un'eccezione. Differentemente dai dischi UNIX™, Vinum non partiziona i volumi, @@ -995,7 +983,7 @@ sd name bigraid.p0.s4 drive e plex bigraid.p0 state initializing len 4194304b dr UNIX™. - Avvio automatico + Avvio Automatico Per poter lanciare Vinum automaticamente all'avvio del sistema assicuratevi che le seguenti linee siano nel vostro diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent index e85d47cd91..f37494f484 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent @@ -9,7 +9,9 @@ "bookinfo.legalnotice", e "bookinfo.preface". $FreeBSD$ - Original revision: 1.2 + Original revision: 1.3 --> + + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog index e60239be26..cc7dc4377f 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog @@ -10,6 +10,9 @@ PUBLIC "-//FreeBSD//DOCUMENT DocBook Stylesheet//EN" "freebsd.dsl" +PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Language Specific Entities//EN" + "l10n.ent" + PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Mailing List Entities//IT" "mailing-lists.ent" diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl index d5f400f766..114fbb6390 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/freebsd.dsl @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.17 + Original revision: 1.20 --> - (define %refentry-xref-link% #t) - + + + (define %refentry-xref-link% #t) + (define ($email-footer$) (make sequence (make element gi: "p" diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent index a45b4a847f..c0c4cf52c3 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent @@ -4,7 +4,7 @@ Nomi delle mailing list FreeBSD e relativo software. $FreeBSD$ - Original revision: 1.20 + Original revision: 1.25 --> @@ -26,6 +26,10 @@ mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi Alpha"> freebsd-alpha"> + + +mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi AMD64"> +freebsd-amd64"> mailing list di annunci su FreeBSD"> @@ -81,6 +85,22 @@ mailing list su &os.current;"> freebsd-current"> + +Annunci CTM"> +ctm-announce"> + + +Distribuzione CTM di file CVS"> +ctm-cvs-cur"> + + +mailing list di distribuzione CTM del ramo src 4-STABLE"> +ctm-src-4"> + + +mailing list di distribuzione CTM del ramo src -CURRENT"> +ctm-src-cur"> + mailing list con i messaggi di commit sul CVS di FreeBSD"> cvs-all">