From e6411753c5665c393396307c62c5745956704eb0 Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Marc Fonvieille Date: Sat, 13 Dec 2003 08:58:23 +0000 Subject: [PATCH] Update Italian documenation tree. PR: docs/60167 Submitted by: Alex Dupre --- .../articles/committers-guide/article.sgml | 109 +- it_IT.ISO8859-15/articles/euro/article.sgml | 9 +- .../articles/explaining-bsd/article.sgml | 61 +- .../articles/filtering-bridges/article.sgml | 13 +- .../articles/multi-os/article.sgml | 135 +- .../articles/new-users/article.sgml | 45 +- .../articles/vm-design/article.sgml | 22 +- it_IT.ISO8859-15/books/handbook/Makefile | 155 +- .../books/handbook/basics/chapter.sgml | 1510 +++++-- .../books/handbook/bibliography/chapter.sgml | 92 +- it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml | 53 +- .../books/handbook/boot/chapter.sgml | 4 +- it_IT.ISO8859-15/books/handbook/chapters.ent | 5 +- it_IT.ISO8859-15/books/handbook/colophon.sgml | 4 +- .../books/handbook/desktop/chapter.sgml | 109 +- .../books/handbook/eresources/chapter.sgml | 664 +-- .../books/handbook/introduction/chapter.sgml | 105 +- .../books/handbook/l10n/chapter.sgml | 55 +- .../books/handbook/mail/chapter.sgml | 287 +- .../books/handbook/mirrors/chapter.sgml | 3663 +++++++++++------ .../books/handbook/multimedia/chapter.sgml | 253 +- .../books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml | 56 +- .../books/handbook/ports/chapter.sgml | 863 ++-- .../books/handbook/preface/preface.sgml | 28 +- .../books/handbook/security/chapter.sgml | 82 +- .../books/handbook/serialcomms/chapter.sgml | 76 +- .../books/handbook/vinum/chapter.sgml | 153 +- .../special-features/chapter.sgml | 4 +- it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent | 4 +- it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog | 4 +- it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent | 20 +- it_IT.ISO8859-15/share/sgml/trademarks.sgml | 16 +- it_IT.ISO8859-15/share/sgml/translators.ent | 2 +- 33 files changed, 5238 insertions(+), 3423 deletions(-) diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml index 113c183974..da0f93177b 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/committers-guide/article.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.167 + Original revision: 1.174 --> %teams; + + +%trademarks; %mailing-lists; @@ -51,6 +54,14 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.ibm; + &tm-attrib.intel; + &tm-attrib.sparc; + &tm-attrib.general; + + Questo documento fornisce informazioni per la comunità dei committer di FreeBSD. Tutti i nuovi committer dovrebbero leggere @@ -84,7 +95,8 @@ CVSROOT Principale ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs + role="fqdn">ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs + (guarda anche la ). @@ -220,10 +232,82 @@ cvs tag, invia un messaggio ai &a.cvs; (o chiama uno di loro) ed esponi il problema ad uno di loro. Gli unici che hanno il permesso di manipolare direttamente i bit del repository sono i - repomeister. Non ci sono shell di login disponibili su - ncvs.FreeBSD.org, tranne che per i + repomeister. Per questo non ci sono shell di login + disponibili sulle macchine del repository, tranne che per i repomeister. + L'albero CVS è attualmente diviso in quattro repository + differenti, ovvero doc, ports, + projects e src. Questi vengono + ricomposti sotto un unico CVSROOT quando vengono + distribuiti tramite CVSup per la convenienza + dei nostri utenti. + + + Nota che il modulo www che contiene i sorgenti + del sito web di FreeBSD + è contenuto all'interno del repository + doc. + + + I repository CVS sono ospitati sulle macchine repository. + Attualmente, ognuno dei repository elencati qui sopra risiede sulla stessa + macchina fisica, ncvs.FreeBSD.org, ma + per permettere la possibilità di averne ognuno su una macchina + diversa in futuro, ci sono diversi nomi di host che i committer + dovrebbero utilizzare. Inoltre, ogni repository risiede in una + directory differente. La seguente tabella racchiude la situazione. + + + Repository CVS, Host e Directory di &os; + + + + + Repository + + Host + + Directory + + + + + + doc + + dcvs.FreeBSD.org + + /home/dcvs + + + + ports + + pcvs.FreeBSD.org + + /home/pcvs + + + + projects + + projcvs.FreeBSD.org + + /home/projcvs + + + + src + + ncvs.FreeBSD.org + + /home/ncvs + + + +
+ Le operazioni sul CVS sono fatte da remoto impostando la variabile di ambiente CVSROOT a ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs @@ -248,15 +332,8 @@ come diamo accesso al cvsup-master se hai veramente bisogno di essere aggiornato alle ultime modifiche. Il cvsup-master ha la potenza necessaria a gestire - questa cosa, il repository principale no. &a.jdp; è a capo del - cvsup-master. - - Molti committer definiscono l'alias fcvs che - si traduce in cvs -d - xxx@ncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs per questo scopo. - In questo modo svolgono tutte le operazioni di CVS localmente ed usano - fcvs commit per effettuare il commit sull'albero CVS - ufficiale. + questa cosa, il repository principale no. &a.kuriyama; è a capo + del cvsup-master. Se devi usare le operazioni add e @@ -1281,7 +1358,7 @@ docs:Bug di Documentazione:freebsd-doc: Jake e Thomas sono i maintainer del port sull'architettura - sparc64. + &sparc64;. @@ -1352,7 +1429,7 @@ docs:Bug di Documentazione:freebsd-doc: Questi sono i principali sviluppatori e supervisori della - piattaforma Intel IA-64, ufficialmente conosciuta come l'Itanium + piattaforma Intel IA-64, ufficialmente conosciuta come l'&itanium; Processor Family (IPF). @@ -1389,7 +1466,7 @@ docs:Bug di Documentazione:freebsd-doc: Benno è il maintainer ufficiale del port per - PowerPC. + &powerpc;. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/euro/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/euro/article.sgml index 64033959d2..2175ae56bc 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/euro/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/euro/article.sgml @@ -2,12 +2,14 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.7 + Original revision: 1.8 --> %man; + +%trademarks; %translators; ]> @@ -39,6 +41,11 @@ $FreeBSD$ + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.general; + + Questo documento cercherà di aiutarvi ad usare il nuovo simbolo dell'Euro presente sulla vostra nuova tastiera diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml index 715cbe6e59..84f646b98e 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/article.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.8 + Original revision: 1.9 --> %freebsd; + +%trademarks; %translators; ]> @@ -28,6 +30,16 @@ + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.apple; + &tm-attrib.linux; + &tm-attrib.opengroup; + &tm-attrib.sun; + &tm-attrib.xfree86; + &tm-attrib.general; + + Nel mondo open source, la parola Linux è quasi sinonimo di Sistema Operativo, ma non si tratta del solo @@ -35,7 +47,7 @@ l'Internet Operating System Counter, ad Aprile del 1999 il 31.3% delle macchine connesse in rete ha in esecuzione Linux. - Il 14.6% fa girare BSD UNIX. + Il 14.6% fa girare BSD &unix;. Alcuni dei più grandi operatori del web, come Yahoo!, usano BSD. Il server FTP più affollato del mondo, L'X Window System usato nella maggior parte delle versioni di BSD viene mantenuto come un progetto separato, il - progetto XFree86. + progetto &xfree86;. Questo è lo stesso codice usato da Linux. BSD in genere non specifica un desktop grafico come GNOME o KDE, anche se questi sono disponibili. @@ -111,18 +123,18 @@ - Cosa, un vero UNIX? + Cosa, un vero &unix;? I sistemi operativi BSD non sono cloni, ma derivati open source - del sistema operativo UNIX dell'AT&T Research, che è anche - l'antenato del moderno UNIX System V. Questo potrebbe sorprendere. Come - è potuto accadere questo, se la AT&T non ha mai rilasciato il - suo codice come open source? + del sistema operativo &unix; dell'AT&T Research, che è anche + l'antenato del moderno &unix; System V. Questo potrebbe sorprendere. + Come è potuto accadere questo, se la AT&T non ha mai rilasciato + il suo codice come open source? - È vero che lo UNIX AT&T non è open source, e nel + È vero che lo &unix; AT&T non è open source, e nel senso del copyright BSD in definitiva non è - UNIX, ma d'altro canto l'AT&T ha importato sorgenti da altri progetti, - in maniera rilevante dal Computer Sciences Research Group + &unix;, ma d'altro canto l'AT&T ha importato sorgenti da altri + progetti, in maniera rilevante dal Computer Sciences Research Group dell'Università della California a Berkeley, CA. Iniziato nel 1976, il CSRG ha iniziato a rilasciare nastri con il loro software, chiamandolo Berkeley Software Distribution o @@ -139,11 +151,11 @@ estesa fu parte di 4.2BSD, nel 1982. Nel corso degli '80, sorsero un certo numero di compagnie - che producevano workstation. Molti preferirono usare UNIX su licenza + che producevano workstation. Molti preferirono usare &unix; su licenza piuttosto che sviluppare da soli un nuovo sistema operativo. - In particolare, la Sun Microsystems rilicenziò UNIX ed + In particolare, la Sun Microsystems rilicenziò &unix; ed implementò una versione commerciale di 4.2BSD, che chiamò - SunOS. Quando alla AT&T stessa fu permesso di vendere UNIX + SunOS. Quando alla AT&T stessa fu permesso di vendere &unix; commercialmente, cominciarono con una implementazione ridotta all'osso nota come System III, presto seguita da System V. Il codice fondamentale di System V non comprendeva la parte di rete, @@ -154,7 +166,7 @@ come le Estensioni Berkeley. Il nastro BSD conteneva codice AT&T e dunque richiedeva - una licenza per il sorgente UNIX. Dal 1990, il finanziamento del CSRG + una licenza per il sorgente &unix;. Dal 1990, il finanziamento del CSRG si stava esaurendo, e se ne stava per affrontare la chiusura. Alcuni membri del gruppo decisero di rilasciare il codice BSD, che era Open Source, senza il codice proprietario della AT&T. @@ -223,11 +235,12 @@ recentemente. Un dettaglio che venne chiarito dall'azione legale fu il nome: - negli anni '80, BSD era stato conosciuto come BSD Unix. + negli anni '80, BSD era stato conosciuto come BSD + &unix;. Con l'eliminazione delle ultima vestigia del codice AT&T da BSD, - si era perso anche il diritto di usare il nome UNIX. Per questo + si era perso anche il diritto di usare il nome &unix;. Per questo noterete riferimenti nei libri al sistema operativo 4.3BSD - UNIX ed al sistema operativo 4.4BSD. + &unix; ed al sistema operativo 4.4BSD. @@ -247,7 +260,7 @@ Dunque qual'è l'effettiva differenza tra, diciamo, Debian Linux e FreeBSD? Per l'utente medio, la differenza è - sorprendentemente piccola: entrambi sono sistemi operativi tipo UNIX. + sorprendentemente piccola: entrambi sono sistemi operativi tipo &unix;. Entrambi vengono sviluppati da progetti non commerciali (questo non si applica a molte altre distribuzioni di Linux, ovviamente). Nella sezione seguente, daremo un'occhiata a BSD e lo paragoneremo a Linux. @@ -466,7 +479,7 @@ Ci sono anche altri due sistemi operativi BSD che non sono open - source, BSD/OS e il Mac OS X della Apple: + source, BSD/OS e il &macos; X della Apple: @@ -477,15 +490,15 @@ - Mac OS + &macos; X è l'ultima versione del sistema operativo per - la linea Macintosh della Apple - Computer Inc.. L'anima BSD Unix di questo sistema + la linea &macintosh; della Apple + Computer Inc.. L'anima BSD &unix; di questo sistema operativo, Darwin, è disponibile come un sistema operativo open source completamente funzionante per computer x86 e PPC. Il sistema grafico Aqua/Quartz - e molti altri aspetti proprietari di Mac OS X rimangono comunque + e molti altri aspetti proprietari di &macos; X rimangono comunque closed source. Numerosi sviluppatori di Darwin sono anche committer di FreeBSD, e viceversa. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/filtering-bridges/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/filtering-bridges/article.sgml index 516a0ee65e..5561fc02b9 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/filtering-bridges/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/filtering-bridges/article.sgml @@ -2,12 +2,14 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.14 + Original revision: 1.17 --> %man; + +%trademarks; ]>
@@ -27,6 +29,13 @@ $FreeBSD$ + + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.3com; + &tm-attrib.intel; + &tm-attrib.general; + Spesso è utile dividere una rete fisica (come una Ethernet) @@ -97,7 +106,7 @@ inviare pacchetti Ethernet con qualunque indirizzo, non solo il loro. Inoltre, per avere un buon rendimento, le schede dovrebbero essere di tipo PCI bus mastering. Le scelte migliori sono ancora le Intel - EtherExpress Pro seguite dalle 3Com 3c9xx subito dopo. Per + ðerexpress; Pro seguite dalle &tm.3com; 3c9xx subito dopo. Per comodità nella configurazione del firewall può essere utile avere due schede di marche differenti (che usino drivers differenti) in modo da distinguere chiaramente quale interfaccia sia diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/multi-os/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/multi-os/article.sgml index c4f809ee02..21c7ba5400 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/multi-os/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/multi-os/article.sgml @@ -2,19 +2,22 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.35 + Original revision: 1.37 --> %authors; + +%trademarks; %translators; ]>
- Installazione e Utilizzo di FreeBSD con altri Sistemi Operativi + Installazione e Utilizzo di FreeBSD con altri Sistemi + Operativi @@ -30,10 +33,19 @@ 6 Agosto 1996 + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.ibm; + &tm-attrib.linux; + &tm-attrib.microsoft; + &tm-attrib.powerquest; + &tm-attrib.general; + + Questo documento spiega come far coesistere felicemente - FreeBSD con altri sistemi operativi come Linux, MS-DOS, - OS/2, e Windows 95. + FreeBSD con altri sistemi operativi come Linux, &ms-dos;, + &os2;, e &windows; 95. Un ringraziamento speciale va a: Annelise Anderson andrsn@stanford.edu, Randall Hopper rhh@ct.picker.com, e &a.jkh;. @@ -61,10 +73,10 @@ se il tuo hard disk è completamente occupato dal DOS, potresti usare FIPS (incluso nel CDROM di FreeBSD nella directory \TOOLS oppure via - ftp). + ftp). Ti permette di ripartizionare il tuo hard disk senza distruggere i dati già contenuti. C'è anche un programma commerciale - chiamato Partition Magic, che ti permette + chiamato &partitionmagic;, che ti permette di ridimensionare e cancellare partizioni senza conseguenze. @@ -82,28 +94,28 @@ Questo è il boot manager standard fornito con FreeBSD. Ha la possibilità di far partire qualsiasi cosa, incluso BSD, - OS/2 (HPFS), Windows 95 (FAT e FAT32), e Linux. + &os2; (HPFS), &windows; 95 (FAT e FAT32), e Linux. Le partizioni vengono scelte con i tasti funzione (F1-F12). - Boot Manager di OS/2 + Boot Manager di &os2; Questo fa partire FAT, FAT32, HPFS, FFS (FreeBSD), ed EXT2 - (Linux). Le partizioni - vengono scelte usando i tasti freccia. L'OS/2 Boot Manager è + (Linux). Le partizioni vengono scelte usando i tasti freccia. + L'&os2; Boot Manager è l'unico ad usare una propria partizione separata, diversamente dagli altri, che usano il master boot record (MBR). Di conseguenza, deve essere installato prima del 1024esimo cilindro per evitare problemi di avvio. Può far partire Linux usando LILO quando questo è parte del settore di avvio, non dell'MBR. Leggi gli HOWTO - di Linux sul World Wide Web per avere più + url="http://www.linuxresources.com/LDP/HOWTO/HOWTO-INDEX.html">HOWTO + di Linux sul World Wide Web per avere più informazioni su come far partire Linux con il boot manager di - OS/2. + &os2;. @@ -119,7 +131,7 @@ scegliendo il sistema operativo con i tasti freccia. È incluso nel cd di FreeBSD nella directory \TOOLS oppure via ftp. + url="ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/tools/">ftp. @@ -139,7 +151,7 @@ FAT32 è il rimpiazzo al file system FAT incluso nella Release Beta SR2 di Microsoft, che dovrebbe essere installata - con Windows 95 a partire dalla fine del 1996. Converte il + con &windows; 95 a partire dalla fine del 1996. Converte il normale file system FAT e ti permette di usare cluster di dimensioni più piccole per hard disk di dimensioni maggiori. Inoltre FAT32 modifica il settore di avvio tradizionale e la tabella @@ -152,7 +164,7 @@ Una Installazione Tipica Diciamo che ho due grandi hard disk EIDE e voglio installarci - FreeBSD, Linux, e Windows 95. + FreeBSD, Linux, e &windows; 95. Ecco come potrei fare usando questi due hard disk: @@ -170,16 +182,17 @@ - Parto dalla partizione MS-DOS o dal dischetto di avvio - di Windows 95 che contiene l'utility FDISK.EXE + Parto dalla partizione &ms-dos; o dal dischetto di avvio + di &windows; 95 che contiene l'utility FDISK.EXE e creo una piccola partizione primaria da 50 MB - (35-40 per Windows 95, più un po' di spazio per respirare) + (35-40 per &windows; 95, più un po' di spazio per respirare) sul primo disco. Creo anche una partizione più grande sul - secondo hard disk per le applicazioni di Windows e per i dati. + secondo hard disk per le applicazioni di &windows; e per i + dati. - Faccio ripartire ed installo Windows 95 (più facile a + Faccio ripartire ed installo &windows; 95 (più facile a dirsi che a farsi) sulla partizione C:. @@ -210,7 +223,7 @@ (circa 270 MB) per /usr e /. Il resto del secondo hard disk (la grandezza varia a seconda di quanto spazio - ho lasciato agli applicativi e ai dati per Windows + ho lasciato agli applicativi e ai dati per &windows; quando ho creato la partizione nel primo passo) può essere usata per /usr/src e per lo spazio di swap. @@ -218,7 +231,7 @@ Se visualizzato con l'utility fdisk - di Windows 95, l'hard disk dovrebbe risultare in questo modo: + di &windows; 95, l'hard disk dovrebbe risultare in questo modo: --------------------------------------------------------------------- Display Partition Information @@ -256,7 +269,7 @@ Press Esc to continue con il primo hard disk configurato con NORMAL nel BIOS. Se non è così, dovrai settare la vera geometria del disco all'avvio (per arrivare a fare ciò, fai partire - Windows 95 e consulta Microsoft Diagnostics + &windows; 95 e consulta Microsoft Diagnostics (MSD.EXE), o controlla il BIOS) con il parametro hd0=1416,16,63 dove 1416 è il numero di cilindri sull'hard disk, @@ -274,7 +287,7 @@ Press Esc to continue Al riavvio, Boot Easy dovrebbe riconoscere le tre partizioni - avviabili, cioè quella DOS (ovvero Windows 95), Linux, e + avviabili, cioè quella DOS (ovvero &windows; 95), Linux, e BSD (FreeBSD). @@ -284,32 +297,32 @@ Press Esc to continue Considerazioni Speciali Molti sistemi operativi sono molto pignoli su come e dove devono - essere messi sull'hard disk. Windows 95 deve essere sulla prima - partizione primaria sul primo hard disk. OS/2 fa eccezione. Può + essere messi sull'hard disk. &windows; 95 deve essere sulla prima + partizione primaria sul primo hard disk. &os2; fa eccezione. Può essere installato in una partizione primaria o estesa sul primo o sul secondo hard disk. Se non sei sicuro, mantieni la parte avviabile di partizione sotto il 1024esimo cilindro. - Se installi Windows 95 su un sistema BSD esistente, questo + Se installi &windows; 95 su un sistema BSD esistente, questo distruggerà l'MBR, e dovrai reinstallare il boot manager precedente. Boot Easy può essere reinstallato usando l'utility BOOTINST.EXE inclusa nella directory \TOOLS sul cdrom, oppure - via ftp. + via ftp. Puoi anche ricominciare l'installazione e andare all'editor delle partizioni. Da lì, marcare la partizione di FreeBSD come avviabile, scegliere Boot Manager, e quindi digitare W per scrivere le informazioni nell'MBR. Puoi ora riavviare, e Boot Easy dovrebbe - riconoscere Windows 95 e DOS. + riconoscere &windows; 95 e DOS. - Ricordati che OS/2 può leggere partizioni FAT e HPFS, ma non - FFS (FreeBSD) o EXT2 (Linux). Diversamente Windows 95 può leggere - e scrivere solo su FAT o FAT32 (guarda la ). + Ricordati che &os2; può leggere partizioni FAT e HPFS, ma non + FFS (FreeBSD) o EXT2 (Linux). Diversamente &windows; 95 può + leggere e scrivere solo su FAT o FAT32 (guarda la ). FreeBSD può leggere gran parte degli altri file system, ma al momento non può leggere partizioni HPFS. Linux può leggere partizioni HPFS, ma non può scrivervi. Versioni recenti del kernel - di Linux (2.x) possono leggere e scrivere su partizioni di Windows 95 di - tipo VFAT (VFAT è ciò che permette a Windows 95 di avere + di Linux (2.x) possono leggere e scrivere su partizioni di &windows; 95 di + tipo VFAT (VFAT è ciò che permette a &windows; 95 di avere i nomi di file lunghi - è molto simile alla FAT). Linux può leggere e scrivere sulla maggior parte dei file system. Capito? Lo spero... @@ -321,16 +334,16 @@ Press Esc to continue (La sezione ha bisogno di lavoro, per favore spedisci il tuo esempio a jayrich@sysc.com). - FreeBSD+Win95: Se hai installato FreeBSD dopo Windows 95, dovresti - vedere DOS nel menu di Boot Easy. Questo è - Windows 95. Se hai installato Windows 95 dopo FreeBSD, leggi la - sopra. + FreeBSD + &windows; 95: Se hai installato FreeBSD dopo &windows; 95, + dovresti vedere DOS nel menu di Boot Easy. Questo + è &windows; 95. Se hai installato &windows; 95 dopo FreeBSD, leggi + la sopra. Fin quando il tuo hard disk non ha più di 1024 cilindri, non dovrebbero esserci problemi. Se una partizione va oltre il 1024esimo cilindro, e hai messaggi di errore come invalid system disk sotto - DOS (Windows 95) e FreeBSD non parte, prova a cercare una opzione nel BIOS - chiamata > 1024 cylinder support o + DOS (&windows; 95) e FreeBSD non parte, prova a cercare una opzione nel + BIOS chiamata > 1024 cylinder support o NORMAL/LBA mode. DOS potrebbe necessitare dell'LBA (Logical Block Addressing - Indirizzamento Logico dei Blocchi) per partire correttamente. Se l'idea @@ -339,38 +352,40 @@ Press Esc to continue FBSDBOOT.EXE che trovi sul CD (dovrebbe trovare la tua partizione FreeBSD e farla partire). - FreeBSD+OS/2+Win95: Nulla di nuovo qui. Il boot manager di OS/2 - può far partire tutti questi sistemi operativi, cosicché non - dovrebbero esserci problemi. + FreeBSD + &os2; + &windows; 95: Nulla di nuovo qui. Il boot manager + di &os2; può far partire tutti questi sistemi operativi, + cosicché non dovrebbero esserci problemi. - FreeBSD+Linux: Puoi usare Boot Easy per far partire tutti e due i + FreeBSD + Linux: Puoi usare Boot Easy per far partire tutti e due i sistemi operativi. - FreeBSD+Linux+Win95: (guarda la ) + FreeBSD + Linux + &windows; 95: (guarda la ) Altre Fonti di Aiuto Ci sono molti HOW-TO su + url="http://www.linuxresources.com/LDP/HOWTO/HOWTO-INDEX.html">HOW-TO su Linux che trattano come affrontare il problema di avere più sistemi operativi sullo stesso hard disk. Il Linux+DOS+Win95+OS2 + url="http://www.linuxresources.com/LDP/HOWTO/mini/Linux+DOS+Win95+OS2.html">Linux+DOS+Win95+OS2 mini-HOWTO offre aiuto su come configurare il boot manager di - OS/2 e il Linux+FreeBSD + &os2; e il Linux+FreeBSD mini-HOWTO potrebbe essere anch'esso interessante. Anche il Linux-HOWTO + url="http://www.in.net/~jkatz/win95/Linux-HOWTO.html">Linux-HOWTO è di grande aiuto. L'NT + url="http://www.tburke.net/info/ntldr/ntldr_hacking_guide.htm">&windowsnt; Loader Hacking Guide fornisce buone informazioni sul - multibooting di Windows NT, '95, e DOS con altri sistemi operativi. + multibooting di &windowsnt;, '95, e DOS con altri sistemi + operativi. E il pacchetto di Hale Landis, How It Works contiene alcune utili informazioni su tutti i tipi di geometrie dei drive e su @@ -380,7 +395,7 @@ Press Esc to continue Inoltre non perderti la documentazione del kernel di FreeBSD sul processo di avvio, disponibile nella distribuzione dei sorgenti del kernel (si scompatta in file:/usr/src/sys/i386/boot/biosboot/README.386BSD. + url="file://localhost/usr/src/sys/i386/boot/biosboot/README.386BSD">file:/usr/src/sys/i386/boot/biosboot/README.386BSD. @@ -494,6 +509,7 @@ Press Esc to continue ID (hex) + Descrizione @@ -501,36 +517,43 @@ Press Esc to continue 01 + DOS12 primaria (12-bit FAT) 04 + DOS16 primaria (16-bit FAT) 05 + DOS estesa 06 + DOS primaria di grande dimensione (> 32MB) 0A - OS/2 + + &os2; 83 + Linux (EXT2FS) A5 + FreeBSD, NetBSD, 386BSD (UFS) @@ -739,7 +762,7 @@ Press Esc to continue - Boot Manager di OS/2 + Boot Manager di &os2; diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml index dec36e5c26..cf0a677b42 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/new-users/article.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.35 + Original revision: 1.38 --> %freebsd; + +%trademarks; %mailing-lists; @@ -35,14 +37,23 @@ 15 Agosto 1997 + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.ibm; + &tm-attrib.microsoft; + &tm-attrib.netscape; + &tm-attrib.opengroup; + &tm-attrib.general; + + Congratulazioni per aver installato FreeBSD! Questa introduzione é per chi é alle prime armi con FreeBSD - e Un*x—perciò comincia dalle basi. + e &unix;—perciò comincia dalle basi. Stai certamente usando la versione 2.0.5 o una più recente di FreeBSD distribuita da BSDi o FreeBSD.org, il tuo sistema ha (per il momento) un solo utente (te stesso)—e sei probabilmente abbastanza - bravo con DOS/WINDOWS o OS/2. + bravo con DOS/&windows; o &os2;. Traduzione a cura di &a.it.max;. @@ -409,12 +420,12 @@ /var/log/messages. Usare tali comandi fa parte dell'amministrazione di - sistema—e come utente singolo di un sistema Unix, + sistema—e come utente singolo di un sistema &unix;, sei tu l'amministratore del sistema. Praticamente l'unica cosa per la quale è necessario che tu sia root è l'amministrazione. Queste responsabilità non vengono trattate bene nemmeno in quei grossi libri - su Unix, che sembrano dedicare troppo spazio all'uso dei menu + su &unix;, che sembrano dedicare troppo spazio all'uso dei menu nei windows manager. Potresti voler leggere uno dei più interessanti libri sull'amministrazione di sistema, come UNIX System Administration Handbook di Evi Nemeth @@ -682,9 +693,9 @@ e riavviare per tornare in DOS. Copia questo file in una directory DOS, richiamali con l'EDIT del DOS, Notepad o Wordpad di - Windows, o un editor di testi, fai una piccola modifica in modo che + &windows;, o un editor di testi, fai una piccola modifica in modo che il file debba essere salvato, e stampa come faresti da DOS o - Windows. Spera che funzioni! Le pagine man vengono meglio se + &windows;. Spera che funzioni! Le pagine man vengono meglio se stampate con il comando DOS print. (Copiare i file da FreeBSD su una partizione DOS montata è ancora in alcuni casi rischioso.) @@ -769,7 +780,7 @@ man hier - pagina man sul file system di Unix + pagina man sul file system di &unix; @@ -788,10 +799,10 @@ anziché /usr cercherà il/i file su tutti i file system montati, inclusi i CDROM e le partizioni DOS. - Un libro eccellente che tratta i comandi e le utility di Unix + Un libro eccellente che tratta i comandi e le utility di &unix; è Unix for the Impatient di Abrahams & Larson (2nd ed., Addison-Wesley, 1996). - Ci sono anche un sacco di informazioni su Unix su Internet. Guarda + Ci sono anche un sacco di informazioni su &unix; su Internet. Guarda Unix Reference Desk. @@ -886,16 +897,16 @@ quando usi whereis o which, dovresti fare delle aggiunte all'elenco delle directory nel file .cshrc nella tua directory home. - L'elenco dei path in Unix fa la stessa + L'elenco dei path in &unix; fa la stessa cosa che fa in DOS, tranne che la directory corrente (di default) non si trova nel path per ragioni di sicurezza; se il comando che vuoi eseguire è nella directory in cui ti trovi, devi digitare ./ prima del nome del comando; niente spazio dopo la barra.) - Potresti volere la versione più recente di Netscape + Potresti volere la versione più recente di &netscape; dal loro sito FTP. - (Netscape necessita dell'X Window System.) Ora c'é una versione + (&netscape; necessita dell'X Window System.) Ora c'é una versione per FreeBSD, quindi dà un'occhiata in giro. Usa solo gunzip nomefile e tar xvf nomefile sul file, @@ -916,7 +927,7 @@ setenv XNLSPATH /usr/X11R6/lib/X11/nls /usr/X11R6/lib/X11; se non lo sono, trovale e mettile lì. - Se hai originariamente installato Netscape dal CDROM (o via + Se hai originariamente installato &netscape; dal CDROM (o via FTP), non sostituire /usr/local/bin/netscape con il nuovo binario di netscape; questo è solo uno script di shell che imposta le variabili di ambiente per te. Rinomina invece @@ -982,14 +993,14 @@ setenv XNLSPATH /usr/X11R6/lib/X11/nls Può essere pericoloso cambiare la shell di root in qualcosa di diverso da sh o csh su - versioni più recenti di FreeBSD e di Unix; potresti + versioni più recenti di FreeBSD e di &unix;; potresti non avere una shell funzionante se il sistema entra in modalità singolo utente. La soluzione è usare su -m per diventare root, che ti dà tcsh come shell di root, poiché la shell è parte del tuo ambiente. Puoi rendere tutto ciò permanente aggiungendo al - tuo .tcshrc un alias con - alias su su -m. + tuo .tcshrc un alias con: + alias su su -m Quando tcsh parte, legge i file diff --git a/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml b/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml index 4e96042ea1..db5d83da9f 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/articles/vm-design/article.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.12 + Original revision: 1.13 --> %freebsd; + +%trademarks; %translators; ]> @@ -32,6 +34,14 @@ + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.linux; + &tm-attrib.microsoft; + &tm-attrib.opengroup; + &tm-attrib.general; + + Il titolo è in realtà solo un modo complicato per dire che cercherò di descrivere l'intera enchilada della memoria @@ -91,7 +101,7 @@ sfortunatamente sfuggono alla maggior parte delle persone. Il più grande errore che un programmatore possa fare è non imparare dalla storia, e questo è precisamente l'errore che molti sistemi - operativi moderni hanno commesso. NT è il miglior esempio + operativi moderni hanno commesso. &windowsnt; è il miglior esempio di questo, e le conseguenze sono state disastrose. Anche Linux commette questo errore a un certo livello—abbastanza perché noi appassionati di BSD possiamo scherzarci su ogni tanto, comunque. @@ -99,9 +109,9 @@ di una storia con la quale confrontare le idee, un problema che sta venendo affrontato rapidamente dalla comunità Linux nello stesso modo in cui è stato affrontato da quella BSD—con il continuo - sviluppo di codice. La gente di NT, d'altro canto, fa ripetutamente gli - stessi errori risolti da &unix; decadi fa e poi impiega anni nel - risolverli. E poi li rifanno, ancora, e ancora. + sviluppo di codice. La gente di &windowsnt;, d'altro canto, fa + ripetutamente gli stessi errori risolti da &unix; decadi fa e poi impiega + anni nel risolverli. E poi li rifanno, ancora, e ancora. Soffrono di un preoccupante caso di non è stato progettato qui e di abbiamo sempre ragione perché il nostro dipartimento marketing dice così. Io ho pochissima @@ -986,7 +996,7 @@ contesto tra processi, e ciò è molto importante. - Ma nel mondo Unix devi lavorare con spazi di indirizzamento + Ma nel mondo &unix; devi lavorare con spazi di indirizzamento virtuali, non con spazi di indirizzamento fisici. Ogni programma che scrivi vedrà lo spazio di indirizzamento virtuale assegnatogli. Le effettive pagine fisiche diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/Makefile b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/Makefile index 280deb9c07..6a56dec221 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/Makefile +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/Makefile @@ -32,6 +32,7 @@ DOC?= book FORMATS?= html-split HAS_INDEX= true +WITH_GLOSSARY?= INSTALL_COMPRESSED?= gz INSTALL_ONLY_COMPRESSED?= @@ -39,70 +40,79 @@ INSTALL_ONLY_COMPRESSED?= IMAGES_EN = advanced-networking/isdn-bus.eps IMAGES_EN+= advanced-networking/isdn-twisted-pair.eps IMAGES_EN+= advanced-networking/natd.eps -IMAGES_EN+= install/userconfig.scr -IMAGES_EN+= install/userconfig2.scr -IMAGES_EN+= install/hdwrconf.scr -IMAGES_EN+= install/probstart.scr -IMAGES_EN+= install/main1.scr -IMAGES_EN+= install/sysinstall-exit.scr -IMAGES_EN+= install/main-doc.scr -IMAGES_EN+= install/docmenu1.scr -IMAGES_EN+= install/main-keymap.scr -IMAGES_EN+= install/keymap.scr -IMAGES_EN+= install/main-options.scr -IMAGES_EN+= install/options.scr -IMAGES_EN+= install/main-std.scr -IMAGES_EN+= install/fdisk-drive1.scr -IMAGES_EN+= install/fdisk-edit1.scr -IMAGES_EN+= install/fdisk-edit2.scr +IMAGES_EN+= install/adduser1.scr +IMAGES_EN+= install/adduser2.scr +IMAGES_EN+= install/adduser3.scr IMAGES_EN+= install/boot-mgr.scr -IMAGES_EN+= install/fdisk-drive2.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-ed1.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-auto.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-root1.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-root2.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-fs.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-root3.scr -IMAGES_EN+= install/disklabel-ed2.scr -IMAGES_EN+= install/dist-set.scr -IMAGES_EN+= install/dist-set2.scr -IMAGES_EN+= install/media.scr -IMAGES_EN+= install/ed0-conf.scr -IMAGES_EN+= install/ed0-conf2.scr -IMAGES_EN+= install/ftp-anon1.scr -IMAGES_EN+= install/ftp-anon2.scr -IMAGES_EN+= install/nfs-server-edit.scr -IMAGES_EN+= install/security.scr IMAGES_EN+= install/console-saver1.scr IMAGES_EN+= install/console-saver2.scr IMAGES_EN+= install/console-saver3.scr IMAGES_EN+= install/console-saver4.scr -IMAGES_EN+= install/timezone1.scr -IMAGES_EN+= install/timezone2.scr -IMAGES_EN+= install/timezone3.scr -IMAGES_EN+= install/mouse1.scr -IMAGES_EN+= install/mouse2.scr -IMAGES_EN+= install/mouse3.scr -IMAGES_EN+= install/mouse4.scr -IMAGES_EN+= install/mouse5.scr -IMAGES_EN+= install/mouse6.scr -IMAGES_EN+= install/xf86setup.scr IMAGES_EN+= install/desktop.scr -IMAGES_EN+= install/pkg-cat.scr -IMAGES_EN+= install/pkg-sel.scr -IMAGES_EN+= install/pkg-install.scr -IMAGES_EN+= install/pkg-confirm.scr -IMAGES_EN+= install/adduser1.scr -IMAGES_EN+= install/adduser2.scr -IMAGES_EN+= install/adduser3.scr -IMAGES_EN+= install/mainexit.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-auto.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-ed1.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-ed2.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-fs.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-root1.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-root2.scr +IMAGES_EN+= install/disklabel-root3.scr IMAGES_EN+= install/disk-layout.eps +IMAGES_EN+= install/dist-set.scr +IMAGES_EN+= install/dist-set2.scr +IMAGES_EN+= install/docmenu1.scr +IMAGES_EN+= install/ed0-conf.scr +IMAGES_EN+= install/ed0-conf2.scr IMAGES_EN+= install/edit-inetd-conf.scr IMAGES_EN+= install/example-dir1.eps IMAGES_EN+= install/example-dir2.eps IMAGES_EN+= install/example-dir3.eps IMAGES_EN+= install/example-dir4.eps IMAGES_EN+= install/example-dir5.eps +IMAGES_EN+= install/fdisk-drive1.scr +IMAGES_EN+= install/fdisk-drive2.scr +IMAGES_EN+= install/fdisk-edit1.scr +IMAGES_EN+= install/fdisk-edit2.scr +IMAGES_EN+= install/ftp-anon1.scr +IMAGES_EN+= install/ftp-anon2.scr +IMAGES_EN+= install/hdwrconf.scr +IMAGES_EN+= install/keymap.scr +IMAGES_EN+= install/main1.scr +IMAGES_EN+= install/mainexit.scr +IMAGES_EN+= install/main-std.scr +IMAGES_EN+= install/main-options.scr +IMAGES_EN+= install/main-doc.scr +IMAGES_EN+= install/main-keymap.scr +IMAGES_EN+= install/media.scr +IMAGES_EN+= install/mouse1.scr +IMAGES_EN+= install/mouse2.scr +IMAGES_EN+= install/mouse3.scr +IMAGES_EN+= install/mouse4.scr +IMAGES_EN+= install/mouse5.scr +IMAGES_EN+= install/mouse6.scr +IMAGES_EN+= install/mta-main.scr +IMAGES_EN+= install/net-config-menu1.scr +IMAGES_EN+= install/net-config-menu2.scr +IMAGES_EN+= install/nfs-server-edit.scr +IMAGES_EN+= install/ntp-config.scr +IMAGES_EN+= install/options.scr +IMAGES_EN+= install/pkg-cat.scr +IMAGES_EN+= install/pkg-confirm.scr +IMAGES_EN+= install/pkg-install.scr +IMAGES_EN+= install/pkg-sel.scr +IMAGES_EN+= install/probstart.scr +IMAGES_EN+= install/routed.scr +IMAGES_EN+= install/security.scr +IMAGES_EN+= install/sysinstall-exit.scr +IMAGES_EN+= install/timezone1.scr +IMAGES_EN+= install/timezone2.scr +IMAGES_EN+= install/timezone3.scr +IMAGES_EN+= install/userconfig.scr +IMAGES_EN+= install/userconfig2.scr +IMAGES_EN+= install/xf86setup.scr +IMAGES_EN+= security/ipsec-crypt-pkt.pic +IMAGES_EN+= security/ipsec-encap-pkt.pic +IMAGES_EN+= security/ipsec-network.pic +IMAGES_EN+= security/ipsec-out-pkt.pic IMAGES_EN+= vinum/vinum-concat.pic IMAGES_EN+= vinum/vinum-mirrored-vol.pic IMAGES_EN+= vinum/vinum-raid10-vol.pic @@ -168,6 +178,9 @@ SYMLINKS= ${DESTDIR} index.html handbook.html CHAPTERS?= ${SRCS:M*chapter.sgml} SGMLFLAGS+= ${CHAPTERS:S/\/chapter.sgml//:S/^/-i chap./} +.if defined(WITH_GLOSSARY) && !empty(WITH_GLOSSARY) +SGMLFLAGS+= -i chap.freebsd-glossary +.endif # XXX La creazione del Manuale attualmente sfora dei limiti interni, # codificati in pdftex. Finché non dividiamo il Manuale, crea la versione @@ -184,8 +197,6 @@ book.pdf: book.ps pgpkeyring: pgpkeys/chapter.sgml @${JADE} -V nochunks ${JADEOPTS} -d ${DSLPGP} -t sgml ${MASTERDOC} -DOC_PREFIX?= ${.CURDIR}/../../.. - # # Variabili specifiche del Manuale # @@ -193,4 +204,42 @@ DOC_PREFIX?= ${.CURDIR}/../../.. JADEFLAGS+= -V withpgpkeys .endif +DOC_PREFIX?= ${.CURDIR}/../../.. + +.for p in ftp cvsup +SRCS+= mirrors.sgml.${p}.inc +CLEANFILES+= mirrors.sgml.${p}.inc +CLEANFILES+= mirrors.sgml.${p}.inc.tmp +.endfor + +SRCS+= eresources.sgml.www.inc +CLEANFILES+= eresources.sgml.www.inc +CLEANFILES+= eresources.sgml.www.inc.tmp + .include "${DOC_PREFIX}/share/mk/doc.project.mk" + +.for p in ftp cvsup +mirrors.sgml.${p}.inc: ${XML_MIRRORS} ${XSL_MIRRORS} + ${XSLTPROC} ${XSLTPROCOPTS} \ + -o $@.tmp \ + --param 'transtable.xml' "'${XML_TRANSTABLE}'" \ + --param 'type' "'$p'" \ + --param 'proto' "'$p'" \ + --param 'target' "'handbook/mirrors/chapter.sgml'" \ + ${XSL_MIRRORS} ${XML_MIRRORS} + ${SED} -e 's,<\([^ >]*\)\([^>]*\)/>,<\1\2>,;s,,,' \ + < $@.tmp > $@ || (${RM} -f $@ && false) + ${RM} -f $@.tmp +.endfor + +eresources.sgml.www.inc: ${XML_MIRRORS} ${XSL_MIRRORS} + ${XSLTPROC} ${XSLTPROCOPTS} \ + -o $@.tmp \ + --param 'transtable.xml' "'${XML_TRANSTABLE}'" \ + --param 'type' "'www'" \ + --param 'proto' "'http'" \ + --param 'target' "'handbook/eresources/chapter.sgml'" \ + ${XSL_MIRRORS} ${XML_MIRRORS} + ${SED} -e 's,<\([^ >]*\)\([^>]*\)/>,<\1\2>,;s,,,' \ + < $@.tmp > $@ || (${RM} -f $@ && false) + ${RM} -f $@.tmp diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml index 5ad134712e..96d1856729 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/basics/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.97 + Original revision: 1.118 --> @@ -27,7 +27,7 @@ Il seguente capitolo tratta i comandi e le funzionalità di base del sistema operativo FreeBSD. Molto di questo materiale è - valido anche per altri sistemi operativi Unix-like. Sentiti libero di + valido anche per altri sistemi operativi &unix;-like. Sentiti libero di leggere velocemente questo capitolo se hai familiarità con questo materiale. Se sei un utente alle prime armi di FreeBSD, allora dovrai di sicuro leggere questo capitolo attentamente. @@ -36,12 +36,19 @@ - Come funzionano i permessi dei file Unix. + Come usare le console virtuali di FreeBSD. - Cosa sono le ACL del file system e come - usarle. + Come funzionano i permessi dei file &unix;. + + + + La struttura di default del file system di &os;. + + + + Come montare e smontare i file system. @@ -58,23 +65,264 @@ - Come leggere le pagine man per ottenere maggiori - informazioni. + Cosa sono i dispositivi e i nodi dei dispositivi. - Come usare le console virtuali di FreeBSD. + Quali formati dei binari sono usati in &os;. + + + + Come leggere le pagine man per ottenere maggiori + informazioni. + + Console Virtuali e Terminali + + console virtuali + terminali + + FreeBSD può essere usato in vari modi. Uno di questi è + quello di digitare i comandi tramite un terminale testuale. Quando si + utilizza FreeBSD in questo modo si ha velocemente nelle proprie mani molta + della flessibilità e della potenza di un sistema operativo &unix;. + Questa sezione descrive cosa sono i terminali e le + console, e come si possono utilizzare in FreeBSD. + + + La console + + console + + Se non hai configurato FreeBSD in modo tale da avviare in modo + automatico l'ambiente grafico durante l'avvio, il sistema ti + fornirà un prompt di login dopo la fase di avvio, esattamente + dopo che gli script di avvio sono stati eseguiti. Dovresti vedere + qualcosa simile a questo: + + Additional ABI support:. +Local package initialization:. +Additional TCP options:. + +Fri Sep 20 13:01:06 EEST 2002 + +FreeBSD/i386 (pc3.example.org) (ttyv0) + +login: + + I messaggi potrebbero essere leggermente diversi sul tuo sistema, + tuttavia dovresti vedere qualcosa di analogo. In questo momento ci + interessano le ultime due righe. Analizziamo la penultima riga: + + FreeBSD/i386 (pc3.example.org) (ttyv0) + + Questa riga contiene alcune informazioni sul sistema che hai appena + avviato. Sei di fronte a una console FreeBSD, che sta + girando su un processore Intel o su un processore compatibile con + l'architettura x86 + Questo è il significato di i386. + Nota che anche se non stai eseguendo FreeBSD su una CPU della serie + 386 di Intel, questo messaggio resta i386. Non + si riferisce al tipo del tuo processore, ma bensì + all'architettura del processore.. + Il nome di questa macchina (tutte le macchine &unix; hanno un nome) + è pc3.example.org, e in questo momento sei di + fronte alla sua console di sistema—il terminale + ttyv0. + + Infine, l'ultima riga è sempre: + + login: + + Qui devi digitare il tuo username per loggarti in + FreeBSD. La prossima sezione descrive come fare ad effettuare il login + su FreeBSD. + + + + Loggarsi in FreeBSD + + FreeBSD è un sistema multi-utente e multi-processo. Questa + è la descrizione formale che viene usualmente attribuita a un + sistema che può essere usato da diverse persone, le quali + eseguono contemporaneamente molti programmi su una singola + macchina. + + Ogni sistema multi-utente necessita di qualche metodo che distingua + un utente in modo univoco. In FreeBSD (e in tutti i + sistemi operativi &unix;-like), questo viene realizzato richiedendo che + ogni utente debba loggarsi nel sistema prima che possa + eseguire qualche programma. Ogni utente ha un nome univoco (lo + username), uno personale e una chiave segreta (la + password). FreeBSD richiede entrambe queste due cose + prima di dare la possibilità ad un utente di eseguire qualche + programma. + + script di avvio + + Giusto dopo la fase di avvio di FreeBSD e quando gli script di avvio + sono stati eseguiti + Gli script di avvio sono programmi che vengono eseguiti in modo + automatico durante la fase di avvio di FreeBSD. Il loro compito + principale è quello di settare delle cose che potranno essere + utilizzate da qualsiasi altra cosa venga eseguita, ed avviare i + servizi che potresti avere configurato in modo tale da essere + eseguiti in background per realizzare cose utili. + , ti viene presentato un prompt dove inserire un valido + username: + + login: + + Giusto per questo esempio, assumiamo che il tuo username sia + john. Al prompt digita john e + premi Invio. Ti verrà presentato un prompt + dove inserire la password: + + login: john +Password: + + Digita la password di john, e premi + Invio. La password non viene + visualizzata! Non ti devi preoccupare di questo per ora. + È sufficiente sapere che è una questione di + sicurezza. + + Se hai digitato la tua password in modo corretto, dovresti essere + loggato in FreeBSD e sei quindi pronto per provare tutti i comandi + disponibili. + + Dovresti inoltre vedere il messaggio del giorno + (MOTD) seguito da un prompt dei comandi (un + carattere #, $, o + %). Ciò + indica che sei a tutti gli effetti loggato in FreeBSD. + + + + Console Multiple + + Eseguire comandi &unix; in una sola console va bene, tuttavia + FreeBSD può eseguire più programmi alla volta. Avere una + sola console dove poter digitare i comandi può essere un + pò uno spreco quando un sistema operativo come FreeBSD è + in grado di eseguire dozzine di programmi contemporaneamente. È + in questo caso che le console virtuali possono essere + molto utili. + + FreeBSD può essere configurato in modo tale da poter + utilizzare differenti console virtuali. Puoi passare da una console + virtuale ad un'altra digitando un paio di tasti sulla tastiera. Ogni + console ha il proprio canale di output indipendente, e FreeBSD si + occupa di redirigere correttamente l'input della tastiera e l'output del + monitor quando passi da una console virtuale in un'altra. + + In FreeBSD alcune combinazioni speciali di tasti sono state + riservate per il passaggio tra le console + Una descrizione abbastanza tecnica ed accurata di tutti i + dettagli della console di FreeBSD e dei driver della tastiera + può essere trovata nelle pagine man di &man.syscons.4;, + &man.atkbd.4;, &man.vidcontrol.1; e &man.kbdcontrol.1;. Qui non + approfondiremo i dettagli, ma il lettore interessato può + sempre consultare le pagine man per una spiegazione dettagliata + e completa su come funzionano queste cose. + . Puoi usare + AltF1, + AltF2, fino a + AltF8 per + cambiare console su FreeBSD. + + Quando passi da una console ad un'altra, FreeBSD si preoccupa di + salvare e ripristinare l'output a video. Il risultato è + l'illusione di avere più schermi e più + tastiere virtuali che puoi utilizzare per dare in pasto a + FreeBSD dei comandi. I programmi che lanci su una console virtuale + rimarranno in esecuzione anche quando la console non è visibile. + L'esecuzione di questi programmi continua quando passi in un'altra + console virtuale. + + + + Il File <filename>/etc/ttys</filename> + + La configurazione di default di FreeBSD prevede l'avvio del sistema + con otto console virtuali. Comunque questo non è un settaggio + obbligatorio, e puoi facilmente personalizzare la tua installazione in + modo tale da avviare il sistema con qualche console virtuale in + più. Il numero e i settaggi delle console virtuali sono + configurati nel file /etc/ttys. + + Puoi usare il file /etc/ttys per configurare + le console virtuali di FreeBSD. In questo file ogni riga non commentata + (le righe che non iniziano con il carattere #) + contiene i settaggi di un singolo terminale o di una singola console + virtuale. La versione di default di questo file contenuta in FreeBSD + configura nove console virtuale, e ne abilita otto di queste. Si tratta + delle righe che iniziano con ttyv: + + # name getty type status comments +# +ttyv0 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +# Terminali virtuali +ttyv1 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv2 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv3 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv4 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv5 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv6 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv7 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure +ttyv8 "/usr/X11R6/bin/xdm -nodaemon" xterm off secure + + Per una descrizione più dettagliata su ogni colonna di questo + file e per tutte le opzioni che puoi utilizzare per settare le console + virtuali, consulta la pagina man &man.ttys.5;. + + + + Console in Modalità Single User + + Una descrizione dettagliata del significato della + modalità single user può essere trovata + nella . È bene notare che + c'è un'unica console quando avvii FreeBSD in modalità + single user. Le console virtuali non sono disponibili. Anche i + settaggi della console in modalità single user possono essere + trovati nel file /etc/ttys. Guarda la riga che + inizia con console: + + # name getty type status comments +# +# Se la console è definita "insecure", allora il processo init richiederà la password di root +# quando entrerai in modalità single-user. +console none unknown off secure + + + Come riportato nel commento sopra la riga + console, puoi modificare questa riga cambiando + secure in insecure. Se lo fai, + quando FreeBSD viene avviato in modalità single user, + verrà chiesta la password di root. + + Pensaci comunque due volte a settare il parametro + insecure. Se non ricordi più + la password di root, riuscire ad avviare il + sistema in modalità single user sarà molto complesso. + È ancora possibile, ma potrebbe essere molto difficile per chi + non conosce molto bene il meccanismo di avvio di FreeBSD e i relativi + programmi. + + + + I Permessi - Unix + UNIX - FreeBSD, essendo un discendente diretto dello Unix BSD, si basa su - molti concetti chiave di Unix. Il primo, e il più affermato, + FreeBSD, essendo un discendente diretto dello &unix; BSD, si basa su + molti concetti chiave di &unix;. Il primo e il più affermato è che FreeBSD è un sistema operativo multi-utente. Il sistema può gestire diversi utenti che lavorano contemporaneamente su lavori indipendenti. Il sistema è @@ -85,7 +333,7 @@ Poichè il sistema è in grado di supportare più utenti, tutto ciò che il sistema gestisce possiede un'insieme di permessi che determinano chi può leggere, scrivere, ed eseguire la - risorsa. Questi permessi sono memorizzati mediante due ottetti + risorsa. Questi permessi sono memorizzati mediante tre ottetti suddivisi in tre parti, una per il proprietario del file, una per il gruppo al quale il file appartiene, e una per tutti gli altri. Questa rappresentazione numerica funziona in questo modo: @@ -179,14 +427,24 @@ Puoi usare l'opzione del comando &man.ls.1; per visualizzare un lungo listato della directory che include una colonna contenente le informazioni sui permessi del file per il proprietario, per - il gruppo, e per gli altri. Ecco come è composta la prima colonna - di ls -l: + il gruppo, e per gli altri. Per esempio, digitando ls + -l in una arbitraria directory: + + &prompt.user; ls -l +total 530 +-rw-r--r-- 1 root wheel 512 Sep 5 12:31 myfile +-rw-r--r-- 1 root wheel 512 Sep 5 12:31 otherfile +-rw-r--r-- 1 root wheel 7680 Sep 5 12:31 email.txt +... + + Ecco come è suddivisa la prima colonna dell'output del comando + ls -l: -rw-r--r-- Il primo carattere (partendo da sinistra) indica se il file in questione è un file regolare, una directory, un file speciale per - dispositivi a caratteri, una socket, o un file speciali per altri + dispositivi a caratteri, una socket, o un file speciale per altri dispositivi. Nel nostro caso, il - indica un file regolare. I tre caratteri successivi, che in questo esempio sono rw-, indicano i permessi per il proprietario del file. @@ -211,10 +469,10 @@ lettura, scrittura e di esecuzione. Il bit riferito al permesso di esecuzione per una directory ha un significato leggermente differente rispetto a quello dei file. Quando una directory ha il permesso di - esecuzione abilitato, significa che si ha accesso alla directory, ad - esempio è possibile eseguire il comando cd per - entrarci. Inoltre questo significa che all'interno della directory - è possibile accedere ai file dei quali si conosce il nome + esecuzione abilitato, significa che si ha accesso alla directory, ossia + è possibile eseguire il comando cd (cambio di + directory) per entrarci. Inoltre questo significa che all'interno della + directory è possibile accedere ai file dei quali si conosce il nome (naturalmente a condizione dei permessi degli stessi file). In particolare, per visualizzare il contenuto di una directory, deve @@ -228,121 +486,160 @@ quello di sticky per le directory. Se vuoi avere più informazioni sui permessi dei file e su come settarli, guarda la pagina man di &man.chmod.1;. - - - - - - Tom + + + + + Tom - Rhodes + Rhodes - Contributo di - - - + Contributo di + + + - ACL + Permessi Simbolici - Liste di Controllo di Accesso del File System + + Permessisimbolici + - Oltre ai miglioramenti del file system contenuti nelle snapshot, - FreeBSD 5.0 e successive offrono la sicurezza delle Liste di Controllo di - Accesso del File System (ACL). + I permessi simbolici, qualche volta chiamati espressioni simboliche, + usano caratteri al posto dei numeri ottali per assegnare i permessi a + file o directory. Le espressioni simboliche usano la sintassi (chi) + (azione) (permessi), con i seguenti valori: - Le Liste di Controllo di Accesso estendono il modello dei permessi - standard di Unix con un alto grado di compatibilità (POSIX.1e). - Questa caratteristica permette ad un amministratore di usufruire di un - modello si sicurezza più sofisticato. + + + + + Opzione - Per abilitare il supporto delle ACL per il file - system UFS, la riga: + Lettera - options UFS_ACL + Cosa rappresenta/Cosa fa + + - deve essere contenuta nel file del kernel al momento della sua - compilazione. Se il kernel non viene compilato con questa opzione, - verrà visualizzato un messaggio di avvertimento quando si - tenta di effettuare il mount di un file system che supporta le - ACL. Questa opzione è inclusa nel kernel - GENERIC. Le ACL si basano su - attributi estesi che sono abilitati sul file system. Questi attributi - estesi saranno supportati in modo nativo dalla prossima generazione del - file system Unix, chiamata UFS2. + + + (chi) - - Per configurare gli attributi estesi su UFS1 - è richiesto un grado di amministrazione globale superiore - rispetto a quello richiesto per UFS2. Inoltre le - prestazioni degli attributi estesi su UFS2 sono - sostanzialmente superiori. Come risultato, UFS2 - è in genere preferito a UFS1 per l'utilizzo - con le liste di controllo di accesso. - + u - Le ACL sono abilitate in fase di mount tramite una - flag amministrativa, , che può essere aggiunta - in /etc/fstab. Inoltre tale flag può essere - settata in modo automatico e permanente usando &man.tunefs.8; per - modificare il superblocco della flag relativa alle ACL - nell'intestazione del file system. Generalmente, è preferibile - usare il superblocco della flag per molte ragioni: + Utente + - - - La flag delle ACL attivata in fase di mount non - può essere modificata da un remount (&man.mount.8; - ), ma solamente da un &man.umount.8; e da un nuovo - &man.mount.8;. Questo significa che le ACL non - possono essere abilitate sul file system root dopo l'avvio del - sistema. Inoltre significa che non puoi modificare la disposizione - di un file system una volta che è in uso. - + + (chi) - - Settando il superblocco della flag si permette di montare il file - system con le ACL abilitate anche se non c'è - la specifica in fstab o se c'è un - riordino dei dispositivi. In questo modo si evita di montare - accidentalmente file system senza le ACL abilitate, - il che potrebbe provocare una forzatura impropria delle - ACL e perciò potrebbe provocare dei - problemi di sicurezza. - - + g - - Si può modificare il comportamento delle - ACL in modo tale che la flag possa essere abilitata - senza effettuare un nuovo &man.mount.8;, ma si ritiene opportuno - scoraggiare accidentali mount senza le ACL - abilitate, poichè potresti seriamente sparati sui piedi se - abiliti le ACL, quindi le disabiliti, e poi - le riabiliti senza aver ripulito gli attributi estesi. Generalmente, - una volta che hai abilitato le ACL su un file system, - queste non dovrebbero essere disabilitate, affinchè le - protezioni sui file non siano compatibili con quelle volute dagli utenti - sul sistema, e riabilitando le ACL, quelle precedenti - potrebbero essere di nuovo attribuite a quei file i cui permessi sono - stati modificati, avendo come risultato un comportamento - imprevedibile. - + Gruppo di appartenenza + - I file system con le ACL abilitate mostreranno il - segno + (più) quando verranno visualizzati i - loro permessi. Per esempio: + + (chi) - drwx------ 2 robert robert 512 Dec 27 11:54 private -drwxrwx---+ 2 robert robert 512 Dec 23 10:57 directory1 -drwxrwx---+ 2 robert robert 512 Dec 22 10:20 directory2 -drwxrwx---+ 2 robert robert 512 Dec 27 11:57 directory3 -drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html + o - Vediamo che le directory directory1, - directory2, e directory3 - fanno uso delle ACL. La directory - public_html no. + Altri + + + + (chi) + + a + + Tutti (tutto il mondo) + + + + (azione) + + + + + Aggiunge i permessi + + + + (azione) + + - + + Rimuove i permessi + + + + (azione) + + = + + Setta esplicitamente i permessi + + + + (permessi) + + r + + Lettura + + + + (permessi) + + w + + Scrittura + + + + (permessi) + + x + + Esecuzione + + + + (permessi) + + t + + Bit sticky + + + + (permessi) + + s + + Setta UID o GID + + + + + + Questi valori sono usati con il comando &man.chmod.1; + in modo simile a prima, ma con le lettere. Per esempio, puoi usare il + seguente comando per impedire agli altri utenti l'accesso a + FILE: + + &prompt.user; chmod go= FILE + + Se si ha la necessità di realizzare più di una + modifica ai settaggi di un file si può usare una lista di + settaggi separati da virgola. Per esempio il seguente comando + rimuoverà il permesso di scrittura su + FILE al gruppo di appartenenza del file e al + resto del mondo, e inoltre aggiungerà + il permesso di esecuzione per tutti: + + &prompt.user; chmod go-w,a+x FILE + @@ -354,10 +651,10 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html ottenere una comprensione globale del sistema. Il concetto più importante da cogliere al volo è quello relativo alla directory root, /. Questa directory è la prima ad essere - montata all'avvio e contiene la base del sistema necessaria per - predisporre il sistema operativo al funzionamento multi-utente. - Inoltre la directory root contiene i punti di mount per gli altri file - system che potresti voler montare. + montata all'avvio e contiene gli elementi fondamentali del sistema + necessari per predisporre il sistema operativo al funzionamento + multi-utente. Inoltre la directory root contiene i punti di mount per + gli altri file system che potresti voler montare. Un punto di mount è una directory dove dei file system aggiuntivi possono essere innestati sul file system root. Alcuni punti di @@ -657,6 +954,529 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html + + Organizzazione del Disco + + La più piccola unità di organizzazione che FreeBSD usa + per ricercare file è il nome del file. I nomi dei file sono + case-sensitive, ciò significa che readme.txt + e README.TXT sono due file distinti. FreeBSD non usa + l'estensione (es. .txt) di un file per determinare + se il file è un programma, un documento, o qualche altra forma di + dati. + + I file sono memorizzati in directory. Una directory può + contenere centinaia di file o non contenerne affatto. Inoltre una + directory può contenere altre directory, consentendo di costruire + una gerarchia di directory all'interno di un'altra. Tutto questo rende + più facile l'organizzazione dei tuoi dati. + + File e directory sono riferiti attraverso il nome del file o della + directory, seguito da uno slash in avanti, /, + a sua volta seguito da altri nomi di directory che sono necessari. Se + hai una directory di nome foo, la quale contiene la + directory bar, che a sua volta contiene il file + readme.txt, allora il nome completo, chiamato anche + il path del file è + foo/bar/readme.txt. + + Le directory e i file sono memorizzati in un filesystem. Ogni + filesystem contiene esattamente una directory al livello più alto, + chiamata la directory root di quel filesystem. + Questa directory root può contenere altre directory. + + Fin qui è probabilmente tutto simile ad altri sistemi + operativi che hai usato. Tuttavia ci sono alcune differenze; per + esempio, il DOS usa il carattere \ per separare i nomi + di file e directory, mentre &macos; usa :. + + FreeBSD non usa lettere di dispositivi, o altri nomi di dispositivi + nel path. In FreeBSD non dovrai mai scrivere + c:/foo/bar/readme.txt. + + Piuttosto, un filesystem è designato come il + filesystem root. La directory root del + filesystem root è riferita con /. Ogni altro + filesystem è montato sotto il filesystem + root. Non importa quanti dischi hai sul tuo sistema FreeBSD, ogni + directory è come se fosse parte dello stesso disco. + + Supponiamo che tu abbia tre filesystem, chiamati + A, B, e C. + Ogni filesystem ha una directory root, la quale contiene altre due + directory, chiamate A1, A2 (e + nello stesso modo B1, B2 e + C1, C2). + + Sia A il filesystem root. Se usi il comando + ls per visualizzare il contenuto di questa directory + dovresti vedere due sottodirectory, A1 e + A2. L'albero delle directory assomiglia a + questo: + + + + + + + + / + | + +--- A1 + | + `--- A2 + + + + Un filesystem deve essere montato su una directory di un altro + filesystem. Supponiamo ora che tu monti il filesystem + B sulla directory A1. La directory + root di B rimpiazza A1, e di + conseguenza appariranno le directory di B: + + + + + + + + / + | + +--- A1 + | | + | +--- B1 + | | + | `--- B2 + | + `--- A2 + + + + I file contenuti nelle directory B1 o + B2 possono essere raggiunti con il path + /A1/B1 o /A1/B2. I file che + erano in /A1 sono stati temporaneamente nascosti. + Questi riappariranno quando B sarà + smontato da A. + + Se B è stato montato su + A2 allora il diagramma assomiglierà a + questo: + + + + + + + + / + | + +--- A1 + | + `--- A2 + | + +--- B1 + | + `--- B2 + + + + e i path saranno rispettivamente /A2/B1 e + /A2/B2. + + I filesystem possono essere montati in cima ad altri filesystem. + Continuando con l'ultimo esempio, il filesystem C + può essere montato in cima alla directory B1 + nel filesystem B, arrivando a questa + sistemazione: + + + + + + + + / + | + +--- A1 + | + `--- A2 + | + +--- B1 + | | + | +--- C1 + | | + | `--- C2 + | + `--- B2 + + + + Oppure C potrebbe essere montato direttamente sul + filesystem A, sotto la directory + A1: + + + + + + + + / + | + +--- A1 + | | + | +--- C1 + | | + | `--- C2 + | + `--- A2 + | + +--- B1 + | + `--- B2 + + + + Se hai familiarità con DOS, questo è simile, man non + identico, al comando join. + + Di solito non ti devi occupare direttamente di questi aspetti. + Tipicamente quando installi FreeBSD crei i filesystem e decidi dove + montarli, e da quel momento non avrai più la necessità di + modificarli a meno che installi un nuovo disco. + + È possibile avere un unico filesystem root, senza avere la + necessità di crearne altri. Esistono alcuni svantaggi + utilizzando questo approccio, e un solo vantaggio. + + + Benefici con Filesystem Multipli + + + Filesystem diversi possono avere opzioni di + mount diverse. Per esempio, in una attenta progettazione, + il filesystem root potrebbe essere montato in modalità di sola + lettura, rendendo impossibile la cancellazione accidentale o la modifica + di un file critico. Inoltre, separando i filesystem scrivibili + dall'utente, come /home, da altri filesystem + permette di montare i primi con l'opzione nosuid; + questa opzione non permette il settaggio dei bit + suid/guid sui file + eseguibili memorizzati sul filesystem che ha tale opzione di mount + attivata, migliorando l'aspetto sicurezza. + + + + FreeBSD ottimizza in modo automatico la disposizione dei file sul + filesystem, a seconda di come è usato il filesystem. Quindi + un filesystem che contiene molti file piccoli che sono scritti di + frequente avrà un'ottimizzazione diversa rispetto ad un altro + filesystem che contiene pochi file di grandi dimensioni. Utilizzando + un solo grande filesystem questa ottimizzazione viene a + mancare. + + + + I filesystem di FreeBSD reagiscono bene ad una violenta perdita di + energia elettrica. Tuttavia, una perdita di energia in un punto + critico potrebbe sempre danneggiare la struttura del filesystem. + Splittando i tuoi dati su filesystem multipli sarà più + probabile che il sistema riparta, dandoti la possibilità di + ripristinare un precedente backup se necessario. + + + + + Benefici di un Filesystem Singolo + + + I filesystem sono a dimensione fissa. Se crei un solo filesystem + quando installi FreeBSD e gli assegni una data dimensione, in futuro + potresti scoprire che necessiti di creare una partizione più + grande. Questo non è facilmente realizzabile se non + effettuando un backup dei dati, ricreando il filesystem con la nuova + dimensione, e quindi ripristinando il backup di dati. + + + FreeBSD 4.4 e successivi hanno il comando &man.growfs.8;, + con il quale è possibile incrementare la dimensione del + filesystem al volo, rimuovendo questa limitazione. + + + + + I filesystem sono contenuti all'interno di partizioni. Il termine + partizione non ha lo stesso significato di quello introdotto all'inizio di + questo capitolo, a causa dell'eredità &unix; di FreeBSD. Ogni + partizione è identificata da una lettera partendo dalla + a fino alla h. Ogni partizione + può contenere solo un filesystem, il che significa che i filesystem + sono spesso identificati sia dal loro punto di mount nella gerarchia del + filesystem, sia dalla lettera della partizione nella quale sono + contenuti. + + Inoltre FreeBSD usa parte del disco per lo spazio di + swap. Lo spazio di swap fornisce a FreeBSD la + funzionalità di memoria virtuale. Questo + permette al tuo computer di comportarsi come se avesse più memoria + di quella che ha realmente. Quando FreeBSD esaurisce la memoria muove + alcuni dati presenti in memoria che non sono utilizzati in quel momento + nello spazio di swap, e li riporta in memoria (spostando nello spazio di + swap qualche altro dato) non appena necessari. + + Alcune partizioni hanno certe convenzioni a loro associate. + + + + + + + + + + Partizione + + Convenzione + + + + + + a + + In genere contiene il filesystem root + + + + b + + In genere contiene lo spazio di swap + + + + c + + Di solito rappresenta l'intera dimensione della slice. + Questo permette a utility che necessitano di lavorare sull'intera + slice (per esempio, uno scanner di blocchi difettosi) di lavorare + sulla partizione c. Di norma non dovresti + creare un filesystem su questa partizione. + + + + d + + La partizione d era utilizzata in passato + con un significato speciale, sebbene ora non sia più + utilizzata. Ai giorni d'oggi, alcuni strumenti operano in modo + starno se gli si dice di lavorare sulla partizione + d, e per questo motivo + sysinstall di norma non la + crea. + + + + + + Ogni partizione-che-contiene-un-filesystem è memorizzata in + ciò che FreeBSD chiama slice. Slice + è un termine di FreeBSD per identificare ciò che in + precedenza abbiamo chiamato partizione, e di nuovo, questo è + dovuto dal background &unix; di FreeBSD. Le slices sono numerate, + partendo da 1 e arrivando fino a 4. + + slice + + partizioni + + pericolosamente dedicate + + I numeri di slice seguono il nome del dispositivo, preceduti da una + s, e partendo da 1. Quindi + da0s1 è la prima slice sul + primo disco SCSI. Ci possono essere solo quattro slice fisiche su un + disco, ma puoi avere slice logiche all'interno di slice fisiche di un + appropriato tipo. Queste slice estese sono numerate a partire da 5, + quindi ad0s5 è la prima + slice estesa sul primo disco IDE. Questi stratagemmi sono usati per i + filesystem che si aspettano di occupare una slice. + + Le slice, i dispositivi fisici pericolosamente + dedicati, e altri dispositivi contengono + partizioni, le quali sono rappresentate tramite + lettere dalla a fino alla h. Queste + lettere seguono il nome del dispositivo, quindi + da0a è la partizione a + sul primo dispositivo da, il quale è pericolosamente + dedicato. ad1s3e è + la quinta partizione nel terza slice del secondo disco IDE. + + In fine, ogni disco sul sistema è identificato. Un nome di un + disco incomincia con un codice che indica il tipo di disco, seguito da un + numero, che indica quale disco esso sia. A differenza delle slice, + i numeri riferiti al disco incominciano da 0. Puoi vedere dei codici + generici in . + + Quando fai riferimento a una partizione di FreeBSD devi specificare + anche il nome della slice e del disco che contengono la partizione, e + quando fai riferimento a una slice dovresti specificare anche il nome del + disco. Specifica quindi il nome del disco, il carattere + s, il numero di slice, e infine la lettera della + partizione. Alcuni esempi sono mostrati nell'. + + L' mostra un modello + concettuale di struttura di un disco che dovrebbe aiutare a chiare le + cose. + + Per installare FreeBSD devi prima configurare le slice del disco, + creare le partizioni all'interno della slice che vuoi usare per FreeBSD, + e quindi creare un filesystem (o spazio di swap) in ogni partizione, e + decidere dove il filesystem deve essere montato. + + + Codici dei Dispositivi Disco + + + + + + + + + Codice + + Significato + + + + + + ad + + disco ATAPI (IDE) + + + + da + + disco ad accesso diretto SCSI + + + + acd + + CDROM ATAPI (IDE) + + + + cd + + CDROM SCSI + + + + fd + + Disco floppy + + + +
+ + + Esempi di Nomi di Dischi, di Slice, e di Partizioni + + + + + + + + + + Nome + + Significato + + + + + + ad0s1a + + La prima partizione (a) sulla prima + slice (s1) sul primo disco IDE + (ad0). + + + + da1s2e + + La quinta partizione (e) sulla seconda + slice (s2) sul secondo disco SCSI + (da1). + + + + + + + + Modello Concettuale di un Disco + + Questo diagramma mostra come FreeBSD vede il primo disco IDE + attaccato al sistema. Si assuma che il disco sia di 4 GB, e che + contenga due slice da 2 GB (equivalenti come significato a due + partizioni DOS). La prima slice contiene un disco DOS, + C:, e la seconda slice contiene + un'installazione di FreeBSD. In questo esempio l'installazione di + FreeBSD ha tre partizioni standard più una di swap. + + Le tre partizioni conterranno ognuna un filesystem. La partizione + a sarà usata per il filesystem root, + la e per la gerarchia di directory + /var, e la partizione f per + la gerarchia di directory /usr. + + + + + + + + .-----------------. --. +| | | +| DOS / Windows | | +: : > Prima slice, ad0s1 +: : | +| | | +:=================: ==: --. +| | | Partizione a, montata come / | +| | > riferita come ad0s2a | +| | | | +:-----------------: ==: | +| | | Partizione b, usata come swap | +| | > riferita come ad0s2b | +| | | | +:-----------------: ==: | Partizione c, senza +| | | Partizione e, usata come /var > filesystem, tutta +| | > riferita come ad0s2e | la slice di FreeBSD, +| | | | ad0s2c +:-----------------: ==: | +| | | | +: : | Partizione f, usata come /usr | +: : > riferita come ad0s2f | +: : | | +| | | | +| | --' | +`-----------------' --' + + + +
+ Montaggio e Smontaggio dei File system @@ -678,7 +1498,7 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html spesso vantaggioso. Un'altra motivazione per mantenere certi alberi di directory su altri - file system è quando questi alberi sono allogiati su dischi fisici + file system è quando questi alberi sono alloggiati su dischi fisici separati, o sono dischi virtuali separati, come avviene per i mount del Network File System, o dei dispositivi CDROM. @@ -749,7 +1569,7 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html Viene usato da &man.dump.8; per determinare quali file system - richiede un dump. Se non si specifica nulla, viene assunto il + richiedono un dump. Se non si specifica nulla, viene assunto il valore zero. @@ -812,8 +1632,8 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html - Fà tutto ad eccezione della system call attuale. - Questa opzione risulta utile in congiunzione con la flag + Fà tutto ad eccezione della attuale system call di + mount. Questa opzione risulta utile in congiunzione con la flag per determinare quale &man.mount.8; si stia effettivamente tentando di realizzare. @@ -887,8 +1707,9 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html nodev - Non sostiene dispositivi speciali sul file system. Questa - è un'utile opzione di sicurezza. + Non permette l'interpretazione di dispositivi speciali sul + file system. Questa è un'utile opzione di + sicurezza. @@ -896,7 +1717,7 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html noexec - Non permette l'esecuzioni di binari su questo file system. + Non permette l'esecuzione di binari su questo file system. Questa è un'altra utile opzione di sicurezza. @@ -906,7 +1727,7 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html Non permette l'interpretazione delle flag setuid o setgid sul - file system. Anche questa è un'utile opzione di + file system. Anche questa è un'utile opzione di sicurezza. @@ -962,22 +1783,22 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html in shell allora la shell è un processo, così come lo sono i comandi che esegui. Ogni processo che esegui in questo modo avrà come suo processo padre la tua shell. L'eccezione a questo meccanismo - è un processo speciale chiamato init. Il - processo init è sempre il primo processo, quindi - il suo PID è sempre 1. init viene avviato - in modo automatico dal kernel quando si avvia FreeBSD. + è un processo speciale chiamato &man.init.8;. Il processo + init è sempre il primo processo, quindi il suo + PID è sempre 1. init viene avviato in modo + automatico dal kernel quando si avvia FreeBSD. Due comandi sono particolarmente utili per monitorare i processi sul - sistema, &man.ps.1; e &man.top.1;. Il comando &man.ps.1; è usato - per mostrare una lista statica dei processi che sono in esecuzione in quel - momento, e può mostrare i loro PID, quanta memoria stanno usando, - la linea di comando che li ha avviati, e altro ancora. Il comando - &man.top.1; visualizza tutti i processi in esecuzione, e aggiorna queste - informazioni ogni qualche secondo, in modo che puoi vedere - interattivamente cosa sta facendo il tuo computer. + sistema, &man.ps.1; e &man.top.1;. Il comando ps + è usato per mostrare una lista statica dei processi che sono in + esecuzione in quel momento, e può mostrare i loro PID, quanta + memoria stanno usando, la linea di comando che li ha avviati, e altro + ancora. Il comando top visualizza tutti i processi in + esecuzione, e aggiorna queste informazioni ogni qualche secondo, in modo + che puoi vedere interattivamente cosa sta facendo il tuo computer. - Di default, &man.ps.1; mostra solo i tuoi comandi che sono in quel - mmomento in esecuzione. Per esempio: + Di default, ps mostra solo i tuoi comandi che sono + in quel momento in esecuzione. Per esempio: &prompt.user; ps PID TT STAT TIME COMMAND @@ -1008,11 +1829,12 @@ drwxr-xr-x 2 robert robert 512 Nov 10 11:54 public_html STAT mostra lo stato del programma, e di nuovo, può essere benissimo ignorata. La colonna TIME indica per quanto tempo il programma è stato in esecuzione sulla - CPU—non indica per forza il tempo trascorso da quando hai avviato - il programma, poichè i programmi trascorrono molto tempo in attesa - per faccende che accadono prima che questi possano trascorrere del tempo - in CPU. Infine, la colonna COMMAND indica la riga di - comando che è stata utilizzata per eseguire il programma. + CPU—di solito non indica il tempo trascorso da quando hai avviato + il programma, poichè la maggior parte dei programmi trascorrono + molto tempo in attesa per faccende che accadono prima che questi possano + trascorrere del tempo in CPU. Infine, la colonna + COMMAND indica la riga di comando che è stata + utilizzata per eseguire il programma. Il comando &man.ps.1; supporta varie opzioni per cambiare le informazioni da visualizzare. Uno dei gruppi di opzioni più utili @@ -1137,14 +1959,13 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse Per fermare un processo possono essere utilizzati due segnali, SIGTERM e SIGKILL. - SIGTERM è la modalità cortese di - terminare un processo; il processo può - catturare il segnale, capire che vuoi abbatterlo, - chiudere i file di log che potrebbe avere aperto, e in genere terminare - qualunque cosa che stava facendo prima dell'interruzione. Nei casi in cui - un processo sia coinvolto in qualche compito che non può essere - interrotto allora questo processo può persino ignorare - SIGTERM. + SIGTERM è il modo cortese di terminare un + processo; il processo può catturare il + segnale, capire che vuoi abbatterlo, chiudere i file di log che potrebbe + avere aperto, e in genere terminare qualunque cosa che stava facendo prima + dell'interruzione. Nei casi in cui un processo sia coinvolto in qualche + compito che non può essere interrotto allora questo processo + può persino ignorare SIGTERM. Il segnale SIGKILL non può essere ignorato da un processo. Questo è il segnale che dice Non mi @@ -1153,7 +1974,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse subito il processo Non è del tutto vero—ci sono alcune cose che non possono essere interrotte. Per esempio, se il processo sta tentando - di leggere un file situato su un'altro computer in rete, e questo + di leggere un file situato su un altro computer in rete, e questo computer non è disponibile per qualche ragione (è stato spento, o la rete ha qualche problema), allora il processo è detto non interrompibile. Il processo finirà @@ -1188,9 +2009,9 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse Inviare un Segnale a un Processo Questo esempio mostra come inviare un segnale a &man.inetd.8;. Il - file di configurazione di &man.inetd.8; è - /etc/inetd.conf, e &man.inetd.8; rilegge questo - file di configurazione quando riceve il segnale + file di configurazione di inetd è + /etc/inetd.conf, e inetd rilegge + questo file di configurazione quando riceve il segnale SIGHUP. @@ -1222,7 +2043,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse Password: &prompt.root; /bin/kill -s HUP 198 - Come avviene per la maggior parte dei comandi Unix, il comando + Come avviene per la maggior parte dei comandi &unix;, il comando &man.kill.1; non stampa il risultato dell'operazione se questa ha avuto successo. Se mandi un segnale a un processo del quale non sei il proprietario allora vedrai il messaggio kill: @@ -1257,7 +2078,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse una cattiva idea. In particolare, il processo &man.init.8;, con process ID 1, è un caso molto speciale. Eseguire /bin/kill -s KILL 1 è un modo veloce per arrestare il tuo sistema. - Controlla Sempre due volte gli argomenti quando + Controlla sempre due volte gli argomenti quando esegui &man.kill.1; prima di premere Invio. @@ -1285,7 +2106,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse Quale shell devi usare? È veramente una questione di gusti. Se sei un programmatore di C potresti sentirti a tuo agio con una shell C-like come la tcsh. Se vieni da Linux o non sei - pratico dell'interfaccia a riga di comando di Unix potresti provare la + pratico dell'interfaccia a riga di comando di &unix; potresti provare la bash. Il fatto è che ogni shell ha delle caratteristiche che possono o meno combaciare con il tuo ambiente di lavoro preferito, e quindi devi scegliere tu stesso quale shell @@ -1504,7 +2325,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse La maggior parte del lavoro di configurazione in FreeBSD viene fatto tramite la modifica di file di testo. Perciò, è una buona - idea familiarizzare con un'editor di testo. FreeBSD si presenta con + idea familiarizzare con un editor di testo. FreeBSD si presenta con alcuni editor come parte base del sistema, e molti altri sono disponibili nella collezione dei port. @@ -1518,9 +2339,9 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse /etc/rc.conf, devi digitare ee /etc/rc.conf. Una volta all'interno di ee, tutti i comandi per azionare le funzioni dell'editor sono elencati nella - parte superiore del video. Il carattere ^ è il + parte superiore del video. Il carattere ^ è il tasto Ctrl della tastiera, quindi ^e - espande la combinazioni di tasti + si riferisce alla combinazione di tasti Ctrl e . Per uscire da ee, premi il tasto @@ -1569,7 +2390,7 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse CDROM IDE, mentre kbd0 rappresenta la tastiera. - In un sistema operativo Unix la maggior parte di questi dispositivi + In un sistema operativo &unix; la maggior parte di questi dispositivi sono accessibili tramite dei file speciali chiamati nodi di dispositivo, i quali sono posti nella directory /dev. @@ -1607,240 +2428,161 @@ Swap: 256M Total, 38M Used, 217M Free, 15% Inuse informazioni. DEVFS viene usato di default su - FreeBSD 5.0. + FreeBSD 5.0 e successive. - - Console Virtuali & terminali + + Formati dei Binari - console virtuali - terminali + Per comprendere il motivo per cui FreeBSD usa il formato + ELF, devi prima conoscere un pò i tre attuali + formati eseguibili dominanti per &unix;: - FreeBSD può essere usato in vari modi. Uno di questi è - quello di digitare i comandi tramite un terminale testuale. Quando si - utilizza FreeBSD in questo modo si ha velocemente nelle proprie mani molta - della flessibilità e della potenza di un sistema operativo &unix;. - Questa sezione descrive cosa sono i terminali e le - console, e come si possono utilizzare in FreeBSD. + + + &man.a.out.5; - - La console + Il più vecchio e classico formato oggetto + di &unix;. Usa un'intestazione corta e compatta con un numero magico + all'inizio che è spesso usato per caratterizzare il formato + (vedere &man.a.out.5; per maggiori dettagli). Contiene tre segmenti + caricabili: .text, .data, e .bss più una tabella di simboli e + una di stringhe. + - console + + COFF - Se non hai configurato FreeBSD in modo tale da avviare in modo - automatico l'ambiente grafico durante l'avvio, il sistema ti - fornirà un prompt di login dopo la fase di avvio, esattamente - dopo che gli script di avvio sono stati eseguiti. Dovresti vedere - qualcosa simile a questo: + Il formato oggetto di SVR3. Poichè l'intestazione include + una porzione di tabella, puoi avere molto di più delle sole + sezioni .text, .data, e .bss. + - Additional ABI support:. -Local package initialization:. -Additional TCP options:. + + ELF -Fri Sep 20 13:01:06 EEST 2002 + Il successore di COFF, caratterizzato da + sezioni multiple e da possibili valori a 32-bit o 64-bit. Uno dei + maggiori svantaggi: ELF fù progettato con + l'assunzione che ci doveva essere solo un ABI per ogni tipo di + architettura dei sistemi. Tale assunzione è in realtà + piuttosto sbagliata, e non è vera nemmeno nel mondo commerciale + di SYSV (che ha almeno tre ABI: SVR4, Solaris, SCO). -FreeBSD/i386 (pc3.example.org) (ttyv0) + FreeBSD tenta di aggirare questo problema fornendo un + utility per marchiare un eseguibile + ELF con informazioni sull'ABI per il quale è + stato costruito. Guarda la pagina man &man.brandelf.1; per maggiori + informazioni. + + -login: + FreeBSD proviene dalla scuola classica e ha usato il + formato &man.a.out.5;, una tecnologia sperimentata ed utilizzata + attraverso molte generazioni delle release BSD, fino agli inizi del ramo + 3.X. Sebbene fino ad allora era possibile costruire ed eseguire su + un sistema FreeBSD binari (e kernel) del formato ELF, + inizialmente FreeBSD si oppose al salto di cambiamento al + formato ELF come formato di default. Per quale motivo? + Dunque, quando la scuola Linux fece il suo doloroso passaggio a + ELF, questo non era sufficiente per abbandonare + il formato eseguibile a.out a causa del loro + rigido meccanismo a salto-di-tabella basato sulla libreria condivisa, il + quale rendeva la costruzione di librerie condivise un compito molto + difficile tanto per i venditori che per gli sviluppatori. Tuttavia, + quando gli strumenti di ELF furono in grado di offrire + una soluzione al problema della libreria condivisa e quando furono visti + come la strada imminente, il costo della migrazione + fù accettato poichè necessario e avvenne così la + transizione. Il meccanismo di libreria condivisa di FreeBSD è + basato sullo stile più restrittivo del maccanismo di libreria + condivisa degli &sunos; di Sun, e come tale, è molto facile da + utilizzare. - I messaggi potrebbero essere leggermente diversi sul tuo sistema, - tuttavia dovresti vedere qualcosa di analogo. In questo momento ci - interessano le ultime due righe. Analizziamo la penultima riga: + Quindi, perchè ci sono così tanti formati + differenti? - FreeBSD/i386 (pc3.example.org) (ttyv0) + In passato l'hardware era semplice. Questo hardware semplice + sosteneva un sistema semplice e piccolo. Il formato + a.out era del tutto adatto per rappresentare i binari + su questo semplice sistema (un PDP-11). Nonostante le persone fecero il + port di &unix; da questo semplice sistema, esse mantennero il formato + a.out poichè era sufficiente per un primo port + di &unix; verso architetture come Motorola 68k, VAXen, ecc. - Questa riga contiene alcune informazioni sul sistema che hai appena - avviato. Sei di fronte a una console FreeBSD, che sta - girando su un processore Intel o su un processore compatibile con - l'architettura x86 - Questo è il significato di i386. - Nota che anche se non stai eseguendo FreeBSD su una CPU della serie - 386 di Intel, questo messaggio resta i386. Non - si riferisce al tipo del tuo processore, ma bensì - all'architettura del processore.. - Il nome di questa macchina (tutte le macchine &unix; hanno un nome) - è pc3.example.org, e in questo momento sei di - fronte alla sua console di sistema—il terminale - ttyv0. + All'epoca alcuni ingegneri hardware di spicco stabilirono che se tale + formato poteva forzare il software a fare alcuni trucchi sporchi, allora + esso sarebbe stato in grado di abbattere alcune barriere di progettazione + e permettere al core della CPU di andare più veloce. Benchè + il formato a.out fù progettato per lavorare + con questo nuovo tipo di hardware (conosciuto ai giorni d'oggi come + RISC), esso fù appena sufficiente per questo + hardware, quindi furono sviluppati altri formati per ottenere delle + prestazioni da questo hardware migliori di quelle che il limitato e + semplice formato a.out era in grado di offrire. + Furono inventati formati come il COFF, + l'ECOFF, e alcuni altri e furono esaminate le loro + limitazioni prima che fù prodotto l'ELF. - Infine, l'ultima riga è sempre: + Per di più, le dimensioni dei programmi stavano diventando + enormi e i dischi (e la memoria fisica) erano ancora relativamente + piccoli, e quindi il concetto di libreria condivisa prese piede. + Inoltre il sistema di VM (Memoria Virtuale) divenne più + sofisticato. Benchè ognuno di questi miglioramenti fù fatto + utilizzando il formato a.out, la sua utilità + si distese sempre più con ogni nuova caratteristica. In aggiunta, + la gente voleva caricare alcune cose in modo dinamico al tempo di + esecuzione, o anche scartare parte dei loro programmi dopo l'esecuzione + del codice iniziale al fine di salvare memoria e spazio di swap. + I linguaggi divennero più sofisticati e le persone desideravano che + il codice venisse chiamato dopo il main in modo automatico. Furono + apportati molte migliorie al formato a.out per + permettere tutte queste cose, e sostanzialmente tutto funzionò per + un dato periodo. Col passare del tempo, il formato + a.out non fù più in grado di gestire + tutti questi problemi senza apportare dei miglioramenti al codice con + un conseguente aumento della complessità. Benchè il formato + ELF risolveva molti di questi problemi, era doloroso + migrare da un sistema che tutto sommato funzionava. Quindi il formato + ELF attese fino a quando fù meno doloroso + rimanere con il formato a.out piuttosto che migrare + al formato ELF. - login: + Tuttavia, il tempo passò, e gli strumenti di costruzione che + FreeBSD derivò dai loro strumenti di costruzione (in particolare + l'assemblatore ed il loader) evolsero in due tronconi paralleli. + L'albero di FreeBSD aggiunse le librerie condivise e sistemò alcuni + bug. Il popolo di GNU che in origine aveva scritto questi programmi + li riscrisse e aggiunse un semplice supporto per la costruzione di + compilatori cross, la possibilità di produrre formati diversi a + piacimento, e così via. Da quando molte persone vollero costruire + compilatori cross per FreeBSD, questi furono delusi poichè i vecchi + sorgenti che FreeBSD aveva per as e + ld non erano pronti per questo lavoro. + La nuova serie di strumenti di GNU (binutils) + supportavano la compilazione cross, ELF, le librerie + condivise, le estensioni C++, ecc. Inoltre molti venditori stanno + rilasciando binari ELF, ed è una buona cosa + per FreeBSD eseguirli. - Qui devi digitare il tuo username per loggarti in - FreeBSD. La prossima sezione descrive come fare ad effettuare il login - su FreeBSD. - - - - Loggarsi in FreeBSD - - FreeBSD è un sistema multi-utente e multi-processo. Questa - è la descrizione formale che viene usualmente attribuita a un - sistema che può essere usato da diverse persone, le quali - eseguono contemporaneamente molti programmi su una singola - macchina. - - Ogni sistema multi-utente necessita di qualche metodo che distingua - un utente in modo univoco. In FreeBSD (e in tutti i - sistemi operativi &unix;-like), questo viene realizzato richiedendo che - ogni utente debba loggarsi nel sistema prima che possa - eseguire qualche programma. Ogni utente ha un nome univoco (lo - username) e uno personale, e una chiave segreta (la - password). FreeBSD richiede entrambe queste due cose - prima di dare la possibilità ad un utente di eseguire qualche - programma. - - script di avvio - - Giusto dopo la fase di avvio di FreeBSD e quando gli script di avvio - sono stati eseguiti - Gli script di avvio sono programmi che vengono eseguiti in modo - automatico durante la fase di avvio di FreeBSD. Il loro compito - principale è quello di settare delle cose che potranno essere - utilizzate da qualsiasi altra cosa venga eseguita, ed avviare i - servizi che potresti avere configurato in modo tale da essere - eseguiti in background per realizzare cose utili. - , ti viene presentato un prompt dove inserire un valido - username: - - login: - - Giusto per questo esempio, assumiamo che il tuo username sia - john. Al prompt digita john e - premi Invio. Ti verrà presentato un prompt - dove inserire la password: - - login: john -Password: - - Digita la password di john, e premi - Invio. La password non viene - visualizzata! Non ti devi preoccupare di questo per ora. - È sufficiente sapere che è una questione di - sicurezza. - - Se hai digitato la tua password in modo corretto, dovresti essere - loggato in FreeBSD e sei quindi pronto per provare tutti i comandi - disponibili. - - - - Console multiple - - Eseguire comandi &unix; in una sola console va bene, tuttavia - FreeBSD può eseguire più programmi alla volta. Avere una - sola console dove poter digitare i comandi può essere un - pò uno spreco quando un sistema operativo come FreeBSD è - in grado di eseguire dozzine di programmi contemporaneamente. È - in questo caso che le console virtuali possono essere - molto utili. - - FreeBSD può essere configurato in modo tale da poter - utilizzare differenti console virtuali. Puoi passare da una console - virtuale ad un'altra digitando un paio di tasti sulla tastiera. Ogni - console ha il proprio canale di output indipendente, e FreeBSD si - occupa di redirigere correttamente l'input della tastiera e l'output del - monitor quando passi da una console virtuale in un'altra. - - In FreeBSD alcune combinazioni speciali di tasti sono state - riservate per il passaggio tra le console - Una descrizione abbastanza tecnica ed accurata di tutti i - dettagli della console di FreeBSD e dei driver della tastiera - può essere trovata nelle pagine man di &man.syscons.4;, - &man.atkbd.4;, &man.vidcontrol.1; e &man.kbdcontrol.1;. Qui non - approfondiremo i dettagli, ma il lettore interessato può - sempre consultare le pagine man per una spiegazione dettagliata - e completa su come funzionano queste cose. - . Puoi usare - AltF1, - AltF2, fino a - AltF8 per - cambiare console su FreeBSD. - - Quando passi da una console ad un'altra, FreeBSD si preoccupa di - salvare e ripristinare l'output a video. Il risultato è - l'illusione di avere più schermi e più - tastiere virtuali che puoi utilizzare per dare in pasto a - FreeBSD dei comandi. I programmi che lanci su una console virtuale - rimarranno in esecuzione anche quando la console non è visibile. - L'esecuzione di questi programmi continua quando passi in un'altra - console virtuale. - - - - Il file <filename>/etc/ttys</filename> - - La configurazione di default di FreeBSD prevede l'avvio del sistema - con 8 console virtuali. Comunque questo non è un settaggio - obbligatorio, e puoi facilmente personalizzare la tua installazione in - modo tale da avviare il sistema con qualche console virtuale in - più. Il numero e i settaggi delle console virtuali sono - configurati nel file /etc/ttys. - - Puoi usare il file /etc/ttys per configurare - le console virtuali di FreeBSD. In questo file ogni riga non commentata - (le righe che non iniziano con il carattere #) - contiene il settaggio di un singolo terminale o di una singola console - virtuale. La versione di default di questo file contenuta in FreeBSD - configura 9 console virtuale, e ne abilita 8 di queste. Si tratta delle - righe che iniziano con ttyv: - - # name getty type status comments -# -ttyv0 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -# Terminali virtuali -ttyv1 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv2 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv3 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv4 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv5 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv6 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv7 "/usr/libexec/getty Pc" cons25 on secure -ttyv8 "/usr/X11R6/bin/xdm -nodaemon" xterm off secure - - Per una descrizione più dettagliata su ogni colonna di questo - file e per tutte le opzioni che puoi utilizzare per settare le console - virtuali, consulta la pagina man &man.ttys.5;. - - - - Console in modalità single user - - Una descrizione dettagliata del significato della - modalità single user può essere trovata - nella . È bene notare che - c'è un'unica console quando avvii FreeBSD in modalità - single user. Le console virtuali non sono disponibili. Anche i - settaggi della console in modalità single user possono essere - trovati nel file /etc/ttys. Guarda la riga che - inizia con console: - - # name getty type status comments -# -# Se la console è definita "insecure", allora il processo init richiederà la password di root -# quando entrerai in modalità single-user. -console none unknown off secure - - - Come riportato nel commento sopra la riga - console, puoi modificare questa riga cambiando - secure in insecure. Se lo fai, - quando FreeBSD viene avviato in modalità single user, - verrà chiesta la password di root. - - Pensaci comunque due volte a settare il parametro - insecure. Se non ricordi più - la password di root, riuscire ad avviare il - sistema in modalità single user sarà molto complesso. - È ancora possibile, ma potrebbe essere molto difficile per chi - non conosce molto bene il meccanismo di avvio di FreeBSD e i relativi - programmi. - - + Il formato ELF è più espressivo di + quello a.out e permette una maggiore + estensibilità nel sistema base. Gli strumenti di + ELF sono meglio mantenuti, e offrono un supporto alla + compilazione cross, che sta a cuore a molte persone. + ELF può essere un pò meno veloce di + a.out, ma tentare di misurarne le prestazioni non + è molto semplice. Ci sono anche numerosi dettagli che sono diversi + tra i due formati nel modo in cui essi mappano le pagine, gestiscono il + codice iniziale, ecc. Questi dettagli non sono molto importanti, ma tra i + due esistono delle differenze. Nel tempo il supporto per il formato + a.out verrà rimosso dal kernel + GENERIC, ed eventualmente sarà rimosso + completamente dal kernel non appena non ci sarà più la + necessità di eseguire programmi con il formato + a.out. @@ -1852,15 +2594,15 @@ console none unknown off secure pagine man La documentazione più esauriente su FreeBSD è - costituita dalle pagine man. Quasi tutti i programmi sul sistema hanno + costituita dalle pagine man. Quasi tutti i programmi sul sistema hanno un piccolo manuale di riferimento che spiega il funzionamento di base e - i vari argomenti del programma stesso. Questi manuali possono essere + i vari argomenti del programma stesso. Questi manuali possono essere visualizzati con il comando man. L'uso del comando man è semplice: - &prompt.user; man command + &prompt.user; man comando - command è il nome del comando di cui + comando è il nome del comando di cui desideri maggiori informazioni. Per esempio, per sapere di più circa il comando ls digita: diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml index d914a1a023..2e7b8c2f53 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/bibliography/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.50 + Original revision: 1.60 --> @@ -12,7 +12,7 @@ definitiva per le singole parti del sistema operativo FreeBSD, sono famose per non illustrare come mettere insieme i pezzi per far andare uniformemente l'intero sistema operativo. Per questo, non esiste sostituto a un buon - libro sull'amministrazione di un sistema Unix e a un buon manuale per gli + libro sull'amministrazione di un sistema &unix; e a un buon manuale per gli utenti. @@ -72,6 +72,21 @@ Verlag, 2001. ISBN 3-932311-88-4. + + FreeBSD 5 - + Installieren, Konfigurieren, Administrieren (in tedesco), + pubblicato da Computer und Literatur + Verlag, 2003. ISBN 3-936546-06-1. + + + + FreeBSD de + Luxe (in tedesco), pubblicato da Verlag Modere Industrie, 2003. + ISBN 3-8266-1343-0. + + FreeBSD @@ -82,12 +97,11 @@ Onno W Purbo, Dodi Maryanto, Syahrial Hubbany, Widjil Widodo - Building Internet + Building Internet Server with FreeBSD (in indonesiano), pubblicato - da Elex Media - Komputindo. + da Elex Media + Komputindo. - Libri & Riviste in lingua inglese: @@ -154,19 +168,19 @@ Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD - User's Supplementary Documents. O'Reilly & - Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-076-7 + User's Supplementary Documents. O'Reilly & + Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-076-7 UNIX in a Nutshell. O'Reilly & - Associates, Inc., 1990. ISBN 093717520X + Associates, Inc., 1990. ISBN 093717520X Mui, Linda. What You Need To Know When You Can't Find Your UNIX System Administrator. O'Reilly & - Associates, Inc., 1995. ISBN 1-56592-104-6 + Associates, Inc., 1995. ISBN 1-56592-104-6 @@ -187,13 +201,13 @@ url="http://www.pc.mycom.co.jp/FreeBSD/urm.html">FreeBSD User's Reference Manual (traduzione giapponese). Mainichi Communications - Inc., 1998. ISBN4-8399-0088-4 P3800E. + Inc., 1998. ISBN 4-8399-0088-4 P3800E. Edinburgh - University ha scritto una Guida Online per i nuovi + University ha scritto una Guida Online per i nuovi arrivati nell'ambiente UNIX. @@ -217,7 +231,7 @@ Costales, Brian, et al. Sendmail, 2a Ed. - O'Reilly & Associates, Inc., 1997. ISBN 1-56592-222-0 + O'Reilly & Associates, Inc., 1997. ISBN 1-56592-222-0 @@ -247,9 +261,16 @@ Jpman Project, Japan FreeBSD Users Group. FreeBSD System - Administrator's Manual (traduzione giapponese). (traduzione giapponese). Mainichi Communications - Inc., 1998. ISBN4-8399-0109-0 P3300E. + Inc., 1998. ISBN 4-8399-0109-0 P3300E. + + + + Dreyfus, Emmanuel. Cahiers + de l'Admin: BSD (in francese), Eyrolles, 2003. ISBN + 2-212-11244-0 @@ -266,7 +287,7 @@ Computer Systems Research Group, UC Berkeley. 4.4BSD - Programmer's Reference Manual. O'Reilly & + Programmer's Reference Manual. O'Reilly & Associates, Inc., 1994. ISBN 1-56592-078-3 @@ -298,9 +319,16 @@ Prentice Hall, 1992. ISBN 0-13-131509-9 + + Spinellis, Diomidis. Code + Reading: The Open Source Perspective. + Addison-Wesley, 2003. ISBN 0-201-79940-5 + + Stevens, W. Richard. Advanced Programming in the UNIX - Environment. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1992 + Environment. Reading, Mass. : Addison-Wesley, 1992. ISBN 0-201-56317-7 @@ -462,22 +490,22 @@ - Van Gilluwe, Frank. The Undocumented PC, 2a Ed. - Reading, Mass: Addison-Wesley Pub. Co., 1996. ISBN + Van Gilluwe, Frank. The Undocumented PC, 2a + Ed. Reading, Mass: Addison-Wesley Pub. Co., 1996. ISBN 0-201-47950-8 - Messmer, Hans-Peter. The Indispensable PC Hardware Book, 4a Ed. - Reading, Mass: Addison-Wesley Pub. Co., 2002. ISBN - 0-201-59616-4 + Messmer, Hans-Peter. The Indispensable PC Hardware + Book, 4a Ed. Reading, Mass: Addison-Wesley Pub. Co., + 2002. ISBN 0-201-59616-4 - Storia di Unix + Storia di &unix; @@ -514,7 +542,7 @@ The BSD family tree. + url="http://www.freebsd.org/cgi/cvsweb.cgi/src/share/misc/bsd-family-tree"> o /usr/share/misc/bsd-family-tree su una macchina FreeBSD recente. @@ -535,10 +563,10 @@ Old BSD releases from the Computer Systems Research group (CSRG). - : - Il set di 4 CD comprende tutte le versioni di BSD dalla 1BSD alla 4.4BSD e - 4.4BSD-Lite2 (ma non la 2.11BSD, sfortunatamente). Inoltre, l'ultimo disco - contiene i sorgenti finali più i files SCCS. + : Il set di 4 CD + comprende tutte le versioni di BSD dalla 1BSD alla 4.4BSD e + 4.4BSD-Lite2 (ma non la 2.11BSD, sfortunatamente). Inoltre, l'ultimo + disco contiene i sorgenti finali più i file SCCS. @@ -557,6 +585,12 @@ Administrators Miller Freeman, Inc., ISSN 1061-2688 + + + freeX — Das Magazin für Linux - BSD - + UNIX (in tedesco) Computer- und Literaturverlag GmbH, + ISSN 1436-7033 + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml index 5884c1ff82..1f4f47b5ca 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/book.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.133 + Original revision: 1.142 --> %newsgroups; + +%trademarks; + %txtfiles; @@ -62,6 +65,7 @@ + @@ -100,6 +104,46 @@ &bookinfo.legalnotice; + + + &tm-attrib.freebsd; + &tm-attrib.3com; + &tm-attrib.3ware; + &tm-attrib.arm; + &tm-attrib.adaptec; + &tm-attrib.adobe; + &tm-attrib.apple; + &tm-attrib.corel; + &tm-attrib.creative; + &tm-attrib.heidelberger; + &tm-attrib.ibm; + &tm-attrib.ieee; + &tm-attrib.intel; + &tm-attrib.intuit; + &tm-attrib.linux; + &tm-attrib.lsilogic; + &tm-attrib.m-systems; + &tm-attrib.macromedia; + &tm-attrib.microsoft; + &tm-attrib.netscape; + &tm-attrib.opengroup; + &tm-attrib.oracle; + &tm-attrib.powerquest; + &tm-attrib.realnetworks; + &tm-attrib.redhat; + &tm-attrib.sap; + &tm-attrib.sun; + &tm-attrib.symantec; + &tm-attrib.themathworks; + &tm-attrib.thomson; + &tm-attrib.usrobotics; + &tm-attrib.vmware; + &tm-attrib.waterloomaple; + &tm-attrib.wolframresearch; + &tm-attrib.xfree86; + &tm-attrib.xiph; + &tm-attrib.general; + Benvenuto in FreeBSD! Questo manuale copre l'installazione e l'uso @@ -142,7 +186,7 @@ - Ti insegneranno qualche base di Unix. + Ti insegneranno le basi e i fondamenti di &unix;. @@ -151,7 +195,7 @@ - Ti introdurranno a X, il sistema a finestre di Unix, e ti + Ti introdurranno a X, il sistema a finestre di &unix;, e ti spiegheranno come configurare un ambiente desktop che ti renda più produttivo. @@ -212,8 +256,9 @@ - + + &chap.colophon; diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml index 98640a8999..16b95c203a 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/boot/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.53 + Original revision: 1.55 --> @@ -156,7 +156,7 @@ F5 Drive 1 Default: F2 - Altri sistemi operativi, in particolare Windows 95, sono noti + Altri sistemi operativi, in particolare &windows; 95, sono noti per l'abitudine a sovrascrivere l'MBR esistente con il proprio. Se accade questo, o se vuoi rimpiazzare l'MBR pre-esistente con quello di FreeBSD puoi usare il seguente comando: diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/chapters.ent b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/chapters.ent index 6b49b24703..f30e73d97b 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/chapters.ent +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/chapters.ent @@ -9,7 +9,7 @@ I capitoli devono essere listati nell'ordine in cui sono referenziati. $FreeBSD$ - Original revision: 1.22+ + Original revision: 1.25 --> @@ -42,8 +42,11 @@ + + + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/colophon.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/colophon.sgml index aab885f4e2..5a1d8324fe 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/colophon.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/colophon.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.6 + Original revision: 1.8 --> @@ -16,7 +16,7 @@ Jade le istruzioni di presentazione. La versione stampata di questo documento non sarebbe stata possibile senza il linguaggio di composizione - TeX di Donald Knuth, + &tex; di Donald Knuth, LaTeX di Leslie Lamport, o il pacchetto di macro JadeTeX di Sebastian Rahtz. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml index 3583f30d91..c0b186d302 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/desktop/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.25 + Original revision: 1.30 --> @@ -55,7 +55,7 @@ Browser (come ad es. Mozilla, - Netscape, + &netscape;, Opera) @@ -68,8 +68,9 @@ - Visualizzatori di documenti (come ad es. Acrobat - Reader, gv, + Visualizzatori di documenti (come ad es. + &acrobat.reader;, + gv, Xpdf, GQview) @@ -149,7 +150,7 @@ - Netscape + &netscape; pesante @@ -186,7 +187,7 @@ un motore di visualizzazione di pagine che segue completamente lo standard HTML. Ha inoltre un lettore di mail e news. Presenta anche un editor HTML se vuoi comporre della pagine web. Gli utenti di - Netscape riconosceranno + &netscape; riconosceranno le somiglianze con la suite Communicator in quanto basati sullo stesso codice. @@ -245,13 +246,12 @@ - Mozilla, Java, e Shockwave Flash + Mozilla, &java;, e ¯omedia; &flash; Installare Mozilla è semplice, ma sfortunatamente installare Mozilla con il - supporto per cose come java e - Shockwave Flash consuma sia spazio su disco che - tempo. + supporto per add-on come &java; e ¯omedia; &flash; + consuma sia spazio su disco che tempo. La prima cosa da fare è scaricare i files che verranno usati poi con Mozilla. Raggiungi con il tuo @@ -280,14 +280,15 @@ Questo port necessita di emulators/linux_base che è un port abbastanza grande. Anche se esistono altri plug-in - flash, questi hanno dato dei problemi + &flash;, questi hanno dato dei problemi e non hanno funzionato da me. Installa il port www/mozilla, se Mozilla non è ancora installato. - Ora copiamo il plug-in flash con: + Ora copiamo il plug-in &flash; + con: &prompt.root; cp /usr/local/lib/flash/libflashplayer.so \ /usr/X11R6/lib/browser_plugins/libflashplayer_linux.so @@ -310,7 +311,7 @@ export LD_PRELOAD Questo farà funzionare il plug-in di - flash. + &flash;. Ora avvia Mozilla solo con: @@ -318,26 +319,26 @@ export LD_PRELOAD Aprire il menu di opzioni About Plug-ins dal menù Help. Una lista con tutte i plug-in - disponibili dovrebbe apparire. java e - shockwave flash dovrebbero essere + disponibili dovrebbe apparire. &java; e + &shockwave; &flash; dovrebbero essere elencate. - Netscape + &netscape; Netscape Nella collezione dei port sono presenti diverse versioni - del browser Netscape. Sin dalla prima versione scritta per FreeBSD - Netscape contiene un grave bug di sicurezza, è fortemente + del browser &netscape;. Sin dalla prima versione scritta per FreeBSD + &netscape; contiene un grave bug di sicurezza, è fortemente scoraggiata l'installazione. Invece, puoi usare una versione più recente per Linux o per DIGITAL UNIX. - L'ultima release stabile del browser Netscape è - Netscape 7. Questa può essere + L'ultima release stabile del browser &netscape; è + &netscape; 7. Questa può essere installata dalla collezione dei port con: &prompt.root; cd /usr/ports/www/netscape7 @@ -347,9 +348,9 @@ export LD_PRELOAD Japanese. - Le versioni Netscape 4.x non sono + Le versioni &netscape; 4.x non sono raccomandate perchè non sono conformi agli standard attuali. - Tuttavia, Netscape 7.x + Tuttavia, &netscape; 7.x e le altre versioni più recenti sono disponibili solo per architetture i386. @@ -391,8 +392,8 @@ export LD_PRELOAD opera nell'esempio sopra. La versione Linux È utile in situazioni che richiedono l'uso di plug-ins che sono disponibili solo per Linux, come ad esempio Adobe - Acrobat Reader. In tutti gli altri casi, le versioni per - FreeBSD e Linux funzioneranno esattamente alla stessa + &acrobat.reader;. In tutti gli altri casi, le versioni + per FreeBSD e Linux funzioneranno esattamente alla stessa maniera. @@ -465,7 +466,7 @@ export LD_PRELOAD molto pesante GCC 3.1, - JDK 1.3, + &jdk; 1.3, Mozilla @@ -520,7 +521,7 @@ export LD_PRELOAD AbiWord è un editor di testi - gratuito simile in aspetto e non solo a Microsoft + gratuito simile in aspetto e non solo a µsoft; Word. È adatto per la digitazione di documenti, lettere, reports, appunti e così via. È molto veloce, contiene molte @@ -584,7 +585,7 @@ export LD_PRELOAD della collezione dei ports contiene la versione development di The GIMP in graphics/gimp-devel. - Le versioni in formato HTML e PostScript di + Le versioni in formato HTML e &postscript; di The Gimp Manual sono in graphics/gimp-manual-html e graphics/gimp-manual-ps. @@ -618,8 +619,8 @@ export LD_PRELOAD linguaggio per le macro che può essere interfacciato con un database esterno. OpenOffice.org è stabile e - e gira nativamente sotto windows, Solaris, Linux, FreeBSD, e - Mac OS X. Altre informazioni riguardo + e gira nativamente sotto &windows;, &solaris;, Linux, FreeBSD, e + &macos; X. Altre informazioni riguardo OpenOffice.org possono essere trovate sul sito web di OpenOffice. Per informazioni specifiche su FreeBSD, e per scaricare direttamente i @@ -656,10 +657,13 @@ export LD_PRELOAD &prompt.user; make install-user Se vuoi usare una versione in una lingua differente qui di seguito - sono presenti i ports disponibili : + sono presenti i ports disponibili: + + + Lingua @@ -729,7 +733,7 @@ export LD_PRELOAD Polacco editors/openoffice-pl + role="package">polish/openoffice @@ -805,7 +809,7 @@ export LD_PRELOAD - Acrobat Reader + &acrobat.reader; leggero @@ -850,7 +854,7 @@ export LD_PRELOAD - Acrobat Reader + &acrobat.reader; Acrobat Reader @@ -863,11 +867,11 @@ export LD_PRELOAD Molti documenti sono ora distribuiti come documenti in PDF, che stà per Portable Document Format. Uno dei visualizzatori raccomandati per files di questo tipo è - Acrobat Reader, rilasciato da Adobe + &acrobat.reader;, rilasciato da Adobe per Linux. Visto che FreeBSD può eseguire binari per Linux, è disponibile anche per FreeBSD. - Per installare il pacchetto Acrobat Reader + Per installare il pacchetto &acrobat.reader; 5 fare: &prompt.root; pkg_add -r acroread5 @@ -879,15 +883,17 @@ export LD_PRELOAD &prompt.root; cd /usr/ports/print/acroread5 &prompt.root; make install clean - Acrobat Reader è - disponibile in molte versioni differenti. Al momento della scrittura di - questo documento, sono presenti: - print/acroread (versione 3.0.2), - print/acroread4 (versione 4.0.5), e - print/acroread5 (versione 5.0.6). - Portebbeno non essere disponibili tutti i paccheti per la tua versione - di FreeBSD. La collezione dei ports conterrà in ogni caso - l'ultima versione. + + &acrobat.reader; è + disponibile in molte versioni differenti. Al momento della scrittura di + questo documento, sono presenti: + print/acroread (versione 3.0.2), + print/acroread4 (versione 4.0.5), + e print/acroread5 (versione + 5.0.6). + Portebbeno non essere disponibili tutti i paccheti per la tua versione + di FreeBSD. La collezione dei ports conterrà in ogni caso + l'ultima versione. @@ -906,8 +912,8 @@ export LD_PRELOAD visualizzatore - gv è un visualizzatore per files - PostScript e PDF. Era origibariamente basato su + gv è un visualizzatore per file + &postscript; e PDF. Era origibariamente basato su ghostview ma ha un look più gradevole grazie alle librerie Xaw3d. È veloce e l'interfaccia è pulita. gv @@ -942,7 +948,7 @@ export LD_PRELOAD Xpdf è un leggero ed efficente visualizzatore. Ha bisogno di veramente poche risorse ed è molto stabile. Usa i font standard di X e non ha bisogno di - Motif o di altri toolkit di X. + &motif; o di altri toolkit di X. Per installare il pacchetto Xpdf inserire questo comando: @@ -995,7 +1001,8 @@ export LD_PRELOAD personale sul tuo desktop FreeBSD, ci sono alcune applicazioni potenti e facili da usare pronti per essere installati. Alcuni di questi sono compatibili con i formati di file più utilizzati come ad esempio - i documenti di Quicken o + i documenti di Quicken o Excel. Questa sezione riguarda le seguenti applicazioni: @@ -1138,7 +1145,7 @@ export LD_PRELOAD in molti campi diversi come ad esempio in statistica, finanza, e matematica. Può importare ed esportare i file in formato Excel. Abacus - può esportare anche in formato PostScript. + può esportare anche in formato &postscript;. Per installare Abacus dal pacchetto digitare: @@ -1202,7 +1209,7 @@ export LD_PRELOAD - Netscape + &netscape; linux-netscape7 @@ -1253,7 +1260,7 @@ export LD_PRELOAD - Acrobat Reader + &acrobat.reader; acroread5 diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml index 198d1c4435..fcfb0d4d19 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/eresources/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.125 + Original revision: 1.134 --> @@ -209,25 +209,25 @@ &a.aic7xxx.name; - Sviluppare drivers per Adaptec AIC 7xxx + Sviluppare drivers per &adaptec; AIC 7xxx &a.alpha.name; Il porting di FreeBSD su Alpha - - - - &a.amd64.name; + - Il porting di FreeBSD sui sistemi AMD64 + + &a.amd64.name; + + Il porting di FreeBSD sui sistemi AMD64 &a.arm.name; - Il porting di FreeBSD su processori ARM + Il porting di FreeBSD su processori &arm; @@ -278,13 +278,13 @@ &a.emulation.name; L'emulazione di altri sistemi operativi come - Linux/DOS/Windows + Linux/DOS/&windows; &a.firewire.name; - Discussioni tecniche sui FreeBSD Firewire + Discussioni tecniche sui FreeBSD &firewire; (iLink, IEEE 1394) @@ -323,7 +323,7 @@ &a.ia32.name; - FreeBSD sulla piattaforma IA-32 (Intel x86) + FreeBSD sulla piattaforma IA-32 (&intel; x86) @@ -348,8 +348,8 @@ &a.java.name; - Sviluppatori Java e sviluppatori coinvolti nel porting - della JDK sotto FreeBSD + Sviluppatori &java; e persone coinvolte nel port + delle &jdk; sotto FreeBSD @@ -375,7 +375,7 @@ &a.mips.name; - Il porting di FreeBSD su MIPS + Il porting di FreeBSD su &mips; @@ -413,7 +413,7 @@ &a.openoffice.name; Il porting di OpenOffice.org e - StarOffice su FreeBSD + &staroffice; su FreeBSD @@ -446,7 +446,7 @@ &a.ppc.name; - Il porting di FreeBSD su PowerPC + Il porting di FreeBSD su &powerpc; @@ -490,13 +490,13 @@ &a.sparc.name; - Il porting di FreeBSD su architetture SPARC + Il porting di FreeBSD su architetture &sparc; &a.standards.name; - La coerenza di FreeBSD agli standards C99 e POSIX + La coerenza di FreeBSD agli standards C99 e &posix; @@ -516,6 +516,12 @@ Supporto per il token-ring in FreeBSD + + + &a.x11.name; + + Mantenimento e supporto di X11 su FreeBSD + @@ -939,10 +945,10 @@ &a.firewire.name; - Firewire (iLink, IEEE 1394) + &firewire; (iLink, IEEE 1394) Questa è la mailing list per la discussione del - design e l'implementazione di un sottosistema Firewire + design e l'implementazione di un sottosistema &firewire; (anche noto come IEEE 1394 o iLink) per FreeBSD. Argomenti rilevanti includono nello specifico gli standards, i bus devices, i loro protocolli, insiemi di adapter @@ -1018,11 +1024,11 @@ &a.java.name; - Sviluppo Java + Sviluppo &java; Questa è la mailing list per le persone impegnate - nello sviluppo di applicazioni significative per FreeBSD ed il - porting ed il mantenimento delle JDKs. + nello sviluppo di applicazioni &java; significative per FreeBSD + ed il porting ed il mantenimento delle &jdk;. @@ -1122,7 +1128,7 @@ Questione concernenti il porting ed il mantenimento di OpenOffice.org e - StarOffice. + &staroffice;. @@ -1333,75 +1339,79 @@ - - Filtraggio sulle mailing list - + + Filtraggio sulle Mailing List + Le mailing list di &os; sono filtrate in molti modi per evitare la distribuzione di spam, virus, e altre email non volute. Le azioni di filtraggio descritte in questa sezione non includono tutte quelle usate - per proteggere le mailing list. - + per proteggere le mailing list. + Solo certi tipi di allegati sono ammessi sulle mailing list. Tutti gli allegati con un tipo di contenuto MIME non presente nella lista seguente saranno eliminati prima che l'email sia distribuita sulla - mailing list. - - - - application/octet-stream - - - - application/pdf - - - - application/pgp-signature - + mailing list. - - application/x-pkcs7-signature - - - - message/rfc822 - - - - multipart/alternative - - - - multipart/related - - - - multipart/signed - + + + application/octet-stream + - - text/html - - - - text/plain - - - - text/x-patch - - - - + + application/pdf + + + + application/pgp-signature + + + + application/x-pkcs7-signature + + + + message/rfc822 + + + + multipart/alternative + + + + multipart/related + + + + multipart/signed + + + + text/html + + + + text/plain + + + + text/x-diff + + + + text/x-patch + + + + Alcune mailing list potrebbero ammettere allegati di altri tipi di contenuto MIME, ma la lista qui sopra dovrebbe essere corretta per - la maggior parte delle mailing list. - - - Se un'email contiene sia una versione HTML che una versione testo, + la maggior parte delle mailing list. + + + Se un'email contiene sia una versione HTML che una versione testo, quella HTML verrà rimossa. Se un'email contiene solo una - versione HTML, sarà convertita in semplice testo. - + versione HTML, sarà convertita in semplice testo. + @@ -1442,7 +1452,7 @@ - Altri newsgroup Unix di interesse + Altri newsgroup &unix; di interesse @@ -1561,493 +1571,7 @@ Server World Wide Web - - - — Server - Centrale. - - - - — - Armenia. - - - - — - Australia/1. - - - - — - Australia/2. - - - - — - Australia/3. - - - - — - Australia/4. - - - - — - Australia/5. - - - - — - Australia/6. - - - - — - Australia/7. - - - - — - Austria. - - - - — - Austria/2. - - - - — - Belgio. - - - - - — Brasile/1. - - - - - — Brasile/2. - - - - — - Brasile/3. - - - - — - Bulgaria. - - - - — - Canada. - - - - — - Cina. - - - - — - Corea/1. - - - - — - Corea/2. - - - - — - Corea/3. - - - - — - Danimarca. - - - - — - Danimarca/3. - - - - — - Estonia. - - - - — - Filippine. - - - - — - Finlandia. - - - - — - Finlandia/2. - - - - — - Francia. - - - - — - Germania/1. - - - - — - Germania/2. - - - - — - Germania/3. - - - - - — Giappone. - - - - — - Grecia. - - - - — - Hong Kong. - - - - — - Irlanda. - - - - — - Irlanda/2. - - - - — - Islanda. - - - - — - Israele. - - - - — - Italia. - - - - - — Italia/2. - - - - — - Lettonia. - - - - — - Lituania. - - - - — - Malesia. - - - - — - Norvegia. - - - - — - Norvegia/2. - - - - — - Nuova Zelanda. - - - - — - Olanda/1. - - - - — - Olanda/2. - - - - — - Polonia/1. - - - - — - Polonia/2. - - - - — - Portogallo/2. - - - - — - Portogallo/3. - - - - — - Portogallo/4. - - - - — - Regno Unito/1. - - - - — - Regno Unito/2. - - - - — - Regno Unito/3. - - - - — - Regno Unito/4. - - - - — - Repubblica Ceca. - - - - — - Repubblica Slovacca. - - - - — - Repubblica Slovacca/2. - - - - — - Romania. - - - - — - Romania/2. - - - - — - Romania/3. - - - - — - Romania/4. - - - - — - Russia/1. - - - - — - Russia/2. - - - - — - Russia/3. - - - - — - Russia/4. - - - - — - San Marino. - - - - — - Singapore. - - - - — - Singapore/2. - - - - — - Slovenia. - - - - — - Slovenia/2. - - - - — - Spagna. - - - - — - Spagna/2. - - - - — - Spagna/3. - - - - — - Sud Africa/1. - - - - — - Sud Africa/2. - - - - — - Svezia. - - - - — - Svezia/2. - - - - — - Svizzera. - - - - — - Svizzera/2. - - - - — - Taiwan. - - - - — - Taiwan/2. - - - - — - Taiwan/3. - - - - — - Taiwan/4. - - - - — - Turchia. - - - - — - Turchia/2. - - - - — - Turchia/3. - - - - - — Ucraina/1. - - - - — - Ucraina/2. - - - - — - Ucraina/Crimea. - - - - — - Ucraina/5. - - - - — - Ungheria. - - - - — - Ungheria/2. - - - - — - USA/3. - - - - — - USA/7. - - + &chap.eresources.www.inc; diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml index 00764ea4e5..4b139aaa6e 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/introduction/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.85 + Original revision: 1.96 --> @@ -61,9 +61,8 @@ 4.4BSD-Lite FreeBSD è un sistema operativo basato su 4.4BSD-Lite per - architettura Intel (x86) e sistemi basati su DEC Alpha. Port verso altre - architetture sono stati avviati. Per una breve visione generale di - FreeBSD, guarda la prossima sezione. + computer Intel (x86), DEC Alpha, e Sun + &ultrasparc;. Port verso altre architetture sono stati avviati. Puoi anche leggere la storia di FreeBSD, o la release corrente. Se sei interessato a contribuire in qualche modo al progetto (codice, @@ -125,8 +124,9 @@ FreeBSD è un sistema operativo a 32 - bit (64 bit su Alpha) ed è - stato progettato come tale sin dall'inizio. + bit (64 bit su Alpha e + &ultrasparc;) ed è stato progettato come tale sin + dall'inizio. @@ -179,7 +179,7 @@ Su Internet sono disponibili migliaia di applicazioni aggiuntive e facili da portare. FreeBSD è compatibile a livello di codice sorgente con - la maggior parte dei sistemi Unix commerciali e così la + la maggior parte dei sistemi &unix; commerciali e così la maggior parte delle applicazioni richiedono poche modifiche per essere compilate, se non nessuna. @@ -266,10 +266,10 @@ sono veramente limitate solo dalla tua immaginazione. Dallo sviluppo software all'automazione in fabbrica, dal controllo dell'inventario alla correzione dell'azimut delle antenne remote dei satelliti; se può - essere fatto con un prodotto UNIX commerciale allora è più - che probabile che puoi farlo anche con FreeBSD! FreeBSD beneficia - significativamente anche da letteralmente migliaia di applicazioni - di alta qualità sviluppate da centri di ricerca e + essere fatto con un prodotto &unix; commerciale allora è + più che probabile che puoi farlo anche con FreeBSD! + FreeBSD beneficia significativamente anche da letteralmente migliaia di + applicazioni di alta qualità sviluppate da centri di ricerca e università di tutto il mondo, spesso disponibili a poco prezzo o gratuite. Sono anche disponibili applicazioni commerciali e compaiono @@ -382,8 +382,9 @@ Stazione di lavoro con X Window: FreeBSD è un'ottima scelta come soluzione per un terminale X - economico, sia usando il server XFree86 liberamente disponibile o - uno degli eccellenti server commerciali forniti da X Inside. + economico, sia usando il server &xfree86; liberamente disponibile o + uno degli eccellenti server commerciali forniti da Xi Graphics. Diversamente da un terminale X, FreeBSD permette a molte applicazioni di girare localmente se desiderato, sollevando così il carico da un server centrale. FreeBSD può @@ -402,12 +403,12 @@ FreeBSD è disponibile sia in forma sorgente che binaria - su CDROM e via FTP anonimo. Guarda l' per + su CDROM, DVD e via FTP anonimo. Guarda l' per maggiori informazioni su come ottenere FreeBSD. - Chi usa FreeBSD? + Chi Usa FreeBSD? utenti @@ -502,7 +503,7 @@ il modello di sviluppo. - + Jordan @@ -654,13 +655,30 @@ Ci fu un'altra ramificazione il 13 marzo 2000, che vide l'apparizioni del ramo 4.X-STABLE, ora considerato essere il ramo -STABLE corrente. Ci sono state numerose release da - allora: la 4.0-RELEASE venne fuori nel marzo 2000, la 4.1 fu rilasciata - nel luglio 2000, la 4.2 nel novembre 2000, la 4.3 nell'aprile 2001, e la - 4.4 nel settembre 2001. Ci saranno più release nel corso del - ramo 4.X-STABLE (RELENG_4) per tutto il 2002. + allora: la 4.0-RELEASE fu introdotta nel marzo 2000, e la più + recente &rel2.current;-RELEASE venne fuori nel &rel2.current.date;. + Ci saranno release aggiuntive lungo il ramo 4.X-STABLE (RELENG_4) per + tutto il 2003. - Lo sviluppo dei progetti a lungo termine continua ad aver luogo - nell'albero 5.0-CURRENT, e release SNAPshot della 5.0 su CDROM + La tanto attesa 5.0-RELEASE è stata annunciata il 19 gennaio + 2003. Il culmine di quasi tre anni di lavoro, questa release ha + iniziato FreeBSD nel percorso del supporto avanzato al multiprocessore e + ai thread nelle applicazioni e ha introdotto il supporto per le + piattaforme &ultrasparc; e ia64. + Questa release è stata seguita + dalla 5.1 nel giugno del 2003. A parte un certo numero di nuove + funzionalità, le release 5.X contengono anche parecchi sviluppi + maggiori sull'architettura di sistema sottostante. Insieme a questi + vantaggi, tuttavia, arriva un sistema che incorpora una quantità + impressionante di codice nuovo e non completamente testato. Per questa + ragione, le release 5.X sono considerate release con Nuove + Tecnologie, mentre quelle della serie 4.X come release di + Produzione. Col tempo, la 5.X sarà dichiarata + stabile e comincerà il lavoro sul prossimo ramo di sviluppo, + 6.0-CURRENT. + + Per ora, lo sviluppo dei progetti a lungo termine continua ad aver + luogo nell'albero 5.X-CURRENT, e release SNAPshot della 5.X su CDROM (e, naturalmente, sulla rete) sono continuamente rese disponibili sul server snapshot mentre il lavoro procede. @@ -738,10 +756,12 @@ Lo sviluppo di FreeBSD è un processo molto aperto - e flessibile, essendo FreeBSD costruito dal contributo di centinaia + e flessibile, essendo costruito dal contributo di centinaia di persone di tutto il mondo, come puoi vedere dalla nostra lista dei - collaboratori. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi + collaboratori. L'infrastruttura di sviluppo di FreeBSD + permette a queste centinaia di sviluppatori di collaborare su Internet. + Siamo costantemente alla ricerca di nuovi sviluppatori e idee, e quelli interessati a essere coinvolti maggiormente nel progetto devono semplicemente contattarci sulla &a.hackers;. La &a.announce; è anche disponibile a quelli @@ -775,9 +795,9 @@ url="http://www.FreeBSD.org/cgi/cvsweb.cgi">repository CVS risiede su una macchina a Santa Clara CA, USA da dove è replicato su numerose macchine speculari in - tutto il mondo. L'albero CVS, come gli alberi -CURRENT e -STABLE che sono controllati da esso, + linkend="stable">-STABLE, possono essere facilmente replicati anche sulla tua macchina. Fai riferimento alla sezione Sincronizzazione dei Tuoi Sorgenti per @@ -794,13 +814,13 @@ I committer sono persone che hanno permesso di scrivere nell'albero CVS, e sono - così autorizzate ad apportare modifiche ai sorgenti di + autorizzate ad apportare modifiche ai sorgenti di FreeBSD (il termine committer viene dal comando commit di &man.cvs.1;, che è usato per portare i nuovi cambiamenti al repository CVS). Il modo migliore di sottoporre modifiche alla revisione da parte della lista dei - committer è usare il comando &man.send-pr.1;, ma se - qualcosa appare inceppato nel sistema allora puoi anche + committer è usare il comando &man.send-pr.1;. + Se qualcosa appare inceppato nel sistema, allora puoi anche raggiungerli mandando un messaggio alla &a.committers;. @@ -837,7 +857,7 @@ finanziariamente dal progetto, così pure l'impegno non dovrebbe essere frainteso come supporto garantito. Allo stesso modo; l'analogia - con il consiglio direttivo non è veramente + con il consiglio direttivo non è molto calzante, e può essere più corretto dire che queste sono persone che hanno rinunciato alle loro vite in favore di FreeBSD, contro il loro senso del giudizio! @@ -882,8 +902,8 @@ collaboratori! È nostro desiderio presentare un sistema operativo stabile con un ampio insieme di programmi applicativi coerenti che gli utenti possono facilmente - installare ed usare, e questo modello funziona molto bene per realizzare - ciò. + installare ed usare — questo modello funziona molto bene per + realizzare ciò. Tutto quello che chiediamo a quelli che vogliono unirsi a noi come sviluppatori di FreeBSD è un po' della stessa dedizione che @@ -903,9 +923,10 @@ FreeBSD è liberamente disponibile, è basato tutto su - sorgenti 4.4BSD-Lite, è rilasciato per computer Intel i386, i486, - Pentium, Pentium Pro, Celeron, Pentium II, Pentium III, - Pentium IV (o compatibili), Xeon, DEC Alpha e SPARC64. + sorgenti 4.4BSD-Lite, è rilasciato per computer Intel &i386;, + &i486;, &pentium;, &pentium; Pro, &celeron;, &pentium; II, + &pentium; III, &pentium; 4 (o compatibili), &xeon;, DEC + Alpha e Sun &ultrasparc;. È basato principalmente su software del gruppo CSRG della U.C. Berkeley, con alcuni miglioramenti presi da NetBSD, OpenBSD, 386BSD, e dalla Free Software Foundation. @@ -922,15 +943,9 @@ TCP, la chiamata-su-richiesta di PPP, il supporto integrato del DHCP, un sottosistema SCSI migliorato, il supporto ISDN, il supporto per ATM, FDDI, per gli adattatori Fast e Gigabit Ethernet (1000 Mbit), un - supporto migliorato degli ultimi controller Adaptec, e molte centinaia + supporto migliorato degli ultimi controller Adaptec, e molte migliaia di correzioni di bug. - Abbiamo anche preso a cuore i commenti e i suggerimenti di molti - dei nostri utenti e abbiamo tentato di fornire quello che speriamo sia - un processo di installazione più sensato e facile da capire. - Il tuo feedback su questo processo (in costante evoluzione) è - particolarmente ben accetto! - In aggiunta alla distribuzione di base, FreeBSD offre una collezione di software portato con migliaia di programmi comunemente cercati. Alla data di stampa, ci sono oltre @@ -949,12 +964,14 @@ port che vuoi. Quasi ogni port viene fornito di un package precompilato che può essere installato con un semplice comando (pkg_add) - da coloro che non vogliono compilare i propri port dai sorgenti. + da coloro che non vogliono compilare i propri port dai sorgenti. + Maggiori informazioni sui package e sui port possono essere trovate + nel . Un numero di documenti aggiuntivi che puoi trovare molto utili nel processo di installazione e di utilizzo di FreeBSD ora può essere trovato anche nella directory /usr/share/doc su - ogni macchina dove gira FreeBSD 2.1 o superiore. Puoi vedere i + ogni recente macchina FreeBSD. Puoi vedere i manuali installati localmente con qualsiasi browser HTML usando i seguenti URL: diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml index aab308759b..56fd267825 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/l10n/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.89 + Original revision: 1.93 --> @@ -144,7 +144,7 @@ codici nazione Al fine di localizzare un sistema FreeBSD (o qualsiasi altro sistema - UNIX che gestisca I18N) in una specifica lingua, l'utente deve + &unix; che gestisca I18N) in una specifica lingua, l'utente deve innanzitutto conoscere i codici della nazione e della lingua desiderati (i codici delle nazioni segnalano alle applicazioni quali convenzioni adottare all'interno di un dato linguaggio). Inoltre, i browser web, i @@ -265,7 +265,7 @@ LANG per le funzioni appartenenti alla - famiglia POSIX, &man.setlocale.3; + famiglia &posix;, &man.setlocale.3; MIME @@ -671,7 +671,7 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"Sebbene X11 non faccia parte del progetto FreeBSD, vengono qui fornite alcune informazioni per gli utenti di FreeBSD. Per maggiori dettagli, si faccia riferimento al sito web XFree86 o a quello del Server + url="http://www.xfree86.org/">&xfree86; o a quello del Server X11 utilizzato. Nel file ~/.Xresources, puoi mettere a punto le @@ -683,9 +683,9 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"server font True Type per X11 - Installa il server True Type-Common di X11 (Installa il server &truetype; Common di X11 (x11-servers/XttXF86srv-common) e i - corrispondenti font truetype propri della lingua prescelta. + corrispondenti font &truetype; propri della lingua prescelta. L'impostazione del corretto locale dovrebbe permetterti di visualizzare tale lingua nei vari menu, ecc. @@ -710,8 +710,8 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"apsfilter. Puoi anche convertire documenti - nei formati Postscript o PDF utilizzando convertitori specifici per una - data lingua. + nei formati &postscript; o PDF utilizzando convertitori specifici per + una data lingua. @@ -734,9 +734,9 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza"DOS Unicode - Il supporto per il file system di MS-DOS in FreeBSD offre la + Il supporto per il file system di &ms-dos; in FreeBSD offre la possibilità di configurare la modalità di conversione tra - gli insiemi di caratteri MS-DOS, Unicode e quelli scelti per il + gli insiemi di caratteri &ms-dos;, Unicode e quelli scelti per il file system di FreeBSD. Consultare &man.mount.msdos.8; per i dettagli. @@ -776,7 +776,7 @@ keychange="numero_tasto_funzione sequenza" - Lingua Russa (codifica KOI8-R) + Lingua Russa (Codifica KOI8-R) localizzazione @@ -863,15 +863,20 @@ font8x8="cp866-8x8" - Nomi di File Russo e File System MS-DOS + Nomi di File Russo e File System &ms-dos; La seguente voce d'esempio di &man.fstab.5; abilita il supporto - per i nomi di file in russo su file system MS-DOS: + per i nomi di file in russo su file system &ms-dos;: /dev/ad0s2 /dos/c msdos rw,-W=koi2dos,-L=ru_RU.KOI8-R 0 0 - Vedere &man.mount.msdos.8; per una dettagliata descrizione - delle opzioni e . + L'opzione seleziona il nome locale usato, e + imposta la tabella di coversione dei caratteri. + Per usare l'opzione , assicurati di montare + /usr prima della partizione &ms-dos; + perché le tabelle di conversione sono posizionate in + /usr/libdata/msdosfs. Per maggiori informazioni, + guarda la pagina man di &man.mount.msdos.8;. @@ -886,8 +891,8 @@ font8x8="cp866-8x8" Il locale russo KOI8-R potrebbe non funzionare con le vecchie versioni di - XFree86 (precedenti alla 3.3). - XFree86 4.X è ora la + &xfree86; (precedenti alla 3.3). + &xfree86; 4.X è ora la versione di default del sistema X Window in FreeBSD. Perciò non dovrebbe costituire più un problema a meno che non stai usando una versione piuttosto @@ -903,7 +908,7 @@ font8x8="cp866-8x8" &prompt.root; make install Questo port installa l'ultima versione disponibile dei font - KOI8-R. XFree86 3.3 possiede + KOI8-R. &xfree86; 3.3 possiede già alcuni font KOI8-R, ma questi sono meglio dimensionati. @@ -925,12 +930,12 @@ FontPath "/usr/X11R6/lib/X11/fonts/cyrillic/100dpi" "Keyboard" del tuo file XF86Config queste cose. - Per XFree86 v3.X: + Per &xfree86; v3.X: XkbLayout "ru" XkbOptions "grp:caps_toggle" - Per XFree86 v4.X: + Per &xfree86; v4.X: Option "XkbLayout" "ru" Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" @@ -944,25 +949,25 @@ Option "XkbOptions" "grp:caps_toggle" ancora disponibile mediante la combinazione di tasti Shift - CapsLockCapsLock (solamente in modalità LAT). - Se hai i tasti Windows sulla tua tastiera, e + Se hai i tasti &windows; sulla tua tastiera, e noti che alcuni tasti non alfabetici sono mappati non correttamente in modalità RUS, aggiungi in XF86Config la seguente riga. - Per XFree86 v3.X: + Per &xfree86; v3.X: XkbVariant "winkeys" - Per XFree86 v4.X: + Per &xfree86; v4.X: Option "XkbVariant" "winkeys" La tastiera russa XKB potrebbe non funzionare con le vecchie - versioni di XFree86; vedere la + versioni di &xfree86;; vedere la nota precedente per ulteriori informazioni a riguardo. La tastiera russa XKB potrebbe anche presentare delle anomalie anche con applicazioni diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml index e479fe071c..40d2701b46 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mail/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.78 + Original revision: 1.92 --> @@ -73,7 +73,15 @@ Come risolvere i problemi più frequenti legati al server di posta. - + + + Come usare SMTP con UCCP. + + + + Come usare la posta con una connessione dialup. + + Come configurare l'Autenticazione SMTP per aumentare la sicurezza. @@ -431,7 +439,7 @@ procmail: "|/usr/local/bin/procmail" /dev/null. L'ultimo esempio mostra come mandare la posta a un programma, in questo caso il messaggio di posta diventa lo standard input di /usr/local/bin/procmail - tramite una pipe Unix. + tramite una pipe &unix;. Quando modifichi questo file, devi eseguire make in /etc/mail/ per aggiornare il database. @@ -693,7 +701,7 @@ postmaster@example.com postmaster@noc.example.net di posta di default del sistema sendmail è così - onnipresente come programma standard su sistemi Unix che alcuni + onnipresente come programma standard su sistemi &unix; che alcuni programmi lo suppongono già installato e configurato. Per questa ragione, molti degli altri MTA forniscono la loro compatibile implementazione dell'interfaccia a riga di comando di @@ -846,8 +854,8 @@ in /etc/mail/sendmail.cf. - Come posso eseguire un server di posta su un host connesso ad - Internet tramite PPP? + Come posso eseguire un server di posta su un host connesso in + dial-up tramite PPP? @@ -867,7 +875,7 @@ in /etc/mail/sendmail.cf. example.com e il tuo fornitore di servizi Internet ha attivato example.net per fornire il servizio - MX secondario al tuo dominio: + MX secondario al tuo dominio, allora: example.com. MX 10 example.com. MX 20 example.net. @@ -1034,7 +1042,7 @@ www.example.org Indipendentemente dal metodo scelto, affinché la posta possa essere consegnata direttamente al tuo host, devi avere un indirizzo IP statico permanente (non un indirizzo dinamico, come avviene - nella maggior parte delle configurazioni di connessioni PPP). Se sei + nella maggior parte delle configurazioni dial-up di PPP). Se sei dietro a un firewall, devi abilitare il traffico SMTP in entrata. Se vuoi ricevere la posta direttamente sul tuo host, devi verificare una di queste due cose: @@ -1187,10 +1195,242 @@ freefall MX 20 who.cdrom.com - + + + SMTP con UUCP + + La configurazione di sendmail di default + su FreeBSD è designata per siti che si collegano direttamente a + Internet. I siti che vogliono scambiarsi lo loro posta tramite + UUCP devono installare un altro file di configurazione di + sendmail. + + Editare a mano il file /etc/mail/sendmail.cf + è materia da esperti. La versione 8 di + sendmail genera file di configurazione tramite + la preelaborazione di &man.m4.1;, dove l'attuale configurazione avviene + su un livello di astrazione più alto. I file di configurazione + di &man.m4.1; possono essere trovati sotto + /usr/src/usr.sbin/sendmail/cf. + + Se non hai installato un completo albero dei sorgenti sul tuo sistema, + non importa, il materiale di configurazione di + sendmail è stato diviso in un separato + tarball di sorgenti. Assumendo che tu abbia il tuo CDROM dei sorgenti di + FreeBSD montato, esegui: + + &prompt.root; cd /cdrom/src +&prompt.root; cat scontrib.?? | tar xzf - -C /usr/src/contrib/sendmail + + Questo estrae solo alcune centinaia di kilobytes. Il file + README nella directory cf + può servire come introduzione di base alla configurazione + di &man.m4.1;. + + Il miglior modo per supportare la consegna UUCP è usare la + caratteristica mailertable. Questa crea un database + che sendmail può usare per prendere le + decisioni di instradamento. + + Prima di tutto, devi creare il tuo file .mc. + La directory /usr/src/usr.sbin/sendmail/cf/cf + contiene alcuni esempi. Assumendo che tu abbia chiamato il tuo file + foo.mc, tutto quello che devi fare per convertirlo + in un valido sendmail.cf è: + + &prompt.root; cd /usr/src/usr.sbin/sendmail/cf/cf +&prompt.root; make foo.cf +&prompt.root; cp foo.cf /etc/mail/sendmail.cf + + Un tipico file .mc potrebbe assomigliare a + questo: + + VERSIONID(`Il tuo numero di versione') OSTYPE(bsd4.4) + +FEATURE(accept_unresolvable_domains) +FEATURE(nocanonify) +FEATURE(mailertable, `hash -o /etc/mail/mailertable') + +define(`UUCP_RELAY', il.tuo.relay.uucp) +define(`UUCP_MAX_SIZE', 200000) +define(`confDONT_PROBE_INTERFACES') + +MAILER(local) +MAILER(smtp) +MAILER(uucp) + +Cw il.tuo.nome.host.alias +Cw iltuonodouucp.UUCP + + Le righe contenenti le caratteristiche + accept_unresolvable_domains, + nocanonify, and + confDONT_PROBE_INTERFACES impediscono l'uso del DNS + durante la consegna della posta. La clausola + UUCP_RELAY è necessaria per supportare la + consegna UUCP. Metti semplicemente un nome host di Internet che è + in grado di gestire indirizzi di pseudo-domini .UUCP; molto + probabilmente, metterai il relay del tuo ISP. + + Una volta fatto questo, hai bisogno del file + /etc/mail/mailertable. Se hai solo un collegamento + per l'esterno che viene usato per tutta la tua posta, la seguente riga + sarà sufficiente: + + # +# makemap hash /etc/mail/mailertable.db < /etc/mail/mailertable +. uucp-dom:il.tuo.relay.uucp + + Un esempio più complesso potrebbe essere simile a + questo: + + # +# makemap hash /etc/mail/mailertable.db < /etc/mail/mailertable +# +horus.interface-business.de uucp-dom:horus +.interface-business.de uucp-dom:if-bus +interface-business.de uucp-dom:if-bus +.heep.sax.de smtp8:%1 +horus.UUCP uucp-dom:horus +if-bus.UUCP uucp-dom:if-bus +. uucp-dom: + + Le prime tre righe gestiscono dei casi speciali dove la posta + indirizzata a quel dominio non dovrebbe essere spedita tramite + l'instradamento di default, ma piuttosto tramite alcuni UUCP di confine + al fine di accorciare il percorso di consegna. La quarta + riga gestisce la posta per il dominio Ethernet locale la quale può + essere consegnata usando SMTP. Infine, gli UUCP di confine sono + menzionati con la notazione a pseudo-dominio .UUCP, per permettere a un + uucp-diconfine + !destinatario + di sovrascrivere le regole di default. L'ultima riga è sempre un + singolo punto, a cui corrisponde ogni altra cosa e che rappresenta la + consegna UUCP tramite l'UUCP di confine che viene usato come il tuo + gateway di posta universale verso il mondo. Tutti i nomi dei nodi dietro + alla parola uucp-dom: devono essere validi UUCP di + confine, come puoi verificare usando il comando + uuname. + + Si ricorda che questo file deve essere convertito in un file database + DBM prima di essere usato. La riga di comando che realizza ciò + è messa come un commento in cima al file + mailertable. + Devi sempre eseguire quel comando ogni volta che modifichi il file + mailertable. + + Ultimo suggerimento: se non sei sicuro che alcuni instradamenti di + posta potrebbero funzionare, ricordati l'opzione + di sendmail. Questa avvia + sendmail in modalità test + indirizzo; digita semplicemente 3,0, + seguito dall'indirizzo su cui vuoi verificare l'instradamento della posta. + L'ultima riga ti informa quale agente di posta interno è stato + utilizzato, quale host di destinazione questo agente contatterà, e + l'indirizzo (molto probabilmente tradotto). Lascia questa modalità + digitando + Ctrl + D + . + + &prompt.user; sendmail -bt +ADDRESS TEST MODE (ruleset 3 NOT automatically invoked) +Enter <ruleset> <address> +> 3,0 foo@example.com +canonify input: foo @ example . com +... +parse returns: $# uucp-dom $@ your.uucp.relay $: foo < @ example . com . > +> ^D + + + + Uso della Posta con una Connessione Dialup + + Se hai un indirizzo IP statico, non hai bisogno di adattare nulla alla + configurazione di default. Imposta come nome host il nome Internet che + ti è stato assegnato e sendmail + farà il resto. + + Se hai un indirizzo IP assegnato in modo dinamico e usi una + connessione PPP dialup per Internet, allora probabilmente avrai una + casella di posta sul server di posta del tuo ISP. Assumiamo che il + dominio del tuo ISP sia example.net, + che il tuo nome utente sia user, che hai chiamato + la tua macchina bsd.home, e che il tuo ISP + ti ha detto che puoi usare relay.example.net come relay per la posta. + + Per ricevere la posta dalla tua casella, devi installare un agente + di ricupero. L'utility fetchmail è + una buona scelta poichè supporta diversi tipi di protocolli. + Questo programma è disponibile come package o dalla collezione dei + port (mail/fetchmail). + Di solito, il tuo ISP fornirà POP3. Se stai usando PPP a livello + utente, puoi prelevare automaticamente la tua posta quando viene stabilita + una connessione a Internet mettendo la seguente riga in + /etc/ppp/ppp.linkup: + + MYADDR: +!bg su user -c fetchmail + + Se stai usando sendmail (come mostrato + sotto) per consegnare posta ad account non locali, probabilmente vorrai + che sendmail processi la tua coda di posta + non appena viene stabilita una connessione ad Internet. Per far questo, + metti il seguente comando dopo il comando fetchmail in + /etc/ppp/ppp.linkup. + + !bg su user -c "sendmail -q" + + Assumiamo che tu abbia un account per user su + bsd.home. Nella directory home di + user su bsd.home, crea + il file .fetchmailrc così composto: + + poll example.net protocol pop3 fetchall pass MySecret + + Questo file non dovrebbe essere leggibile da nessuno ad eccezione di + user poichè contiene la password + MySecret. + + Per spedire la posta con il corretto header from:, + devi indicare a sendmail di usare + user@example.net piuttosto che + user@bsd.home. Inoltre vorrai indicare a + sendmail di spedire tutta la posta tramite + relay.example.net, permettendo una veloce + trasmissione della posta. + + Il seguente file .mc dovrebbe essere + sufficiente: + + VERSIONID(`bsd.home.mc version 1.0') +OSTYPE(bsd4.4)dnl +FEATURE(nouucp)dnl +MAILER(local)dnl +MAILER(smtp)dnl +Cwlocalhost +Cwbsd.home +MASQUERADE_AS(`example.net')dnl +FEATURE(allmasquerade)dnl +FEATURE(masquerade_envelope)dnl +FEATURE(nocanonify)dnl +FEATURE(nodns)dnl +define(`SMART_HOST', `relay.example.net') +Dmbsd.home +define(`confDOMAIN_NAME',`bsd.home')dnl +define(`confDELIVERY_MODE',`deferred')dnl + + Fai riferimento alla precedente sezione per i dettagli su come + trasformare questo file .mc nel file + sendmail.cf. Inoltre, non dimenticarti di riavviare + sendmail dopo aver aggiornato il file + sendmail.cf. + + Autenticazione SMTP - + Avere un'Autenticazione SMTP operativa sul tuo server di posta porta numerosi benefici. L'Autenticazione SMTP aggiunge un ulteriore strato di sicurezza a @@ -1230,6 +1470,7 @@ freefall MX 20 who.cdrom.com Ora aggiungi le seguenti righe in /etc/make.conf: + SENDMAIL_CFLAGS=-I/usr/local/include/sasl1 -DSASL SENDMAIL_LDFLAGS=-L/usr/local/lib SENDMAIL_LDADD=-lsasl @@ -1293,22 +1534,22 @@ define(`confDEF_AUTH_INFO', `/etc/mail/auth-info')dnl - Se tutto è andato per il verso giusto, inserisci le tue - informazioni di login nel programma client di posta ed invia un messaggio - di prova. Per ulteriori indagini, setta il di - sendmail a 13 e guarda - il file /var/log/maillog per eventuali + Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti essere in grado + di inviare un messaggio di prova dopo aver inserito le informazioni di + login nel programma client di posta. Per ulteriori indagini, setta il + di sendmail a 13 e + guarda il file /var/log/maillog per eventuali errori. - + Potresti voler aggiungere le seguenti righe in /etc/rc.conf in modo che questo servizio sia - attivo dopo ogni avvio del sistema: - - sasl_pwcheck_enable="YES" -sasl_pwcheck_program="/usr/local/sbin/pwcheck" - + attivo dopo ogni avvio del sistema: + + sasl_pwcheck_enable="YES" +sasl_pwcheck_program="/usr/local/sbin/pwcheck" + Questo assicurerà l'inizializzazione - dell'SMTP_AUTH all'avvio del sistema. + dell'SMTP_AUTH all'avvio del sistema. Per ulteriori informazioni, guarda la pagina riguardante l'autenticazione @@ -1326,4 +1567,4 @@ sasl_pwcheck_program="/usr/local/sbin/pwcheck" sgml-always-quote-attributes: t sgml-parent-document: ("../book.sgml" "part" "chapter") End: ---> +--> \ No newline at end of file diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mirrors/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mirrors/chapter.sgml index ece8ad100c..ea54fb194c 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mirrors/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/mirrors/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.276 + Original revision: 1.330 --> @@ -12,18 +12,18 @@ Editori di CDROM e DVD - Prodotti Retail + Prodotti al Dettaglio Confezionati - FreeBSD è disponibile come prodotto inscatolato (i CD di - FreeBSD, del software aggiuntivo e la documentazione stampata) da - svariati rivenditori: + FreeBSD è disponibile in confezioni (i CD di FreeBSD, del + software aggiuntivo, e la documentazione cartacea) presso svariati + rivenditori:
CompUSA WWW: http://www.compusa.com/ + url="http://www.compusa.com/">
@@ -31,7 +31,7 @@
Frys Electronics WWW: http://www.frys.com/ + url="http://www.frys.com/">
@@ -40,8 +40,8 @@ Set di CD e DVD - I set di CD e DVD di FreeBSD sono disponibili da molti rivenditori - online: + I set di CD e DVD di FreeBSD sono disponibili presso molti + rivenditori on-line: @@ -49,12 +49,12 @@ Daemon News Mall 560 South State Street, Suite A2 Orem, UT 84058 - USA + Stati Uniti d'America Telefono: +1 800 407-5170 Fax: +1 1 801 765-0877 Email: sales@bsdmall.com WWW: http://www.bsdmall.com/ + url="http://www.bsdmall.com/freebsd1.html">
@@ -63,12 +63,12 @@ FreeBSD Mall, Inc. 3623 Sanford Street Concord, CA 94520-1405 - USA + Stati Uniti d'America Telefono: +1 925 674-0783 Fax: +1 925 674-0821 Email: info@freebsdmall.com WWW: http://www.freebsdmall.com/ + url="http://www.freebsdmall.com/"> @@ -78,8 +78,9 @@ 11 Lapwing Close Bicester OX26 6XR - United Kingdom - WWW: http://www.freebsd-services.com/ + Regno Unito + WWW: @@ -88,10 +89,21 @@ Hinner EDV St. Augustinus-Str. 10 D-81825 München - Germany + Germania Telefono: (089) 428 419 WWW: http://www.hinner.de/linux/freebsd.html + url="http://www.hinner.de/linux/freebsd.html"> + + + + +
+ Ikarios + 22-24 rue Voltaire + 92000 Nanterre + Francia + WWW:
@@ -100,10 +112,20 @@ Ingram Micro 1600 E. St. Andrew Place Santa Ana, CA 92705-4926 - USA + Stati Uniti d'America Telefono: 1 (800) 456-8000 WWW: http://www.ingrammicro.com/ + url="http://www.ingrammicro.com/"> + + + + +
+ JMC Software + Irlanda + Telefono: 353 1 6291282 + WWW:
@@ -113,11 +135,37 @@ Hilliard House, Lester Way Wallingford OX10 9TA - United Kingdom + Regno Unito Telefono: +44 1491 837010 Fax: +44 1491 837016 WWW: http://www.linuxemporium.co.uk/bsd.html + url="http://www.linuxemporium.co.uk/bsd.html#FreeBSD"> + + + + +
+ Linux System Labs Australia + 21 Ray Drive + Balwyn North + VIC - 3104 + Australia + Telefono: +61 3 9857 5918 + Fax: +61 3 9857 8974 + WWW: +
+
+ + +
+ UNIXDVD.COM LTD + 57 Primrose Avenue + Sheffield + S5 6FS + Regno Unito + WWW:
@@ -126,8 +174,8 @@ Distributori - Se sei un rivenditore e vuoi vendere i CDROM FreeBSD, contatta uno - dei distributori: + Se sei un rivenditore e vuoi vendere i CDROM di FreeBSD, contatta + uno dei distributori seguenti: @@ -135,12 +183,12 @@ Cylogistics 2672 Bayshore Parkway, Suite 610 Mountain View, CA 94043 - USA + Stati Uniti d'America Telefono: +1 650 694-4949 Fax: +1 650 694-4953 Email: sales@cylogistics.com WWW: http://www.cylogistics.com/ + url="http://www.cylogistics.com/"> @@ -150,8 +198,9 @@ 11 Lapwing Close Bicester OX26 6XR - United Kingdom - WWW: http://www.freebsd-services.com/ + Regno Unito + WWW: @@ -160,7 +209,7 @@ Kudzu, LLC 7375 Washington Ave. S. Edina, MN 55439 - USA + Stati Uniti d'America Telefono: +1 952 947-0822 Fax: +1 952 947-0876 Email: sales@kudzuenterprises.com @@ -172,11 +221,11 @@ Navarre Corp 7400 49th Ave South New Hope, MN 55428 - USA + Stati Uniti d'America Telefono: +1 763 535-8333 Fax: +1 763 535-0341 WWW: http://www.navarre.com/ + url="http://www.navarre.com/"> @@ -186,1173 +235,33 @@ Siti FTP - I sorgenti ufficiali FreeBSD sono disponibili dal seguente FTP - anonimo:
- ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/. -
- - Il database del sito dei mirror - FreeBSD è più preciso della lista contenuta in - questo Manuale, dato che ottiene le informazioni direttamente dal DNS - anziché affidarsi a una lista statica di host. - - FreeBSD è disponibile in FTP anonimo dai seguenti siti mirror. - Se decidi di ottenere FreeBSD in FTP anonimo, usa per favore un sito che - vicino a te. - - Arabia Saudita, - Argentina, - Australia, - Austria, - Brasile, - Bulgaria, - Canada, - Cina, - Corea, - Danimarca, - Estonia, - Finlandia, - Francia, - Germania, - Giappone, - Grecia, - Hong Kong, - Irlanda, - Islanda, - Italia, - Lituania, - Norvegia, - Nuova Zelanda, - Olanda, - Polonia, - Portogallo, - Regno Unito, - Repubblica Ceca, - Repubblica Slovacca, - Romania, - Russia, - Singapore, - Slovenia, - Spagna, - Stati Uniti d'America - Sud Africa, - Svezia, - Svizzera, - Tailandia, - Taiwan, - Ucraina, - Ungaria. - - - - Arabia Saudita - - - In caso di problemi, contatta - ftpadmin@isu.net.sa - - - - ftp://ftp.isu.net.sa/pub/mirrors/ftp.freebsd.org/ - - - - - - - Argentina - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ar.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ar.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Australia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@au.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.au.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.au.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.au.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.au.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.au.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.au.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Austria - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@at.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.at.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.at.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Brasile - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@br.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.br.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Bulgaria - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@bg.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.bg.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Canada - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ca.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ca.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.ca.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Cina - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - phj@cn.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.cn.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.cn.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.cn.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Corea - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@kr.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.kr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Danimarca - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@dk.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.dk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.dk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Estonia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ee.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ee.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Finlandia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@fi.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.fi.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.fi.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Francia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@fr.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.fr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.fr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.fr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.fr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.fr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp8.fr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - - Germania - - - In caso di problemi contatta gli amministratori del mirror - de-bsd-hubs@de.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.de.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Giappone - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@jp.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.jp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Grecia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@gr.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.gr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.gr.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Hong Kong - - - - - - ftp://ftp.hk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Irlanda - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ie.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ie.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.ie.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.ie.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Islanda - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@is.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.is.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Italia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@it.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.it.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Lituania - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@lt.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.lt.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Olanda - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@nl.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.nl.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.nl.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Norvegia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@no.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.no.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.no.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Nuova Zelanda - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@nz.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.nz.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Polonia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@pl.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.pl.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.pl.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.pl.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Portogallo - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@pt.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp2.pt.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.pt.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Regno Unito - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@uk.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.uk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.uk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.uk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.uk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.uk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.uk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Repubblica Ceca - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@cz.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.cz.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ Contatto: calda@dzungle.ms.mff.cuni.cz - - - - - - - Repubblica Slovacca - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@sk.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.sk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.sk.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Romania - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ro.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ro.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Russia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ru.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ru.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.ru.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.ru.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.ru.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - Slovenia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@si.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp2.si.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Spagna - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@es.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.es.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.es.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.es.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Stati Uniti d'America - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp1.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp8.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp9.FreeBSD.org/pub/os/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp10.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp11.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp12.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp13.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp14.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Singapore - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@sg.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.sg.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Sud Africa - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@za.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.za.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.za.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.za.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.za.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Svezia - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@se.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.se.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.se.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.se.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.se.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Svizzera - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@ch.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.ch.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Tailandia - - - - - ftp://ftp.nectec.or.th/pub/FreeBSD/ Contatto: ftpadmin@ftp.nectec.or.th. - - - - - - - Taiwan - - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - hostmaster@tw.FreeBSD.org di questo dominio. - - - - ftp://ftp.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp2.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp4.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp8.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp9.tw.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Ucraina - - - - - ftp://ftp.ua.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ Contatto: freebsd-mnt@lucky.net. - - - - ftp://ftp2.ua.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp3.ua.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp5.ua.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp6.ua.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - ftp://ftp7.ua.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - - - Ungaria - - In caso di problemi contatta l'hostmaster - mohacsi@ik.bme.hu di questo dominio. - - - - ftp://ftp.hu.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ - - - - - + I sorgenti ufficiali di FreeBSD sono disponibili via FTP anonimo da + una serie di siti mirror sparsi in tutto il mondo. Il sito è ben gestito + e permette un gran numero di connessioni, ma ti conviene probabilmente + trovare un sito mirror a te più vicino (soprattutto + se decidi di configurare una sorta di sito mirror). + + Il database dei siti + mirror di FreeBSD è più preciso della lista + contenuta in questo manuale, poichè ottiene le informazioni + direttamente dal DNS anziché affidarsi a una lista statica di + host. + + Inoltre, FreeBSD è disponibile via FTP anonimo dai seguenti + siti mirror. Se decidi di procurarti FreeBSD via FTP anonimo, usa per + favore un sito a te vicino. I siti mirror elencati come Siti + Mirror Primari hanno tipicamente l'intero archivio di + FreeBSD (tutte le versioni oggi disponibili per ognuna delle architetture) + ma probabilmente scaricherai più veloce da un sito che è nel + tuo stato. I siti di ogni stato contengono le versioni più recenti + per le architetture più popolari ma potrebbero non contenere + l'intero archivio di FreeBSD. Tutti i siti permettono l'accesso tramite + FTP anonimo e alcuni permettono l'accesso anche con altri metodi. + I metodi di accesso disponibili per ogni sito sono elencati per i siti di + ogni stato. + + &chap.mirrors.ftp.inc;
@@ -1361,66 +270,64 @@ <anchor id="anoncvs-intro">Introduzione - Il CVS Anonimo (conosciuto anche come - anoncvs) è una caratteristica del - programma di utilità CVS contenuto in FreeBSD che serve per - sincronizzarsi con un repository (l'archivio centrale contenete i - file, in gergo CVS) remoto. Tra le altre cose uqesto permette agli - utenti FreeBSD, senza avere particlari previlegi, accesso CVS in sola - lettura su ogni server ufficiale anoncvs del progetto FreeBSD. - Per utilizzarlo è sufficente impostare la variabile di ambiente - CVSROOT facendola puntare al server anoncvs - appropriato, immettere la password anoncvs con il - comando cvs login e poi usare il comando &man.cvs.1 - per accederci come se fosse un repository locale. + Il CVS Anonimo (anche conosciuto come anoncvs) + è una caratteristica del programma di utilità CVS + contenuto in FreeBSD che serve per sincronizzarsi con un deposito CVS + remoto (in gergo repository CVS). Tra le altre cose, permette agli + utenti di FreeBSD di realizzare, senza avere particolari permessi, + operazioni CVS in sola lettura su uno dei server anoncvs ufficiali del + progetto FreeBSD. Per utilizzarlo è sufficiente impostare la + variabile di ambiente CVSROOT facendola puntare al server + anoncvs appropriato, immettere la password anoncvs con il + comando cvs login, e poi usare il comando &man.cvs.1 + per accederci come se fosse un deposito locale. - Il comando cvs login immagazzina la password - utilizzata per l'autenticazione con il server CVS in un file - chiamato .cvspass nella cartella - HOME. Se questo file non esiste, potresti ottenere - un'errore alla prima esecuzione di cvs login. + Il comando cvs login memorizza le password + utilizzate per l'autenticazione con il server CVS in un file + chiamato .cvspass nella tua directory + HOME. Se questo file non esiste, potresti ricevere + un errore alla prima esecuzione di cvs login. Crea un file .cvspass vuoto e riprova il login. - Benché si possa dire che i servizi - CVSup e anoncvs - offrano sostanzialmente le stesse funzioni ci sono vari particolari - chepossono influenzare la scelta di un metodo di - sincronizzazionepiuttosto di un altro. Per dirla in - breve CVSup è più - efficente nell'uso delle risorse di rete ed è il più - avanzato tecnicamente tra i due, ma tutto questo ha un prezzo. Per - usare CVSup bisogna installare e configurare - un client speciale prima di poter scaricare qualcosa, che - comunque è suddiviso in blocchi piuttosto grossi - che CVSup - chiama collections (collezioni). + Benché si possa dire che i servizi CVSup e anoncvs realizzino + sostanzialmente le stesse funzioni, ci sono vari particolari che possono + influenzare la scelta di un metodo di sincronizzazione piuttosto + dell'altro. Per dirla in breve, CVSup + è più efficiente nell'uso delle risorse di rete ed + è il più avanzato tecnicamente tra i due, ma tutto questo + ha un prezzo. Per usare CVSup, bisogna + installare e configurare un client speciale prima di poter scaricare + qualcosa, e si può scaricare solo blocchi piuttosto grossi che + CVSup chiama + collezioni. Anoncvs, al contrario, può essere usato per esaminare qualunque cosa a partire da un singolo file fino a - uno specifico programma (ad esempio ls o - grep) con il riferimento del nome del suo modulo CVS. - Ovviamente anoncvs è adatto solo per - operazioni di sola lettura dal repository (archivio) CVS quindi se - l'intenzione è di permettere lo sviluppo locale in un repository - condiviso del FreeBSD Project allora CVSup - è in realtà l'unica opzione. + uno specifico programma (come ls o + grep) specificando il nome del modulo CVS. + Ovviamente, anoncvs è adatto solo per + operazioni di sola lettura sul deposito CVS, quindi se hai intenzione + di supportare lo sviluppo locale in uno dei depositi condivisi del + progetto FreeBSD allora CVSup è in + realtà l'unica opzione.
<anchor id="anoncvs-usage">Uso del CVS Anonimo - Configurare &man.cvs.1; per usare un repository CVS Anonimo - è semplice come impostare la variable di ambiente - CVSROOT affinché punti a uno dei server + La configurazione di &man.cvs.1; per usare un deposito CVS Anonimo + è semplicemente una questione di impostare la variable di + ambiente CVSROOT affinché punti a uno dei server anoncvs del progetto FreeBSD. Al momento della stesura di questo testo sono disponibili i seguenti server: - USA: + Stati Uniti d'America: :pserver:anoncvs@anoncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs (Usa cvs login ed inserisci la password anoncvs quando richiesta.) @@ -1436,8 +343,7 @@ Germania: :pserver:anoncvs@anoncvs2.de.FreeBSD.org:/home/ncvs - (rsh, pserver, ssh, ssh/2022) - + (rsh, pserver, ssh, ssh/2022) @@ -1446,44 +352,52 @@ (Usa cvs login ed inserisci la password anoncvs quando richiesta.) + + + Austria: + :pserver:anoncvs@anoncvs.at.FreeBSD.org:/home/ncvs + (Usa cvs login ed inserisci una password + qualunque quando richiesta.) + Dato che CVS permette di estrarre (nel suo gergo: check - out) ogni versione dei sorgenti di FreeBSD che sia mai esistita - (o, in alcuni casi, che esisterà), è necessario essere - familiari con il parametro 'revisione' () di - &man.cvs.1; e quali valori sono permessi nel repository del FreeBSD - Project. + out) qualsiasi versione dei sorgenti di FreeBSD che sia mai + esistita (o, in alcuni casi, che esisterà), è bene + familiarizzare con il parametro revisione () di + &man.cvs.1; e sapere quali valori può assumere nel deposito + del progetto FreeBSD. Ci sono due tipi di tag, i tag di revisione e i tag di ramo. Un tag - di revisione fa riferimento ad una versione specifica. Il suo + di revisione fa riferimento ad una revisione specifica. Il suo significato rimane lo stesso di giorno in giorno. Un tag di ramo, - d'altro canto, si riferisce di giorno in giorno all'ultima revisione di - una specifica linea di sviluppo (chiamata ramo in gergo - CVS). Dato che un tag di ramo non si riferisce ad una revisione - specifica, domani può avere un significato diverso da quello che - ha oggi. + d'altro canto, si riferisce sempre all'ultima revisione relativa a una + specifica linea di sviluppo. Dato che un tag di ramo non si riferisce + ad una revisione specifica, esso potrebbe avere un significato diverso + da un giorno con l'altro. - contiene i tag di revisione che possono - essere interessanti per gli utenti. Nessuno di questi tag è - valido per i ports dato che i ports non hanno revisioni multiple. + La contiene i tag di revisione che possono + essere interessanti per gli utenti. Tuttavia, nessuno di questi tag + è valido per la collezione dei port poichè questa non ha + revisioni multiple. - Quando specifichi un tag di ramo normalmente ricevi l'ultima - versione dei files su quella linea di sviluppo. Se vuoi ricevere una - versione precedente puoi farlo specifciando la data con il parametro - . Riferitevi a &man.cvs.1; per ulteriori - dettagli. + Quando specifichi un tag di ramo, normalmente ricevi l'ultima + versione dei file relativa a quella linea di sviluppo. Se vuoi ricevere + una versione precedente, puoi farlo specificando la data con il + parametro . Si rimanda alla pagina man di + &man.cvs.1; per ulteriori dettagli. Esempi - Benché sia consigliata l'attenta lettura del manuale + Benché sia consigliata un'attenta lettura della pagina man di &man.cvs.1; prima di fare qualsiasi cosa, seguono alcuni veloci esempi che spiegano in modo essenziale l'uso del CVS Anonimo: - Estrazione di Qualcosa dalla -CURRENT (&man.ls.1;) e Poi Cancellazione: + Estrazione di Qualcosa dalla -CURRENT (&man.ls.1;) e poi + Cancellazione della Stessa: &prompt.user; setenv CVSROOT :pserver:anoncvs@anoncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs &prompt.user; cvs login @@ -1494,7 +408,8 @@ - Estrazione della Versione di &man.ls.1; dal Ramo 3.X-STABLE: + Estrazione della Versione di &man.ls.1; dal Ramo + 3.X-STABLE: &prompt.user; setenv CVSROOT :pserver:anoncvs@anoncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs &prompt.user; cvs login @@ -1505,7 +420,8 @@ - Crazione di una Lista di Cambiamenti (come diff unificata) di &man.ls.1; + Creazione di una Lista di Cambiamenti (come Diff Unificate) di + &man.ls.1; &prompt.user; setenv CVSROOT :pserver:anoncvs@anoncvs.FreeBSD.org:/home/ncvs &prompt.user; cvs login @@ -1536,61 +452,2249 @@ CVS Tutorial dal Cal Poly. + url="http://www.csc.calpoly.edu/~dbutler/tutorials/winter96/cvs/">CVS + Tutorial dal Cal Poly. CVS Home, - la comunità di sviluppo e supporto del CVS. + la comunità di sviluppo e supporto del CVS. CVSWeb - è il progetto FreeBSD di interfaccia web per CVS. + è l'interfaccia web di CVS relativa al progetto + FreeBSD.
- Using CTM + Uso di CTM - Traduzione in corso + CTM è un metodo per mantenere + sincronizzati un albero di directory remoto e uno centralizzato. È + stato sviluppato per l'albero dei sorgenti di FreeBSD, anche se con il + passare del tempo, altre persone lo hanno trovano utile per altri scopi. + A tutt'oggi esiste pochissima documentazione sul processo della creazione + delle delta, quindi contattate &a.phk; per avere più informazioni + nel caso voleste usare CTM per altri + scopi. + + + Perché Dovrei Usare <application>CTM</application>? + + CTM fornisce una copia locale dell'albero + dei sorgenti di FreeBSD. Ci sono molte varietà di + alberi disponibili. Che tu voglia seguire l'intero albero CVS o solo + uno dei rami, CTM può fornirti i dati + che ti servono. Se sei uno sviluppatore attivo di FreeBSD, ma hai una + connettività TCP/IP di bassa qualità o non esistente, o + semplicemente desideri ricevere le modifiche in modo automatico, + CTM fa al caso tuo. Riceverai fino a tre + delta giornaliere per i rami più attivi. Tuttavia, puoi + considerare che li puoi avere attraverso l'invio automatico di email. + Le dimensioni degli aggiornamenti sono sempre più piccole + possibile. Questi sono in genere meno di 5K, con occasionali (uno su + dieci) aggiornamenti da 10-50K e qualcuno più grande (100K o + più) di tanto in tanto. + + Devi anche essere cosciente delle varie insidie relativi all'uso di + sorgenti in via di sviluppo e non provenienti da release pronte. Questo + è vero in particolare per i sorgenti current + (correnti). È raccomandata la lettura di Restare in current con + FreeBSD. + + + + Cosa Serve per l'Uso di <application>CTM</application>? + + Ti servono due cose: il programma CTM, e + le delta iniziali da dargli in pasto (per arrivare ai livelli della + current). + + Il programma CTM fa parte di FreeBSD fin + dalla release della versione 2.0 e, se hai una copia dei sorgenti + disponibile, risiede in + /usr/src/usr.sbin/ctm. + + Se stai usando una versione di FreeBSD precedente alla release 2.0, + puoi recuperare i sorgenti attuali di CTM + direttamente da: + + + + Le delta da dare in pasto a + CTM si possono avere in due modi: tramite FTP + o email. Se puoi utilizzare FTP via Internet allora i seguenti siti + supportano l'accesso a CTM: + + + + vedi anche la sezione mirror. + + Entra via FTP nella directory giusta e, da lì, inizia col + trasferire il file README. + + Se invece desideri ricevere le delta per email: + + Iscriviti ad una delle liste di distribuzione di + CTM. &a.ctm-cvs-cur.name; supporta l'interno + albero CVS. &a.ctm-src-cur.name; supporta il ramo di sviluppo current. + &a.ctm-src-4.name; supporta il ramo della release 4.X, ecc. (Se non sai + come iscriverti a una lista, clicca sul nome della lista o raggiungi la + pagina &a.mailman.lists.link; e clicca sulla lista a cui ti vuoi + iscrivere. La pagina della lista dovrebbe contenere tutte le + informazioni necessarie per l'iscrizione.) + + Quando inizierai a ricevere gli aggiornamenti + CTM via email, puoi usare il programma + ctm_rmail per scompattarli e per applicarli. In + realtà, se vuoi avere un processo completamente automizzato, + puoi usare il programma ctm_rmail direttamente in un + elemento di /etc/aliases. Esamina la pagina man di + ctm_rmail per maggiori dettagli. + + + Indipendentemente dal metodo che utilizzi per ricevere le delta di + CTM, dovresti iscriverti alla mailing list + &a.ctm-announce.name;. In futuro, questo sarà l'unico posto + dove saranno postati gli annunci riguardanti il funzionamento del + sistema CTM. Clicca sul nome della lista + e segui le istruzioni per iscriverti. + + + + + Uso di <application>CTM</application> per la Prima Volta + + Prima che tu possa servirti delle delta di + CTM, hai bisogno di un punto di partenza dal + quale successivamente costruire le delta. + + Innanzitutto dovresti determinare ciò che hai. Si può + iniziare da un directory vuota. Devi usare una delta + iniziale Empty per iniziare il tuo albero + CTM. Qualche volta può succedere che + una di queste delta iniziali sia distribuita su un CD + per tua convenienza, ma comunque, questo generalmente non + avviene. + + Poichè gli alberi sono molte decine di megabyte, puoi + iniziare da qualcosa che hai a portata di mano. Se hai un CD + di una release, puoi copiare o estrarre i sorgenti da lì. Questo + salverà un significativo trasferimento di dati. + + Puoi riconoscere queste delta iniziali dalla lettera + X preceduta da un numero (per esempio + src-cur.3210XEmpty.gz). Il nome che segue la + lettera X corrisponde all'origine del tuo + seme iniziale. Empty è una + directory vuota. Di solito una transizione base a partire da + Empty è prodotta ogni 100 delta. Strada + facendo, queste avranno grandi dimensioni! Le dimensioni comuni per le + delta XEmpty vanno dai 70 a 80 Megabyte di dati + compressi con gzip. + + Una volta che ti sei procurato una delta base come punto di + partenza, avrai bisogno anche di tutte le delta successive aventi un + numero maggiore. + + + + Uso di <application>CTM</application> nella Tua Vita + Quotidiana + + Per applicare le delta, fai come segue: + + &prompt.root; cd /where/ever/you/want/the/stuff +&prompt.root; ctm -v -v /where/you/store/your/deltas/src-xxx.* + + CTM decifra le delta compresse tramite + il comando gzip, quindi non hai bisogno di + decomprimerle con gunzip, e ciò salva spazio + su disco. + + Tranne in alcune circostanze, CTM non + toccherà il tuo albero. Per verificare una delta puoi usare + l'opzione e di fatto CTM + non toccherà il tuo albero; verificherà soltanto + l'integrità della delta e se questa può essere applicata + in modo pulito al tuo albero attuale. + + Ci sono altre opzioni di CTM, guarda + la pagina man o ispeziona i sorgenti per maggiori dettagli. + + Questo è davvero tutto ciò che devi sapere. Ogni + volta che ottieni una delta, esegui CTM per + aggiornare i tuoi sorgenti. + + È meglio non rimuovere le delta che richiedono grandi tempi + di scaricamento. Nel caso succeda qualche disgrazia non dovrai + riscaricarle. Anche se hai solo dischetti floppy, considera l'uso di + fdwrite per crearne una copia. + + + + Mantenimento delle Tue Modifiche Locali + + Allo stesso modo di uno sviluppatore potresti voler sperimentare + delle modifiche nell'albero dei sorgenti. + CTM supporta le modifiche locali in modo + limitato: prima di verificare la presenza di un file + foo, esso cerca foo.ctm. Se + questo file esiste, CTM opererà su di + esso piuttosto che su foo. + + Questo comportamento offre un semplice modo per mantenere le + modifiche locali: copia semplicemente il file che desideri modificare in + un file con lo stesso nome e suffisso .ctm. + Quindi puoi liberamente hackerare il codice, e + CTM manterrà aggiornato il file + .ctm. + + + + Altre Opzioni Interessanti di + <application>CTM</application> + + + Scoprire con Precisione Ciò che Dovrebbe Essere + Aggiornato + + Puoi determinare la lista delle modifiche che + CTM apporterà ai tuoi sorgenti + usando l'opzione di + CTM. + + Questo è utile se vuoi mantenere dei log delle modifiche, + prima o dopo aver modificato in qualche modo i file, o solo + perchè ti senti un pò paranoico. + + + + Creare dei Backup Prima di Aggiornare + + Qualche volta potresti voler creare dei backup di tutti i file + che saranno modificati da un aggiornamento di + CTM. + + Specificando l'opzione , + CTM effettuerà il backup di tutti i + file che saranno modificati da una certa delta + CTM nel file + backup-file. + + + + Limitare i File che Devono Essere Aggiornati + + Qualche volta potresti volere restringere la portata di un certo + aggiornamento CTM, o potresti essere + interessato ad estrarre solo pochi file da una serie di delta. + + Puoi controllare la lista dei file sui quali + CTM opererà specificando + un'espressione regolare usando le opzioni e + . + + Per esempio, per estrarre una copia aggiornata del file + lib/libc/Makefile dalla tua collezione di delta + CTM, esegui i comandi seguenti: + + &prompt.root; cd /dove/vuoi/estrarre/ +&prompt.root; ctm -e '^lib/libc/Makefile' ~ctm/src-xxx.* + + Per ogni file specificato in una delta + CTM, le opzioni e + sono applicate nello stesso ordine in cui + compaiono sulla riga di comando. Il file è processato da + CTM solo se risulta idoneo a tutte le + opzioni e ad esso + applicate. + + + + + Piani Futuri per <application>CTM</application> + + I più importanti: + + + + Usare qualche tipo di autenticazione nel sistema + CTM, in modo tale da permette + l'identificazione di aggiornamenti CTM + contraffatti. + + + + Ripulire le opzioni di CTM, che + confondono e sono tutt'altro che intuitive. + + + + + + Materiale Vario + + Esiste una serie di delta per la collezione dei + ports, ma è ancora di poco interesse. + + + + Mirror CTM + + CTM/FreeBSD è disponibile via FTP + anonimo dai siti mirror seguenti. Se decidi di procurarti + CTM via FTP anonimo, per favore usa un sito + a te vicino. + + In caso di problemi, contatta &a.phk;. + + + + California, Bay Area, sorgenti ufficiali + + + + + + + + + + + + Sudafrica, server di backup per vecchie delta + + + + + + + + + + + + Taiwan/R.O.C. + + + + + + + + + + + + + + + + + + + + Se non trovi un mirror a te vicino o se il mirror è + incompleto, prova ad usare qualche motore di ricerca come alltheweb. + - Using CVSup + Uso di CVSup + + + Introduzione + + CVSup è un pacchetto di software + per distribuire ed aggiornare alberi di sorgenti da un deposito centrale + CVS posto su un server remoto. I sorgenti di FreeBSD sono mantenuti in + un deposito CVS su una macchina centrale di sviluppo situata in + California. Con CVSup, gli utenti di FreeBSD + possono facilmente mantenere aggiornati i loro alberi di + sorgenti. + + CVSup usa il cosiddetto modello ad + estrazione per aggiornare. In questo modello, + è compito del client chiedere al server gli aggiornamenti. + Il server attente passivamente le richieste di aggiornamento dai suoi + client. In questo modo tutti gli aggiornamenti sono incitati dal + client. Il server non invia mai degli aggiornamenti che non sono stati + richiesti. Gli utenti devono eseguire il client + CVSup manualmente per ottenere un + aggiornamento, oppure possono usare cron per eseguire + automaticamente queste operazioni secondo stabilite regole. + + Il termine CVSup, scritto in quel modo, + si riferisce all'intero pacchetto di software. I suoi componenti + principali sono il client cvsup che viene eseguito + su ogni macchina degli utenti, e il server cvsupd che + viene eseguito su ogni sito mirror di FreeBSD. + + Leggendo la documentazione di FreeBSD e le mailling list, potresti + notare dei riferimenti a sup. + Sup è il predecessore di + CVSup, e serviva per un simile scopo. + CVSup sostanzialmente è usato allo + stesso modo di sup e, di fatto, i suoi file + di configurazione sono compatibili con sup. + Sup non viene più utilizzato nel + progetto FreeBSD, poichè CVSup + è più veloce e più flessibile. + - Installation + Installazione - Traduzione in corso + Il modo più semplice per installare + CVSup è usare il package precompilato + net/cvsup della collezione dei package di FreeBSD. + Se preferisci costruire CVSup partendo dal + sorgente, allora puoi usare il port net/cvsup. Ma sei avvisato: il port + net/cvsup dipende dal sistema + Modula-3, che richiede una consistente quantità di tempo e di + spazio su disco per scaricarlo e costruirlo. + + + Se hai intenzione di usare CVSup su una + macchina sulla quale non sarà installato + &xfree86;, come su un server, assicurati di + usare il port che non include la GUI di + CVSup, ossia net/cvsup-without-gui. + + + + + Configurazione di CVSup + + Il funzionamento di CVSup è + controllato da un file di configurazione chiamato + supfile. Esistono alcuni esempi di + supfile nella directory /usr/share/examples/cvsup/. + + Le informazioni contenute in un supfile + rispondono alle seguenti questioni relative a + CVSup: + + + + Quali file vuoi + ricevere? + + + + Quali versioni dei file + vuoi? + + + + Da dove li vuoi + prelevare? + + + + Dove li vuoi mettere sulla tua + macchina? + + + + Dove vuoi memorizzare + gli stati dei file? + + + + Nelle seguenti sezioni, costruiremo un tipico + supfile per rispondere a turno ad ognuna di queste + questioni. Incominciamo però col descrivere la struttura + globale di un supfile. + + Un supfile è un file di testo. I + commenti iniziano con un # e si estendono fino alle + fine della riga. Le righe bianche e le righe che contengono solo + commenti sono ignorate. + + Ogni altra riga descrive un insieme di file che l'utente vuole + ricevere. Una riga inizia con il nome di una collezione, + un nome di un gruppo logico di file definiti dal server. Il nome della + collezione indica al server i file che vuoi ricevere. Dopo il nome + della collezione seguono zero o più campi, separati da spazi + bianchi. Questi campi rispondono alle questioni citate in precedenza. + Ci sono due tipi di campi: campo opzione e campo valore. Un campo + opzione consiste di una parola chiave a se stante, es. + delete o compress. Anche un campo + valore inizia con una parola chiave, ma questa è seguita dal + simbolo =, senza spazi bianchi intermedi, e da un + seconda parola. Ad esempio, release=cvs è un + campo valore. + + Un supfile tipicamente specifica più di + un'unica collezione da ricevere. Un modo di strutturare un + supfile è specificare esplicitamente tutti i + campi rilevanti per ogni collezione. Tuttavia, ciò tende a + creare supfile troppo lunghi, e ciò è + scomodo poichè in un supfile la maggior + parte dei campi sono gli stessi per tutte le collezioni. + CVSup fornisce un meccanismo per aggirare + questi problemi. Le linee che iniziano con il nome speciale di + pseudo-collezione *default possono essere usate per + inizializzare opzioni e valori che saranno utilizzati come default per + le successive collezioni definite nel supfile. + Un valore di default può essere sovrascritto da una singola + collezione, specificando un valore diverso per la collezione stessa. + Inoltre i valori di default possono essere modificati in mezzo al + supfile tramite linee *default aggiuntive. + + Con queste conoscenze, possiamo ora procedere alla costruzione + di un supfile per ricevere ed aggiornare l'albero + dei sorgenti della FreeBSD-CURRENT. + + + + Quali file vuoi ricevere? + + I file disponibili via CVSup sono + organizzati in gruppi chiamati collezioni. + Le collezioni che sono disponibili sono descritte nella + prossima sezione. In questo + esempio, desideriamo ricevere per intero l'albero corrente dei + sorgenti del sistema FreeBSD. C'è un'unica e vasta + collezione src-all che ci permette di ricevere + tutto ciò. Come prima fase nella costruzione del nostro + supfile, dobbiamo semplicemente elencare le + collezioni, una per riga (in questo caso, c'è un'unica + riga): + + src-all + + + + Quali versioni dei file + vuoi? + + Con CVSup, hai la possibilità + di ricevere qualsiasi versione dei sorgenti che sia mai esistita. + Questo è possibile poichè il server + cvsupd lavora direttamente sul deposito + CVS, che contiene tutte le versioni. Puoi specificare la versione + che vuoi usando i campi valori tag= e + . + + + Stai molto attento a specificare i campi + tag= in modo corretto. Alcuni tag sono validi + solo per certe collezioni di file. Se specifichi un tag non + corretto, CVSup cancellerà file + che tu non vorresti eliminare. In particolare, usa + solamente tag=. per le + collezioni ports-*. + + + Il campo tag= richiama un tag simbolico nel + deposito. Ci sono due tipi di tag, i tag di revisione e i tag di + ramo. Un tag di revisione fa riferimento ad una revisione + specifica. Il suo significato rimane lo stesso di giorno in giorno. + Un tag di ramo, d'altro canto, si riferisce sempre all'ultima + revisione relativa ad una specifica linea di sviluppo. Dato che un + tag di ramo non si riferisce ad una revisione specifica, esso + potrebbe avere un significato diverso da un giorno con + l'altro. + + La contiene tag di ramo che potrebbero + interessare gli utenti. Quando si specifica un tag in un file di + configurazione di CVSup, esso dovrebbe + essere preceduto da tag= + (RELENG_4 diviene + tag=RELENG_4). Tieni presente che per la + collezione dei port è rilevante solo + tag=.. + + + Sii molto attento a digitare il nome del tag nel modo esatto. + CVSup non è in grado di + riconoscere tag errati. Se digiti in modo sbagliato un tag, + CVSup si comporterà come se tu + avessi specificato un tag valido che non riguarda nessun file. + In questo caso i tuoi sorgenti saranno eliminati. + + + Quando specifichi un tag di ramo, normalmente ricevi le ultime + versioni dei file di quella linea di sviluppo. Se vuoi ricevere + versioni precedenti, puoi specificare una data con il campo valore + . La pagina man di &man.cvsup.1; spiega come + farlo. + + Nel nostro esempio, desideriamo ricevere FreeBSD-CURRENT. + Aggiungiamo questa riga all'inizio del nostro + supfile: + + *default tag=. + + C'è un importante caso speciale che entra in gioco se + non specifichi ne un campo tag= ne un campo + date=. In questo caso, ricevi i file RCS attuali + direttamente dal deposito CVS del server, invece di ricevere una + versione particolare. Gli sviluppatori in genere preferiscono + questa modalità di funzionamento. Mantenendo una copia del + deposito stesso sui loro sistemi, essi sono in grado di navigare + attraverso la storia delle revisioni e di esaminare le versioni + precedenti dei file. Comunque questo vantaggio è + realizzabile al costo di un ingente quantità di spazio su + disco. + + + + Da dove li vuoi + prelevare? + + Il campo host= indica a + cvsup da dove prelevare i suoi aggiornamenti. + Va bene uno qualunque dei siti mirror + di CVSup, anche se dovresti provare a selezionarne uno che + sia a te vicino nel ciberspazio. In questo esempio useremo un sito + di distribuzione di FreeBSD fittizio, cvsup666.FreeBSD.org: + + *default host=cvsup666.FreeBSD.org + + Devi cambiare l'host in uno che esiste realmente prima di + eseguire CVSup. Il settaggio dell'host + può essere sovrascritto su riga di comando eseguendo + cvsup con l'opzione . + + + + Dove li vuoi mettere sulla tua + macchina? + + Il campo prefix= indica a + cvsup dove mettere i file che riceve. In questo + esempio, metteremo i file sorgenti direttamente nel nostro albero + dei sorgenti, /usr/src. La directory + src è già implicita nelle + collezioni che vogliamo ricevere, quindi la corretta specifica + è questa: + + *default prefix=/usr + + + + Dove cvsup + dovrebbe mantenere i suoi file di stato? + + Il client di CVSup mantiene certi + file di stato in ciò che è chiamata directory + base. Questi file aiutano + CVSup a lavorare in modo più + efficace, mantenendo traccia di quali aggiornamenti sono stati + già ricevuti. Useremo la directory base standard, + /usr/local/etc/cvsup: + + *default base=/usr/local/etc/cvsup + + Questo settaggio è utilizzato di default se non viene + specificato nel supfile, e quindi in + realtà non abbiamo bisogno di inserire la riga + precedente. + + Se la tua directory base non esiste, potrebbe essere una buona + idea crearla subito. Il client cvsup interrompe + l'esecuzione se la tua directory base non esiste. + + + + Settaggi vari di supfile: + + C'è un altro settaggio che normalmente deve essere + presente in un supfile: + + *default release=cvs delete use-rel-suffix compress + + release=cvs indica che il server dovrebbe + prendere le sue informazioni dal deposito CVS principale di FreeBSD. + In genere questa è la normalità, ma esistono altre + possibilità che vanno oltre lo scopo di questa + sezione. + + delete dà a + CVSup il permesso di cancellare file. + Dovresti sempre specificare questa opzione, in modo che + CVSup possa mantenere il tuo albero dei + sorgenti del tutto aggiornato. CVSup + è attento nel cancellare solamente quei file dei quali + è responsabile. Altri file extra verranno lasciati + intatti. + + use-rel-suffix è ... arcano. Se vuoi + realmente saperne di più, guarda la pagina man di + &man.cvsup.1;. Altrimenti, specificala senza preoccupartene + troppo. + + compress abilita l'uso di una compressione + stile gzip sul canale di comunicazione. Se hai una connessione T1 o + più veloce, non dovresti usare la compressione. + Diversamente, può essere veramente d'aiuto. + + + + Ricapitolazione di tutti settaggi: + + Il supfile completo per il nostro esempio + è il seguente: + + *default tag=. +*default host=cvsup666.FreeBSD.org +*default prefix=/usr +*default base=/usr/local/etc/cvsup +*default release=cvs delete use-rel-suffix compress + +src-all + + + + + Il File <filename>refuse</filename> + + Come menzionato in precedenza, CVSup + usa un modello ad estrazione. Sostanzialmente, + questo significa che ti connetti al server + CVSup, lui dice, Ecco ciò che + puoi scaricare ..., ed il tuo client risponde OK, + prenderò questo, questo, questo e questo. Nella + configurazione di default, il client CVSup + prenderà ogni file associato alla collezione e al tag che + hai specificato nel file di configurazione. Tuttavia, questo non + è sempre ciò che vuoi, specialmente se stai + sincronizzando gli alberi doc, + ports, o www — molte + persone non sono in grado di leggere quattro o cinque lingue, e quindi + esse non hanno bisogno di scaricare i file di certe lingue. Se + stai sincronizzando con CVSup la collezione + dei port, puoi specificare collezioni individuali (es., + ports-astrology, + ports-biology, ecc. invece di specificare + semplicemente ports-all). Tuttavia, + poichè gli alberi doc e + www non hanno collezioni per specifiche lingue, + devi usare una delle molte abili caratteristiche di + CVSup: il file + refuse. + + Il file refuse sostanzialmente indica a + CVSup che non dovrebbe prendere ogni + singolo file da una collezione; in altre parole, esso dice al client + di rifiutare certi file dal server. Il file + refuse può essere trovato (o, se non ne + hai ancora uno, dovrebbe essere messo) in + base/sup/. + base è definita nel tuo + supfile; di default, + base è + /usr/local/etc/cvsup, e quindi di default il file + refuse è + /usr/local/etc/cvsup/sup/refuse. + + Il file refuse ha veramente un formato molto + semplice; esso contiene semplicemente i nomi dei file o delle + directory che non desideri scaricare. Per esempio, se non parli altre + lingue oltre all'inglese e al tedesco, e non hai la necessità + di usare le applicazioni in lingua tedesca (e le applicazioni in altre + lingue, eccetto quella inglese), puoi mettere le seguenti righe nel + tuo file refuse: + + ports/chinese +ports/french +ports/german +ports/hebrew +ports/hungarian +ports/japanese +ports/korean +ports/polish +ports/portuguese +ports/russian +ports/ukrainian +ports/vietnamese +doc/da_* +doc/de_* +doc/el_* +doc/es_* +doc/fr_* +doc/it_* +doc/ja_* +doc/nl_* +doc/no_* +doc/pl_* +doc/pt_* +doc/ru_* +doc/sr_* +doc/zh_* + + e così via per altre lingue (puoi ottenere la lista + completa esplorando il deposito CVS di + FreeBSD). + + Con questa utile funzionalità, quegli utenti che hanno + una connessione lenta o pagano ogni minuto di connessione Internet + potranno risparmiare tempo prezioso poichè non dovranno + più scaricare file che non usano mai. Per maggiori dettagli + sul file refuse e su altre utili caratteristiche + di CVSup, guarda la sua pagina man. + + + + + Eseguire <application>CVSup</application> + + Sei ora pronto per provare un aggiornamento. La riga di comando + per farlo è molto semplice: + + &prompt.root; cvsup supfile + + dove supfile + è naturalmente il nome del supfile che hai + creato. Assumendo che stai lavorando sotto X11, + cvsup visualizzarà una GUI con alcuni bottoni + adibiti ad operazioni usuali. Premi il bottone + go, e stai a guardare l'esecuzione. + + Poichè in questo esempio stai aggiornando il tuo albero dei + sorgenti /usr/src, avrai bisogno di eseguire il + programma come root affinchè + cvsup abbia i permessi necessari per aggiornare i + tuoi file. Avendo appena creato il tuo file di configurazione, e non + avendo mai usato questo programma prima ad ora, tutto ciò + potrebbe renderti un pò nervoso. Esiste un semplice modo per + provare la sincronizzazione senza toccare i tuoi preziosi file. Crea + una directory vuota in qualche posto, e richiamala come argomento sulla + riga di comando: + + &prompt.root; mkdir /var/tmp/dest +&prompt.root; cvsup supfile /var/tmp/dest + + La directory che hai specificato sarà usata come directory + di destinazione per tutti gli aggiornamenti dei file. + CVSup esaminerà i tuoi file usuali in + /usr/src, ma non modificherà o + cencellerà alcuno di essi. Gli aggiornamenti dei file finiranno + invece in /var/tmp/dest/usr/src. + Inoltre CVSup lascerà intatta la sua + directory base contenente gli stati dei file quando viene eseguito in + questo modo. Le nuove versioni di questi file saranno scritte nella + directory specificata. A condizione che tu abbia l'accesso di lettura + in /usr/src, non hai bisogno di essere + root per realizzare questo tipo di giro di + prova. + + Se non stai utilizzando X11 o se non ti piacciono le GUI, + dovresti aggiungere un paio di opzioni alla riga di comando quando + esegui cvsup: + + &prompt.root; cvsup -g -L 2 supfile + + L'opzione indica a + CVSup di non usare la sua GUI. Ciò + è automatico se non stai utilizzando X11, ma se lo stai facendo + allora la devi specificare. + + L'opzione indica a + CVSup di visualizzare i dettagli di tutti + gli aggiornamenti dei file che avvengono. Esistono tre livelli + di verbosità, da a . + Il default è 0, che significa silenzio totale eccetto per + i messaggi di errore. + + Ci sono molte altre opzione disponibili. Per una breve lista di + esse, digita cvsup -H. Per una descrizione + più dettagliata, guarda la relativa pagina man. + + Una volta che sei soddisfatto di come avvengono gli aggiornamenti, + puoi organizzare esecuzioni regolari di CVSup + usando &man.cron.8;. Ovviamente, non dovresti lasciare che + CVSup usi la sua GUI quando lo esegui tramite + &man.cron.8;. + + + + Collezioni di File di <application>CVSup</application> + + Le collezioni di file disponibili via + CVSup sono organizzate gerarchicamente. + Ci sono poche collezioni grandi, le quali sono divise in piccole + sotto-collezioni. Ricevere una grande collezione è equivalente + a ricevere ogni sua sotto-collezione. Le relazioni gerarchiche tra le + collezioni riflettono l'uso dell'identazione nella lista qui + sotto. + + Le collezioni maggiormente usate sono src-all, e + ports-all. Le altre collezioni sono usate solo + da piccoli gruppi di persone per scopi speciali, e alcuni siti mirror + potrebbero non contenerle tutte. + + + + cvs-all release=cvs + + + Il deposito CVS maestro di FreeBSD, incluso il codice di + crittografia. + + + + distrib release=cvs + + + File relativi alla distribuzione e al mirroring di + FreeBSD. + + + + + doc-all release=cvs + + + Sorgenti del Manuale di FreeBSD e altra documentazione. + Questa collezione non include i file per il sito web di + FreeBSD. + + + + + ports-all release=cvs + + + La FreeBSD Ports Collection. + + + Se non vuoi aggiornare per intero + ports-all (l'interno albero dei port), + ma usare una delle sotto-collezioni listate qui sotto, + assicurati di aggiornare sempre la + sotto-collezione ports-base! + Ogni volta che qualcosa cambia nell'infrastruttura della + costruzione dei port rappresentata da + ports-base, è praticamente certo + che quei cambiamenti saranno usati dai port + reali in un brevissimo arco di tempo. + Quindi, se aggiorni solo i port reali e + questi usano alcune delle nuove caratteristiche, + c'è un'alta probabilità che la loro + costruzione fallirà con alcuni misteriosi messaggi + di errore. La primissima cosa da + fare in questi casi è assicurarsi che la propria + sotto-collezione ports-base sia + aggiornata. + + + + + ports-archivers + release=cvs + + + Applicazioni per l'archiviazione. + + + + + ports-astro release=cvs + + + Applicazioni riguardanti l'astronomia. + + + + + ports-audio release=cvs + + + Applicazioni di supporto all'audio. + + + + + ports-base release=cvs + + + L'infrastruttura della costruzione della + collezione dei port - vari file posti nelle + sottodirectory Mk/ e + Tools/ della directory + /usr/ports. + + + Per favore vedi l'importante + avvertimento qui sopra: dovresti + sempre aggiornare questa + sotto-collezione ogni volta che aggiorni qualche + pezzo della FreeBSD Ports Collection! + + + + + + ports-benchmarks + release=cvs + + + Benchmark (applicazioni per valutare le + prestazioni del computer). + + + + + ports-biology release=cvs + + + Biologia. + + + + + ports-cad release=cvs + + + Applicazioni per la grafica computerizzata. + + + + + ports-chinese release=cvs + + + Supporto alla lingua cinese. + + + + + ports-comms release=cvs + + + Software per la comunicazione. + + + + + ports-converters + release=cvs + + + Convertitori di codici di caratteri. + + + + + ports-databases + release=cvs + + + Database. + + + + + ports-deskutils + release=cvs + + + Cose che erano utilizzate sulla scrivania prima + che i computer furono inventati. + + + + + ports-devel release=cvs + + + Utility per il development. + + + + + ports-dns release=cvs + + + Software relativo al DNS. + + + + + ports-editors release=cvs + + + Editor. + + + + + ports-emulators + release=cvs + + + Emulatori per altri sistemi operativi. + + + + + ports-finance release=cvs + + + Applicazioni finanziarie, di gestione delle spese + e simili. + + + + + ports-ftp release=cvs + + + Server e client FTP. + + + + + ports-games release=cvs + + + Giochi. + + + + + ports-german release=cvs + + + Supporto alla lingua tedesca. + + + + + ports-graphics release=cvs + + + Utilità per la grafica. + + + + + ports-hungarian + release=cvs + + + Supporto alla lingua ungherese. + + + + + ports-irc release=cvs + + + Utilità IRC (Internet Relay Chat). + + + + + ports-japanese release=cvs + + + Supporto alla lingua giapponese. + + + + + ports-java release=cvs + + + Utility &java;. + + + + + ports-korean release=cvs + + + Supporto alla lingua coreana. + + + + + ports-lang release=cvs + + + Linguaggi di programmazione. + + + + + ports-mail release=cvs + + + Software di posta. + + + + + ports-math release=cvs + + + Software per la computazione numerica. + + + + + ports-mbone release=cvs + + + Applicazioni MBone. + + + + + ports-misc release=cvs + + + Utility varie. + + + + + ports-multimedia + release=cvs + + + Software multimediale. + + + + + ports-net release=cvs + + + Software di rete. + + + + + ports-news release=cvs + + + Software per USENET. + + + + + ports-palm release=cvs + + + Software di supporto per i vari + Palm. + + + + + ports-polish release=cvs + + + Supporto alla lingua polacca. + + + + + ports-portuguese + release=cvs + + + Supporto alla lingua portoghese. + + + + + ports-print release=cvs + + + Software per la stampa. + + + + + ports-russian release=cvs + + + Supporto alla lingua russa. + + + + + ports-security release=cvs + + + Utility per la sicurezza. + + + + + ports-shells release=cvs + + + Shell a riga di comando. + + + + + ports-sysutils release=cvs + + + Utility di sistema. + + + + + ports-textproc release=cvs + + + Utility per la manipolazione del testo (non + include utility per la pubblicazione + computerizzata). + + + + + ports-vietnamese + release=cvs + + + Supporto alla lingua vietnamite. + + + + + ports-www release=cvs + + + Software relativo al World Wide Web. + + + + + ports-x11 release=cvs + + + Port per il supporto al sistema a finestre + X. + + + + + ports-x11-clocks + release=cvs + + + Orologi per X11. + + + + + ports-x11-fm release=cvs + + + Gestori di file per X11. + + + + + ports-x11-fonts + release=cvs + + + Font per X11 e relative utility. + + + + + ports-x11-toolkits + release=cvs + + + Cassette degli attrezzi per X11. + + + + + ports-x11-servers + + + Server X11. + + + + + ports-x11-wm + + + Gestori di finestre per X11. + + + + + + + + src-all release=cvs + + + I sorgenti correnti di FreeBSD, incluso il codice di + crittografia. + + + + src-base release=cvs + + + Vari file posti in + /usr/src. + + + + + src-bin release=cvs + + + Utility per l'utente in ambiente mono-utente + (/usr/src/bin). + + + + + src-contrib release=cvs + + + Utility e librerie al di fuori del progetto + FreeBSD, sostanzialmente utilizzati senza modifiche + (/usr/src/contrib). + + + + + src-crypto release=cvs + + + Utility e librerie per la crittografia al di fuori + del progetto FreeBSD, sostanzialmente utilizzati senza + modifiche + (/usr/src/crypto). + + + + + src-eBones release=cvs + + + Kerberos e DES + (/usr/src/eBones). + Non usati nell'attuale release di FreeBSD. + + + + + src-etc release=cvs + + + File di configurazione del sistema + (/usr/src/etc). + + + + + src-games release=cvs + + + Giochi + (/usr/src/games). + + + + + src-gnu release=cvs + + + Utility protette dalla licenza pubblica di GNU + (/usr/src/gnu). + + + + + src-include release=cvs + + + File header + (/usr/src/include). + + + + + src-kerberos5 release=cvs + + + Pacchetto di sicurezza Kerberos5 + (/usr/src/kerberos5). + + + + + src-kerberosIV release=cvs + + + Pacchetto di sicurezza KerberosIV + (/usr/src/kerberosIV). + + + + + src-lib release=cvs + + + Librerie + (/usr/src/lib). + + + + + src-libexec release=cvs + + + Programmi di sistema normalmente eseguiti da altri + programmi + (/usr/src/libexec). + + + + + src-release release=cvs + + + File richiesti per produrre una release di FreeBSD + (/usr/src/release). + + + + + src-sbin release=cvs + + + Utility di sistema per la modalità + mono-utente + (/usr/src/sbin). + + + + + src-secure release=cvs + + + Librerie e comandi per la crittografia + (/usr/src/secure). + + + + + src-share release=cvs + + + File che possono essere condivisi tra sistemi + multipli (/usr/src/share). + + + + + src-sys release=cvs + + + Il kernel + (/usr/src/sys). + + + + + src-sys-crypto release=cvs + + + Codice di crittografia del kernel + (/usr/src/sys/crypto). + + + + + src-tools release=cvs + + + Vari strumenti per il mantenimento di FreeBSD + (/usr/src/tools). + + + + + src-usrbin release=cvs + + + Utility per l'utente + (/usr/src/usr.bin). + + + + + src-usrsbin release=cvs + + + Utility di sistema + (/usr/src/usr.sbin). + + + + + + + + www release=cvs + + + I sorgenti per il sito web di FreeBSD. + + + + + + + + distrib release=self + + + I file di configurazione del server + CVSup. Usati dai siti mirror + CVSup. + + + + + gnats release=current + + + Il database GNATS per tener traccia dei bug. + + + + + mail-archive release=current + + + Archivio delle mailing list di FreeBSD. + + + + + www release=current + + + I file pre-processati del sito web di FreeBSD (non i file + sorgenti). Usati dai siti mirror WWW. + + + + + + + Per Maggiori Informazioni + + Per le FAQ ed altre informazioni di CVSup + vedere la pagina home + di CVSup. + + La maggior parte delle discussioni su + CVSup inerenti a FreeBSD si svolgono sulla + &a.hackers;. In questa mailling list inoltre sono anche annunciate + nuove versioni del software, come pure sulla &a.announce;. + + Questioni e resoconti di bug dovrebbero essere indirizzati + all'autore del programma cvsup-bugs@polstra.com. - CVSup Sites + Siti CVSup - Traduzione in corso + I server CVSup per FreeBSD si trovano + ai seguenti siti: + + &chap.mirrors.cvsup.inc; - CVS Tags + Tag CVS - Traduzione in corso + Quando ricevi o aggiorni dei sorgenti usando + cvs o CVSup devi + specificare un tag di revisione (un riferimento a una data). + + Un tag di revisione si riferisce sia ad una particolare linea di + sviluppo di FreeBSD, sia ad un specifico periodo di tempo. I primi tipi + sono chiamati tag di ramo, i secondi tag di + release. + + + Tag di Ramo + + Tutti, con l'eccezione di HEAD (che è + sempre un valido tag), sono relativi all'albero + src/. Gli alberi ports/, + doc/, e www/ non sono + ramificati. + + + + HEAD + + + Nome simbolico per la linea di sviluppo corrente, + FreeBSD-CURRENT. È anche il tag di default se nessun tag + di revisione è specificato. + + In CVSup, questo tag è + rappresentato dal simbolo .. + + + In CVS, questo è il settaggio di default se nessun + tag di revisione è stato specificato. In genere + non è una buona idea aggiornare i + sorgenti a CURRENT su una macchina STABLE, a meno che sai cosa + stai facendo. + + + + + + RELENG_5_1 + + + Il ramo di release per FreeBSD-5.1, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_5_0 + + + Il ramo di release per FreeBSD-5.0, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4 + + + La linea di sviluppo per FreeBSD-4.X, anche conosciuta come + FreeBSD-STABLE. + + + + + RELENG_4_9 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.9, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4_8 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.8, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4_7 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.7, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4_6 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.6 e FreeBSD-4.6.2, usato solo + per aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4_5 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.5, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4_4 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.4, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_4_3 + + + Il ramo di release per FreeBSD-4.3, usato solo per + aggiornamenti relativi alla sicurezza e per altri fix seri e + cruciali. + + + + + RELENG_3 + + + La line di sviluppo per FreeBSD-3.X, anche conosciuta come + 3.X-STABLE. + + + + + RELENG_2_2 + + + La linea di sviluppo per FreeBSD-2.2.X, anche conosciuta come + 2.2-STABLE. Questo ramo è per la maggior parte + obsoleto. + + + + + + + Tag di Release + + Questi tag sono relativi all'albero di FreeBSD + src/ (e agli alberi ports/, + doc/, e www/) in un + determinato periodo, quando è stata rilasciata una certa + versione di FreeBSD. + + + + RELENG_4_9_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.9 + + + + + RELENG_5_1_0_RELEASE + + + FreeBSD 5.1 + + + + + RELENG_4_8_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.8 + + + + + RELENG_5_0_0_RELEASE + + + FreeBSD 5.0 + + + + + RELENG_4_7_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.7 + + + + + RELENG_4_6_2_RELEASE + + + FreeBSD 4.6.2 + + + + + RELENG_4_6_1_RELEASE + + + FreeBSD 4.6.1 + + + + + RELENG_4_6_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.6 + + + + + RELENG_4_5_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.5 + + + + + RELENG_4_4_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.4 + + + + + RELENG_4_3_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.3 + + + + + RELENG_4_2_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.2 + + + + + RELENG_4_1_1_RELEASE + + + FreeBSD 4.1.1 + + + + + RELENG_4_1_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.1 + + + + + RELENG_4_0_0_RELEASE + + + FreeBSD 4.0 + + + + + RELENG_3_5_0_RELEASE + + + FreeBSD-3.5 + + + + + RELENG_3_4_0_RELEASE + + + FreeBSD-3.4 + + + + + RELENG_3_3_0_RELEASE + + + FreeBSD-3.3 + + + + + RELENG_3_2_0_RELEASE + + + FreeBSD-3.2 + + + + + RELENG_3_1_0_RELEASE + + + FreeBSD-3.1 + + + + + RELENG_3_0_0_RELEASE + + + FreeBSD-3.0 + + + + + RELENG_2_2_8_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.8 + + + + + RELENG_2_2_7_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.7 + + + + + RELENG_2_2_6_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.6 + + + + + RELENG_2_2_5_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.5 + + + + + RELENG_2_2_2_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.2 + + + + + RELENG_2_2_1_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.1 + + + + + RELENG_2_2_0_RELEASE + + + FreeBSD-2.2.0 + + + + - AFS Sites + Siti AFS - Traduzione in corso + I server AFS per FreeBSD sono in esecuzione nei seguenti siti: + + + + Svezia + + + Il percorso dei file è: + /afs/stacken.kth.se/ftp/pub/FreeBSD/ + + stacken.kth.se # Stacken Computer Club, KTH, Svezia +130.237.234.43 #hot.stacken.kth.se +130.237.237.230 #fishburger.stacken.kth.se +130.237.234.3 #milko.stacken.kth.se + + Il maintainer ftp@stacken.kth.se + + + - rsync sites + Siti rsync - Traduzione in corso + I seguenti siti rendono disponibile FreeBSD tramite il protocollo + rsync. L'utility rsync lavora nello stesso + modo del comando &man.rcp.1;, ma ha più opzioni e usa il protocollo + rsync per aggiornamenti remoti il quale trasferisce solo le differenze tra + i due set di file, e di conseguenza accelera fortemente la + sincronizzazione su rete. Questo è molto utile se hai un sito + mirror del server FTP di FreeBSD, o del deposito CVS. La suite + rsync è disponibile per molti sistemi + operativi e, su FreeBSD, puoi usare il port net/rsync o il rispettivo package. + + + + Repubblica Ceca + + + rsync://ftp.cz.FreeBSD.org/ + + Collezioni disponibili: + + + + ftp: Un mirror parziale del server FTP di FreeBSD. + + + + FreeBSD: Un mirror completo del server FTP di + FreeBSD. + + + + + + + Germania + + + rsync://grappa.unix-ag.uni-kl.de/ + + Collezioni disponibili: + + + + freebsd-cvs: Il completo deposito CVS di FreeBSD. + + + + Questa macchina fa da mirror anche per il deposito CVS dei + progetti NetBSD e OpenBSD, tra gli altri. + + + + + Olanda + + + rsync://ftp.nl.FreeBSD.org/ + + Collezioni disponibili: + + + + vol/3/freebsd-core: Un completo mirror del server FTP di + FreeBSD. + + + + + + + Regno Unito + + + rsync://rsync.mirror.ac.uk/ + + Collezioni disponibili: + + + + ftp.FreeBSD.org: Un completo mirror del server FTP di + FreeBSD. + + + + + + + Stati Uniti d'America + + + rsync://ftp-master.FreeBSD.org/ + + Questo server può essere usato solo dai siti mirror + primari di FreeBSD. + + Collezioni disponibili: + + + + FreeBSD: L'archivio master del server FTP di FreeBSD. + + + + acl: La lista master delle ACL di FreeBSD. + + + + rsync://ftp13.FreeBSD.org/ + + Collezioni disponibili: + + + + FreeBSD: Un completo mirror del server FTP di + FreeBSD. + + + + +
@@ -1604,3 +2708,4 @@ sgml-parent-document: ("../book.sgml" "part" "appendix") End: --> + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml index 8803a7b257..a3cb432ca1 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/multimedia/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.51 + Original revision: 1.70 --> @@ -44,7 +44,7 @@ Questo capitolo descriverà i passi necessari per configurare la tua scheda audio. La configurazione e l'installazione di - XFree86 () si sono + &xfree86; () si sono già prese cura dei problemi hardware della tua scheda video, sebbene ci possano essere delle ottimizzazioni da applicare per una migliore riproduzione. @@ -72,7 +72,7 @@ Come sono supportate le applicazioni video da - XFree86. + &xfree86;. @@ -99,12 +99,13 @@ - Per le sezioni sul video, si assume che XFree86 + Per le sezioni sul video, si assume che &xfree86; 4.X (x11/XFree86-4) sia - stato installato. XFree86 3.X può + stato installato. &xfree86; 3.X può funzionare, ma non è stato testato con quello che è descritto in questo capitolo. Se scopri che qualcosa descritto qui non - funziona con XFree86 3.X faccelo sapere. + funziona con &xfree86; 3.X faccelo + sapere. Provare a montare un CD audio o un DVD video con il comando @@ -170,7 +171,7 @@ - Sound Blaster Pro, 16, 32, AWE64, AWE128, Live + &soundblaster; Pro, 16, 32, AWE64, AWE128, Live @@ -202,7 +203,21 @@ Per usare il tuo dispositivo audio, dovrai caricare i driver corretti. Questo può essere fatto in due modi. Il metodo più semplice consiste semplicemente nel caricare un modulo nel - kernel per la tua scheda audio con &man.kldload.8;. Alternativamente, + kernel per la tua scheda audio con &man.kldload.8; che può + essere fatto sia da linea di comando: + + &prompt.root; kldload snd_emu10k1.ko + + sia aggiungendo la riga appropriata al file + /boot/defaults/loader.conf come questa: + + snd_emu10k1_load="YES" + + Questi esempi sono per la scheda audio Creative &soundblaster; + Live!. Altri moduli sonori disponibili sono elencati in + /boot/loader.conf. + + Alternativamente, puoi compilare staticamente il supporto per la tua scheda audio nel kernel. Le sezioni seguenti forniscono le informazioni di cui hai bisogno per aggiungere il supporto al tuo hardware con questo metodo. @@ -356,7 +371,7 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 /dev/audio - Dispositivo audio compatibile SPARC + Dispositivo audio compatibile &sparc; @@ -422,6 +437,11 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 Problemi Comuni + dispositivi + I/O port + IRQ + DSP + @@ -432,8 +452,6 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 - dispositivi - unsupported subdevice XX @@ -442,8 +460,6 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 dispositivo. Ripeti i precedenti passi.
- I/O port - sb_dspwr(XX) timed out @@ -451,8 +467,6 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 di I/O. - IRQ - bad irq XX @@ -469,8 +483,6 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 usare il dispositivo. - DSP - xxx: can't open /dev/dsp! @@ -568,7 +580,7 @@ pcm0: <SB16 DSP 4.11> on sbc0 Lettori MP3 Da tempo, il più famoso lettore MP3 per - XFree86 MP3 è + &xfree86; MP3 è XMMS (X Multimedia System). Le skin per Winamp possono essere usate con XMMS visto che la GUI è praticamente @@ -602,7 +614,7 @@ THIS SOFTWARE COMES WITH ABSOLUTELY NO WARRANTY! USE AT YOUR OWN RISK! -Playing MPEG stream from BT - Foobar-GreastHits.mp3 ... +Playing MPEG stream from Foobar-GreatestHits.mp3 ... MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo @@ -795,7 +807,7 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo Prima di iniziare, dovresti conoscere il modello della scheda video che possiedi e il chip che usa. Sebbene - XFree86 supporti una vasta varietà di + &xfree86; supporti una vasta varietà di schede video, poche offrono buone prestazioni in riproduzione. Per ottenere una lista di estensioni supportate dall'X server con la tua scheda usa il comando &man.xdpyinfo.1; mentre X11 sta girando. @@ -807,8 +819,16 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo codificato permanentemente al loro interno, potresti trovare utile creare dei link simbolici al dispositivo corretto: - &prompt.root; ln -sf /dev/acd0c /dev/dvd -&prompt.root; ln -sf /dev/racd0c /dev/rdvd + &prompt.root; ln -sf /dev/acd0 /dev/dvd +&prompt.root; ln -sf /dev/acd0 /dev/rdvd + + Nota che, data la natura del &man.devfs.5;, i collegamenti creati a + mano come questi non rimarranno se riavvii il sistema. Per creare i + collegamenti simbolici automaticamente quando avvii il sistema, aggiungi + le seguenti righe in /etc/devfs.conf: + + link acd0 dvd +link acd0 rdvd Su FreeBSD 5.X, che usa &man.devfs.5; c'è un insieme di link raccomandati leggermente diverso: @@ -837,6 +857,11 @@ MPEG 1.0 layer III, 128 kbit/s, 44100 Hz joint-stereo option CPU_ENABLE_SSE option USER_LDT + + option USER_LDT non esiste su + &os; 5.X. + + Per migliorare l'interfaccia della memoria condivisa di X11, è consigliabile incrementare i valori di alcune variabili &man.sysctl.8;: @@ -857,7 +882,7 @@ kern.ipc.shmall=32768 qualità variabile su hardware differente. In secondo luogo, il rendering video in X11 è un argomento che sta ricevendo un sacco di attenzione ultimamente, e con ogni nuova versione di - XFree86 ci possono essere notevoli + &xfree86; ci possono essere notevoli miglioramenti. Una lista di interfacce video comuni: @@ -889,7 +914,7 @@ kern.ipc.shmall=32768 XVideo - XFree86 4.X ha un'estensione chiamata + &xfree86; 4.X ha un'estensione chiamata XVideo (aka Xvideo, aka Xv, aka xv) che permette di visualizzare grafica e filmati direttamente negli oggetti disegnabili attraverso una speciale accelerazione. @@ -906,7 +931,7 @@ kern.ipc.shmall=32768 - Intel i810 e i815 + &intel; i810 e i815 @@ -915,14 +940,14 @@ kern.ipc.shmall=32768 Se la tua scheda non è fra queste, non disperarti ancora. - XFree86 4.X aggiunge il supporto a nuove + &xfree86; 4.X aggiunge il supporto a nuove schede con ogni release Una nota famiglia di schede video con ottime prestazioni in - XFree86, nVidia, deve ancora + &xfree86;, nVidia, deve ancora rilasciare le proprie specifiche sul supporto XVideo al team - XFree86. Potrà passare un po' - di tempo prima che XFree86 + &xfree86;. Potrà passare un po' + di tempo prima che &xfree86; supporterà completamente XVideo per queste schede. . Per controllare se l'estensione sta girando, usa xvinfo: @@ -1027,7 +1052,7 @@ no adaptors present Simple Directmedia Layer Il Simple Directmedia Layer, SDL, vuole essere un'interfaccia di - portabilità tra Microsoft Windows, BeOS, e Unix, che possa + portabilità tra µsoft; Windows, BeOS, e &unix;, che possa permettere di sviluppare applicazioni multi-piattaforma che facciano buon uso di suoni e grafica. L'interfaccia SDL fornisce una astrazione di basso livello all'hardware che può a volte @@ -1041,7 +1066,7 @@ no adaptors present Direct Graphics Access Direct Graphics Access è un'estensione - XFree86 che permette a un programma di + &xfree86; che permette a un programma di evitare il server X ed alterare direttamente il buffer video. Siccome si basa su una mappatura di memoria a basso livello per effettuare questa condivisione, i programmi che la usano devono @@ -1067,17 +1092,11 @@ no adaptors present applicazioni sono destinate a differire dalla descrizione che segue. - In primo luogo, è importante sapere che la maggior parte - degli applicativi che girano su FreeBSD sono stati sviluppati come - applicazioni Linux, nate negli anni passati. Per questo motivo, - sono da considerare sperimentali e fatti di Linuxismi il che - può precludere il funzionamento al pieno dell'efficenza - su FreeBSD. - - Per sperimentali, intendo dire che applicativi - quali ricodificatori, riproduttori e decodificatori DVD possano avere - grossi bug o problemi di interazione con altri programmi. Di seguito - una lista delle problematiche cui mi riferisco: + In primo luogo, è importante sapere che molte delle + applicazioni video che girano su FreeBSD sono stati sviluppate come + applicazioni Linux. Molte di queste applicazioni sono ancora in fase + beta. Alcuni dei problemi che puoi incontrare con i package video su + FreeBSD comprendono: @@ -1103,24 +1122,24 @@ no adaptors present - Un'applicativo che genera di continuo file + Un'applicazione che genera frequentemente file core. La documentazione non viene installata con il port e può - essere trovata sul web o nel percorso - PORTPATH/work/. + essere trovata sul web o nella directory work del port. - Per Linuxismi, intendo dire che ci sono punti in - questione riguardo il modo in cui le librerie standard sono state - implementate nelle distribuzioni di Linux, o alcune modifiche al + Molte di queste applicazioni possono anche esibire + Linuxismi. Ovvero, ci possono essere problemi risultanti + dal modo in cui le librerie standard sono state implementate nelle + distribuzioni Linux, o alcune modifiche al kernel di Linux che sono state apportate dagli autori delle - applicazioni, perchè questo era quanto gli autori stavano - prevalentemente sviluppando. Questi problemi possono non essere stati - notati e aggirati dal mantainer del port e possono + applicazioni. Questi problemi possono non essere stati + notati e aggirati dal mantainer del port, e possono portare comunque a problemi come questi: @@ -1153,12 +1172,12 @@ no adaptors present recente ed è un player in rapida evoluzione. Gli obbiettivi degli sviluppatori di MPlayer sono la velocità e la flessibilità su Linux e le altre famiglie - di Unix. Il progetto è partito non appena il fondatore del + di &unix;. Il progetto è partito non appena il fondatore del gruppo si stancò delle prestazioni degli altri riproduttori. - C'è chi dice che l'interfaccia sia stata sacrificata con - design essenziale, ma una volta che si sono imparate perfettamente le - opzioni da riga di comando e le scorciatoie, funziona decisamente - bene. + C'è chi dice che l'interfaccia grafica sia stata sacrificata + per un design essenziale. Tuttavia, una volta che si sono imparate + perfettamente le opzioni da riga di comando e le scorciatoie, + funziona decisamente bene. Compilazione di MPlayer @@ -1177,8 +1196,8 @@ no adaptors present piattaforma ad un'altra. Questo è il motivo per cui risulta importante compilarlo usando il port piuttosto che il pacchetto contenente il binario. - Inoltre, ulteriori opzioni possono essere specificate a - make che mostra all'inizio della + Inoltre, ulteriori opzioni possono essere specificate nella riga di + comando di make, come descritto all'inizio della compilazione. &prompt.root; cd /usr/ports/multimedia/mplayer @@ -1217,12 +1236,12 @@ You can enable XAnim DLL support by defining WITH_XANIM. La documentazione HTML di MPlayer è molto istruttiva. - Qualora il lettore cercasse informazioni mancanti nel capitolo - sull'hardware video e le interfacce, la documentazione di - MPlayer risulta essere un'ottima - alternativa. + Qualora il lettore trovasse le informazioni sull'hardware e le + interfacce video in questo capitolo scarne, la documentazione di + MPlayer risulta essere un ottimo + supplemento. Se si stanno cercando informazioni riguardo il supporto video sotto - Unix, sarebbe utile trovare il tempo di leggere in modo preciso + &unix;, sarebbe utile trovare il tempo di leggere in modo preciso la documentazione di MPlayer. @@ -1236,20 +1255,21 @@ You can enable XAnim DLL support by defining WITH_XANIM. Ogni utente che voglia usare MPlayer deve creare la directory .mplayer sotto - la propria home. Per creare questa directory necessaria, si - può usare il seguente comando: + la propria home. Per creare questa directory necessaria, puoi + digitare il seguente comando: &prompt.user; cd /usr/ports/multimedia/mplayer &prompt.user; make install-user Le opzioni del comando mplayer sono elencate nella pagina del manuale. Per qualunque altro dettaglio consulta - la documentazione HTML. In questo capitolo, elencheremo solo alcuni - degli usi più comuni. + la documentazione HTML. In questa sezione, descriveremo solamente + alcuni degli usi più comuni. Per riprodurre un file, ad esempio - testfile.avi usando una delle varie interfacce - video usa l'opzione : + testfile.avi, usando + una delle varie interfacce video usa l'opzione + : &prompt.user; mplayer -vo xv testfile.avi @@ -1295,8 +1315,8 @@ fs=yes zoom=yes In ultimo, è possibile usare mplayer - per estrarre una traccia DVD in file .vob. - Per estrarre la traccia 2 dal DVD usare: + per estrarre una traccia DVD in un file .vob. + Per estrarre la seconda traccia dal DVD, digita questo: &prompt.root; mplayer -dumpstream -dumpfile out.vob -dvd 2 /dev/dvd @@ -1310,14 +1330,13 @@ zoom=yes mencoder - Se hai scelto di installare mencoder - in fase di compilazione, ricordati che è ancora in - fase sperimentale. - - Per usare mencoder è una buona + Se hai scelto di installare mencoder quando + hai compilato MPlayer, sei avvisato che + è ancora un componente sperimentale. Prima di usare + mencoder è una buona idea familiarizzare con le opzioni contenute nella - documentazione HTML. Esiste anche una pagina man, - ma non è utile senza il testo HTML. Esiste un numero + documentazione HTML. Esiste anche una pagina man, ma non + è utile senza la documentazione HTML. Esiste un numero considerevole di modi per migliorare la qualità, un bitrate più basso, cambiare codifica ed alcuni di questi trucchi può fare la differenza tra prestazioni @@ -1326,8 +1345,9 @@ zoom=yes &prompt.user; mencoder input.avi -oac copy -ovc copy -o output.avi - È facile trovare esempi in cui il risultato non - è riproducibile nemmeno con mplayer. + Combinazioni errate di opzioni da riga di comando possono + portare a file di output irriproducibili perfino con + mplayer. Di conseguenza, se si vuole semplicemente estrarre una traccia, usare l'opzione eseguendo in mplayer. @@ -1349,6 +1369,7 @@ zoom=yes si sarà certamente poco soddisfatti del risultato la prima volta, è consigliato eseguire il dump del capitolo e lavorare direttamente sul file. + @@ -1362,8 +1383,7 @@ zoom=yes come port, sotto multimedia/xine. - La buona notizia è che quanto appena detto risulta - abbastanza vero. xine + xine è ancora un pò rozzo, ma è chiaramente un buon inizio. In pratica, xine necessita sia di una @@ -1377,30 +1397,27 @@ zoom=yes hanno moduli di questo genere già compilati, ma nessuno di questi esiste nella FreeBSD Ports Collection. - Confrontandolo con MPlayer, + Comparato con MPlayer, xine offre maggiori caratteristiche all'utente ma, allo stesso tempo, non rende disponibile - all'utente un controllo più accurato. - xine può commettere parecchi - errori su interfacce diverse da XVideo ed ha davvero ben poche - alternative a quest'ultimo. - Le FAQ di xine consigliano caldamente - di avere una scheda video che lo supporti. + all'utente un controllo più accurato. Il riproduttore video + xine funziona molto meglio sulle interfacce + XVideo. - L'applicazione xine può - essere eseguita direttamente: + Di default, xine si avvierà con + un'interfaccia grafica. Si possono quindi usare i menu per aprire + per aprire un file specifico: &prompt.user; xine - I menu disponibili possono essere utilizzati per aprire un - file o può essere avviato per riprodurre un file senza - l'interfaccia grafica con il comando: + Alternativamente, può essere invocato per aprire + firettamente un file senza l'interfaccia GUI, con il comando: &prompt.user; xine -g -p mymovie.avi - Le utility transcode + Le Utility transcode Il software transcode non è un riproduttore, piuttosto un insieme di strumenti per ricodificare file @@ -1413,7 +1430,7 @@ zoom=yes Così come MPlayer, anche transcode è un software in fase sperimentale che deve essere compilato usando il port - graphics/transcode. Sono + multimedia/transcode. Sono disponibili parecchie opzioni da passare a make. Io consiglio: @@ -1440,43 +1457,39 @@ zoom=yes &prompt.user; tcmplex -o output.mpg -i output.tmp.m1v -p output.tmp.mpa -m 1 Esiste una pagina man per transcode, - ma per la maggior parte delle utility tc* (come per - esempio tcmplex) che vengono installate, - c'è solo il breve output dell'opzione - . + ma c'è poca documentazione sulle utility tc* + (come per esempio tcmplex) che vengono installate. + Tuttavia, l'opzione a riga di comando può + sempre essere usata per avere delle brevi istruzioni d'uso del + comando. In confronto, transcode gira molto più lentamente rispetto a mencoder, ma risulta essere un'ottima alternativa per produrre file in - formati più vari. Per esempio, io riesco a riprodurre - MPEG con transcode vecchie copie di file - Windows Media Player e - Quicktime di Apple. + formati più vari. + Si sa che gli MPEG creati con transcode funzionano + con &windows.media; Player ed Apple + &quicktime;, ad esempio. Ulteriori Letture - Non ho dubbi che entro un anno, la maggior parte di questo - capitolo divenga obsoleta. Sarà proabilmente molto meno - difficile far funzionare bene il supporto video ed esisterà - un port nella collezione che trasformerà FreeBSD in un - riproduttore DVD, PVR e studio virtuale A/V. Fintanto che quel - giorno arrivi, chiunque voglia ottenere il massimo dalle + I vari package di applicazioni video per FreeBSD si stanno + evolvendo rapidamente. È abbastanza possibile che in un futuro + vicino molti dei problemi discussi qui saranno risolti. Nel frattempo, + chiunque voglia ottenere il massimo dalle capacità A/V di FreeBSD, dovrà unire alla meglio la - conoscenza che deriva dalle svariate FAQ e guide e l'uso delle - poche applicazioni diverse. - - Questa sezione esiste per fornire al lettore alcuni link per - imparare maggiormente nel caso in cui questo capitolo risultasse - abbastanza utile. + conoscenza che deriva dalle svariate FAQ e guide con l'uso di queste + poche applicazioni. Questa sezione esiste per fornire al lettore + indicazioni a queste informazioni aggiuntive. La Documentazione di MPlayer è molto istruttiva sul piano tecnico. Questa documentazione, probabilmente, dovrà essere consultata da chiunque voglia ottenere un alto grado di conoscenza del video - sotto Unix. La mailing list di MPlayer + sotto &unix;. La mailing list di MPlayer risulta abbastanza ostile a chiunque non si sia preoccupato di leggere la documentazione, se si ha intenzione di segnalar loro un bug, RTFM. @@ -1508,6 +1521,12 @@ zoom=yes Xtheater + + + multimedia/dvdauthor, un package open + source per la creazione di DVD. + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml index ca396e1d7a..6b5f056c5f 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/pgpkeys/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.193 + Original revision: 1.202 --> @@ -67,6 +67,11 @@ &pgpkey.will; + + &a.mat; + &pgpkey.mat; + + &a.asami; &pgpkey.asami; @@ -312,10 +317,15 @@ &pgpkey.andreas; + + &a.sergei; + &pgpkey.sergei; + + &a.maxim; &pgpkey.maxim; - + &a.jkoshy; @@ -330,11 +340,11 @@ &a.alex; &pgpkey.alex; - - - - &a.erwin; - &pgpkey.erwin; + + + + &a.erwin; + &pgpkey.erwin; @@ -367,6 +377,11 @@ &pgpkey.scottl; + + &a.pav; + &pgpkey.pav; + + &a.bmah; &pgpkey.bmah; @@ -437,6 +452,16 @@ &pgpkey.yoichi; + + &a.bland; + &pgpkey.bland; + + + + &a.simon; + &pgpkey.simon; + + &a.anders; &pgpkey.anders; @@ -457,6 +482,11 @@ &pgpkey.roam; + + &a.den; + &pgpkey.den; + + &a.pirzyk; &pgpkey.pirzyk; @@ -467,6 +497,11 @@ &pgpkey.jdp; + + &a.krion; + &pgpkey.krion; + + &a.markp; &pgpkey.markp; @@ -481,7 +516,7 @@ &a.dfr; &pgpkey.dfr; - + &a.trhodes; &pgpkey.trhodes; @@ -562,6 +597,11 @@ &pgpkey.scop; + + &a.kensmith; + &pgpkey.kensmith; + + &a.ben; &pgpkey.ben; diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml index 56518dcda2..d6777663d2 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/ports/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.186 + Original revision: 1.207 --> @@ -21,7 +21,8 @@ per installare software di terze parti sul tuo sistema: la FreeBSD Port Collection, ed i packages contenenti i binari del software. Puoi usare entrambi questi sistemi per installare l'ultima versione della tua - applicazione preferita dal CDROM o direttamente dalla rete. + applicazione preferita dai dispositivi locali o direttamente dalla + rete. Dopo aver letto questo capitolo, saprai: @@ -39,13 +40,22 @@ Come rimuovere i package o i port installati in precedenza. + + + Come modificare i valori di default utilizzati dalla collezione + dei port. + + + + Come aggiornare i tuoi port. + Uno Sguardo all'Installazione del Software - Se hai già usato un sistema Unix prima d'ora saprai che la + Se hai già usato un sistema &unix; prima d'ora saprai che la procedura tipica per installare software di terze parti è simile a questa: @@ -57,8 +67,8 @@ Scompattare il software dal suo formato di distribuzione - (tipicamente un tarball compresso con &man.compress.1; o con - &man.gzip.1;). + (tipicamente un tarball compresso con &man.compress.1;, &man.gzip.1;, + o con &man.bzip2.1;). @@ -91,28 +101,26 @@ momento in cui scrivo, sono disponibili più di &os.numports; applicazioni di terze parti tramite questi due metodi. - Per ogni applicazione data, il package di FreeBSD per quella - applicazione consiste in un singolo file che devi scaricare. Il package - contiene una copia pre-compilata di tutti i comandi dell'applicazione, - così come i file di configurazione e di documentazione. Una volta - scaricato il package questo può essere manipolato con i comandi - di gestione dei package di FreeBSD, come &man.pkg.add.1;, - &man.pkg.delete.1;, &man.pkg.info.1;, e così via. - - L'installazione di una nuova applicazione può essere fatta - con un singolo comando. + Per ogni applicazione, il package di FreeBSD per quella applicazione + consiste in un singolo file che devi scaricare. Il package contiene una + copia pre-compilata di tutti i comandi dell'applicazione, così + come i file di configurazione e di documentazione. Una volta scaricato il + package, questo può essere manipolato con i comandi di gestione + dei package di FreeBSD, come &man.pkg.add.1;, &man.pkg.delete.1;, + &man.pkg.info.1;, e così via. L'installazione di una nuova + applicazione può essere fatta con un singolo comando. In FreeBSD un port di un'applicazione è un insieme di file predisposti per automatizzare il processo di compilazione dell'applicazione partendo dal codice sorgente. Ricorda che ci sono molte fasi che normalmente devi eseguire se vuoi - compilare un programma (scaricare, scompattare, correggere, compilare, - installare). I file che costituiscono un port contengono tutte + compilare un programma autonomamemte (scaricare, scompattare, correggere, + compilare, installare). I file che costituiscono un port contengono tutte le informazioni necessarie per permettere al sistema di fare questo lavoro al posto tuo. Tu esegui una manciata di semplici comandi e il codice sorgente dell'applicazione viene automaticamente scaricato, estratto, - corretto, compilato, e installato. + corretto, compilato, ed installato. Di fatto, il sistema dei port può anche essere usato per generare package che possono essere successivamente manipolati @@ -163,7 +171,7 @@ poiché devono poter funzionare su un parco macchine il più ampio possibile. Con l'installazione dai port, puoi aggiustare le opzioni di compilazione per produrre (per esempio) del - codice che sia specifico per un Pentium III o un processore + codice che sia specifico per un Pentium IV o un processore Athlon. @@ -430,7 +438,9 @@ docbook = ? Il package installato non può essere trovato - nell'indice dei port. + nell'indice dei port. (Questo può succedere, per esempio, + se un port installato viene rimosso dalla collezione dei port + oppure viene rinominato.) @@ -484,7 +494,7 @@ docbook = in /usr/ports. Durante l'installazione del tuo sistema FreeBSD, - Sysinstall ti ha chiesto se vuoi installare + Sysinstall ti ha chiesto se volevi installare la collezione dei port. Se hai rifiutato, puoi seguire queste istruzioni per ottenerla: @@ -499,7 +509,7 @@ docbook = Esegui da root /stand/sysinstall come mostrato qui sotto: - &prompt.root; /stand/sysinstall + &prompt.root; /stand/sysinstall @@ -586,7 +596,7 @@ docbook = Esegui cvsup: - &prompt.root; cvsup -g -L 2 /root/ports-supfile + &prompt.root; cvsup -g -L 2 /root/ports-supfile @@ -641,7 +651,7 @@ docbook = generate dal programma &man.diff.1;. Questa directory può anche contenere altri file - utilizzati per la compilazione del port. + utilizzati per la costruzione del port. @@ -675,9 +685,9 @@ docbook = semplice è consultare la lista dei port sul sito web di FreeBSD. Puoi sia navigare tra i port ivi elencati sia usare - la funzione di ricerca del sito. - Ogni port include anche una breve descrizione che puoi leggere prima - di decidere se installarlo o meno. + la funzione di ricerca del sito. Ogni port include anche una breve + descrizione che puoi leggere prima di decidere se installarlo o + meno. Un'altro metodo è quello di usare il comando &man.whereis.1;. Semplicemente digita whereis @@ -909,6 +919,97 @@ Receiving lsof_4.57D.freebsd.tar.gz (439860 bytes): 100% e FTP_PASSWORD. Puoi aver bisogno di settarne qualcuna se sei dietro a un firewall, o se usi un proxy FTP/HTTP. Guarda &man.fetch.3; per la lista completa. + + Gli utenti che non possono essere sempre connessi ad Internet + possono usare l'opzione make + fetch. Esegui tale comando in + cima alla directory (/usr/ports) e i file + richiesti saranno scaricati. Questo comando funziona anche nelle + categorie di livello inferiore, per esempio: + /usr/ports/net. Nota che se un port dipende + da una libreria o da altri port quel comando non + preleverà anche i distfile di questi port. Sostituisci + fetch con + fetch-recursive se vuoi prelevare anche + tutte le dipendenze di un port. + + Puoi compilare tutti i port di una categoria o perfino tutti + i port eseguendo make in cima alla directory, + giusto come il suddetto metodo make + fetch. Comunque questo è + rischioso poichè alcuni port non possono coesistere. Inoltre, + alcuni port potrebbero richiedere di installare due diversi file con + lo stesso nome. + + In alcuni casi rari, gli utenti potrebbero voler acquisire i + tarball da un sito che non sia il MASTER_SITES + (la locazione di default dove i file sono scaricati). Puoi + sovrascrivere l'opzione MASTER_SITES con il comando + sequente: + + &prompt.root; cd /usr/ports/directory + + &prompt.root; make MASTER_SITE_OVERRIDE= \ + ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/distfiles/ fetch + + In questo esempio abbiamo settato l'opzione + MASTER_SITES a ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/distfiles/. + + Alcuni port permettono (o perfino richiedono) l'impostazione + di alcune opzioni di compilazione che abilitano/disabilitano parti + dell'applicazione opzionali, settaggi di sicurezza, e altre + personalizzazioni. Alcune applicazioni che mi vengono in mente sono + www/mozilla, security/gpgme, e mail/sylpheed-claws. Quando sono + disponibili simili opzioni viene visualizzato un + messaggio. + + + + Cambiare le Directory dei Port di Default + + Qualche volta è utile (o necessario) utilizzare + directory per i distfile e i port diverse da quelle di default. Le + variabili PORTSDIR e PREFIX + possono sovrascrivere le directory di default. Per esempio: + + &prompt.root; make PORTSDIR=/usr/home/example/ports install + + compilerà il port in + /usr/home/example/ports e installerà ogni + cosa sotto /usr/local. + + &prompt.root; make PREFIX=/usr/home/example/local install + + compilerà in /usr/ports ed + installerà in + /usr/home/example/local. + + E naturalmente, + + &prompt.root; make PORTSDIR=../ports PREFIX=../local install + + è una combinazione dei due (è troppo lungo da + scrivere per intero su questa pagina, ma dovrebbe darti lo stesso + un'idea generale). + + Alternativamente, queste variabili potrebbero essere settate nel + tuo ambiente. Leggi la pagina man della tua shell per sapere come + fare. + + + + Avere a che Fare con <command>imake</command> + + Alcuni port che usano imake (una parte del + sistema a finestre X) non funzionano bene con + PREFIX, e si ostinano ad installarsi sotto + /usr/X11R6. In modo analogo, alcuni port di Perl + ignorano PREFIX e si installano nell'albero del + Perl. Far rispettare a queti port PREFIX è + spesso un lavoro difficile o persino impossibile. @@ -945,12 +1046,72 @@ Receiving lsof_4.57D.freebsd.tar.gz (439860 bytes): 100% un make clean. Se vuoi disinstallare un port dopo un make clean, usa &man.pkg.delete.1; come discusso nella sezione del Manuale - riguardante i Package. + riguardante i Package. + + + + Port e Spazio su Disco + + + port + spazio su disco + + + Usando la collezione dei port puoi facilmente esaurire lo spazio del + tuo disco. Per questa ragione dovresti sempre ricordarti di ripulire + le directory di lavoro usando l'opzione make + clean. Questo rimuoverà la + directory work usata per compilare ed installare il + port. Inoltre puoi rimuovere i file tar dalla directory + distfiles, e rimuovere i port installati che non + sono più utilizzati. + + Alcuni utenti limitano le categorie dei port mettendo un elemento + nel file refuse. In questo modo, quando viene + eseguita l'applicazione CVSup, questa non + scaricherà i file delle categorie specificate nel file + refuse. + + + + Aggiornamento dei Port + + + portupgrade + + + + port + aggiornamento + + + Mantenere i tuoi port aggiornati può essere un lavoro noioso. + Per esempio, per aggiornare dovresti andare nella directory del port, + compilare il port, disinstallare il vecchio port, installare quello + nuovo, e quindi ripulire la directory di lavoro. Immagina di fare + tutto ciò per cinque port, noioso vero? Questo era uno dei + maggiori problemi per gli amministratori di sistema, e ora abbiamo + utilità che fanno questo lavoro per noi. Per esempio l'utility + sysutils/portupgrade fa tutto questo! + Installalo come qualsiasi altro port, usando il comando + make install clean command. + + Fatto ciò crea un database con il comando + pkgdb -F. Verrà letta la lista dei port + installati e verrà creato un file database nella directory + /var/db/pkg. D'ora in avanti, quando esegui + portupgrade -a, questo leggerà il database e + il file dei port INDEX. Infine, + portupgrade incomincerà a scaricare, + compilare, effettuare backup, installare, e ripulire i port che devono + essere aggiornati. Esistono altre utility che fanno simili lavori, + controlla la directory ports/sysutils e guarda se + ti viene qualche idea. - Attività del dopo installazione + Attività del Dopo Installazione Di solito dopo aver installato una nuova applicazione dovresti leggere la documentazione che potrebbe essere stata inclusa, modificare @@ -986,7 +1147,7 @@ Receiving lsof_4.57D.freebsd.tar.gz (439860 bytes): 100% troverà tutti i package installati che contengono nel nome foopackage. Rimpiazza - foopackage nella tua linea di comando a + foopackage nella tua riga di comando a seconda delle tue necessità. @@ -1008,603 +1169,57 @@ Receiving lsof_4.57D.freebsd.tar.gz (439860 bytes): 100% Una riga contenete WWW:, se presente, dovrebbe fornire l'URL del sito dell'applicazione. + + + I port che dovrebbero avviarsi in fase di avvio (come dei server + Internet) di solito installano uno script di esempio in + /usr/local/etc/rc.d. Dovresti verificare questo + script ed eventualmente modificarlo o rinominarlo. Vedi Avvio dei Servizi + per maggiori informazioni. + - - Risoluzione dei Problemi - - La sezione seguente copre alcune delle domande più frequenti - sulla collezione dei port e sulle tecniche di base per la risoluzione - dei problemi, e spiega cosa fare se un port è guasto. - - - Alcune Domande e Risposte - - - - - Pensavo che questa fosse una discussione sui modem!!? - - - - Ah, sicuramente stavi pensando alle porte seriali sul retro - del tuo computer. Qui usiamo il termine port per - indicare il porting di un programma da un sistema - operativo ad un'altro. - - - - - - Cos'è una patch? - - - - Una patch è un piccolo file che specifica come passare - da una versione di un file ad un'altra. Contiene del puro testo, - e sostanzialmente dice cose come cancella la riga - 23, aggiungi queste due righe dopo la riga - 468, o cambia la riga 197 con - quest'altra. Le patch sono anche conosciute con il - termine diff poichè sono generate dal programma - &man.diff.1;. - - - - tarball - - - - Cosa sono le tarball? - - - - Una tarball è un file che termina in - .tar, o con delle varianti come - .tar.gz, .tar.Z, - .tar.bz2, e perfino - .tgz. - - In sostanza, è un albero di directory che è - stato archiviato in un unico file (.tar) e - opzionalmente compresso (.gz). Questa - tecnica era originariamente usata per gli archivi a nastro - (Tape ARchive da cui il - nome tar), ma ora è un sistema - largamente usato per distribuire il codice sorgente attraverso - Internet. - - Il comando standard di Unix &man.tar.1;, che è incluso - nel sistema base di FreeBSD, ti permette di vedere quali file si - trovano in una tarball ed eventualmente ti permette di estrarli, - in questo modo: - - &prompt.user; tar tvzf foobar.tar.gz -&prompt.user; tar xzvf foobar.tar.gz -&prompt.user; tar tvf foobar.tar -&prompt.user; tar xvf foobar.tar - - - - checksum - - - - Ed i checksum? - - - - È un numero generato dall'addizione di tutti i dati - di un file che vuoi verificare. Se anche un solo carattere - cambia, il checksum non sarà più uguale al totale, - così un semplice confronto ti permetterà di - individuarne la diversità. - - - - - - Ho fatto ciò che hai detto per compilare i port dal - CDROM e ha funzionato bene fino a quando ho provato ad installare - il port di Kermit. - - &prompt.root; make install ->> cku190.tar.gz doesn't seem to exist on this system. ->> Attempting to fetch from ftp://kermit.columbia.edu/kermit/archives/. - - Perché non può essere trovato? Ho un CDROM - falso? - - - - Come spiegato nella sezione installare i port dal CDROM, alcuni - port non possono essere inseriti nel set dei CDROM per via di - alcune restrizioni contenute nelle licenze. - Kermit ne è un esempio. - I termini di licenza per Kermit non ci - permettono di mettere il suo tarball nel CDROM, così - dovrai procurartelo a mano—scusaci! - - La ragione per cui ottenevi tutti quei messaggi di errore era - dovuta al fatto che non eri connesso ad Internet in quel momento. - Una volta che l'hai scaricato da uno dei - MASTER_SITES (elencati nel - Makefile), puoi riprendere il processo - di installazione. - - - - - - L'ho fatto, ma quando provo a metterlo dentro - /usr/ports/distfiles ottengo degli errori - che dicono che non ho il permesso di farlo. - - - - Il meccanismo dei port scarica i tarball delle - distribuzioni dentro /usr/ports/distfiles, - ma molti amministratori di sistema associano a questa directory un - link simbolico verso un file server remoto o verso un CDROM - locale. In questo caso, devi specificare una diversa directory - nella quale memorizzare i distfile con il seguente comando: - - &prompt.root; make DISTDIR=/directory/locale/con/permesso/di/scrittura install - - - - - - Lo schema dei port funziona solamente se si ha tutto - in /usr/ports? Il mio amministratore di - sistema dice che devo mettere ogni cosa sotto - /u/people/guests/wurzburger, ma - non sembra funzionare. - - - - Puoi usare le variabili PORTSDIR e - PREFIX per dire al meccanismo dei port - di usare delle directory diverse. In questo caso, - - &prompt.root; make PORTSDIR=/u/people/guests/wurzburger/ports install - - compilerà il port in - /u/people/guests/wurzburger/ports ed - installerà ogni cosa sotto - /usr/local. - - &prompt.root; make PREFIX=/u/people/guests/wurzburger/local install - - lo compilerà in /usr/ports e - lo installerà in - /u/people/guests/wurzburger/local. - - E naturalmente, - - &prompt.root; make PORTSDIR=../ports PREFIX=../local install - - combinerà entrambi (è troppo lungo per scriverlo - nella pagina, ma dovrebbe essere chiaro). - - imake - - Alcuni port che usano &man.imake.1; (una parte dell'X Windows - System) non funzionano bene con PREFIX, e - insistono ad installarsi sotto /usr/X11R6. - In modo simile, alcuni port relativi al Perl ignorano - PREFIX e si installano nell'albero del Perl. - Far rispettare PREFIX a questi port risulta un - lavoro difficile e alcune volte impossibile. - - Se non vuoi digitare tutto quel comando ogni volta che - installi un port, puoi inserire queste variabili nel tuo ambiente. - Troverai istruzioni su come farlo nella pagina man della tua - shell. - - - - - - Non ho un CDROM di FreeBSD, ma mi piacerebbe avere - tutti i tarball sottomano sul mio sistema così da non - dover aspettare per il download ogni volta che installo un port. - Esiste un modo per ottenerli tutti in una volta? - - - - Per ottenere ogni singolo tarball della collezione dei port, - digita: - - &prompt.root; cd /usr/ports -&prompt.root; make fetch - - Per tutti i tarball relativi a una singola directory dei - port, digita: - - &prompt.root; cd /usr/ports/directory -&prompt.root; make fetch - - e per solo un port—bene, probabilmente avrai già - indovinato. - - - - - - Immagino che scaricare i tarball da uno dei mirror di - FreeBSD vicino a me sia probabilmente il metodo più veloce. - Esiste un modo per dire al meccanismo dei port di prelevare i - tarball da server non elencati in - MASTER_SITES? - - - - Si. Se tu sai, per esempio, che ftp.FreeBSD.org è il server a te - più vicino rispetto ai siti elencati in - MASTER_SITES, fai come segue: - - &prompt.root; cd /usr/ports/directory -&prompt.root; make MASTER_SITE_OVERRIDE= \ -ftp://ftp.FreeBSD.org/pub/FreeBSD/ports/distfiles/ fetch - - - - - - Voglio sapere di quali file make ha - bisogno prima che esso provi a scaricarli. - - - - make fetch-list mostrerà una lista - dei file necessari per il port. - - - - - - C'è un modo per impedire la compilazione di un port? - Voglio hackerare il sorgente prima di installarlo, ma è un - poco noioso guardarlo e premere ogni volta - - Ctrl - C - . - - - - Dando make extract il processo si - fermerà dopo aver scaricato ed estratto il codice - sorgente. - - - - - - Sto provando a fare il mio port personale e vorrei essere - in grado di impedire la sua compilazione fino a quando sarò - certo che le mie patch funzionano bene. Esiste qualcosa come - make extract, ma per le patch? - - - - Si, make patch è quello che cerchi. - Probabilmente troverai utile l'opzione - PATCH_DEBUG. E comunque, grazie per i tuoi - sforzi! - - - - - - Ho sentito che alcune opzioni del compilatore possono causare - bug. È vero? Come posso essere sicuro di compilare i port - con i giusti settaggi? - - - - Si, con la versione 2.6.3 di gcc (la - versione che si trova su FreeBSD 2.1.0 e 2.1.5), l'opzione - può restituire del codice buggato - a meno che non usi anche l'opzione - . (La maggior parte dei port - non usa ). Puoi - specificare le opzioni in fase di compilazione usando qualcosa del - genere: - - &prompt.root; make CFLAGS='-O2 -fno-strength-reduce' install - - o editando /etc/make.conf, ma - sfortunatamente non tutti i port lo rispettano. Il modo - più sicuro è dare un make - configure, quindi andare nella directory del sorgente - ed ispezionare il Makefile a mano, ma - può risultare noioso nel caso in cui il sorgente avesse - molte sotto directory, ognuna con il suo - Makefile. - - Le opzioni di default del compilatore su FreeBSD sono - abbastanza conservative, pertanto anche se non le cambi non - dovresti avere problemi. - - - - - - Ci sono così tanti port che è difficile trovare - quello che voglio. Esiste una lista in qualche posto dei port - che sono disponibili? - - - - Dai un'occhiata al file INDEX in - /usr/ports. Puoi anche cercare nella - collezione dei port tramite una parola chiave. Per esempio, puoi - cercare port attinenti al linguaggio di programmazione LISP - usando: - - &prompt.user; cd /usr/ports -&prompt.user; make search key=lisp - - - - - - Ho tentato di installare il port foo ma - improvvisamente il sistema ne ha interrotto la compilazione e ha - iniziato a compilare il port bar. Cosa sta - succedendo? - - - - Il port foo necessita di qualcosa che - viene fornito con bar — per esempio, - se foo usa la grafica, bar - potrebbe avere una libreria di procedure utili per l'elaborazione - grafica. Oppure bar potrebbe essere un - elemento necessario per compilare il port foo. - Una volta compilato bar, il sistema riprende - in modo automatico la compilazione di - foo. - - - - - - Ho installato il programma - grizzle dai port e francamente ritengo che sia - un totale spreco di spazio su disco. Voglio cancellarlo ma non - conosco dove mette tutti i suoi file. Qualche indizio? - - - - Nessun problema, digita solamente: - - &prompt.root; pkg_delete grizzle-6.5 - - In alternativa, puoi digitare: - - &prompt.root; cd /usr/ports/somewhere/grizzle -&prompt.root; make deinstall - - - - - - Aspetta un attimo, devi conoscere il numero della versione - per usare quel comando. Non ti aspetterai seriamente che io - me la ricordi, vero? - - - - Niente affatto, la puoi scoprire digitando: - - &prompt.root; pkg_info -I 'grizzle*' -Information for grizzle-6.5: -grizzle-6.5 - un tutorial di piano forte, un'interprete di LOGO e un gioco -di azione arcade. - - Il numero della versione può essere trovato o usando - pkg_info o digitando: - ls /var/db/pkg - - - - - - Parlando di spazio su disco, la directory dei port sembra - occuparne molto. È prudente andarci dentro e cancellare - qualche cosa? - - - - Si, se hai installato un programma e sei del tutto - certo che non avrai più bisogno del sorgente, non - ha più senso tenerlo. Il modo più sicuro per - cancellarlo è: - - &prompt.root; cd /usr/ports -&prompt.root; make clean - - il quale attraverserà tutte le sotto directory dei port - cancellando ogni cosa eccetto lo scheletro di ogni port. - - - È possibile ottenere lo stesso effetto senza - chiamare ricorsivamente ogni Makefile. - Per esempio, puoi cancellare direttamente tutte le - sotto directory work/ con il seguente - comando: - &prompt.root; find /usr/ports -depth -name work -exec rm -rf {} \; - - - - - - - Ho provato ma ho notato che ha lasciato tutti i tarball o - come li vuoi chiamare nella directory - distfiles. Posso cancellare anche - loro? - - - - Si, se sei sicuro che non ti serviranno più, puoi - eliminare anche loro. Possono essere rimossi a mano, - oppure usando make distclean. - - - - - - Mi piace avere tantissimi programmi con cui giocare. - C'è un modo di installare tutti i port in una sola - volta? - - - - Digita: - - &prompt.root; cd /usr/ports -&prompt.root; make install - - Fai molta attenzione, alcuni port potrebbero installare file - con lo stesso nome. Se installi due port di grafica ed entrambi - installano /usr/local/bin/plot avrai - di certo dei problemi. - - - - - - OK, ho provato a farlo, ma pensavo che avrebbe richiesto molto - tempo così sono andato a letto e l'ho lasciato lavorare da - solo. Quando al mattino ho guardato il computer, aveva installato - solamente tre port e mezzo. Qualcosa non è andato per il - verso giusto? - - - - No, il problema è che alcuni port hanno bisogno di - farti della domande alle quali noi non possiamo rispondere per te - (ad esempio, Vuoi stampare in A4 o nel formato della carta - da lettere degli US?) e hanno bisogno che qualcuno - risponda loro. - - - - - - Non voglio certamente stare tutto il giorno a fissare il - monitor. Un'idea migliore? - - - - OK, digita questo prima di andare a letto/a lavoro/al - parco: - - &prompt.root; cd /usr/ports -&prompt.root; make -DBATCH install - - Questo installerà ogni port che - non richiede input da parte dell'utente. - Dopo, quando sarai tornato, digita: - - &prompt.root; cd /usr/ports -&prompt.root; make -DINTERACTIVE install - - per finire il lavoro. - - - - - - A lavoro, stiamo usando frobble, che si - trova nella vostra collezione dei port, ma lo abbiamo modificato - un pò per fargli fare quello di cui avevamo bisogno. - C'è un modo per fare un nostro package, così da - distribuirlo più facilmente sui nostri siti? - - - - Nessun problema, supponendo che tu sappia fare le patch per - le tue modifiche: - - &prompt.root; cd /usr/ports/somewhere/frobble -&prompt.root; make extract -&prompt.root; cd work/frobble-2.8 -[Applica le tue patch] -&prompt.root; cd ../.. -&prompt.root; make package - - - - - - Il sistema dei port è veramente intelligente. Mi - stò disperando per scoprire come avete fatto. - Qual'è il segreto? - - - - Non c'è nessun segreto, basta guardare i file - bsd.port.mk e - bsd.port.subdir.mk in - /usr/ports/Mk/. - - (Consigliamo ai lettori con un'antipatia per gli script di - shell intricati di non guardare i file in questa - directory.) - - - - - - - Aiuto! Questo Port non Funziona! - - Se ti dovessi imbattere in un port che per te non funziona, ci - sono alcune cose che puoi fare, tra le quali: - - - - Aggiustarlo! Il Manuale del Porter - contiene informazioni dettagliate sull'infrastruttura dei "Port" - affinchè tu possa aggiustare quel port che occasionalmente - non funziona o perfino proporne uno tutto tuo! - - - - Brontolare—solo attraverso email! - Prima manda una email a colui che mantiene il port. - Digita make maintainer o leggi il - Makefile per trovare il suo indirizzo email. - Ricorda di includere nel messaggio il nome e la versione del port - (manda la riga $FreeBSD: del - Makefile) e l'output che descrive - l'errore. Se non ottieni risposta dal maintainer, puoi usare - &man.send-pr.1; per inoltrare il report del bug. - - - - Prendi il package da un sito FTP vicino a te. La - principale collezione dei package è su ftp.FreeBSD.org nella directory - dei package, ma prima assicurati di - controllare il tuo mirror locale! È più probabile - che funzionino i package rispetto alla compilazione dal sorgente e - sono anche molto più sbrigativi. Usa il programma - &man.pkg.add.1; per installare i package sul tuo sistema. - - - + + Avere a che Fare con Port non Funzionanti + + Se ti dovessi imbattere in un port che per te non funziona, ci + sono alcune cose che puoi fare, tra le quali: + + + + Aggiustarlo! Il Manuale del Porter + contiene informazioni dettagliate sull'infrastruttura dei + Ports affinchè tu possa aggiustare quel port che + occasionalmente non funziona o perfino proporne uno tutto tuo! + + + + Brontolare—solo attraverso email! + Prima manda una email a colui che mantiene il port. + Digita make maintainer o leggi il + Makefile per trovare il suo indirizzo email. + Ricorda di includere nel messaggio il nome e la versione del port + (manda la riga $FreeBSD: del + Makefile) e l'output che descrive + l'errore. Se non ottieni risposta dal maintainer, puoi usare + &man.send-pr.1; per inoltrare il report del bug. + + + + Prendi il package da un sito FTP vicino a te. La + principale collezione dei package è su ftp.FreeBSD.org nella directory + dei package, ma prima assicurati di + controllare il tuo mirror locale! È più probabile + che funzionino i package rispetto alla compilazione dal sorgente e + sono anche molto più sbrigativi. Usa il programma + &man.pkg.add.1; per installare i package sul tuo sistema. + + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml index 83b4f8c95f..091863009c 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/preface/preface.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.16+ + Original revision: 1.19+ --> @@ -12,8 +12,8 @@ rivolge Chi si affaccia a FreeBSD scoprirà che la prima sezione di questo - libro guida l'utente attraverso il processo di installazione di FreeBSD, e - introduce delicatamente i concetti e le convenzioni su cui si basa Unix. + libro guida l'utente attraverso il processo di installazione di FreeBSD e + introduce delicatamente i concetti e le convenzioni su cui si basa &unix;. Affrontare questa sezione richiede poco più che il desiderio di esplorare, e l'abilità di far propri i nuovi concetti appena vengono introdotti. @@ -57,7 +57,7 @@ È stata aggiunta una nuova sezione sulle ACL al (Basi di - Unix). + &unix;). @@ -303,12 +303,12 @@ - , Basi di Unix + , Basi di &unix; Tratta i comandi e le funzionalità di base del sistema operativo FreeBSD. Se hai familiarità con Linux o con altri - tipi di Unix allora puoi probabilmente saltare questo capitolo. + tipi di &unix; allora puoi probabilmente saltare questo capitolo. @@ -328,7 +328,7 @@ Descrive X Window System in generale e l'uso di - XFree86 su FreeBSD in particolare. + &xfree86; su FreeBSD in particolare. Inoltre tratta dei comuni ambienti desktop come KDE e GNOME. @@ -516,8 +516,9 @@ Descrive le caratteristiche di compatibilità con Linux di FreeBSD. Inoltre fornisce dettagliate istruzioni sull'installazione di molte comuni applicazioni Linux come - Oracle, SAP/R3, - e Mathematica. + &oracle;, + &sap.r3;, + e &mathematica;. @@ -618,6 +619,9 @@ Del + Significa che l'utente deve premete i tasti Ctrl, + Alt, e Del nello stesso momento. + I tasti che devono essere digitati in sequenza saranno separati da virgole, come per esempio: @@ -636,9 +640,9 @@ Esempi Gli esempi che iniziano con E:\> indicano - un comando MS-DOS. A meno di note specifiche, questi comandi possono essere - eseguiti da una finestra Prompt dei comandi in un moderno - ambiente Microsoft Windows. + un comando &ms-dos;. A meno di note specifiche, questi comandi possono + essere eseguiti da una finestra Prompt dei comandi in un + moderno ambiente µsoft.windows;. E:\> tools\fdimage floppies\kern.flp A: diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/security/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/security/chapter.sgml index aebf4b67fa..313fed58f9 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/security/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/security/chapter.sgml @@ -2,6 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ + Original revision: 1.193 --> @@ -10,7 +11,84 @@ Sinossi - Traduzione in corso + Questo capitolo dà una introduzione di base sui concetti dei + sistemi di sicurezza, alcune buone regole di comportamento e alcuni + argomenti avanzati per &os;. Molti degli argomenti qua tratati possono + essere applicati anche ai sistemi e alla sicurezza su Internet in + generale. Internet non è più il luogo + amichevole dove ognuno vuole essere il tuo amichevole + vicino. Mettere in sicurezza il tuo ssitema è un imperativo per la + protezione dei tuoi dati, della tua proprietà intelletuale, il tuo + tempo e molto altro dalla mano di hackere simili. + + &os; dà un insieme di utility e di meccanismi per assicurare + l'integrità e la sicurezza del tuo sistema e della tua rete. + + Dopo la lettura di questo capitolo, conoscerai: + + + + Concetti di base dei sistemi di sicurezza, rispetto a &os;. + + + + Vari meccanismi di crittografia disponibili in &os;, + come DES e MD5. + + + + Come configurare l'autenticazione OTP (password a singolo + uso). + + + + Come configurare KerberosIV su release + &os; precedenti alla 5.0. + + + + Come configurare Kerberos5 su &os; 5.0 + o successive. + + + + Come creare firewall usando IPFW. + + + + Come configurare IPsec e creare una VPN tra + macchine &os;/&windows;. + + + + Come configurare e usare OpenSSH, + l'implementaizone SSH usata da &os;. + + + + Come configurare e caricare i moduli aggiuntivi per il controllo + degli accessi usando il Framework MAC di + TrustedBSD. + + + + Cosa sono le ACL del file system e come + usarle. + + + + Come utilizzare le pubblicazioni sugli avvisi di sicurezza di + &os;. + + + + Prima di leggere questo capitolo dovresti: + + + + Capire concetti base di &os; e Internet. + + @@ -20,7 +98,7 @@ - Securing FreeBSD + Securing &os; Traduzione in corso diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml index 36666e192e..91a33e6d9e 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/serialcomms/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.79 + Original revision: 1.84 --> @@ -13,8 +13,8 @@ comunicazioni seriali - Unix ha sempre avuto un supporto per le comunicazioni seriali. - In effetti, le prime vere macchine Unix si appoggiavano a linee seriali + &unix; ha sempre avuto un supporto per le comunicazioni seriali. + In effetti, le prime vere macchine &unix; si appoggiavano a linee seriali per l'input e l'output da e verso l'utente. Le cose sono cambiate molto dai giorni in cui un terminale consisteva in una stampante da 10 caratteri al secondo o in una tastiera. @@ -52,7 +52,7 @@ - Comprendere i permessi ed i processi Unix + Comprendere i permessi ed i processi &unix; (). @@ -347,7 +347,7 @@ Se hai connesso un terminale sulla prima porta seriale - (COM1 in MS-DOS), allora userai + (COM1 in &ms-dos;), allora userai /dev/ttyd0 per riferirti al terminale. Se il terminale è sulla seconda porta seriale (anche nota come COM2), usa @@ -360,7 +360,7 @@ Configurazione del Kernel FreeBSD supporta quattro porte seriali di default. Nel mondo - MS-DOS, queste sono note come COM1, + &ms-dos;, queste sono note come COM1, COM2, COM3, e COM4. FreeBSD attualmente supporta schede d'interfaccia seriale multiporta stupide, @@ -452,10 +452,10 @@ device sio3 at isa? port IO_COM4 irq 9 (ingresso) e /dev/cuaaN (uscita). FreeBSD fornisce anche dei dispositivi di inizializzazione (/dev/ttyidN e - /dev/cuai0N) e dei + /dev/cuaiaN) e dei dispositivi di blocco (/dev/ttyldN e - /dev/cual0N). I + /dev/cualaN). I dispositivi di inizializzazione vengono usati per inizializzare i parametri delle porte di comunicazione ogni volta che una porta viene aperta, come crtscts per i modem che usano @@ -595,7 +595,7 @@ crw-rw---- 1 uucp dialer 28, 193 Feb 15 14:38 /dev/cuala1 Uso e Tipi di Terminali - I sistemi Unix originali non avevano console. Invece, la gente + I sistemi &unix; originali non avevano console. Invece, la gente effettuava il login ed avviava programmi attraverso terminali connessi alle porte seriali del computer. Ciò era abbastanza simile all'uso di modem e programmi terminale per collegarsi telefonicamente @@ -603,7 +603,7 @@ crw-rw---- 1 uucp dialer 28, 193 Feb 15 14:38 /dev/cuala1 I PC di oggi hanno console capaci di grafica di alta qualità, ma l'abilità di stabilire una sessione di login su una porta - seriale esiste ancora in quasi ogni sistema operativo in stile Unix di + seriale esiste ancora in quasi ogni sistema operativo in stile &unix; di oggi; FreeBSD non fa eccezione. Usando un terminale attaccato ad una porta seriale inutilizzata, puoi effettuare il login ed eseguire qualsiasi programma testuale che @@ -613,7 +613,7 @@ crw-rw---- 1 uucp dialer 28, 193 Feb 15 14:38 /dev/cuala1 Un utente aziendale può connettere molti terminali ad un sistema FreeBSD e porli sulle scrivanie dei propri impiegati. Un utente casalingo può usare qualcosa come un vecchio PC IBM o un - Macintosh come terminale connesso a un computer più potente che + &macintosh; come terminale connesso a un computer più potente che faccia girare FreeBSD. Puoi anche trasformare quello che sarebbe un computer singolo utente in un potente sistema per utenti multipli. @@ -1113,7 +1113,7 @@ ttyd5 "/usr/libexec/getty std.19200" vt100 on insecure di login che non scompare quando la linea è sconnessa, potresti avere un problema col cavo. - Come altri sistemi operativi Unix, FreeBSD usa i segnali + Come altri sistemi operativi &unix;, FreeBSD usa i segnali hardware per scoprire quando una chiamata è stata accettata o quando una linea è stata scollegata e per scollegare e resettare il modem dopo una chiamata. @@ -1195,7 +1195,7 @@ ttyd5 "/usr/libexec/getty std.19200" vt100 on insecure Infine, si possono mettere comandi di inizializzazione nello script /etc/rc.serial. - Ci sono due scuole di pensiero riguardo i modem su Unix. + Ci sono due scuole di pensiero riguardo i modem su &unix;. Un gruppo preferisce configurare i propri modem in maniera che qualunque sia la velocità con la quale un utente remoto si collega, l'interfaccia locale RS-232 computer-modem funzioni ad una @@ -1457,7 +1457,7 @@ vq|VH57600|Very High Speed Modem at 57600,8-bit:\ # Configurazione iniziale della porta seriale stty -f /dev/ttyid1 crtscts -stty -f /dev/cuai01 crtscts +stty -f /dev/cuaia1 crtscts @@ -1466,9 +1466,9 @@ stty -f /dev/cuai01 crtscts Se hai uno di quei modem i cui parametri possono essere impostati in maniera permanente in RAM non volatile, avrai bisogno di usare un - programma terminale (come Telix su MS-DOS o tip sotto - FreeBSD) per impostare i parametri. Collegati al modem usando le stesse - velocità iniziali e di comunicazione + programma terminale (come Telix su &ms-dos; o tip + sotto FreeBSD) per impostare i parametri. Collegati al modem usando le + stesse velocità iniziali e di comunicazione che userebbe getty e configura la RAM non volatile secondo queste necessità: @@ -1510,8 +1510,8 @@ stty -f /dev/cuai01 crtscts comandi e/o impostazioni per i DIP switch sia necessario fornirgli. - Ad esempio, per impostare i parametri precedenti su un USRobotics - Sportster 14.400 esterno, si potrebbero dare questi comandi + Ad esempio, per impostare i parametri precedenti su un &usrobotics; + &sportster; 14.400 esterno, si potrebbero dare questi comandi al modem: ATZ @@ -1521,9 +1521,9 @@ AT&C1&D2&H1&I0&R2&W le impostazioni del modem, ad esempio per decidere se dovrà usare V.42bis e/o la compressione MNP5. - Il modem esterno USR Sportster 14.400 ha anche dei DIP switch - che devono essere impostati; per altri modem, forse potrai usare queste - impostazioni come esempio: + Il modem esterno &usrobotics; &sportster; 14.400 ha anche dei DIP + switch che devono essere impostati; per altri modem, forse potrai usare + queste impostazioni come esempio: @@ -1576,7 +1576,7 @@ AT&C1&D2&H1&I0&R2&W Per una configurazione a velocità fissa, avrai bisogno di configurare il modem affinché mantenga una frequenza dati da modem a computer indipendente dalla frequenza di comunicazione. - Su un modem esterno USR Sportster 14.400 + Su un modem esterno &usrobotics; &sportster; 14.400 questi comandi bloccheranno la velocità dati tra modem e computer alla velocità con la quale i comandi sono stati inviati: @@ -1591,8 +1591,8 @@ AT&B1&W Per una configurazione a velocità concordata, sarà necessario configurare il modem affinché modifichi la frequenza dei dati della porta seriale relativamente alla velocità di - arrivo. Su un modem esterno USR Sportster 14.400, questi comandi - causeranno il blocco della frequenza di trasmissione dati con + arrivo. Su un modem esterno &usrobotics; &sportster; 14.400, questi + comandi causeranno il blocco della frequenza di trasmissione dati con correzione d'errore del modem sulla velocità con il quale è stato inviato il comando, ma permetteranno variazioni della velocità della porta seriale per le connessioni senza @@ -1608,10 +1608,10 @@ AT&B2&W La maggior parte dei modem ad alta velocità fornisce comandi per verificare i parametri funzionali usati dal modem in maniera più o meno comprensibile. - Sui modem esterni USR Sportster 14.400, il comando + Sui modem esterni &usrobotics; &sportster; 14.400, il comando ATI5 mostra le impostazioni che sono immagazzinate nella RAM non volatile. Per vedere i veri parametri operativi del - modem (così come vengono influenzati dai DIP switch dell'USR), + modem (così come vengono influenzati dai DIP switch del modem), usa i comandi ATZ e ATI4. Se hai modem di marche differenti, verifica il manuale del tuo @@ -1682,8 +1682,8 @@ AT&B2&W prova inviare un'INTERRUZIONE. Se stai usando un modem ad alta velocità per effettuare la chiamata, prova a richiamare dopo aver bloccato la velocità dell'interfaccia del - modem (tramite AT&B1 su un USR - Sportster, ad esempio). + modem (tramite AT&B1 su un &usrobotics; + &sportster;, ad esempio). Se ancora non ottieni alcun prompt login:, verifica /etc/gettytab ancora e ricontrolla @@ -1967,7 +1967,7 @@ big-university 5551114 Improvvisamente Tutto Quello che Digito È in - MAIUSCOLO?? + Maiuscolo?? Devi aver premuto Ctrl @@ -2004,8 +2004,8 @@ raisechar=^^ Come Posso Trasferire File con <command>tip</command>? - Se stai parlando ad altri sistemi Unix, puoi mandare e ricevere file - con ~p (put) e + Se stai parlando ad altri sistemi &unix;, puoi mandare e ricevere + file con ~p (put) e ~t (take). Questi comandi eseguono cat ed echo sul sistema remoto per accettare e inviare file. La sintassi è: @@ -2134,10 +2134,10 @@ raisechar=^^ - Se il tuo sistema ha un mouse PS/2, le possibilità di + Se il tuo sistema ha un mouse &ps2;, le possibilità di dover scollegare il mouse allo stesso modo della tastiera sono alte. - Questo perché i mouse PS/2 condividono dell'hardware + Questo perché i mouse &ps2; condividono dell'hardware con la tastiera e lasciando il mouse collegato potresti ingannare la verifica della tastiera facendogli credere che sia ancora presente. Si dice che il sistema @@ -2156,7 +2156,7 @@ raisechar=^^ Se non possiedi un terminale stupido, puoi usare un vecchio PC/XT con un programma per modem, o la porta seriale di un - altra macchina Unix. Se non hai una COM1 + altra macchina &unix;. Se non hai una COM1 (sio0), trovane una. Attualmente, non c'è altro modo di scegliere una porta diversa dalla COM1 @@ -2421,7 +2421,7 @@ Keyboard: no Dovresti vedere qualcosa del genere: >> FreeBSD/i386 BOOT -Default: 0:wd(0,a)/boot/loader +Default: 0:ad(0,a)/boot/loader boot: Verifica se il messaggio precedente appare sulla console seriale @@ -2453,7 +2453,7 @@ boot: questa sezione e la console eventualmente selezionata. - Caso 1: Imposti il flag 0x10 per + <title>Caso 1: Imposti il Flag 0x10 per <devicename>sio0</devicename> device sio0 at isa? port IO_COM1 flags 0x10 irq 4 @@ -2538,7 +2538,7 @@ boot: - Caso 2: Imposti il flag 0x30 per sio0 + Caso 2: Imposti il Flag 0x30 per sio0 device sio0 at isa? port IO_COM1 flags 0x30 irq 4 diff --git a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml index 1f47313307..14596aa8e0 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/vinum/chapter.sgml @@ -2,7 +2,7 @@ The FreeBSD Italian Documentation Project $FreeBSD$ - Original revision: 1.18 + Original revision: 1.25 --> @@ -170,8 +170,8 @@ RAID significa Redundant Array of Inexpensive Disks (insieme ridondante di dischi non costosi) e offre varie forme di tolleranza ai problemi. Nel caso del - RAID-0 il termine è leggermente fuorviante: in - effetti non dà alcuna ridondanza. + RAID-0 il termine è leggermente fuorviante: + in effetti non dà alcuna ridondanza. . Lo striping richiede qualche sforzo aggiuntivo per localizzare i dati e può causare carico di I/O aggiuntivo quando il trasferimento @@ -288,7 +288,7 @@ L'oggetto più visibile è il disco virtuale, chiamato volume. I volumi hanno essenzialmente - le stesse proprietà di un disco UNIX™, benché ci + le stesse proprietà di un disco &unix;, benché ci sia qualche differenza minore. Non hanno limiti di dimensione. @@ -301,21 +301,20 @@ - Dato che Vinum vive all'interno del framework UNIX™ di + Dato che Vinum vive all'interno del framework &unix; di immagazzinamento dei dati sarebbe possibile utilizzare le partizioni - UNIX™ come blocchi basilari per costruire i plex multidisco, - ma questo approccio sarebbe in effetti troppo poco flessibile: i - dischi UNIX™ possono avere solo un limitato numero di - partizioni; al contrario Vinum suddivide le singole partizioni - UNIX™ (drive, ovvero dischi) in aree - contigue chiamate subdisks (sottodischi), che - solo a loro volta utilizzati come elementi per costruire i - plex. + &unix; come blocchi basilari per costruire i plex multidisco, ma + questo approccio sarebbe in effetti troppo poco flessibile: i dischi + &unix; possono avere solo un limitato numero di partizioni; al + contrario Vinum suddivide le singole partizioni &unix; + (drive, ovvero dischi) in aree contigue chiamate + subdisks (sottodischi), che solo a loro volta + utilizzati come elementi per costruire i plex. I sottodischi risiedono su drive Vinum, che - attualmente sono partizioni UNIX™. I drive Vinum possono + attualmente sono partizioni &unix;. I drive Vinum possono contenere qualsiasi quantità di sottodischi. Con l'eccezione di una piccola area all'inizio del drive, che è usata per immagazzinare informazioni sulla configurazione e sullo stato, @@ -704,7 +703,7 @@ Con hardware a sufficenza è possibile creare volumi con miglioramenti sia nella resistenza alle rotture che nelle prestazioni, comparati alle normali partizioni - UNIX™. Una tipica configurazione potrebbe essere: + &unix;. Una tipica configurazione potrebbe essere: volume raid10 plex org striped 512k @@ -902,7 +901,7 @@ Creare i File System I volumi appaiono al sistema identici ai dischi, con un'eccezione. - Differentemente dai dischi UNIX™, Vinum non partiziona i volumi, + Differentemente dai dischi &unix;, Vinum non partiziona i volumi, che quindi non contengono una tabella delle partizioni. Questo ha reso necessario modificare alcuni programmi di utilità del disco, tra cui &man.newfs.8;, che prcedentemente cercava di interpretare l'ultima @@ -924,6 +923,9 @@ &prompt.root; newfs /dev/vinum/concat newfs: /dev/vinum/concat: can't figure out file system partition + Queste informazioni sono valide solo per versioni di FreeBSD + precedenti alla 5.0: + Per poter creare un file system su questo volume usa &man.newfs.8; con l'opzione : @@ -980,9 +982,9 @@ sd name bigraid.p0.s4 drive e plex bigraid.p0 state initializing len 4194304b dr dei dischi configurati alla ricerca di un'etichetta Vinum. Questo permette a Vinum di identificare i drive correttamente anche se gli è stato assegnato un differente codice identificativo di drive - UNIX™. + &unix;. - + Avvio Automatico Per poter lanciare Vinum automaticamente all'avvio del sistema @@ -1009,6 +1011,121 @@ sd name bigraid.p0.s4 drive e plex bigraid.p0 state initializing len 4194304b dr + + + Usare Vinum nel Filesystem Root + + Per una macchina con filesystem completamente in mirroring con Vinum + è desiderabile mettere in mirroring anche il filesystem di root; + fare questo è meno semplice che non per un filesystem arbitrario, + dato che: + + + + Il filesystem root deve essere disponibile nella parte iniziale + del processo di boot, quindi l'infrastruttura di Vinum deve essere già + disponibile in quel momento. + + + + Il volume contenete il filesystem root contiene anche il sistema + di avvio e il kernel, che devono essere letti usando le funzioni + native del sistema (ovvero il BIOS, sui PC) che spesso non conoscono i + dettagli di Vinum. + + + + Nelle sezioni seguenti, il termine volume root + è usato generalmente per descrivere il volume Vinum che contiene il + filesystem root. È probabilmente una buona idea usare il nome + "root" per questo volume, ma non è necessario. + Tutti gli esempi nelle prossime sezioni usano questo nome. + + + Lanciare Vinum abbastanza presto per il Filesystem Root + + Ci sono varie misure da prendere per fare in modo che questo + accada: + + + + Vinum deve essere disponibile nel kernel già all'avvio, + quindi il metodo per lanciare Vinum automaticamente descritto + in non può essere + utilizzato e il parametro start_vinum in + realtà non va impostato in questo tipo + di configurazione. La prima possibilità è di + compilare Vinum staticamente dentro al kernel, in modo che sia + sempre disponibile, ma questo non è normalmente desiderabile. + Un'altra opportunità à di fare in modo che + /boot/loader () carichi il modulo kernel di Vinum prima di + lanciare il kernel. Questo può essere fatto utilizzando la + riga + + vinum_load="YES" + + nel file + /boot/loader.conf. + + + + Vinum deve essere inizializzato subito in modo da poter fornire + il volume per il filesystem root. Per default la porzione kernel di + Vinum non cerca dischi che contengano informazioni sui volumi Vinum + fino a quando un amministratore (o uno degli script di partenza) non + esegue un comando di vinum start. + + I seguenti paragrafi spiegano i passi necessari per + &os; 5.x e superiori. L'impostaizone richiesta da &os; 4.x è + diversa ed è descritta dopo, in . + + Inserendo la linea: + + vinum.autostart="YES" + + dentro a /boot/loader.conf, Vinum viene + istruito, alla partenza del kernel, di controllare automaticamente + tutti i dischi alla ricerca di informazioni sui volumi Vinum. + + Da notare il fatto che non è necessario istruire il + kernel sulla locazione del filesystem root. + /boot/loader cerca il nome del device di root + in /etc/fstab e passa l'informazione al kernel. + Quando è necessario montare il filesystem root, il kernel, + tramite il nome di device fornitogli, capisce a quale driver deve + chiedere la conversione di tale nome in ID interno di device (numero + maggiore/minore). + + + + + + Making a Vinum-based Root Volume Accessible to the + Bootstrap + + Traduzione in corso + + + + Example of a Vinum-based root setup + + Traduzione in corso + + + + Troubleshooting + + Traduzione in corso + + + + Differences for FreeBSD 4.x + + Traduzione in corso + + \ No newline at end of file +--> diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent index f37494f484..ddbbd1127c 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/bookinfo.ent @@ -9,9 +9,11 @@ "bookinfo.legalnotice", e "bookinfo.preface". $FreeBSD$ - Original revision: 1.3 + Original revision: 1.4 --> + + diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog index cc7dc4377f..91693f8109 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/catalog @@ -16,11 +16,11 @@ PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Language Specific Entities//EN" PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Mailing List Entities//IT" "mailing-lists.ent" -PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook BookInfo Entities//IT" +PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook BookInfo Entities//IT" "bookinfo.ent" PUBLIC "-//FreeBSD//DOCUMENT DocBook Stylesheet//IT" "freebsd.dsl" -PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Translator Entities//IT" +PUBLIC "-//FreeBSD//ENTITIES DocBook Translator Entities//IT" "translators.ent" diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent index c0c4cf52c3..4ea731f1c4 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/mailing-lists.ent @@ -4,7 +4,7 @@ Nomi delle mailing list FreeBSD e relativo software. $FreeBSD$ - Original revision: 1.25 + Original revision: 1.27 --> @@ -26,10 +26,10 @@ mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi Alpha"> freebsd-alpha"> - - -mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi AMD64"> -freebsd-amd64"> + + +mailing list sul porting di FreeBSD sui sistemi AMD64"> +freebsd-amd64"> mailing list di annunci su FreeBSD"> @@ -219,6 +219,10 @@ mailing list sul porting di FreeBSD su MIPS"> freebsd-mips"> + +mailing list degli amministratori di un sito mirror di FreeBSD"> +mirror-announce"> + mailing list sui computer portatili con FreeBSD"> freebsd-mobile"> @@ -240,7 +244,7 @@ freebsd-newbies"> -mailing list sulla nuova architettura del bus"> +mailing list sulla nuova architettura del bus di FreeBSD"> freebsd-new-bus"> @@ -349,4 +353,8 @@ mailing list del Webmaster di FreeBSD"> freebsd-www"> + +mailing list di X11 per FreeBSD"> +freebsd-x11"> + majordomo@FreeBSD.org"> diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/trademarks.sgml b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/trademarks.sgml index 3a58a429a0..2e0dd31326 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/trademarks.sgml +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/trademarks.sgml @@ -1,10 +1,8 @@ @@ -17,6 +15,18 @@ Sun, Sun Microsystems, SunOS, Solaris, e Java sono marchi o marchi registrati da Sun Microsystems, Inc. negli Stati Uniti e in altri paesi. + + Apple e QuickTime sono marchi dalla Apple Computer, Inc., registrati + negli Stati Uniti e in altri paesi. + + Macromedia e Flash sono marchi o marchi registrati da Macromedia, Inc. + negli Stati Uniti e in altri paesi. + + Microsoft, Windows, e Windows Media sono marchi o marchi resgistrati + dalla Microsoft Corporation negli Stati Uniti e in altri paesi. + + PartitionMagic è un marchio registrato dalla PowerQuest + Corporation negli Stati Uniti e in altri paesi. Molti dei nomi identificativi usati dai produttori e dai venditori per distinguere i loro prodotti sono anche dei marchi. diff --git a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/translators.ent b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/translators.ent index 4008e2e423..2ff63cf7ee 100644 --- a/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/translators.ent +++ b/it_IT.ISO8859-15/share/sgml/translators.ent @@ -21,7 +21,7 @@ kaosweb@yahoo.it"> lapo@lapo.it"> luca@xunil.it"> -m.trentini@remotelab.org"> +mark@remotelab.org"> matteo.niccoli@softecspa.it"> stucchi@willystudios.com"> nivit@libero.it">